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Stato dei progetti di ricerca attivati negli anni 2012, 2013, 2014 e 2015:

Il CEMAS si è prefisso come obiettivo preferenziale la progettazione e la realizzazione di attività di ricerca interamente finanziate con fondi esterni all’università, che negli ultimi tre anni ha rivolto principalmente ad attività culturali relative ai seguenti settori disciplinari:

 

·       Biologia ambientale;

·       Comunicazione;

·       Cooperazione allo sviluppo con i paesi delle aree oggetto del centro;

·       Economia dello sviluppo;

·       Scienze chirurgiche;

·       Storia e relazioni internazionali.

 

 

L’attività di ricerca è stata impostata con un approccio multidisciplinare, volto a valorizzare le molteplici professionalità e sensibilità scientifiche di professori e ricercatori che aderiscono al Centro.

Tra gli studi che sono stati sviluppati congiuntamente figurano: 1) l’analisi storica, politica, economica, antropologia e sociale dei Paesi del Caucaso meridionale, con particolare attenzione all’Azerbaigian; 2) lo studio del ciclo di ascesa e decadenza degli Imperi europei nei secoli XVI-XX e l’affermazione dell’idea di nazione; 3) l’indagine sull’ambiente, le biodiversità e le possibilità di sviluppo dell’isola di Soqotra; 4) la creazione di un database e di schede paese con dati di tipo economico, finanziario, storico e politico degli Stati dell’Africa Subsahariana.

Sono stati promossi, inoltre, numerosi accordi di cooperazione con le Istituzioni estere ed internazionali coinvolgendo, nelle attività, i Dipartimenti membri per iniziative sostenute da finanziamenti esterni all’Ateneo. Con i fondi reperiti sono stati realizzati i seguenti progetti:

 

1. Convenzione con l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian per l’attivazione presso l’ateneo di un posto da ricercatore a tempo determinato in Sociologia dei fenomeni politici (SPS/11) sul tema “Processi di ricostruzione dell’identità nazionale in Asia. Il caso dell’Azerbaigian” (Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale - CORIS). ATTIVO AL 01/06/2015;

 

2. Realizzazione del Progetto per lo Sviluppo di un modello di microfinanza in Uganda coordinato dal prof. Pasca di Magliano (progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri). ATTIVO AL 01/06/2015.

 

3. Attivazione nel maggio 2013 di tre assegni di ricerca biennali su fondi provenienti dal legato della prof.ssa Matsuura e stanziati sui Dipartimenti di Comunicazione e ricerca sociale, Istituto Studi orientali, Dipartimento di Studi Giuridici, Filosofici ed Economici;

 

4. Borsa di studio “I grani di Odessa. Realtà e commercio nel Levante ottomano (sec. XVI-XVIII)”. ATTIVO AL 01/06/2015

 

5. Attivazione del corso di lingua e scrittura ottomana.

 

 

Centri di ricerca attivati all’interno del CEMAS e attivi al 01/06/2015

 

Il CEMAS ha attivato dei centri di ricerca interni il cui obiettivo è sviluppare di tematiche specifiche o relative ad aree geografiche circoscritte. Tra questi:

 

1.   Nell’ambito di un accordo-quadro stipulato con l’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian, è stato fondato il Centro di Cultura Azerbaigiano (Direttore scientifico Prof.ssa Giovanna Motta). L’istituzione del Centro ha rappresentato la consacrazione di un lungo percorso di ricerca sviluppato negli ultimi tre anni nell’ambito del CEMAS. Il gruppo di ricercatori attivato nel suo ambito ha preso le mosse dall’analisi storica delle vicende legate alla prima indipendenza e al lungo periodo di appartenenza della regione all’Unione Sovietica, rispetto al quale sono stati pubblicati documenti d’archivio inediti, per poi passare ad analizzare la seconda indipendenza con un approccio multidisciplinare. I risultati della ricerca sono stati pubblicati in numerosi volumi (riportati nell’elenco successivo), sulla rivista ondine www.geopolitica.info e veicolati attraverso convegni e tavole rotonde. A partire dal 4 dicembre 2014 il Centro è stato ubicato presso la sede di Sapienza di Palazzo Baleani, la cui inaugurazione è stata ufficializzata con una conferenza dal titolo “Caucaso e Caspio nel XXI secolo. Sicurezza, rotte energetiche e cooperazione in Azerbaigian e nel Caucaso”. L’incontro, coordinato dal Prof. Daniel Pommier e Prof. Andrea Carteny, è stato aperto dalla Prof.ssa Giovanna Motta, Direttore scientifico del CEMAS, dal Direttore Generale Carlo Musto D’Amore e dall’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian, Vaqif Sadiqov. Alle considerazioni introduttive è seguito il keynote speech del Prof. Antonello Biagini, che ha presentato gli elementi di continuità e di discontinuità della storia politica dell’Azerbaigian dal XIX al XXI secolo, e le relazioni di un gruppo di ricercatori e giovani studiosi esperti di Azerbaigian e delle regioni del Caucaso e del Caspio. Il 10 dicembre il Centro di Cultura Azerbaigiano ha organizzato in collaborazione con il Centro Studi sull’Azerbaigian di Trento un workshop sul conflitto del Nagorno-Karabakh, all’interno del quale gli esperti si sono alternati nel presentare sotto diversi profili (storico, politologico, giuridico, economico) le ragioni, le conseguenze e lo stato del conflitto che da oltre un ventennio divide l’Azerbaigian e l’Armenia per il controllo della regione.

2.   Nell’ambito di un accordo-quadro stipulato la BAU (Bahçeşehir University) di Istanbul, è stato fondato il BAU Center of Eurasian Studies presso la Sapienza (Responsabile scientifico dott. Fabio Grassi). Il Centro è stato inaugurato il 15 aprile 2013 e, una volta allestita la biblioteca, è stato aperto al pubblico nel settembre 2013. Il Centro ha costituito una biblioteca che comprende in massima parte volumi in turco e in inglese, non presenti in altre biblioteche di Roma o d’Italia. La missione di questo Centro è approfondire la conoscenza della realtà eurasiatica, con particolare attenzione alla Turchia, al mondo turcofono e alla sua città-simbolo, Istanbul. Nello settembre 2012 è cominciato anche il ciclo degli eventi culturali organizzati dal Centro, che sono in dettaglio elencati nella pagina web www.centrostudieurasiaticibau.blogspot.it. Il primo è stato l’incontro con il grande direttore d’orchestra e intellettuale turco Cem Mansur (11 settembre 2013). Sono seguiti convegni, presentazioni di libri, conferenze. Il Centro ha organizzato inoltre un corso di ottomano (scrittura del turco in caratteri arabi) tenuto tra il febbraio e l’aprile 2014 dalla prof. Belkıs Altuniş Gürsoy. A ciò vanno aggiunte le iniziative della Sapienza alle quali il Centro ha collaborato: l’International Conference “Economy and Culture in the Republic of Turkey. The pedagogical model and Italy’s role” (27 settembre 2013); il ciclo di seminari “Corpi Sciamanici” con conclusiva giornata di studi con Carlo Ginzburg (aprile-giugno 2014); l’International Conference “The Great War. Analysis and Interpretation” (19-20 giugno 2014); la cerimonia del Sema dei cosiddetti dervisci rotanti (25 settembre 2014);

3.   Centro di Studi sull'immigrazione e l'asilo politico (Responsabile Prof. Nadan Petrovic). Il Centro è nato ispirandosi ad esperienze simili che hanno preso vita in diversi Stati/Atenei esteri e trova la sua mission nell’accompagnare il mondo delle istituzioni e del privato sociale in un’attività strutturata di studio, analisi e di ricerca applicata al fenomeno dei richiedenti asilo e dei rifugiati. La scelta della sua costituzione deriva dalla constatazione che l’Italia negli ultimi anni è diventata il Paese con il più elevato numero di domande d’asilo tra i c.d. Stati industrializzati. Il Centro si contraddistingue per una natura multidisciplinare, che realizza attraverso  il coinvolgimento delle migliori expertise interne ed esterne alla Sapienza (nel campo storico-politico, sociologico, demografico, geografico, economico e della cooperazione ecc.) e si prefigge di: a) leggere, analizzare ed interpretare l’evoluzione del fenomeno a livello nazionale e comunitario ma anche mediterraneo e globale; b) diventare centro di riferimento per le attività di formazione e ricerca in materia dei rifugiati (d’immigrazione e asilo);

4.   Institute for the Study on Global Antisemitism Policy (Responsabile Dott. Roberto Hassan;

5.   Centro di Studi sull'America Latina e i Paesi Caraibici (Responsabile Prof. Luciano Vasapollo);

6.   Centro Studi, Alta formazione e Ricerche tra l'Italia e i Balcani albanofoni (Cesial) (Responsabile Prof. Giorgio Spangher).

 

 

Attività di ricerca e stanziamento assegni di ricerca

 

L’attività di ricerca del CEMAS è coordinata da un Comitato scientifico che si avvale, oltre dei professori che hanno aderito al Centro, della collaborazione del collegio docenti del Dottorato di Storia d’Europa, composto da professori di Atenei italiani e stranieri.

 

-      Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale: dott. Gabriele Natalizia. Titolo ricerca: Politica, Comunicazione e Relazioni internazionali del Giappone;

-      Dipartimento di studi giuridici, filosofici ed economici dott. Leonardo Suraci. Titolo ricerca: Processo penale e criminalità organizzata transnazionale;

-      Dipartimento di Studi Giuridici, Filosofici ed Economici dott. Antonello Battaglia. Titolo di ricerca: Studi sull’evoluzione delle istituzioni militari durante la Prima Guerra Mondiale;

-      Dipartimento di Studi Giuridici, Filosofici ed Economici dott.ssa Caterina Bassetti. Titolo ricerca: La tutela del diritto alla salute in Eurasia, Mediterraneo e Africa Sub-sahariana. Il caso della lotta al diabete: profili giuridici, storici, sociali;

-      Istituto Italiano di Studi Orientali, dott. Stefano Romagnoli. Titolo ricerca: Gli intellettuali e l’incontro con l’altro nella Letteratura giapponese di guerra.

-      Dipartimento di Storia, Culture, Religioni, dott. Roberto Sciarrone. Titolo ricerca: L’Impero Ottomano e la Grande Guerra.

 

  Risultati della Ricerca

 

Nell’attività di ricerca del CEMAS sono state coinvolte le scuole dottorali presenti nei rispettivi Dipartimenti. Una sinergia particolarmente intensa è stata sviluppata con il Dottorato di Storia d’Europa, diretto dalla Prof.ssa Giovanna Motta, con cui sono state realizzate numerose pubblicazioni (riportate nell’elenco successivo).

Ai fini di una divulgazione maggiore e più omogenea dei risultati di ricerca dei progetti attivati all’interno del Centro di Ricerca “Cooperazione con l’Eurasia, il Mediterraneo e l’Africa Subsahariana” in sinergia con le edizioni Nuova Cultura è stata attivata la collana “Quaderni del CEMAS”, che si avvale della consulenza scientifica di:

 

Responsabile Scientifico:

Antonello Folco Biagini, Sapienza University of Rome, Italy

 

Comitato Scientifico:

Carlo Blasi, Sapienza University of Rome, Italy - Giuseppina Capaldo, Sapienza University of Rome, Italy - Enrico De Antoni, Sapienza University of Rome, Italy - Alfredo Guillet, Italian Development Cooperation, Ministry of Foreign Affairs, Italy - Cesare Imbriani, Sapienza University of Rome, Italy - Matilde Mastrangelo, Sapienza University of Rome, Italy - Mario Morcellini, Sapienza University of Rome, Italy - Giovanna Motta, Sapienza University of Rome, Italy - Roberto Pasca di Magliano, Sapienza University of Rome, Italy - Luciano Peloso, Sapienza University of Rome, Italy - Kay Van Damme, University of Birmingham, UK.

 

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