Attività extracurriculari

Italiano

 

Presentazione
Le attività extracurriculari si differenziano dalle "attività a scelta dello studente" previste dagli ordinamenti didattici 270 per ciascun corso di laurea in quanto non consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea sia triennale che magistrale del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Si tratta invece  di attività seminariali, seminari con prova/verifica finale, moduli didattici e laboratoriali che i Corsi di Studio riconoscano come utili a sviluppare le soft skills o le conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
N.B. Lo studente deve verificare, in fase di compilazione del proprio piano formativo, la compatibilità delle attività disponibili tra quelle offerte.
 
(E)mission (Im)possible

Per integrare le competenze chiave sull'azione per il clima tra i professionisti attuali e futuri nel campo della cooperazione allo sviluppo e degli aiuti umanitari, (e)mission (im)possible offre un MOOC - Massive Open Online Course - un breve percorso formativo online su misura per il settore, che affronta 4 aree tematiche principali:

  • La dimensione umana del cambiamento climatico: responsabilità, giustizia climatica e diritti umani
  • Le basi del cambiamento climatico: scienza del clima e governance internazionale
  • Le azioni delle organizzazioni per ridurre le loro emissioni e rafforzare la loro azione per il clima
  • Coinvolgere altri attori nel cambiamento: donatori, partner, comunità locali e responsabili politici.

Attraverso contenuti di apprendimento co-creati e basati sul lavoro, sviluppati da esperti di azione climatica e da professionisti della cooperazione allo sviluppo e degli aiuti umanitari, il MOOC vuole offrire un'opportunità di formazione flessibile che soddisfi i bisogni e le lacune di competenza dei professionisti del settore: personale delle organizzazioni, volontari, studenti e accademici.

Passerà in rassegna le dimensioni scientifiche, ambientali, politiche, economiche e umane del cambiamento climatico e aiuterà i professionisti a capire cosa possono fare le organizzazioni per ridurre la loro impronta di carbonio e per rafforzare i loro effetti positivi sulla mitigazione e l'adattamento al cambiamento climatico.

Il MOOC, disponibile in inglese, italiano, portoghese, spagnolo e francese, è un percorso di apprendimento di 25 ore,  di cui 6 ore di video lezioni di durata tra i 4 e gli 8 minuti ciascuna, e 19 ore di lavoro individuale, lettura e test per verificare le competenze acquisite.

Il Seminario dà diritto a 3cfu ed è fruibile fino al 28 febbraio 2023.

LM Media, comunicazione digitale e giornalismo a.a. 2021/2022

Per l’a.a. 2021/2022, l’ordinamento del corso di Laurea Magistrale in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo prevede all’interno del percorso formativo, al primo anno di Corso, 3 cfu per “TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO”, per i quali è verbalizzante il Prof. Christian Ruggiero. Tra le attività verbalizzabili, sono compresi: 
- seminari universitari con prova/verifica finale o moduli didattici e/o laboratoriali riconosciuti come professionalizzanti dal Corso di Studio; 
- corsi di formazione o alta formazione svolti in Sapienza o presso altre Istituzioni universitarie riconosciute che diano diritto ad almeno 3 cfu (vedi i corsi di formazione del CoRiS; vedi i corsi di formazione Sapienza; vedi i corsi di alta formazione del CoRiS; vedi i corsi di alta formazione Sapienza). 

Le richieste circa la riconoscibilità di seminari/laboratori o corsi di formazione saranno valutate da una apposita Commissione composta dalla Presidentessa del Corso di Studio, Prof.ssa Silvia Leonzi e dal Prof. Christian Ruggiero, inviando una mail ai seguenti due indirizzi: mediacomdigitale_giornalismo.lm19@uniroma1.it e christian.ruggiero@uniroma1.it 
Una volta ottenuta l’autorizzazione della Commissione, il/la richiedente potrà iscriversi alle finestre di verbalizzazione di TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO (cfu:3) aperte su Infostud dal Prof. Ruggiero. 

New accordion title

New accordion content

Modulo Bejour
Il progetto BEJOUR si propone di sfidare una certa disattenzione che media italiani mostrano nei confronti dell’UE, cercando di introdurre nel giornalismo italiano, attraverso la formazione dei futuri professionisti dell’informazione, un punto di vista più europeo e una più evidente sensibilità in questo ambito. Per far questo, BEJOUR si avvale di un virtuoso interscambio tra conoscenza scientifica e competenza giornalistica: interverranno nel corso delle lezioni e dei laboratori numerosi esponenti del mondo del giornalismo europeo. BEJOUR opera in stretta sinergia con il progetto interateneo “Una finestra sull’Europa”, attivo nel Dipartimento già dal 2011 in collaborazione con Metro News Italia, EuNews e AffarInternazionali.it.
 
Il modulo si articola in 12 incontri, di cui tre dedicati ad una panoramica generale sull’organizzazione e il funzionamento dell’Unione europea e nove dedicati a laboratori giornalistici (stampa, radio, online).
Al termine di ogni incontro, agli studenti verranno assegnati task formativi da portare a termine per l’appuntamento successivo.
 
La partecipazione assidua e costante a BEJOUR darà luogo all’acquisizione di 3 cfu, che potranno essere verbalizzati nell’ambito delle “attività extracurriculari”, previo inserimento nel proprio percorso formativo del modulo AAF1985 TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO (verbalizzante Prof. Ruggiero).
La memoria del tempo e dei luoghi: Roma e il passato coloniale
Il seminario si inserisce nel percorso di revisione storiografica che da alcuni anni sta facendo riemergere, anche in Italia, il passato coloniale nazionale, a lungo trascurato, dimenticato, rimosso. 
Ricostruisce questo passato mettendo al centro della riflessione il patrimonio ereditato - monumenti, musei, nomi di strade - evocando così la sua dimensione materiale, simbolica e visuale. 
In particolare, l’iniziativa pone un’attenzione specifica alla toponomastica di Roma, attraverso percorsi che ne evidenzieranno alcuni forti riferimenti coloniali, ormai quasi completamente ignorati. 
L’iniziativa sarà articolata in una giornata seminariale con la partecipazione di studiosi esperti di questi temi, l’8 novembre mattina (9.30-14.30) nella Sala Lauree del Dipartimento di Scienze politiche, p.le A. Moro, 5 (se necessario, sarà possibile collegarsi on line) e in due trekking urbani, a cura dal collettivo Tezeta e dell’Aps Casetta Rossa, nei quartieri Africano e Garbatella di Roma, il 6 e il 13 novembre, dalle 0re 10 in poi. 
Il riconoscimento dei 3 cfu verbalizzante Prof. Cilento (scheda di iscrizione) sarà vincolato alla partecipazione a tutti e tre i momenti formativi e al superamento di una prova di idoneità, consistente nella preparazione e presentazione in gruppi - a partire dagli strumenti acquisiti e dalle nozioni apprese nel corso delle tre giornate di lavoro - di un prodotto originale, attraverso l’utilizzo, anche congiunto, di diverse possibili forme espressive a scelta dagli studenti: scrittura, comunicazione orale, fotografie, riprese video, interviste, musica, ecc. 
 
Saranno ammessi al seminario i/le primi/e 25 studenti/studentesse dei corsi di laurea in Scienze Politiche e relazioni internazionali (L-36), Cooperazione internazionale e sviluppo (L37), Relazioni internazionali (LM-52) Scienze della politica (LM-62), Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale (LM81) che presenteranno domanda. Le domande dovranno essere inviate, via mail, all’indirizzo giovanni.ruocco@uniroma1.it entro le ore 14 di mercoledì 3 novembre, utilizzando il file allegato. 
Lo español en el Paisaje Lingüístico de la ciudad de Roma – La lingua spagnola nel Paesaggio Linguistico della città di Roma
Coordinatore scientifico: Laura Mariottini

Presentazione:
Il presente seminario si inserisce nella linea di ricerca portata avanti negli ultimi anni dalla proponente e nel quadro teorico del Linguistic Landscape, un paradigma nato negli anni 90 per rispondere alla necessità di descrivere le nuove città plurilingui. Gli studiosi che lo hanno coniato, Landry e Bourhis, lo definiscono come: “the language of public road signs, advertising billboards, street names, place names, commercial shop signs, and public signs on government buildings combines to form the linguistic landscape of a given territory, region, or urban agglomeration”.
Nella società attuale l’aumento della mobilità ha contribuito a trasformare l’organizzazione spaziale delle relazioni sociali, culturali e linguistiche. Lo spazio urbano, al contempo riflesso e indice del cambiamento, diventa una scena comunicativa in cui si mantengono vecchie identità e se ne costruiscono di nuove. “La città è un luogo di discorsi: è costruita con la lingua e da questa è tenuta insieme” (Il linguaggio come semiotica sociale, Halliday 1983).
Roma è una città cosmopolita e superdiversa (Vertovec 2007), caratterizzata da un’alta concentrazione di comunità latinoamericane, molto attive negli affari e nelle associazioni etniche, e da una grande presenza di giovani immigrati di “seconda generazione” e di “hablantes de herencia” (heritage speakers) nelle scuole secondarie e nei corsi universitari.
Analizzare il paesaggio linguistico della capitale diventa dunque indispensabile e funzionale per comprendere i nuovi scenari: spazi multiculturali, percepiti, vissuti e agiti, che prendono forma continuamente attraverso pratiche performative di riterritorializzazione.

 
Con tali premesse, gli obiettivi e le fasi del presente seminario sono i seguenti:
 
I fase
- riflettere sugli strumenti teorici e metodologici alla base del PL
- costruire una cassetta degli attrezzi per la osservazione empirica dei dati adattata al contesto proprio dello spagnolo nella città di Roma

 
II fase
- ricerca-azione: osservazione e raccolta dei dati

 
III fase
- analisi

 
IV fase
- restituzione e valutazione: presentazione di un lavoro finale multimediale e (situazione sanitaria permettendo) organizzazione di una esposizione fotografica presso i locali della facoltà dal titolo “Lo español en Roma”
 
Programma Incontri (date e ore)

I fase
4 aprile h. 10-12: strumenti teorici (incontro online)
11 aprile h. 10-12: strumenti metodologici (incontro online)

 
II fase
13 aprile h. 10-12: uscita per prima osservazione e raccolta dati.
Divisione in gruppi da 5 persone e individuazione delle 10 zone da mappare per l’osservazione e la raccolta dei dati (ore di lavoro individuale)

 
III fase
9 maggio h. 10-12: Messa in comune, catalogazione e analisi dei dati raccolti (incontro online)
16 maggio h. 10-12: Messa in comune, catalogazione e analisi dei dati raccolti (incontro online)
23 maggio h. 10-12: Messa in comune, catalogazione e analisi dei dati raccolti (incontro online)
Preparazione del lavoro multimediale finale (ore di lavoro individuale)
 
IV fase
30 maggio: Valutazione dei lavori e allestimento esposizione fotografica
 
  • Numero studenti ammessi: 50
  • Periodo di svolgimento: Aprile-Maggio 2022
  • Modalità di valutazione: Presentazione di un lavoro di gruppo finale multimediale. Allestimento di una esposizione fotografica
  • CFU attribuiti: 3CFU
  • Specifiche:
    Aperto a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennale (specialmente L16, L36, L37) con conoscenza della lingua spagnola.
    La presenza è obbligatoria a tutti gli incontri. Per acquisire i 3 CFU è necessario produrre il lavoro di gruppo multimediale finale e partecipare altresì all’organizzazione della esposizione fotografica.
     
  • Iscrizione:
    Per iscriversi compilare il modulo al link:
    https://docs.google.com/forms/d/1iXduo2XoQKE68HqWJAs4gPAeQ3PM00eTKwsXn2RToYg/edit
    Saranno ammessi i primi 50 studenti iscritti che soddisfino i requisiti indicati nelle specifiche
 
Corso di formazione su Rifugiati e migranti

Il corso dà diritto a 3cfu di Attività seminariali per i Corsi di Laurea L37 e Lm81.

 

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma