INSEGNAMENTO: ECONOMIA DELLE AZIENDE NON PROFIT

Titolo del Corso: ECONOMIA DELLE AZIENDE NON PROFIT
Crediti: 6
Corso di Laurea Magistrale: AZIEND
Anno Accademico: 2018-2019

Obiettivi formativi:
Il corso si prefigge di fornire agli studenti una conoscenza di base dell’azienda privata, profit e no profit, relativamente a caratteristiche, funzionamento, economicità aziendale e superaziendale, fonti di finanziamento. Si prefigge altresì di introdurre alle nozioni di reddito e capitale anche attraverso l’utilizzo di strumenti quantitativo-contabili.

Inizio Corso:
Le lezioni avranno inizio il 19 settembre 2018 e proseguiranno secondo il seguente orario: mercoledì ore 9.00 – 11.00 aula 6a venerdì ore 9.00 – 11.00 aula 6a

Ricevimento studenti:
venerdì ore 11.00 – 13.00 (I semestre),
mercoledì ore 11.00 – 13.00 (II semestre)

Programma del corso:

1) L’azienda come centro organizzato per la produzione di beni e servizi.
2)I possibili criteri di classificazione delle aziende. In particolare: il criterio della destinazione della produzione e il criterio del fine. Imprese e aziende non profit.
3) La nozione di profitto e la pluralità di significati dell’espressione “non profit”.
4)Tipologia delle aziende non profit: aziende di autoproduzione, aziende filantropico-erogative e imprese sociali.
5) L’economicità delle aziende non profit. Equilibrio economico ed efficienza di gestione. Gli indicatori di economicità come segnalatori del raggiungimento dei fini delle aziende non profit. L’elaborazione di altri e più significativi indicatori.
6) Le aziende non profit tra Stato e mercato. La particolare efficacia delle aziende non profit nella produzione dei cc.dd. servizi sociali, in alternativa allo Stato e al mercato.
7) La figura dell’”imprenditore sociale”. Forme di incentivazione all’iniziativa privata in campo sociale. Le aziende e il loro contesto.
8) Il ruolo dello Stato e dei pubblici poteri: lo Stato-azienda e lo Stato regolatore; i limiti della formula ‹‹impresa-mercato›› e l’intervento pubblico; modelli organizzativi della produzione alternativi allo Stato e al mercato.
9) La disciplina italiana in materia di aziende non profit. Analisi della riforma del Terzo Settore.

Testi adottati e bibliografia di riferimento
Per i punti da 1) a 8) del programma il testo prescritto come supporto all'apprendimento è: - Capaldo, P., L’azienda. Centro di produzione, Giuffrè, Milano 2013.

Per approfondimenti sul punto 4) - Cosentino, A., Le aziende di autoproduzione: analisi economica e profili tecnico-operativi, Cedam, Padova, 2014

Per approfondimenti sul punto 5):
- CNDC - Principio contabile n. 1 per gli enti non profit “Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio degli enti non profit” (disponibile sul sito http://www.fondazioneoic.eu).
- Agenzia per le Onlus, Atto di indirizzo: Linee guida e schemi per la redazione dei bilanci di esercizio degli enti non profit (disponibile sul sito http://www.lavoro.gov.it).

Per i punti 7) e 9) lettura delle seguenti fonti normative:
- Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 112 Revisione della disciplina in materia di impresa sociale, a norma dell'articolo 2, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 2016, n. 106
- Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106
- Materiale didattico pubblicato nella pagina docente del sito del Dipartimento di Diritto ed Economia delle attività produttive

Letture integrative per gli studenti non frequentanti (una a scelta dello studente):
- Capaldo, P., Non profit. Tra solidarietà e impresa, Salerno Editrice, Roma 2016
- Cosentino, A., L’impresa sociale come modello organizzativo della produzione. Le sue peculiarità nelle scelte in tema di finanziamento in Magistro A., Cosentino, A., Il modello dell’impresa sociale: aspetti critici nel rapporto capitale proprio-capitale di credito, Wolters Kluwer – Cedam, Milano 2016.

Modalità di valutazione e struttura della prova
La valutazione si attua mediante una prova scritta a stimolo chiuso e risposta aperta, della durata di 120 minuti, articolata in 5 quesiti.
La prova si svolge al termine del corso e contiene domande ed esercizi tratti dai libri di testo e dalle letture suggerite.
Non sono previste prove intermedie.
Ai fini della valutazione, l’esito finale della prova è espresso in 30esimi.
Massimo 6 punti sono attributi ad ognuno dei quesiti della prova.

Modalità di svolgimento dell'esame
L’esame deve essere prenotato tramite INFOSTUD nei periodi di prenotazione indicati sul sito del dipartimento e su Infostud.
Coloro che non effettuano la prenotazione non possono sostenere la prova.
Gli studenti devono presentarsi all’esame muniti di:
– documento di identità,
– fogli protocollo,
– calcolatrice tradizionale,
– penna.
Durante la prova è vietato utilizzare cellulari e/o consultare fogli e altro materiale.
I cellulari devono essere spenti.

Date Appelli a.a. 2018/2019:

2° periodo straordinario 2018:
8 ottobre 2018 prenotazioni dal 24/09/2018 al 01/10/2018

1° periodo 2019
23 gennaio 2019 prenotazioni dal 09/01/2019 al 16/01/2019
20 febbraio 2019 prenotazioni dal 06/02/2019 al 13/02/2019

2° periodo
4 giugno 2019 prenotazioni dal 19/05/2019 al 29/05/2019
2 luglio 2019 prenotazioni dal 16/06/2019 al 26/06/2019

3° periodo
5 settembre 2019 prenotazioni dal 20/08/2019 al 01/09/2019

1° periodo straordinario
10/04/2019 prenotazioni dal 24/03/2019 al 04/04/2019

2° periodo straordinario
7/10/2019 prenotazioni dal 22/09/2019 al 02/10/2019

Materiale Didattico:

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma