Il regolamento

BIBLIOTECA DEL DIPARTIMENTO ISTITUTO DI STUDI ORIENTALI

 

Art. 1. PRINCIPI  GENERALI

  1. La biblioteca del Dipartimento Istituto di Studi Orientali/ISO dipende dall’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Tenuto conto della specificità delle raccolte, della tipologia degli utenti e del contesto in cui è inserita, la biblioteca
  1. adotta un regolamento dei servizi conforme allo schema emanato da SBS e renderlo pubblico sul sito web proprio (https://web.uniroma1.it/bibiso/) e di SBS;
  2. assicura l’accesso agli utenti di SBS alle sale lettura e alle postazioni dedicate alla ricerca;
  3. garantisce l’accesso alle collezioni cartacee ed elettroniche, tramite il catalogo di ateneo e gli altri cataloghi in linea, assicurando la correttezza e completezza dei dati relativi al materiale bibliografico acquisito dalla propria biblioteca;
  4. eroga i servizi a tutti gli utenti istituzionali nel rispetto dell’uguaglianza dei diritti e della semplificazione delle procedure;
  5. assicura i servizi nell'ambito delle modalità stabilite, con continuità e regolarità,  comunicando tempestivamente qualsiasi modifica o interruzione degli stessi e adoperandosi – nel caso di interruzione – al ripristino del servizio nel più breve tempo possibile;
  6. garantisce un’adeguata informazione sulle attività, sui servizi offerti e sulle modalità di fruizione degli stessi, aggiornando regolarmente la propria pagina nell’anagrafe delle biblioteche del Sistema Bibliotecario e il sito web della biblioteca;
  7. gestisce la circolazione dei documenti con procedura automatizzata, utilizzando i software acquisiti dall’Ateneo.

Inoltre, si assume il compito di:

a) conservare, accrescere e valorizzare il proprio patrimonio librario;

b) acquisire la produzione editoriale italiana e straniera in base alla specificità delle proprie raccolte e tenendo conto delle esigenze dell’utenza;

c) documentare il posseduto e assicurare la circolazione dei documenti;

d) fornire informazioni bibliografiche e favorire la ricerca, attraverso servizi automatizzati; e) garantire la presenza dei testi in programma d’esame per ogni anno accademico;

f) partecipare alla vita del Dipartimento, promuovendo iniziative culturali e propedeutiche all’uso della biblioteca.

Art. 1 bis  Inventari e Cataloghi

Inventari topografici.

La biblioteca possiede: a) un inventario topografico delle monografie; b) un inventario topografico dei periodici; c) un inventario topografico dei beni mobili.

Cataloghi

La biblioteca possiede:

1) Catalogo alfabetico per autore e per titolo delle monografie possedute dalla Biblioteca;

2)  Catalogo alfabetico dei periodici;

3) Catalogo informatizzato per autore e titolo dentro il Sistema Bibliotecario Nazionale (è in atto il recupero dell’intero catalogo);

4) Catalogo cartaceo e in formato elettronico della collezione di film della mediateca posseduta dalla Biblioteca e specializzata nel cinema orientale.

Art. 2. Utenti del Sistema Bibliotecario Sapienza

  1. Sono utenti del Sistema Bibliotecario Sapienza :
  1. gli utenti istituzionali: gli studenti, i docenti, i ricercatori, i dottorandi, i borsisti, il personale tecnico-amministrativo e tutti coloro che hanno un rapporto di studio di lavoro (anche temporaneo ma istituzionale)  con l'Università Sapienza, il Policlinico Umberto I e l’Azienda Ospedaliera Sant’ Andrea e il Polo di Latina.
  1. gli utenti esterni: autorizzati dai direttori delle singole biblioteche sulla base dei rispettivi regolamenti (cultori della materia, professionisti, docenti e studenti di altre Università e di altri Enti  di istruzione, etc.). L’autorizzazione registrata in una singola biblioteca non è cogente per le altre.

Art. 3. Orario di apertura al pubblico

La Biblioteca nel 2017 si è trasferita e ha unificato tutte le sue precedenti sale nella nuova sede dell'Università di Circonvallazione Tiburtina 4.

Lun.-Giov. 9-19

Ven. 9-15

Gli orari di apertura delle biblioteche e di accesso ai servizi sono indicati nella pagina web della biblioteca e sul sito di SBS.

Ogni eventuale riduzione di orario verrà tempestivamente e comunicata al pubblico attraverso avvisi cartacei e/o online il sito della  biblioteca.

Art. 4. Servizi

  1. I servizi della biblioteca

La biblioteca del dipartimento garantisce in tutte le sue sedi i seguenti servizi di base:   

  1. Consultazione in sede del materiale cartaceo ed elettronico
  2. Prestito locale (giornaliero, notturno, prolungato)
  3. Prestito Interbibliotecario (ILL) e fornitura di articoli (DD)
  4. Reference (informazione bibliografica, assistenza e orientamento)
  5. Servizi online da catalogo 
  6. Servizi per la didattica
  7. Riproduzione (in sede o fuori sede) nei limiti della normativa
  8. Servizi per la ricerca

Per accedere ai servizi, l’utente deve effettuare l’iscrizione alla biblioteca.

  1. Consultazione in sede
  1. La consultazione del patrimonio documentario delle biblioteche è consentita a tutti gli utenti.
  1. L’accesso ai documenti è regolato sulla base dell’organizzazione delle raccolte e della tipologia dei documenti.
  1. Le consultazioni sono registrate nel sistema automatizzato di gestione dei servizi.
  1. Per le collezioni conservate in locali non accessibili al pubblico, tale registrazione può essere anticipata dall’utente stesso utilizzando le funzioni Servizi dei cataloghi on-line.
  1. La consultazione delle collezioni a scaffale aperto può essere esclusa dalla registrazione ma, ove consentito, possono essere adottati sistemi di monitoraggio.
  1. Prestito locale
  1. Il servizio di prestito locale consente agli utenti di usufruire gratuitamente del materiale posseduto dalla biblioteca fuori dalle sale lettura della biblioteca stessa per 30 giorni.
  1. Sono  soggette a restrizioni per il prestito esterno alcune categorie di opere, di seguito elencate:
  1. periodici e miscellanee, sia in fascicoli sciolti che rilegati;
  2. opere di consultazione generale e specialistica (dizionari, enciclopedie, repertori, atlanti, etc.);
  3. opere antiche, rare e di pregio;
  4. opere in precario stato di conservazione;
  5. tesi di laurea e di dottorato;
  6. materiale cartografico;
  7. opere per le quali si ritiene comunque necessaria la costante presenza in sede (ad es. ultimi acquisti e testi d’esame)
  8. altre categorie per esigenze della biblioteca

La disponibilità o meno dei volumi è chiaramente indicata nel catalogo in linea.

  1. Sono ammessi al prestito, previa iscrizione ai servizi della biblioteca:
  1. gli utenti istituzionali, di diritto;
  2. gli utenti esterni che abbiano motivato interesse a usufruire del servizio, previa autorizzazione del direttore della biblioteca;
  3. gli utenti di altri Enti e/o Università con i quali sono attivi accordi e/o convenzioni per l’accesso ai servizi, a titolo gratuito, di scambio o oneroso.
  1. La biblioteca del dipartimento di Studi Orientali eroga il servizio osservando i seguenti parametri minimi di riferimento:
  1. numero minimo garantito di volumi che si possono avere in prestito: 3;
  2. durata del prestito: 15 giorni per gli studenti ammessi al servizio, 30 per le altre categorie, prorogabili nel caso in cui non ci siano prenotazioni da parte di altri utenti.
  1. Relativamente alle opere per le quali si ritiene necessaria la costante presenza in sede, è possibile utilizzare altre forme di prestito (breve, notturno, festivo, etc.).
  1. Il prestito locale va registrato con procedura automatizzata nel sistema centralizzato di gestione dei servizi. Nelle more dell’adeguamento, la registrazione cartacea del prestito dovrà essere certificata dal Direttore della Biblioteca e comunicata trimestralmente a SBS.
  1. Il materiale acquistato con i fondi di ricerca può essere riservato ai titolari della ricerca per un periodo massimo di 1 anno, rinnovabile fino al termine della ricerca. I titolari della ricerca garantiscono comunque la consultazione in sede, con modalità congrue (es. preavviso e prenotazione per la consultazione richiesta da parte di altro utente).
  1. Prestito interbibliotecario e fornitura di copia di articoli
  • Il prestito interbibliotecario  (Inter Library Loan - ILL) è il servizio che ha come   scopo lo scambio di documenti originali tra le biblioteche, ad uso esclusivamente personale e a scopo di studio.
  • La fornitura di copie  (Document Delivery – DD) è il servizio volto a fornire copia di una parte di documento, normalmente un articolo di rivista, un  capitolo di volume etc., ad esclusivo uso personale e scopo di studio.
  • Il catalogo delle biblioteche della Sapienza consente di localizzare i documenti, cioè conoscere la collocazione esatta del libro o della  rivista in una o più di una biblioteca del Sistema Bibliotecario Sapienza.
  • La biblioteca del dipartimento di Studi Orientali risponde in modo autonomo alle richieste di prestito interbibliotecario ricevute. Le richieste saranno gestite dalle biblioteche tramite le funzioni presenti nei sistemi centralizzati di gestione dei servizi.

Condizioni di fornitura del servizio:

Il prestito interbibliotecario e la fornitura di copie, si attuano unicamente tra biblioteche: quindi l'utente interessato vi accede tramite la biblioteca alla quale è iscritto, che effettuerà la richiesta a suo nome e gli consegnerà i documenti richiesti, impegnandosi a rispettare le regole dettate dalla biblioteca prestante  riguardo ai tempi, le modalità d’uso e gli eventuali rimborsi per spese e servizi.

Il pagamento deve essere fatto nel rispetto della normativa fiscale vigente.

Per le biblioteche esterne (nazionali e internazionali)

Come biblioteca della Sapienza, la biblioteca del dipartimento di Studi Orientali eroga il servizio osservando i seguenti parametri  di riferimento:

  • Per il prestito interbibliotecario
  • numero  max. di volumi per richiesta: 3 volumi
  • durata massima del prestito: 30 gg.
  • Tempi standard di risposta e invio  7 gg. lav.
  • Per la fornitura di copie
  • numero  max. di copie per ciascuna richiesta  : 5
  • Tempi standard di risposta e invio: max. 3 gg. lav.

Per gli utenti istituzionali  (previa iscrizione ai servizi della biblioteca)

Si accettano richieste di servizio per materiale non presente nelle biblioteche dell’Università.

Per il prestito interbibliotecario: numero di richieste (garantito da ogni biblioteca): 3 volumi

Per la fornitura di copie : numero  di richieste : 5

I tempi di risposta, arrivo e durata del prestito dipendono dalla biblioteca che invia il materiale.

Tariffe

L’applicazione delle tariffe verrà effettuata nel rispetto della normativa fiscale vigente.

Per gli utenti istituzionali il servizio di prestito interbibliotecario e di fornitura di copie è gratuito se i documenti sono posseduti da biblioteche con le quali sono stati stipulati accordi e/o convenzioni specifici. Negli altri casi, le spese sono a carico del richiedente.

  1. Per le biblioteche esterne alla Sapienza, con le quali sono stati stipulati accordi e/o convenzioni per uno scambio di servizi reciproco bilanciato la fornitura del materiale è gratuita. In tutti gli altri casi, l’invio di volumi è soggetto a una tariffa, a rimborso delle spese sostenute per il servizio.
  2. Ogni plico verrà spedito per posta raccomandata e deve essere restituito per posta raccomandata. Eventuali spedizioni per posta prioritaria o corriere devono essere concordate con la biblioteca prestante che se ne farà carico.
  3. Le tariffe per il recupero delle spese relative alla fornitura del servizio sono stabilite dall'apposito tariffario approvato dal Comitato SBS.
  4. Gli importi, le modalità di pagamento e le relative specifiche sono comunicate dalle singole biblioteche che erogano il servizio.
  1. Reference

Con il servizio di reference la biblioteca del dipartimento di Studi Orientali svolge una serie di attività  volte a  soddisfare i bisogni informativi e conoscitivi della propria utenza. Esse riguardano l’organizzazione, l’accesso e la valutazione delle risorse informative, l’assistenza e la consulenza all’utenza nel  recupero delle  informazioni e dei documenti.

A tal fine si impegna, compatibilmente con le risorse a sua disposizione:

  • a fornire e mantenere aggiornati gli strumenti utili per la ricerca;
  • a fornire assistenza agli utenti  in presenza e/o in remoto.

La biblioteca organizza attività di formazione al fine di rendere l'utente il più possibile autonomo nell'uso di tali strumenti.

  1. Servizi online da catalogo

La biblioteca del dipartimento di Studi Orientali attiva i servizi online da Opac, che consentono a tutti gli utenti iscritti alla biblioteca di accedere ad uno spazio personale,  attraverso il quale possono effettuare prenotazioni di volumi, registrare ricerche e bibliografie, esaminare la propria situazione di prestiti e  prenotazioni, suggerire acquisti, etc.

  1.  Servizi  per la didattica

La biblioteca del dipartimento di Studi Orientali rivolge agli studenti una serie di attività a supporto della didattica. Collabora con i docenti al fine di fornire agli studenti il materiale didattico relativo a corsi, esami e tesi. In relazione con il servizio  i reference (v. punto D) tiene incontri individuali di informazione bibliografica di base e/o specialistica. Organizzano corsi di istruzione all’uso della biblioteca e/o di information literacy.

  1. Riproduzione (in sede o fuori sede) nei limiti della normativa   

Le fotocopie per uso personale di articoli o brani di opere, sono consentite nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore.

Il materiale di pregio, o comunque suscettibile di danneggiamento, può essere riprodotto solo su autorizzazione del Direttore della Biblioteca, nel rispetto della vigente legislazione sul diritto d'autore, e fatte salve le particolari limitazioni alle quali l'utilizzazione dell'esemplare sia eventualmente sottoposta.

Qualora per la riproduzione sia previsto il pagamento di un corrispettivo esso deve essere effettuato nel rispetto della normativa fiscale vigente.

H. Servizi per la ricerca

Questi servizi riguardano le attività svolte dalla biblioteca che comprendono,  sinteticamente: la gestione delle licenze per le risorse elettroniche, la diffusione informazioni, il controllo di qualità sui dati, l’open access e tutte le  attività finalizzate alla diffusione dei prodotti di ricerca della Sapienza. La biblioteca partecipa ai progetti cooperativi  secondo le loro disponibilità di risorse umane.

A.2  Altri servizi

In base ad effettive esigenze e alle risorse disponibili, anche con accordi tra diverse strutture, possono essere attivati ulteriori servizi, come ad esempio:

  1. Reference digitale
  2. Servizi speciali dedicati ai disabili
  3. Web 2.0 (facebook, blog,  etc.)
  4. Corsi di formazione agli studenti (o istruzione e formazione)
  5. Corsi e-learning
  6. Prestito tablet/e-book reader
  7. Servizio di prenotazione  postazioni internet
  8. Autoprestito e RFID
  9. Servizi di digitalizzazione (postazioni ad uso utente, con precise norme)
  10. Organizzazione eventi e mostre

        A.3  I servizi centralizzati

Il Sistema Bibliotecario Sapienza organizza centralmente i seguenti servizi:

  1. Sito web di SBS
  2. Catalogo di Ateneo
  3. Risorse elettroniche centralizzate
  4. Servizio discovery
  5. Servizio proxy server
  6. Chiedi al bibliotecario
  7. UNIRMS DD centralizzato di  periodici online
  8. Pick-up per il prestito ILL
  9. Sapienza Digital Library
  10. Organizzazione di corsi di formazione con tools per la formazione di base e il riconoscimento di crediti
  11. Organizzazione eventi e mostre

Art. 5. Sanzioni

L’utente della biblioteca deve rigorosamente rispettare le norme di legge che regolano l’uso dei luoghi pubblici e le disposizioni del regolamento interno. In particolare è rigorosamente vietato: a) danneggiare, in qualsiasi modo, il patrimonio del Dipartimento; b) far segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti della biblioteca; c) disturbare, in qualsiasi modo, l’attività di studio e di lavoro; d) fumare. L’utente deve apporre in entrata la propria firma sul registro delle presenze e, presso la sede di via Principe Amedeo, depositare borse e zaini negli appositi armadietti.

Il direttore può escludere dalla biblioteca, per un periodo di tempo determinato, chi trasgredisce le norme del presente regolamento. Dell’esclusione va data comunicazione all’interessato.

Garanzie a tutela del materiale oggetto dei servizi di consultazione, prestito locale e prestito interbibliotecario

  1. Il prestito è personale. L'utente è tenuto a rispondere dei documenti ricevuti in prestito e della loro integrità, a restituirli entro la data di scadenza ed a rispondere tempestivamente ad eventuali solleciti.
  2. Chi è ammesso al prestito è tenuto a comunicare immediatamente alla propria biblioteca di iscrizione ogni eventuale cambiamento di residenza e/o domicilio, recapito telefonico o indirizzo di posta elettronica.
  3. Al momento della consegna, l'addetto al prestito e l'utente sono tenuti a controllare l'integrità, lo stato di conservazione del documento e le particolarità di rilevante interesse dell'esemplare, nonché la presenza e lo stato di conservazione degli eventuali allegati. Tali elementi, unitamente a mancanze, imperfezioni e danni eventualmente riscontrati, che non incidano sulla
  4. conservazione del documento richiesto e ne consentano quindi la fruizione ed il prestito, devono essere segnalati mediante l'aggiornamento dei dati al sistema SBN.
  5. All'atto della consegna del documento, il richiedente firma una ricevuta con la quale si impegna anche a rispettare le norme che regolano il servizio.
  6. Il Sistema Bibliotecario promuove controlli sulla posizione degli studenti relativamente al servizio di prestito prima della conclusione degli studi. 

Obblighi e sanzioni in caso di ritardo nella restituzione, danneggiamento o       smarrimento del materiale.

  1. L'utente che non restituisca puntualmente un documento ricevuto in prestito viene sollecitato a farlo.
  2. Trascorsi inutilmente i giorni di tolleranza, stabiliti dal regolamento interno della biblioteca, e 5 giorni dal primo sollecito alla restituzione del materiale, l'utente  viene disabilitato dal servizio di prestito locale ed interbibliotecario, presso tutte le biblioteche dell’Università Sapienza, per il tempo stabilito dal regolamento interno della biblioteca, fino  alla regolarizzazione della sua posizione, salvo casi più gravi che possono comportare l’esclusione a tempo indeterminato. 
  3. L'utente che danneggi o smarrisca un documento ricevuto in prestito è tenuto a provvedere alla sua sostituzione che, a giudizio del direttore, potrà avvenire con un altro esemplare della stessa edizione, con esemplare di edizione diversa purché della stessa completezza e di valore commerciale non inferiore a quello del documento stesso, o secondo specifiche modalità previste dai regolamenti interni delle singole biblioteche.
  4. I nominativi dei responsabili di danneggiamenti e  trasgressioni ai regolamenti delle biblioteche saranno comunicati al Senato Accademico per i provvedimenti di competenza. 

Art. 6. Marketing e promozione

La biblioteca del dipartimento di Studi Orientali promuove i servizi con ampia e aggiornata comunicazione  tramite avvisi, opuscoli, pagine web e altri mezzi di diffusione.

Art. 7  Pubblicazioni della biblioteca

La biblioteca pubblica: a) un bollettino delle nuove accessioni;

b) una Guida informativa sulla biblioteca;

c) una Guida alle biblioteche romane di studi orientali;

d) una Guida alla sua mediateca del Cinema Orientale.

Attraverso il suo sito, svolge inoltre un lavoro di revisione bibliografica e di indicazione dei testi d’esame posseduti.

Art. 8 Uso dei locali della biblioteca e attività culturale

Uso dei locali della biblioteca.

Il direttore può concedere l’uso dei locali della biblioteca per attività culturale: presentazione di libri, proiezione di filmati, convegni, mostre, corsi e seminari.

Art. 9. Norme transitorie e finali

I modelli cui fanno riferimento le norme del presente regolamento sono approvati dal direttore del Dipartimento.

 

Roma,

Il direttore del Dipartimento e il direttore della biblioteca