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Il turismo e la biodiversità

Giovedì, 3 Marzo, 2016

Nel 2012 il Ministero dell’Ambiente ha indirizzato ai parchi nazionali dei fondi specifici finalizzati alla conservazione della biodiversità e alla collaborazione tra i parchi. Sulla base di questa Direttiva sono stati avviati diversi progetti condivisi uno dei quali è l’azione di sistema denominata “Impatto antropico da pressione turistica nelle aree protette: interferenze su territorio e biodiversità”. Questa, attualmente in corso, ha coinvolto diversi parchi nazionali costieri tirrenici: Arcipelago di La Maddalena, Arcipelago Toscano, Asinara, Cinque Terre, Circeo e Vesuvio. Nella prima annualità ha partecipato al progetto anche il parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Al fine di coordinare da un punto tecnico-scientifico le attività di tutti i parchi aderenti, e di sviluppare le proprie, l’Ente Parco nazionale Cinque Terre (capofila) si è avvalso della collaborazione del CIRBISES (già Centro di Ricerca Interuniversitario “Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio” - CIRBFEP).

Gli obiettivi dell’azione sono la catalogazione e analisi degli studi pregressi, la raccolta di dati originali, la selezione delle criticità ambientali legate alle attività turistiche, la delimitazione delle aree più impattate e di quelle a minore o nullo impatto a cui riferirsi per le valutazioni, l’analisi dei flussi turistici, la definizione e avvio di un programma di monitoraggio basato su indicatori validi e, infine, la trasposizione dei risultati ottenuti nella pianificazione e gestione dei parchi.

La metodologia di lavoro, proposta dal CIRBFEP e condivisa dai tecnici e consulenti dei parchi nazionali coinvolti, è stata declinata differentemente in ogni area protetta a seconda del tipo di turismo presente e del tipo di habitat e specie impattati. In tal senso non è possibile il confronto tra i risultati di ognuno ma è l’unitarietà dell’approccio il fulcro dell’azione di sistema.

Nella prosecuzione del progetto, il CIRBFEP mira ad affiancare alle attività di monitoraggio, fondamentali per valutare correttamente gli impatti, quelle di valorizzazione territoriale basate su un turismo sostenibile, un obiettivo che in molti casi può essere raggiunto con la pianificazione e realizzazione di adeguate parkway, in cui canalizzare prioritariamente e controllare i flussi turistici.