Osservatori

Italiano

Anno di fondazione: 2008
Responsabile scientifico: Mihaela Gavrila, Roberto Faenza (Presidente), Marco Chiani (responsabile redazione)
Comitato scientifico: Giovambattista Fatelli, Maria Pia Ammirati, Giannandrea Pecorelli, Michele Anselmi
Componenti: Michele Anselmi, Marco Chiani, Stefania Di Mario, Chiara Quattrociocchi, Alessandra Alfonsi, Furio Spinosi, Chiara Pascali, Flavia Arcangeli, Chiara Fedeli, Jasmine Laudato, Piero Balzoni, Paolo Tommasini, Anna Zanconato, Camilla Rumi. 
Partner istituzionali pubblici e privati: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) – Direzione Generale , Siae - Società Italiana degli Autori ed Editori , MIUR - Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione, RadioSapienza, ANP - Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola. 
Sito web: Cinemontor.it
Descrizione:
Obiettivo principale dell’Osservatorio, attivo sin dal novembre 2008, è quello di mettere in relazione dinamica il mondo studentesco e giovanile con i rappresentanti e gli operatori dell’industria cinematografica e dell’audiovisivo digitale. Anche se è in uso comune il termine “mondo del cinema”, in realtà gli operatori del settore rappresentano un microcosmo, specie in Italia, mentre il vero mondo del cinema è piuttosto quello degli spettatori e in particolare il pianeta giovanile cui sempre di più tende a rivolgersi l’industria dell’audiovisivo e dell’entertainment media. Lo strumento principale dei nostri canali di comunicazione e interrelazioni è il portale Cinemonitor.it, un sito sempre più complesso e di anno in anno sempre più ricco di contenuti. L’analisi dei singoli film è portata avanti da recensori provenienti da diverse storie e esperienze lavorative: giovani studiosi e dottorandi, aspiranti critici che con noi muovono i primi passi o giornalisti di chiara fama si alternano alle firme, assicurando una buona varietà di punti di vista. Tra il 2015 e il 2020 sono stati pubblicati più di 12000 articoli, sempre disponibili su www.cinemonitor.it.
Oltre alla naturale vocazione alla ricerca e al monitoraggio permanente del mercato cinematografico e audiovisivo, Cinemonitor mira a offrire sostegno nella produzione audiovisiva, formazione e informazione attraverso una piattaforma multimediale gestita da giovani per un pubblico nuovo, abituato ala fruizione attraverso i nuovi canali e linguaggi del digitale.
Tutto questo è possibile grazie al continuo rapporto tra Cinemonitor e gli studenti universitari e i professionisti che collaborano con l’Osservatorio.
Le attività del portale www.Cinemonitor.it sono rese sinergiche con quelle del relativo canale YouTube, di "TheFestivalTube" (https://www.youtube.com/user/thefestivaltube) e di RadioSapienza, la webradio ufficiale dell’Ateneo Sapienza (http://www.radiosapienza.net).

 

ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’ULTIMO TRIENNIO

2020/2021 

Partner del progetto Cinema per la scuola “Roma Caput Peripheriae” 
Responsabile scientifico per Cinemonitor
: prof.ssa Mihaela Gavrila
Tipo di finanziamento: Bando competitivo, capofila Liceo Mamiani Roma
Ente finanziatore: MIUR E MIBACT - Cinema per la Scuola –bando “Cinema per la Scuola – I progetti delle e per le scuole”, Sezione A2 Visioni Fuori Luogo, Avviso AOODPIT D.D. N. 1215 1/08/2019, nell’ambito del “Piano Nazionale Cinema per la Scuola” promosso da MIUR e MIBA; finanziato con Decreto Direttoriale di approvazione N. 447 12/2/2020). 
L’obiettivo del progetto è quello di garantire agli studenti dei tre licei romani coinvolti (Mamiani, Pascal, Anco Marzio) le basi teoriche e pratiche per la realizzazione di un docu-film sulla vita degli adolescenti e sul loro rapporto con le periferie urbane e sociali. 

2019-2021 

Partecipazione dei componenti dell’Osservatorio (proff. Mihaela Gavrila e Giovambattista Fatelli) al progetto Roman infrastructure. The urban walls and the central archaeological area in new vital cycles of cultural promotion, technological innovation, socio-ecological reactivation and new competitiveness for the city of Rome

Responsabile scientifico: prof. Orazio Carpenzano 
Tipo di finanziamento: Bando competitivo Sapienza - Progetti di Ricerca Grandi, Prot. N. RG11816436AC27FA
Ente finanziatore: Sapienza Università di Roma 
Obiettivi della ricerca e principali risultati:
La ricerca assume le Mura aureliane e l’area archeologica centrale come infrastruttura cioè opere di architettura e di paesaggio capaci di generare nuovi significati storico –culturali e favorire nuovi funzionamenti (turistici; attività collettive; accessibilità urbana) e prestazioni contemporanee (ecologiche, walkability, ciclability, inclusione sociale). 
L’obiettivo principale della ricerca è quindi riconnettere Mura e Fori ai circuiti vitali della città; immaginare cioè un nuovo ciclo di vita, interpretando l’aspetto duttile e plasmabile di questo patrimonio che nel tempo ha già avuto cicli alterni di uso e significato (opere pubbliche, memorie pagane da saccheggiare e distruggere; rovine e “cave di materiali“; barriere da superare, monumenti da difendere, etc).  Il concetto di infrastruttura si oppone al degrado progressivo del patrimonio (per abbandono o per usura) proponendo nuove narrazioni progettuali (Carpenzano 2015) e tecnologie innovative per la conservazione e il monitoraggio. 

L’impianto metodologico muove dall’assunzione del concetto di infrastruttura complessa come riferimento trasversale alle diverse discipline coinvolte, capace di integrare diversi temi, punti di vista e strumenti all’interno di una medesima strategia di intervento (Bélanger 2015; Ahern 2007; Waldheim 2015, 2016) Le Mura e i Fori sono infatti assunte simultaneamente come:

  1. Infrastrutture storico-archeologiche
  2. Infrastrutture ecologiche 
  3. Infrastrutture urbane 
  4. Infrastrutture di innovazione tecnologica 
  5. Infrastrutture dell’immaginario- spazi capaci di comunicare la straordinaria stratificazione di immagini e immaginari, letterarie, cinematografiche, pittoriche, fotografiche, progettuali che nel tempo si sono sedimentati sulle aree archeologiche e sulle Mura (Ragone 2016; 2018).  La ricerca propone molteplici modalità di interazione, basate su una costellazione di strumenti multimediali alcuni da realizzare appositamente per questo progetto. L’architettura tecnologica diventa il principale contributo al mantenimento del "genius loci" e alla valorizzazione e restituzione a tutti i potenziali fruitori (Gavrila 203; 2018).

L’ultimo punto (Infrastrutture dell’immaginario) è quello che vede il coinvolgimento dell’Osservatorio Cinemonitor e dei suoi componenti, sia in termini di ricerca, sia in termini di proposte di intervento per migliorare la visibilità e la fruibilità delle Mura. 

2019/2020 

Titolo: You Trailer. Un festival per il Rinascimento digitale del cinema italiano
Responsabile scientifico: prof.ssa Mihaela Gavrila
Tipo di finanziamento: Bando competitivo
Ente finanziatore: MIUR E MIBACT - Cinema per la Scuola – Buone Pratiche, Rassegne e Festival
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Il progetto prevede uno step di ricerca sui consumi mediali, con particolare attenzione a quelli cinematografici, degli adolescenti e una seconda fase che coinvolge gli studenti delle Scuole Medie Superiori nella visione di film storici, per creare i trailer dei film prescelti, partendo dal presupposto che i film del passato non abbiano avuto tali forme di pubblicizzazione. Attraverso un portale online, gli studenti sono stati accompagnati nella realizzazione dei trailer. La cerimonia di premiazione si è svolta il 13 dicembre 2020 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. 
Sito web: https://cinemonitor.it/youtrailer/ 

2019/2021 

Titolo: Indifferenza come male curabile. La ricerca sociale come base per un modello comunicativo-educativo sui diritti umani
Responsabile scientifico
: prof.ssa Mihaela Gavrila
Tipo di finanziamento: Sapienza- Progetti medi (prot. N. RM11916B8801A870/2019) 
Ente finanziatore: Sapienza Università di Roma
Obiettivi della ricerca e principali risultati:
L'ipotesi di partenza vede nei diritti umani temi particolarmente rilevanti e in divenire, tanto da essere classificati per "generazioni", in relazione alla loro insorgenza nell'agenda delle priorità internazionali (Archibugi, Beetham, 1998; Bobbio, 1990; Rodotà, 2013; Touraine, 2017). Tuttavia, essi sono spesso esclusi dai media mainstream o relegati a linguaggi e format comunicativi inaccessibili ai più. In Italia questi temi sono affrontati sporadicamente, in funzione di eventi traumatici e facilmente spettacolarizzabili (Perniola, 2009; Debord, 1967, Gavrila, 2013). La relazione biunivoca tra i temi delle agende pubbliche e la comunicazione è stata anticipata già negli Anni ‘80, nel McBride Report, dove il direttore generale dell'Unesco sottolineava la chiara incidenza di quanto passa attraverso i media cosiddetti di massa sulle ampie platee e il rischio che questi vengano asserviti a interessi meschini e trasformati in nuovi strumenti di potere, "giustificando gli attentati alla dignità umana ed esasperando le ineguaglianze già esistenti tra le nazioni e all'interno di ognuna di esse" (Amadou-Mathar M'Bow, 1982, p.14). 

Nell'attuale contesto, a distanza di più di un trentennio e in ambiente socio-culturale, geopolitico e tecnologico profondamente mutato, viene confermato il convenzionalismo dei media e la loro incapacità di raccontare il mondo che cambia. Il progetto, si propone, in risposta a tale ipotesi, di delineare alcune conseguenze di questo nesso strategico in termini sociali, comunicativi ed educativi, tentando di mettere le basi per un nuovo "Rapporto sulle comunicazioni nel mondo", aggiornato ai tempi della transmedialità e della Rete e applicato al tema sensibile del rispetto dei diritti umani. La nostra proposta è quella di elaborare un modello comunicativo-educativo, a partire dallo studio della normativa e della letteratura scientifica nazionale e internazionale, dall'analisi dei dati secondari e dall’indagine empirica su opinion leader e giovani.

2018

CineOnu Italia
Responsabile scientifico: prof.ssa Mihaela Gavrila
Tipo di finanziamento: Bando competitivo
Partener: CINE ONU, MiBACT, SIAE
Ente finanziatore: MiBACT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; SIAE - Società Italiana degli Autori ed editori
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Nel 2017 Cinemonitor si arricchisce di un prestigioso incarico: diventare il referente italiano di CINE-ONU, il portale di cinema delle Nazioni Unite, per coniugare cinema e intervento sociale attraverso la realizzazione di ricerche, eventi, rassegne, distribuzione e produzione di filmati, cortometraggi a sfondo sociale. Tra le iniziative avviate, una ricerca sui festival nazionali e internazionali dedicati ai diritti umani, le proiezioni su tematiche ONU seguite da dibattiti, realizzate in collaborazione con altre agenzie ONU e partner come Unione Europea, rappresentanze diplomatiche, ONG, strutture pubbliche, media, mondo accademico. L’obiettivo principale è quello di rappresentare un potente veicolo di comunicazione verso il vasto pubblico, attraverso il ricorso ad avvincenti storie cinematografiche e documentari.

 

PUBBLICAZIONI NELL'ULTIMO TRIENNIO

Oltre ai numerosi articoli pubblicati dai componenti Cinemonitor su quotidiani nazionali e sul portale dell’Osservatorio, si riportano alcune pubblicazioni ritenute più significative. 

2020

Ammirati, M. P. (2020), Futuro con vista sugli archivi. E viceversa, in Faenza R., Gavrila M. (a cura di), Il Cinema dà Sapienza. I giovani e il Rinascimento digitale della produzione italiana, FrancoAngeli, Milano. 

Cortoni, I., Rumi, C. (2020), Educazione e cinema: apprendimento, Visual Literacy, terza missione, in Faenza R., Gavrila M. (a cura di), Il Cinema dà Sapienza. I giovani e il Rinascimento digitale della produzione italiana, FrancoAngeli, Milano. 

Faenza, R., Gavrila M. (a cura di) (2020), Il Cinema dà Sapienza. I giovani e il Rinascimento digitale della produzione italiana, FrancoAngeli, Milano. 

Fatelli, G. (2020), Il Neorealismo e la sua resistenza, in Faenza R., Gavrila M. (a cura di), Il Cinema dà Sapienza. I giovani e il Rinascimento digitale della produzione italiana, FrancoAngeli, Milano. 

Pecorelli, G. (2020), Nuovi contenuti e strategie distributive alla prova dei giovani, in Faenza R., Gavrila M. (a cura di), Il Cinema dà Sapienza. I giovani e il Rinascimento digitale della produzione italiana, FrancoAngeli, Milano. 

Chiani M., (2020), Cinemonitor. La formula altamente instabile di un portale fatto dai giovani, in Faenza R., Gavrila M. (a cura di), Il Cinema dà Sapienza. I giovani e il Rinascimento digitale della produzione italiana, FrancoAngeli, Milano. 

Fatelli, G. (con Paolo Montesperelli et al.) (2020), Interpretare testi, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna.

Gavrila M. (2020),  “Adolescenti. Il prisma dei generi tra media system e rivolta contro le istituzioni”, in Buonanno M., Faccioli F. (a cura di), Genere e Media: non solo Immagini. Soggetti, politiche rappresentazioni, FrancoAngeli, Milano, pp. 130-156.  

Gavrila M., Ruggiero C. (2020),  “Introduzione”, in Lombardi M., La Cinegustologia e il Media Entertainment, Fausto Lupetti Editore, Bologna, pp. 9-13. 

Gavrila M. (2020),  “Mediamorfosi digitali tra food e nuovi mercati dell’entertainment”, in Lombardi M., La Cinegustologia e il Media Entertainment, Fausto Lupetti Editore, Bologna, pp. 17-50. 

2019

Giovambattista Fatelli (con Valentina Martino e Fabrizio Martire) (2020), «Big data e patrimonio artistico-culturale. Stato dell’arte e “futuri possibili”», in Comunicazionepuntodoc, vol. 22, pp.167-178. 

Gavrila M., Faccioli F., Velici L. (2019), The Future as a Media Fact. Adolescents, Transmedia Narratives and visions of the Future, in EUROMENTOR Journal. Studies About Education, Volume X, No. 3/September 2019, pp. 47-79, Ed. Pro UniversitariaBucuresti, ISSN 2068-780X. 

Gavrila, M., Mazza, B. (2019), “Innovazione nella didattica e nella terza missione. Il modello CoRiS – Sapienza”. In Rizzuto, Vaccaro, Brancato, La Comunicazione alla sfida della (dis)informazione - pp.111-117, ISBN:9788825528596. 

Gavrila, M.,  Morcellini, M., Mulargia, S. (2019), “Entertainment: The Golden Resource of Italian Cultural and Media Industries”. In Sigismondi, P., World Entertainment Media. Global, Regional and Local Perspectives, Routledge, NY – London, pp.106-116. - ISBN:9781138094024. 

Gavrila, M. (2019), Radio Theatre in Italy. Storytelling between Public Service Broadcasting and new digital spaces. pp.75-98. In INDEX.COMUNICACIÓN - ISSN:2174-1859 vol. Vol. 9, Núm. 2 (2019) Radioteatro Desde la épocadorada al futuro de la ficción sonora en multipantallas (9(2) 2019). 

Gavrila, M. (2019), Travelling Culture. Migrazioni, Italia ed Europa tra dati di ricerca e narrazioni mediali. pp.59-74. In COSTELLAZIONI, Pagine Editore, Roma - ISSN:2532-2001 (Anno III n. 9-2019). 

2018

Gavrila, M. (2018), “Dentro il laboratorio Media. I nuovi professionisti dell’audiovisivo tra scenari sociali, cambiamenti organizzativi e innovazione digitale”, in Gavrila M., Parziale F. (2018), Il futuro dello spazio pubblico,  Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna. 

Gavrila, M. (2018), “Verso una sociologia del lavoro possibile. I professionisti dello spazio pubblico tra creatività, crisis management e competenze digitali” in Gavrila M., Parziale F. (2018), Il futuro dello spazio pubblico, Maggioli Editore, Santarcangelo di Romagna. 

Gavrila, M.; Fanara, D., (2019), “Europe in the age of sad narratives: Terrorism, media representations and fear in Italy and beyond” pp.125-150. In Nicolas Baygert, Durin Esther, Le Moing-Maas Élise, Nicolas Loïc, La communication européenne, une scène de combats? Positionnements Politique et Enjeux Médiatiques, La Charte. Printing and Publishing, Bruxelles, ISBN:9782874035517

Gavrila, M. (2018). A New Direction in University. Teaching between Solidarity, Complexity and Media Education. DOI:10.14658/pupj-ijse-2018-2-5. pp.57-75. In ITALIAN JOURNAL OF SOCIOLOGY OF EDUCATION - ISSN:2035-4983 (10(2)-2018). 

 

CONVEGNI E WORKSHOP NELL'ULTIMO TRIENNIO

2021

8 febbraio 2021, Intervento della Prof.ssa Mihaela Gavrila all’interno del 1st Digital Economy Task Force Meeting, all’interno del G20 Italia 2021 (8-9 febbraio 2021, Mise – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

4 febbraio 2021, Partecipazione al comitato scientifico e organizzativo e Relazione della prof.ssa Mihaela Gavrila all’interno del convegno “Guardare oltre il Media System: innovazione, diritti e tutela dei minori” (Evento organizzato in modalità webinar), con il coordinamento del panel “OFFERTA E CONSUMO. Bambini e ragazzi nell’arcipelago dell’audiovisivo digitale” (Evento del Comitato Media e Minori, MiSE); 

2020

4 febbraio 2020, Partecipazione al comitato scientifico e organizzativo e Relazione della prof.ssa Mihaela Gavrila all’interno del convegno “La tutela del minore nell’ambiente digitale multipiattaforma. Progettare il futuro tra formazione e regolamentazione” (Salone Degli Arazzi Mise, Via Veneto 33) 

2019

13 Dicembre 2019, organizzazione e interventi dei componenti del Comitato scientifico Cinemonitor all’interno dell’evento“YouTrailer Awards. Il Rinascimento digitale del cinema italiano” Il Convegno si è svolto presso la Sala delle Colonne della Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea, in un’ottica di sinergia tra linguaggi e forme espressive differenti e di valorizzazione di uno spazio museale particolare come quello della Galleria Nazionale.

La cerimonia di premiazione, supportata dalla diffusione di un comunicato stampa e promossa dall’agenzia di comunicazione PuntoeVirgola, ha visto la partecipazione di importanti esponenti del mondo delle istituzioni, dell’università e della scuola, di professionisti del settore, oltre che dagli studenti delle scuole medie superiori che hanno partecipato al Concorso YouTrailer.

Il dibattito, avviato a partire dalla proiezione dei trailer dei finalisti, è stato arricchito dalla partecipazione degli studenti del Corso di “Teorie e tecniche della televisione” del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma, autori dei promo del Concorso, e dai contributi video realizzati dagli studenti di Radio Sapienza e dall’Accademia delle Belle Arti di Palermo, diretti ad indagare il complesso e multiforme rapporto che lega in maniera privilegiata il cinema alle nuove generazioni.

21 Settembre 2019: partnership e partecipazione con relazioni dal titolo “Smart moovie. Nuove frontiere interattive” (relatrice prof.ssa Mihaela Gavrila) all’iniziativa Festival “Corti in Cortile” (Università di Catania). Il Festival, organizzato da Visione Arte, giunto alla sua decima edizione, intendeva promuovere e valorizzare il cortometraggio come strumento di visibilità per registi emergenti che sempre più si affidano a questa forma espressiva, utilizzando nuovi linguaggi artistici, innovativi ed immediati.

20 – 23 August 2019, Relazione di Mihaela Gavrila (con Emilaino Bevilacqua) all’interno del convegno “THE PRIVATIZATION OF THE COMMONS. THE PHENOMENOLOGY OF PUBLIC SERVICE BROADCASTING AND FACEBOOK”, 14th Conference of the European Sociological Association “Europe and Beyond: Boundaries, Barriers and Belonging”, Manchester, United Kingdom. 

6/7/8 marzo 2019: partecipazione della prof.ssa Mihaela Gavrila come Invited Speaker all’interno del convegno “Radio dramma in Italy. STORYTELLING BETWEEN PUBLIC SERVICE BROADCASTING AND NEW DIGITAL SPACES”, Congreso Internacional de Radioteatro de la Universidad de Málaga, 6, 7 y 8 de marzo de 2019, Universidad de Málaga. 

23 settembre  - 28 settembre 2019, “Prix Italia. “Celebrating Cultural Diversity in a Global Media World”, il più antico contest internazionale per programmi di qualità radio, tv e internet, curato dalla RAI e rivolto ai broadcaster provenienti da tutti i continenti. Il CoRiS, unitamente ad altri Dipartimenti Sapienza, è stato coinvolto nell’organizzazione della sezione Young Laboratory - YLab, pensata con l’obiettivo di favorire il confronto tra giovani ed esperti internazionali, invitandoli a partecipare attivamente al dibattito, anche con la proposta di loro progetti multimediali. I lavori audio e video degli studenti, realizzati anche con il contributo Cinemonitor (www.cinemonitor.it) e RadioSapienza (www.radiosapienza.net) , raccontano la diversità culturale, la storia e le identità di Roma e della Regione Lazio, le tradizioni, l’archeologia, l’arte, le strade e i loro artisti, gli sguardi estasiati dei turisti e, infine, il “vissuto” dei giovani universitari. Inoltre, gli studenti della Sapienza sono rientrati a far parte dalla giuria deputata a valutare i prodotti in competizione. Ciò ha rappresentato una prima esperienza di valorizzazione delle competenze e dei gusti dei giovani nelle decisioni relative alla premiazione dei prodotti in concorso. Gli studenti Sapienza hanno anche contribuito alla comunicazione social dell’evento, seguito gli eventi attraverso i canali Radio Sapienza e preso parte alle rilevanti iniziative previste nel corso della settimana;

24 maggio 2019, “Honey, We’ve Lost the Kids. Confronto sulla condizione giovanile tra letteratura, cinema e media digitali”, all’interno del cartellone “Il Maggio dei Libri”. L’evento, promosso dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale con l’adesione della sua Biblioteca, sulla base delle collaborazioni avviate da Cinemonitor e del patrocinio del Comitato ministeriale Media e Minori, ha contemplato la proiezione del film “Un giorno questo dolore ti sarà utile” del regista Roberto Faenza, la lettura di brani di Salinger e Cameron da parte delle ragazze del Servizio Civile Universale Sapienza e un dibattito con gli studenti del CoRiS e di alcune classi del Liceo Statale Maria Montessori, moderato dalla Prof.ssa Mihaela Gavrila, a partire dalle sollecitazioni poste dal Progetto “YouTrailer. Per un Rinascimento digitale del cinema italiano”;

Mercoledì 3 aprile 2019, “Creativity is out of joint. Tra cinema e arte uno spazio per le idee”, con il contributo MIUR-MIBACT, presso la Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea, con interventi di: Mihaela Gavrila (CoRiS), Roberto Faenza (Regista, Responsabile scientifico di Cinemonitor), Bruno Mazzara (Direttore Dipartimento CoRiS), Paola Basilone (Prefettura di Roma), Marcella Cossu (Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea), Marino Sinibaldi (Direttore RAI Radio3), Francesco Rutelli (Presidente ANICA), Roberto Cicutto (Presidente Cinecittà Luce), Maria Pia Ammirati (Direttrice RAI Teche), Aurelio Picca (Scrittore), Alessandro Preziosi (Attore e regista), Giannandrea Pecorelli (Aurora Film & Tv), Edoardo Massieri (trailermaker), Sara Manini-Lardani (trailermaker),  Giovambattista Fatelli, (CoRiS);

Giovedì 16 maggio 2019, “We tell stories. Linguaggi e formati narrativi nei nuovi mercati del media entertainment multipiattaforma” presso il Dipartimento CoRiS con interventi di: Mihaela Gavrila (CoRiS), Simona Ercolani (Autrice e produttrice Tv, CEO e direttore creativo di Stand By Me);

Mercoledì 8 maggio 2019, “Dietro le quinte di un talk show. Ospiti, servizi, gestione della diretta, ascolti”  presso il Dipartimento CoRiS con interventi di: Mihaela Gavrila (CoRiS),  Pablo Rojas (Giornalista e autore RAI);

2018

Giovedì 24 maggio 2018, “Suoni e immagini della storia: un archivio delle memorie d’Italia” presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea con interventi di: Mihaela Gavrila (CoRiS), Bruno Mazzara (CoRiS), Maria Pia Ammirati (RAI Teche), Roland Sejko (Archivio Istituto Luce), Davide Acampora (Stand By Me Produzioni TV), Giovanni Filippetto (Autore, sceneggiatore e regista), Filippo Macelloni (Regista e autore), Pablo Rojas (Giornalista e autore RAI), Dario Salvatori (Giornalista e critico musicale). 

Mercoledì 17 ottobre 2018, “Il Cinema come spazio di difesa dei diritti umani” presso il Dipartimento CoRiS, all’interno della Settimana della Sociologia 2018 “Le scienze sociali e della comunicazione di fronte all’accelerazione del mutamento sociale”, con interventi di: Mihaela Gavrila (CoRiS), Roberto Faenza (Regista, Responsabile scientifico di Cinemonitor), Michele Anselmi (Giornalista e critico cinematografico), Ilaria Romeo, (Direttrice Archivio Storico CGIL), Giovanni Pompili (Produttore cinematografico), Lorenzo Biferale (Responsabile Festival Quindici -19. International Short Film Festival);

Partecipazione all'organizzazione, alla giuria e agli incontri del premio Quindici19 - Duemila30. International Short Film Fest, Milano 29 novembre-2 dicembre 2018
Attribuzione di una Menzione speciale per 'The Color of Life' short film. Director Grace Matu - Special Mention "Cinemonitor- CineOnu", all'interno del Festival Duemila30/Quindici19 - Milano, 29 novembre-2 dicembre 2018

Anno di fondazione: 1989
Responsabile scientifico: Ida Cortoni, Paola Panarese
Componenti: Vittoria Azzarita, Alessio Caccamo, Laura Casaldi, Marta Grasso, Maddalena Carbonari, Veronica Lo Presti,
Cosimo Miraglia, Irene Moscetta, Giuliana Parente, Patrizio Pastore.
Partner istituzionali pubblici e privati: Digizen srl, spin off Sapienza, ISCOM (Istituto Superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione, AIV, IRSEF/IRFED, AgID (Agenzia per l'Italia digitale), CGD (Comitato Genitori Democratici), Unicef.
Sito web: Mediamonitor Minori
Descrizione: Da circa un trentennio, l’Osservatorio Mediamonitor Minori del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, Università di Roma, analizza il rapporto fra media e giovani alla luce dei cambiamenti socioculturali moderni, in una prospettiva prevalentemente sociologica.
L’osservatorio si contraddistingue per il costante intervento sul campo di giovani ricercatori nell’analizzare il livello di estensione e diffusione dell’universo mediale negli stili di vita dei giovani per la sperimentazione di percorsi e strumenti formativi digitali (come MOOC per Insegnanti, tools di valutazione digitali, WBT).
Le indagini più recenti si sono concentrate prevalentemente sulle pratiche e i contesti d’uso dei media digitali, le competenze richieste e attivate, le opportunità e i rischi connessi, la relazione tra progettazione estetica e funzionale di prodotti multimediali e modelli socio-comunicativi e pedagogici.

Fra i principali obiettivi delle attività di ricerca dell’Osservatorio:

  1. rilevare le pratiche e i contesti d’uso dei media dei giovani di diversa  fasce d’età;
  2. indagare i meccanismi e le strategie attraverso cui i media incidono nei processi di identificazione e riconoscimento delle giovani generazioni;
  3. rilevare opportunità e rischi delle relazioni giovanili con i media; 
  4. indagare le competenze digitali delle nuove generazioni e le nuove strategie di digital education/digital literacy.

ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’ULTIMO TRIENNIO

TITOLO: YOUTH RISK-TAKING AND SOCIAL MEDIA CHALLENGES. PERCEPTION AND EXPERIENCE OF RISK IN ONLINE "DANGEROUS GAMES"
Responsabile scientifico: Paola Panarese
Tipo di finanziamento: bando competitivo di Ateneo

L’oggetto della ricerca sono le social media challenge, sfide online basate su un comportamento collettivo codificato, ma agito individualmente, filmato e condiviso su piattaforme di social networking.

Gli obiettivi sono:

  • Il censimento delle social challenge, per coglierne caratteristiche, tipologie, performance, modalità di diffusione e adesione e (in quelle a rischio) percezione del rischio tra partecipanti e non partecipanti di diverse fasce d’età
  • L’analisi della rappresentazione mediale delle challenge nello stesso periodo, per cogliere eventuali gap tra rappresentazioni diffuse tramite social media dai partecipanti alle challenge e rappresentazioni diffuse dai legacy media.

Come metodi, la ricerca utilizza webscraping, analisi del contenuto di video, analisi del contenuto di articoli di giornali e Tg online, websurvey e interviste in profondità.

TITOLO: SCIENZE CONNECT (SCICON) (KA201-9F801626) PRINCIPAL INVESTIGATOR: COLEGIUM TEHNIC EDMOND NICOLAU FOCSANI, ROMANIA (2019/2022)
Responsabile scientifico: Ida Cortoni
Tipo di fananziamento: Unione Europea Erasmus+ KA2 Cooperation for innovation and exchange of good practices

L’oggetto del  Progetto è supportare le scuole secondarie superiori di 5 nazioni europee (Italia, Portogallo, Romania, Grecia e Turchia) e i loro docenti nella progettazione media educativa nel campo delle STEM attraverso percorsi formativi per gli insegnanti e settimane formative per un campione di studenti per ogni nazione coinvolta

Gli obiettivi sono:

  • L'obiettivo di questo progetto è determinare un cambiamento di atteggiamento degli studenti verso lo studio delle discipline scientifiche, matematica e tecnologie, attraverso l’uso di devices tecnologici.
  • formare gli insegnanti all’utilizzo di metodologie didattiche media educative per insegnare le STEM (Science of Technologies, Engineering and Math) all’interno delle loro classi, implementando anche gli strumenti valutativi 

Metodologia: training interdisciplinari per gli insegnanti, training per gli studenti, sperimentazione all’interno delle scuole.
 

TITOLO: GDPR E DIGITAL SAFETY. UNA INDAGINE SOCIOLOGICA SULLA CONSAPEVOLEZZA DIGITALE DEGLI ADOLESCENTI ITALIANI (2018-2021)
Responsabile scientifico: Ida Cortoni
Tipo di fananziamento: bando competitivo di Ateneo

Oggetto del progetto: Il 25 maggio 2018 in tutti paesi europei viene applicato il Regolamento UE 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, in materia di protezione dei dati personali (General Data Protection Regulation - GDPR). L’articolo 8 del GDPR sostiene che il minore può autonomamente esprimere il consenso o meno al trattamento dei propri dati personali purché abbia compiuto almeno 16 anni. È lasciata alla discrezionalità di ogni singolo Stato membro dell’Unione europea la facoltà di stabilire un’età inferiore, purché superiore ai 13 anni. Quest’ultimo passaggio del decreto ha animato il dibattito pubblico e politico degli ultimi mesi sulla digital safety perché riconoscere al minore fra i 13 e i 16 anni l’autonomia per esprimere il consenso sul trattamento dei propri dati personali significa presupporre una competenza digitale pari alla consapevolezza fruitiva, alla base della loro accountability già in età preadolescenziale. La mancanza di ricerche empiriche in grado di fornire qualche informazione verificata su questo aspetto dei comportamenti culturali dei giovani e la complessità della competenza digitale hanno indotto una rete di istituzioni pubbliche (Università, AGIA, CONSOB…) a riflettere e indagare la digital safety nel contesto nazionale, al fine di fornire indicazioni precise, supportate da risultati empirici, in grado di rilevare il tipo ed il livello di consapevolezza digitale diffuso negli adolescenti e, di conseguenza, orientare scelte governative e investimenti politici in termini di policies sulla digital safety.

Gli obiettivi sono:

1. indagare il tipo ed il livello di consapevolezza digitale degli adolescenti dai 14 ai 16 anni, in modo da fornire indicazioni chiare sul suo grado di diffusione negli adolescenti per successivi investimenti governatiti in termini di policies;

2. indagare le strategie di mediazione culturale ed educativa familiare e scolastica, alla base dello sviluppo di digital capabilities degli adolescenti;

3. analizzare le iniziative e i progetti formativi, all’interno e all’esterno della scuola degli ultimi anni, orientati alla diffusione di una cittadinanza consapevole. Il presupposto di partenza, in questo caso, è chè investimento sulla digital literacy in termini di implementazione di competenze digitali, soprattutto rispetto agli aspetti trasversali, rappresenta la strada giusta da intraprendere per una capillare diffusione della digital safety fra gli adolescenti.

Metodologia: Survey on line sul capitale digitale scolastico e il grado di diffusione delle competenze digitali degli adolescenti di 40 scuole secondarie di secondo grado italiane

TITOLO:  La valutazione di impatto sociale della DAD dopo l’emergenza da Covid-19 (2020-)
Responsabile scientifico: Veronica Lo Presti
TIPO DI FINANZIAMENTO: bando competitivo di Ateneo
 
L’oggetto del progetto è l’analisi e valutazione degli effetti e dell'impatto sociale delle modalità di Didattica a Distanza (DAD) sperimentate e implementate dalle scuole secondarie di II grado del Comune di Roma a seguito della situazione di emergenza da Covid19.

Obiettivi:
Valutare l'impatto sociale della Didattica a Distanza - e delle forme di didattica mista e in remoto - adottate da un campione di scuole secondarie di II grado di Roma durante le fasi post-emergenza da Covid-19. Attraverso l'utilizzo integrato di approcci di ricerca valutativa theory oriented la valutazione di impatto sociale si propone di far emergere i cambiamenti (positivi, negativi, attesi o inattesi) di un progetto complesso  come quello della DaD, in una situazione di incertezza, modulabile rispetto ai diversi stakeholders, di bisogni e aspettative di formazione. 

Metodologia: Osservazione continuativa e sistematica delle attività di didattica a distanza online, interviste semi-strutturate online a dirigenti scolastici e docenti sulle strategie operative per la realizzazione di una scuola a distanza equa e inclusiva, focus group con studenti, interviste in profondità a famiglie degli studenti.

PUBBLICAZIONI NELL'ULTIMO TRIENNIO

Monografie

I. Cortoni, Le competenze digitali nella scuola. Un’indagine dell’Osservatorio Mediamonitor Minori della Sapienza di Roma, Carocci, Roma, 2020
I. Cortoni, V. Lo Presti, Digital literacy e capitale sociale. Una metodologia specifica per la valutazione delle competenze, Franco Angeli, Milano, 2018
F. D’Ascenzo, P. Panarese, A. Rocchi, Giovani, Futuro, Valori, Libreria universitaria edizioni, Padova, 2018.

Curatele

J.C. Suárez Villegas, S. Marín Conejo, P. Panarese (eds.), Comunicaciòn, gènero y educaciòn. Representaciones y (de)construcciones, Dykinson, Madrid, 2019.

Articoli in rivista

P. Panarese, I. Mingo, Youth Risk-taking and Leisure: A Multifactorial Model in the Italian Context, YOUNG, 2020, pp. 1-21.
I. Cortoni, J. Perovic, Sociological analysis of Montenegrin teachers’ digital capital in Comunicação E Sociedade37, 2020
I. Cortoni, V. Pandolfini, “Ricerca valutativa e Information Design. Riflessioni sui metodi e i linguaggi comunicativi” in Rassegna Italiana di Valutazione, n.71/72, Franco Angeli, Milano, 2019
I. Cortoni, Digital culture at school. A survey on digital skills of Italian teachers. In Contemporary approaches in Social Science researches 2019
I. Cortoni, L. Di Giammaria, “Il capitale socio-culturale nel trasferimento intra-familiare delle pratiche digitali” in Sociologia e ricerca Sociale, 2019
G. La Rocca, C. Miraglia, El riesgo como juego. Youtube como punto de observación de la diversión extrema entre los jóvenes, in J. M. Torvisco, G. la Rocca, En torno al riesgo Contribuciones de diferentes disciplinas y perspectivas de análisis, PASOS, Revista de Turismo y Patrimonio Cultural, Tenerife, 2018.
I. Cortoni, V. Lo Presti, “Innovative Teaching and Digital Literacy in Preschool. App Content Analysis and Experimental Case Studies in a Sociological Perspective”, in Italian Journal of Sociology of Education, MAKING EDUCATION THROUGH CULTURE, MAKING CULTURE THROUGH EDUCATION VOL. 10, NO. 2, Padova University Press (ISSN: 2035-4983), 2018, pp.41-56

CONTRIBUTI IN VOLUMI

P. Panarese, V. Azzarita, Online Cultural Participation in Italy. The Role of Digital Media Across Generations, in Gao Q., Zhou J. (eds.), Human Aspects of IT for the Aged Population. Healthy and Active Aging. HCII 2020. Lecture Notes in Computer Science, Springer, Chum, 2020, pp. 643-660.

P. Panarese, D. Germani, Fattori di rischio e manifestazioni di disagio tra hardcore gamer e casual gamer. Un contributo al dibattito sul rischio di dipendenza da videogiochi, in S. Mauceri, L. Di Censi, Adolescenti iperconnessi: un'indagine sui rischi di dipendenza da tecnologie e media digitali, Armando editore, Roma, 2020, pp. 95-113.

G. La Rocca, C. Miraglia, The Virality of Online Death Risk, in J. M. Torvisco, G. la Rocca, Technological and Digital Risk: Research Issues, Peter Lang, Berlin, 2020. 

I. Cortoni, V. lo Presti, “Social Network addiction” in Mauceri S., Di Censi L.(a cura di) Adolescenti iperconnessi. Un’indagine sui rischi di dipendenza di tecnologie e media digitali, Franco Angeli, Milano, 2020

I. Cortoni, L. Casaldi, S. Pastore, Comunicare in chiave educstiva contro i rischi della rete, in S. Mauceri, L. Di Censi (a cura di), Adolescenti iperconnessi. Un’indagine sui rischi di dipendenza di tecnologie e media digitali, Franco Angeli, Milano, 2020.

I. Cortoni, La Sapienza della Media Education. Sintesi di un percorso di legittimazione pubblica, scientifica e normative internazionale, in La prevenzione. Via per un nuovo sviluppo. II Forum internazionale del Gran Sasso, vol. 2, 2020.

I. Cortoni, J. Perovic, Cyberbullying, Media Education, and Agents of Socialization in Montenegro, in Divina Frau-Meigs, Sirkku Kotilainen, Manisha Pathak-Shelat, Michael Hoechsmann, Stuart R. Poyntz (eds.) The Handbook of media education research, Wiley Blackwell, 2020.

I. Cortoni, Digital soft skills and teaching. Macro data analysis of school survey, in Proceedings of the First International Conference of the Journal “Scuola Democratica” – Education and Post-Democracy: Volume 2. Teaching, Learning, Evaluation anf Technology, Associazione per scuola democratica, Roma, 2019.
 

CONVEGNI E WORKSHOP NELL'ULTIMO TRIENNIO

Chair person  e intervento di Paola Panarese, dal titolo “Sensation seeking, trasgressione e avventura: che cosa rappresenta l’attrazione per il rischio degli adolescenti?”, nel III Convegno Internazionale "Supererori fragili. Adolescenti oggi tra disagi e opportunità” (Rimini, 10-11 maggio 2019)

Relazione di Paola Panarese al Convegno internazionale dell’ESA (Oslo, 26-28 Agosto 2020), dal titolo “Traditional Disparities in Digital Cultural Consumption. Online Cultural Participation in Italy across Generations” (CFP)

Relazione di Paola Panarese al Convegno internazionale “El tiempo en nuestro tiempo” (Università di Siviglia, 3 maggio 2019), intervento dal titolo “The Time of Uncertainty. Open Horizons and Mobile Boundaries of Youth as a Social Age Range” (invito)

  • Relazione di Paola Panarese al HCI International Conference 2020 dal titolo “Online Cultural Participation In Italy the Role of Digital Media across Generations” (Copenaghen, 24 Luglio 2020) (CFP)
  • Relazione di Paola Panarese e Ida Cortoni, nell’ambito dell’evento “La Sapienza e il CoRiS per la Settimana della Sociologia. L’Italia cha cambia. Le scienze Sociali e della Comunicazione di fronte all’accelerazione del mutamento sociale”. Intervento dal titolo “Giovani, comportamenti culturali e digital literacy. Le ricerche dell'Osservatorio Mediamonitor Minori” (Roma, Sapienza, 17 ottobre 2018) (invito)
     
  • Relazione di Ida Cortoni su invito, “Dall’emergenza sanitaria al post COVID. La Digital Education Design fra incertezze e opportunità” al terzo Forum Internazionale del Gran Sasso nel panel “Communication and digital media” (in remoto, 2 ottobre 2020) (invito)
     
  • Relazione di Ida Cortoni dal titolo “La Sapienza della Media Education” al secondo Forum Internazionale  del Gran Sasso nel panel “Comunicazione e Reti sociali” (Teramo, 21 giugno 2019) (invito)
     
  • Relazione di Ida Cortoni su “Towards Digital school. National survey on digital skills of teachers” al “ Scuola Democratica First International Conferenze, Cagliari, 7 giugno 2019 (CFP)
     
  • Relazione di Ida Cortoni su “Digital culture at school. A survey on digital skills of Italian teachers” al XIX. European Conference on Social and Behavioral Sciences organizzato dal Dipartimento CoRIS Sapienza Università di Roma e International Association of Social Science Research, Roma il 30 gennaio 2019 (CFP)
     
  • Relazione di Ida Cortoni al convegno nazionale “La scuola del futuro” organizzato dall’Associazione Italiana dei Presidi (ANP) a Roma il 13-14 novembre 2018 (invito)
     
  • Relazione di Ida Cortoni sul tema Il minore e la consapevolezza digitale al Convegno internazionale e interdisciplinare The best interest of the child, organizzato dal Centro di Ricerca della Sapienza per la Tutela della Persona e del Minore e dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, con il patrocinio, tra gli altri, dell'Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, dell'Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia, del Comitato italiano per l’UNICEF e di Save the Children, Università La Sapienza (Roma, 20 settembre 2018) invito)
     
  • Relazione di Veronica Lo Presti al Convegno di fine mandato dell’AIS Associazione Italiana di Sociologia presso l’Università degli studi di Napoli Federico II (23-25 gennaio 2020), su “Valutazione del contrasto alla povertà educativa”.
     
  • Relazione di Veronica Lo Presti sul tema “Alternanza scuola lavoro in Sapienza” nel convegno YouthMobility Final Conference, Roma ISTAT, 15 febbraio 2018.
     
  • Relazione di Veronica Lo Presti sul tema “ASL in Sapienza: la buona pratica del progetto Lab2Go”, in collaborazione con R. Faccini e L. Mazzoli nel Convegno CNR Officina Alternanza Scuola Lavoro DESCI, (Roma, 15 maggio 2018).

Coordinamento di Veronica Lo Presti della sessione su “La valutazione per un’educazione equa e inclusiva” e della sessione su “Capitale sociale, sviluppo sostenibile e contrasto alle disuguaglianze” del a Congresso AIV “La Valutazione per uno Sviluppo Equo e Sostenibile”, GSSI L’Aquila (5, 6, 7 Aprile 2018).

Anno di fondazione: 1983
Responsabile scientifico: Carmelo Lombardo
Componenti: Enzo Campelli, Maurizio Bonolis, Antonio Fasanella, Carmelo Lombardo
Componenti: Roberto Gritti, Andrea Guiso, Giuseppe Anzera, Mattia Diletti, Fabrizio Martire, Stefano Nobile, Fiorenzo Parziale, Maria Paola Faggiano, Loris Di Giammaria, Federica Pintaldi, Chiara Coluccia, Francesco Truglia, Lorenzo Sabetta
Sede: Stanza 102, primo piano via Salaria 113
Descrizione: Istituito su iniziativa di Gianni Statera nel 1983 nell’allora Dipartimento di Sociologia di Roma “La Sapienza”, grazie ad un progetto di ricerca finanziato dal Cnr, l'Osservatorio di Sociologia elettorale è prima transitato nella Facoltà di Sociologia (1990) e poi nel Dipartimento di Ricerca sociale e metodologia sociologica "Gianni Statera" (Rismes) nel 2000.
L’Osservatorio si è negli anni distinto per le analisi sistematiche in ordine ad una possibile geografia sociologica del comportamento elettorale aggregato e dell’Italia elettorale, prestando soprattutto attenzione alle relazioni fra variabili socio-economiche e socio-culturali in grado di circoscrivere aree territoriali omogenee dal punto di vista della tradizione politico-elettorale, dell’identità culturale e dello sviluppo economico.
A partire dal 2006, in occasione dei principali appuntamenti elettorali, l'Osservatorio ha avviato survey research rivolte agli elettori, sistematicamente intervistati alla vigilia del voto in merito alle proprie intenzioni e alle modalità di partecipazione politica. Recentemente anche la web survey, fondata sulla condivisione in Rete del link al questionario d'indagine, ha fatto ingresso tra le tecniche di rilevazione utilizzate.
In ogni circostanza recente in cui siano stati analizzati orientamenti ed atteggiamenti individuali, seguendo un approccio integrato, non sono mancate analisi dei discorsi politici e dei programmi dei partiti, analisi dettagliate delle campagne elettorali (con particolare attenzione alle campagne digitali e alle piattaforme Facebook e Twitter), analisi ecologiche in una prospettiva longitudinale.
L'Osservatorio di Sociologia elettorale costituisce un patrimonio collettivo di conoscenze e di competenze teoriche e tecnico-metodologiche, oltre che un laboratorio di formazione e di ricerca avanzata per studenti e dottorandi. 

ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’ULTIMO TRIENNIO

2018

Strategie di Campagna Social: il ruolo di Facebook e Twitter nelle elezioni politiche italiane 2018
Responsabile scientifico: Carmelo Lombardo, Maria Paola Faggiano
Tipo di finanziamento: Auto-finanziamento
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Sono stati sottoposti ad analisi del contenuto come inchiesta tutti i post pubblicati in campagna elettorale da parte dei principali partiti (PD, Lega, M5s, LeU, Forza Italia, Fratelli d’Italia) con l’obiettivo di cogliere il clima di campagna, studiare toni, temi e attori. L’analisi è complessivamente quali-quantitativa; si è attuata attraverso l’uso di una scheda di analisi semi-strutturata rivolta al testo scritto e ad ogni altro tipo di contenuto connesso con il singolo post (immagine, hashtag, video, ecc.). Sono stati analizzati quasi 2.000 post di Facebook e oltre 3.000 tweet.

Intenzioni di voto e stili di partecipazione politica dei target elettorali italiani
Responsabile scientifico: Carmelo Lombardo, Maria Paola Faggiano
Tipo di finanziamento: Auto-finanziamento
Obiettivi della ricerca e principali risultati: La ricerca, una web survey, si è svolta a ridosso delle Elezioni politiche italiane 2018; la rilevazione ha riguardato l'intera fase di campagna elettorale snodandosi durante le quattro settimane precedenti l’appuntamento elettorale. Un post contenente il link al questionario è stato condiviso su tutte le principali piattaforme Social e tramite apposite mailing list. La difficoltà nel raggiungere particolari soggetti (non internauti, cittadini con un basso livello di istruzione, elettori di destra, ecc.) - il monitoraggio delle tracce digitali in itinere ha consentito di evidenziare subito le distorsioni a livello campionario - ha indirizzato il gruppo di ricerca ad affrontare il problema della copertura progettando anche un fitto sistema di interviste faccia a faccia. L'indagine si è focalizzata sui seguenti aspetti: Valori; Fiducia nelle istituzioni, risentimento sociale e problemi percepiti come urgenti; Partecipazione on e offline.

PUBBLICAZIONI NELL'ULTIMO TRIENNIO

2018

M.P. Faggiano, Limits and virtues of a web survey on political participation and voting intentions. Reflections on a mixed-method search path. In: Congress UPV - 2nd International Conference on Advanced Research Methods and Analytics (CARMA 2018)
M.P. Faggiano, E.D. Calò, R. Gallo, M. Mongiardo, Facebook, digital campaign and Italian general election 2018. A focus on the disintermediation process activated by the web. In: Congress UPV - (CARMA 2018)
M.P. Faggiano, E.D. Calò, R. Gallo, M. Mongiardo, Italian general election 2018: digital campaign strategies. Three case studies: Movimento 5 Stelle, PD and Lega. In: Congress UPV (CARMA 2018)

CONVEGNI E WORKSHOP NELL'ULTIMO TRIENNIO

2018

La società nelle urne. Strategie comunicative, attori e risultati nel segno del cambiamento (Dip. CoRiS Sapienza, 7 maggio) - Coordinamento: C. Lombardo, E. Novelli, C. Ruggiero - Interventi di numerosi componenti dell'Osservatorio
Cinquant'anni dopo. L'impatto della traduzione di Personal Influence sullo sviluppo della Sociologia italiana (giornata in onore di Gianni Statera, CoRiS, 27 novembre 2018 - coordinatore: prof. Carmelo Lombardo)
Il dialogo tra due indagini: i toni della campagna e gli atteggiamenti degli elettori (SISP Conference 2018, Torino 6-8 settembre) - M.P. Faggiano, M. Mongiardo, E.D. Calò
L’Osservatorio di Sociologia elettorale e l’esperienza della survey sugli elettori: politiche 2006, 2013, 2018 (La settimana della Sociologia, Dip. CoRiS, 17 ottobre) - M.P. Faggiano
Il circolo vizioso del risentimento. Vittime e carnefici nella campagna elettorale per le politiche 2018 (ComPol 2018 - 14 dicembre, Perugia) - M.P. Faggiano, V. Azzarita, E.D. Calò, M. Mongiardo
Digital campaign e strategie di leaderizzazione. I Social Media alla prova del mainstream (SISP Conference 2018, Torino 6-8 settembre) - M.P. Faggiano, M. Mongiardo, E.D. Calò
Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Lega: “Militanti 2.0” e strategie di propaganda elettorale online (SISP Conference 2018, Torino 6-8 settembre) - M.P. Faggiano, M. Mongiardo, E.D. Calò
Un voto pieno di risentimento. Stato d’animo degli elettori e clima d’opinione diffuso alla vigilia delle elezioni politiche 2018 (SISP, ITANES, Università di Salerno, 10-11 maggio, Salerno) - M.P. Faggiano, L. Barbanera, E.D. Calò, M. Mongiardo
Partiti, movimenti politici e mass media (Seminario di studi, Roma, Società Dante Alighieri - 7 marzo) - M.P. Faggiano

2017

Quale futuro nelle urne? Scenari possibili in vista delle elezioni politiche del 2018 (Giornata Statera - Dip. CoRiS Roma, 27 novembre) - Coordinamento: C. Lombardo, Ospiti: Docenti e Giornalisti

 

Anno di fondazione: 2019
Responsabili scientifici: Marco Cilento, Rita di Leo (Professore emerito di Relazioni internazionali – Sapienza Università di Roma)
Comitato scientifico: Paolo Borioni, Bruno Mazzara, Alessandra Mignolli, Marco Morini, Mauro Sarrica, Enrico Sarnelli, Nicolò Conti (Unitelma Sapienza), Mara Morini (Università di Genova)
Componenti: Claudio Foliti, Emiliano Romeo, Alessandro Tinti, Maurizio Vezzosi.
Partner istituzionali pubblici e privati: “Centro per la Riforma dello Stato” (CRS)
Sito web: https://centroriformastato.it/geopec/
Descrizione
L’Osservatorio Geopolitico sulle Elites Contemporanee (GeopEC)  fu inizialmente costituito a Roma il 9 gennaio 2006 per iniziativa del Presidente del “Centro per la Riforma dello Stato” (CRS) Mario Tronti e di Rita di Leo (docente emerito di Relazioni Internazionali di Sapienza Università di Roma) e si propone di monitorare gli assetti geopolitici contemporanei concentrando la propria attenzione sulle élite. 
Attraverso la comparazione tra casi, l’Osservatorio mira a mettere a fuoco le strategie delle élite, nazionali e transnazionali, politiche ed economiche, all’interno delle dinamiche di poteri e interessi che attraversano il mondo d’oggi.
Le élite hanno oggi la legittimazione del proprio ruolo in paesi e popoli differenti, come causa ed effetto dell’emarginazione della politica, ancorata a ideologie e partiti. Il focus della legittimazione sta nel senso comune diffuso per cui le élite contemporanee svolgono una funzione di consensuale utilità. Esse controllano le risorse del paese in modo tale da soddisfare sia le proprie aspettative e sia quelle dell’individuo, produttore, consumatore, elettore.

L’attività di ricerca in programma riguarda il ruolo e potere delle élite, analizzate attraverso la comparazione di tre profili:

  • il politico professionale
  • il politico-businessman
  • il politico teocratico

L’analisi tiene conto di fattori quali l’estrazione sociale, la formazione, la provenienza professionale e l’ascesa politica, ma soprattutto privilegia il rapporto dei tre tipi di élite con le forme della politica.

La ricerca pone a confronto i tre ideal-tipi di élite già richiamati con i tre ideal-tipi di politica:

  • la politica di potenza
  • la politica di progetto
  • la politica di interessi

L’obiettivo delle ricerche dell’Osservatorio è verificare se la forma della politica verso cui oggi le élite si stanno universalmente orientando siano la politica degli interessi e/o governo delle politiche pubbliche, intrinseca al politico businessman. E, nello specifico, se ciò vale sia per il ceto politico professionale europeo sia per il ceto teocratico extraeuropeo.

 

ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’ULTIMO TRIENNIO

Nessuna. Dall’approvazione in CdD il 7 maggio 2019, a causa della emergenza COVID, non è stato possibile realizzare iniziative.

 

PUBBLICAZIONI NELL'ULTIMO TRIENNIO

E’ attiva una Collana editoriale GeopEC per i tipi di Nuova Cultura

  • Monografia: Rita di Leo, L'età della moneta: i suoi uomini, il suo spazio, il suo tempo, Bologna, il Mulino, 2018.
  • Curatela: Nicolò Conti, Borbála Göncz, José Real-Dato (eds), National Political Elites, European Integration and the Eurozone, New York, Routledge Research on Social and Political Elites, 2018.
  • Articolo in rivista: Marco Cilento & Nicolò Conti (2021), Elite Attitudes Towards the EU in Western and Central Eastern Europe: A Tale of Two Europes?, Europe-Asia Studieshttps://doi.org/10.1080/09668136.2020.1865274

 

CONVEGNI E WORKSHOP NELL'ULTIMO TRIENNIO

Nessuno. Dall’approvazione in CdD il 7 maggio 2019, a causa della emergenza COVID, non è stato possibile realizzare iniziative.

Anno di fondazione: 2017
Responsabile scientifico: Mariella Nocenzi
Comitato scientifico: Giovanna Gianturco, Alfredo Agustoni, Massimo Di Felice, Eugenio Benvenuto, Marco Binotto, Josè Braganca de Miranda, Marco Cilento, Francesca Colella, Paolo De Nardis, Stephane Hugon, Annarosa Montani, Giorgio Osti, Ombretta Presenti, Michel Puech, Mauro Sarrica, Gianluca Senatore, Mara Maretti, Uliano Conti, Giampaolo Cesaretti, Salvador Giner, Enrico Giovannini, Claudio Marciano, Andrea Pirni, Carmelo D'Angelo, Geraldina Roberti, Valentina Grassi, Alberto Marinelli, Antonio Lumicisi, Giuseppe Anzera, Eliete Pereira, Marina Magalhaes de Morais, Alessandra Mignolli, Isabella Mingo, Bruno Meini.
Componenti: Denise De Marco, Letizia Fazio, Thiago Franco, Eli Borges jr.
Partner istituzionali pubblici e privati: Centro Studi Toposofia, Centro Studi Atopos - Universidade Sao Paulo Brasil, Centre Eranos - Paris
Sito web: Sostenibilia
Descrizione: Il 25 settembre 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibilecon la quale vengono determinati i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals– SDGs nell’acronimo inglese), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030. Si tratta di un documento e, prima ancora, di un impegno epocale per gli Stati: esso, infatti, al contempo, li fa convergere sulla tesi condivisa dell’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale. Inoltre, afferma anche che la sostenibilità può essere assunta soltanto in una visione integrata delle diverse dimensioni dello sviluppo.
L’attuazione dell’Agenda richiede un forte coinvolgimento di tutte le componenti della società, dalle imprese al settore pubblico, dalla società civile alle istituzioni filantropiche, dai centri di ricerca agli operatori dell’informazione e della cultura, fra cui un ruolo fondamentale lo assume l’università, sia in termini di istituzione che di ricerca delle e tra le discipline.
È in un’ottica interdisciplinare a partire dalle scienze sociali che l’Osservatorio intende operare dentro e fuori l’università, conducendo una rilettura adeguata alla metamorfosi culturale in atto delle teorie sociali, servendosi dei risultati delle attività di ricerca dei gruppi operanti in una rete internazionale di università.
Gli studi e le attività di ricerca dell’Osservatorio sono articolate nelle seguenti linee tematiche:

  • Teoria sociale, nuova ecologia e culture della sostenibilità
  • Reti digitali e sostenibilità
  • Gaia, l´antropocene e la crisi dello sviluppo
  • Post umanesimo, cosmo e bio-politiche
  • Green economy e la “bio” merce

L’Osservatorio organizzerà annualmente le seguenti attivitá:

  • Seminari tematici
  • Seminari internazionali
  • Summer school
  • Corsi di formazione
  • Pubblicazioni

 

ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’ULTIMO TRIENNIO

2020

Qualitative Analysis of Digital Technology Research and Practice in the Field of Social and Human Sciences

  • Responsabile scientifico: Mariella Nocenzi, Brasilina Passarelli
  • Tipo di finanziamento Autofinanziamento

Obiettivi e principali risultati: Digital technology has been discussed in the field of sciences, especially education. At first, presents 10 theoretical categories dedicated to the study of education in interface with digital technology, extracted from the systematic review of, approximately, 2,300 scientific papers collected in two portals: CAPES and ERIC. Following, the paper presents a topical research carried out in the Department of Social Sciences of the University of Rome La Sapienza, in particular on the Sostenibilia Research Center which integrates transdisciplinary research in the interface of social sciences, digital technologies, education and sustainability. In the scope of the research, Professors and Researchers were interviewed about which categories they identify as the main trend of study about digital technologies. After selecting the category of “The Study of Technology as a New Paradigm of Post-Modern Societies” two groups of possible answers were elaborated: the first one about why that category was chosen; and the second about what are the challenges in the study of digital technologies in the field of humanities. We offer some discussion and remarks about the characteristics of digital technologies’ study among Education and Social Sciences’ field underlighting the role of Open Educational Resources (OER) to consider a new paradigm for educational technology. Nevertheless, we present the concept of OER that connects education, its diverse skills and digital technologies.

PUBBLICAZIONI NELL'ULTIMO TRIENNIO

2019

Verso una società sostenibile. (Non)umani, reti, città e la sfida del cambiamento, (a cura di Mariella Nocenzi), La Nuova Cultura, 2019
Mondi e modi sostenibili. Strumenti e buone pratiche per una società sostenibile (a cura di Giovanna Gianturco, Letizia Fazio), La Nuova Cultura, 2019

2018

Reti digitali e tecnologie per la sostenibilità Nuove culture ecologiche e le criticità dello sviluppo a 49 anni dal Club di Roma, La Nuova Cultura, 2018
Homo Sapiens Technologicus, di Michel Puech, (traduzione italiana), La Nuova Cultura, 2018

CONVEGNI E WORKSHOP NELL'ULTIMO TRIENNIO

2018
Rome International Sostenibilia Network Seminar (Lunedì 15 e Martedì 16 ottobre 2018 ore 14,30-18,30 e 10-13,30 Dip. Coris - Aula Consiglio, 2° piano)
Festival della Sociologia 2018 - Panel "Homo Sapiens Technologicus: verso uno sviluppo sostenibile?" (13 ottobre 2018, Sala Masucci, Palazzo Eroli)
Coris per la Settimana della Sociologia - Panel "Homo Sapiens Technologicus: le trasformazioni del rapporto fra uomo e tecnologie" (17 ottobre 2018, Aula Oriana, Via Salaria 113, Sapienza Università di Roma)
Sapienza per il Festival dello Sviluppo Sostenibile. Studenti e docenti per la Sostenibilità (10 aprile-25 maggio 2018)

2017
Reti digitali e tecnologie per la sostenibilità Nuove culture ecologiche e le criticità dello sviluppo a 50 anni dal Club di Roma (30-31 ottobre 2017)

Anno di fondazione: 1994
Responsabile scientifico: Christian Ruggiero
Comitato scientifico: Carmelo Lombardo, Edoardo Novelli (Università “Roma Tre”), Michele Prospero
Componenti: Mauro Bomba, Giovanni Brancato, Marco Bruno, Nicola Genga, Patrizia Laurano, Francesco Marchianò, Fabrizio Martire, Melissa Mongiardo, Simone Sallusti, Melissa Stolfi
Partner istituzionali pubblici e privati: Eurispes – Istituto di Studi Politici Economici e Sociali
Sito web: Osservatorio Mediamonitor Politica
Descrizione:
L'Osservatorio si è costituito nel 1994 per avviare una riflessione scientifica e sistematica sul rapporto tra comunicazione, politica e società. Da allora, in occasione degli appuntamenti elettorali degli ultimi anni si è attivato sia nella realizzazione del monitoraggio televisivo dell'offerta di comunicazione politica, sia nel promuovere indagini sul ruolo di Internet e delle reti tecno-sociali nei processi di circolazione dell'informazione elettorale e sulla ricezione del messaggio politico, anche grazie a questionari strutturati, web-survey e interviste in profondità.
La filosofia di coniugare analisi teorica ed empirica e formazione alla ricerca di studenti e giovani studiosi ha trovato un campo di realizzazione nelle tre edizioni del Political Game, il primo progetto italiano che utilizza la simulazione e il gioco di ruolo come espediente formativo.
Le attività più recenti dell'Osservatorio sono state coordinate da Marzia Antenore (dal 2004 al 2016) e da Christian Ruggiero (dal 2008 alla data attuale).
Fra le più recenti pubblicazioni dell'Osservatorio:

  • “Perché la sinistra ha perso le elezioni?”, a cura di Mario Morcellini e Michele Prospero (Ediesse, Roma 2009), che sancisce la collaborazione con l'Osservatorio di Sociologia elettorale fondato da Gianni Statera;
  • “Talk&Tweet. La campagna elettorale 2013 tra Tv e Twitter”, a cura di Mario Morcellini, Marzia Antenore, Christian Ruggiero (Maggioli, 2013), che rappresenta la doppia mission dell'Osservatorio nel coniugare l'analisi dei talk show come inchiesta e l'approccio second screen applicato allo studio delle conversazioni su Twitter;
  • "La società nelle urne. Strategie comunicative, attori e risultati delle elezioni politiche 2018", a cura di Carmelo Lombardo, Edoardo Novelli e Christian Ruggiero (FrancoAngeli, 2019), che inaugura la collaborazione tra gli Osservatori del CoRiS e l'Archivio Spot Politici dell'Università RomaTre.

ATTIVITÀ DI RICERCA NELL’ULTIMO TRIENNIO

2020

Il linguaggio della politica e il linguaggio della scienza
Responsabili scientifici: Carmelo Lombardo, Edoardo Novelli, Christian Ruggiero
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Monitoraggio dei maggiori talk show di attualità e di politica in onda sulle sette reti generaliste nel periodo compreso tra il 24 febbraio e il 23 marzo 2020, allo scopo di individuare segmenti della discussione in cui fossero protagonisti, soli o in contrapposizione tra loro, esponenti della politica nazionale o locale ed esperti, medico-scientifici o di altra specializzazione. Scopo della ricerca è verificare gli effetti della polarizzazione del discorso politico e scientifico sulla rappresentazione delle due macro-categorie nel discorso pubblico mediatizzato della “fase uno” dell’emergenza Covid-19. 
La ricerca ha coinvolto diversi allievi del XXXV Ciclo del Dottorato di Ricerca in “Comunicazione, Ricerca Sociale e Marketing”. 

2019

Elezioni Europee 2019
Responsabile scientifico: Christian Ruggiero
Tipo di finanziamento: Auto-finanziamento
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Monitoraggio a. dei principali talk di approfondimento informativo/infotainment (Coffee Break, diMartedì, Domenica In, Domenica Live, Dritto e rovescio L'aria che tira, Matrix, MattinoCinque, Non è l'Arena, Omnibus, Piazza Pulita, Porta a Porta, Povera Patria, Propaganda Live, Quarta Repubblica, Stasera Italia, Tagadà, Tg3 Linea Notte) e b. dei telegiornali delle sette reti generaliste, effettuato da lunedì 29 aprile a venerdì 10 maggio. Attraverso l’uso di una scheda di analisi del contenuto delle trasmissioni considerate, sono stati oggetto d'analisi i temi e personaggi sulla scena del talk televisivo e l'agenda dei telegiornali.

Il Conte Bis nei telegiornali della sera
Responsabile scientifico: Christian Ruggiero
Tipo di finanziamento: Auto-finanziamento
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Monitoraggio dei telegiornali di prime time delle sette reti generaliste, effettuato tra il 5 settembre e il 13 dicembre 2019. Attraverso l’uso di una scheda di analisi del contenuto si è provveduto, in sinergia con l'Osservatorio TG Eurispes - CoRiS Sapienza, a ricostruire la copertura telegiornalistica dei primi 100 giorni del secondo esecutivo a guida di Giuseppe Conte, rilevando da un lato l'agenda dei Tg, dall'altro le presenze degli esponenti delle diverse forze politiche. Un'attenzione specifica è stata dedicata al trattamento dei contenuti social riferiti a esponenti politici e presenti nei servizi dei Tg; di questo focus specifico si è discusso nella cornice dell'annuale Convegno dell'Associazione di Comunicazione Politica (relazione dal titolo "Linea ai social. Integrazione tra i flussi della comunicazione politica online e la copertura informativa dei telegiornali nazionali", presentata da Christian Ruggiero, Mauro Bomba, Giovanni Brancato, Simone Sallusti.

2018

La società nelle urne: le Politiche 2018 nei media mainstream
Responsabile scientifico: Carmelo Lombardo, Edoardo Novelli, Christian Ruggiero
Tipo di finanziamento: Auto-finanziamento
Durata del progetto: 6 mesi
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Monitoraggio a. dei principali talk di approfondimento informativo/infotainment (#cartabianca, Bersaglio Mobile, Dalla vostra parte, DiMartedì, Faccia a Faccia, Kronos, Linea Notte, Matrix, Mezz’ora in più, Non è l’Arena, Otto e Mezzo, Piazza Pulita, Porta a Porta, Propaganda Live, Quinta colonna) e b. dei telegiornali delle sette reti generaliste, effettuato da lunedì 5 febbraio a venerdì 2 marzo. Attraverso l’uso di una scheda di analisi del contenuto delle trasmissioni considerate, sono stati oggetto d'analisi i temi e personaggi sulla scena del talk televisivo e l'agenda dei telegiornali.
La ricerca è stata condotta in sinergia con l'Osservatorio di Sociologia Elettorale del CoRiS e con l'Archivio Spot politici dell'Università RomaTre, considerando dunque le interazione dei media mainstream con la campagna condotta sui social media da un lato e attraverso manifesti e spot elettorali dall'altro.

Il pluralismo informativo nei programmi informativi in occasione delle Politiche 2018
Responsabile scientifico: Christian Ruggiero
Tipo di finanziamento: Affidamento diretto in conto terzi
Ente finanziatore: Liberi e Uguali
Obiettivi della ricerca e principali risultati: Facendo seguito alla precedente esperienza di ricerca in occasione del Referendum Costituzionale 2016, l’Osservatorio Mediamonitor Politica ha proseguito nell’opera di affinamento degli strumenti di rilevazione dei tempi di notizia e di parola all’interno dei telegiornali delle sette reti generaliste e delle due maggiori reti allnews, focalizzando l'attenzione sulla copertura data a un "soggetto terzo" rispetto alla competizione elettorale quale la lista Liberi e Uguali.

PUBBLICAZIONI NELL'ULTIMO TRIENNIO

2020
C. Ruggiero, P. Laurano, G. Brancato, “L’informazione in emergenza: i canali informativi e l’affidabilità delle fonti istituzionali”, in C. Lombardo e S. Mauceri (a cura di), La società catastrofica. Vita e relazioni sociali ai tempi dell’emergenza Covid-19, FrancoAngeli, Milano. 

G. Brancato, M. Stolfi, “Fake news and politics in Italy”, in T. Erbaysal Filibeli (a cura di), Information nightmare. Fake news, manipulation and post-truth politics in the digital age, Peter Lang, Berlin. 

2019
La Società nelle urne. Strategie comunicative, attori e risultati delle elezioni politiche 2018, a cura di Carmelo Lombardo, Edoardo Novelli, Christian Ruggiero, FrancoAngeli, Milano.

2018
C. Ruggiero, G. Brancato, “La discussione politica dal mainstream al social e ritorno: il caso “Gazebo” / “Propaganda live””, in S. Parisi, C. Ruggiero (a cura di), Comunicazione e partecipazione nel sistema mediale ibrido, Lupetti, Bologna.

 

CONVEGNI E WORKSHOP NELL'ULTIMO TRIENNIO

2020
“Cosa resta delle Politiche 2018?” Seminario proposto dalla Cattedra di Comunicazione politica a partire dal volume La Società nelle urne. Strategie comunicative, attori e risultati delle elezioni politiche 2018, Roma, 8 maggio (locandina in allegato). 

2019
C. Ruggiero, M. Bomba, G. Brancato, S. Sallusti, “Linea ai social. Integrazione tra i flussi della comunicazione politica online e la copertura informativa dei telegiornali nazionali”, Associazione Italiana di Comunicazione Politica, Milano, 12-14 dicembre. 

2018
C. Ruggiero, S. Sallusti, “Italian golden age of populism: an analysis of Movimento 5 Stelle and Lega TV agenda in 2018 General Elections”, in XVI. European Conference on Social and Behavioral Sciences, Prizren, Kosovo, May 10-12. 

 

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