Aree Tematiche e Gruppi di Ricerca

Il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione considera tra i suoi obiettivi principali fornire un innovativo contributo teorico e metodologico a livello internazionale nelle discipline psicologico-sociali e pedagogiche di sua pertinenza, condurre ricerche empiriche e diffonderne i risultati presso la comunità scientifica e sociale integrando la ricerca nella didattica di terzo livello.

I settori scientifico-disciplinari di pertinenza del dipartimento sono i seguenti:

 

M-PSI/03    Psicometria

M-PSI/04    Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione

M-PSI/05    Psicologia Sociale

M-PED/01   Pedagogia generale e sociale

M-PED/02   Storia della Pedagogia

M-PED/04    Pedagogia sperimentale

M-DEA/01   Discipline Demoetnoantropologiche

MED/39       Neuropsichiatria infantile

SPS/07        Sociologia generale

SPS/08        Sociologia dei processi culturali e comunicativi

 

L’attività di ricerca del Dipartimento è rappresentata dalle linee di ricerca attive presso gruppi e singoli ricercatori. Le linee di ricerca incrociano, senza sovrapporsi, l’appartenenza dei ricercatori ai settori disciplinari, cogliendo interessi comuni e aree di collaborazione interdisciplinare, nuovi orientamenti del più ampio dibattito delle comunità scientifiche di riferimento. Le linee di ricerca, elencate di seguito in questo documento, rappresentano quindi le aree tematiche attuali e prospettiche in cui i ricercatori del Dipartimento sono e saranno coinvolti nei prossimi tre anni in termini di progetti di ricerca, collaborazioni scientifiche, pubblicazioni ed altro.

 

Il progresso della ricerca empirica del Dipartimento trova inoltre sostegno nelle numerose attività svolte presso i suoi diversi Laboratori: Psicologia Sociale, Interazione e Cultura, Comunicazione e Linguaggio, Osservazione Bambini, Video-lettura, Clinico (Centro di Mediazione Familiare e il Centro di Prevenzione e Intervento sulle Difficoltà d'Apprendimento), JointLab IDEaCT. Inoltre si avvale della collaborazione con il Centro di Orientamento Sessuale e Identità di Genere 6 come sei, il Centro di Psicologia dello Sport, il Centro Interuniversitario di Ricerca in Psicologia Ambientale e il Centro Universitario per la Ricerca sulla Genesi e lo Sviluppo delle Motivazioni Prosociali e Antisociali.

 

La ricerca del Dipartimento beneficia inoltre di numerosi seminari e occasioni di discussione accademica, incontri di analisi di dati, collaborazioni e confronti interistituzionali, finanziamenti da enti pubblici e privati, locali e internazionali.

 

 

 

 

 

 

 

La ricerca del Dipartimento segue il codice etico dell’Associazione Italiana di Psicologia e le procedure del Comitato Etico per la Ricerca del Dipartimento.

 

Le linee di ricerca attive presso il Dipartimento sono descritte di seguito raggruppate in aree tematiche.

 

  1. Ambiente e sviluppo sostenibile

Relazione ecologica fra persone e ambiente, con particolare riferimento ai processi individuali e collettivi dei comportamenti ecologicamente sostenibili, all'educazione ambientale, al turismo sostenibile, alla mobilità, alla biodiversità, alla gestione della comunicazione e del rischio ambientale, alla progettazione architettonica e urbanistica centrata sull'utente.

  1. Apprendimento e sviluppo delle abilità cognitive

Studi sullo sviluppo delle abilità cognitive misurate con test di livello e tramite la tecnica del disegno della figura umana. Le ricerche indagano come lo sviluppo delle abilità cognitive determina la specificità dei processi di apprendimento nello sviluppo tipico e atipico.

  1. Competenze sociali e processi di socializzazione

Studio della prosocialità, delle competenze socio - emotive e delle dinamiche di gruppo in età scolare. L’indagine dello sviluppo socio - affettivo include l’analisi delle differenze individuali e delle relazioni precoci del bambino con gli adulti e con i pari.

  1. Comportamenti di rischio e fattori psicologico-sociali

Fattori di rischio e di protezione per diversi comportamenti rischiosi come il binge-eating ed il binge-drinking, l’ideazione suicidaria, il rischio di incidenti in età prescolare, la guida automobilistica e la regolazione del sonno, il doping nei gruppi sportivi, la costruzione della sicurezza in contesti sanitari.

  1. Comunicazione in contesti sanitari

Comunicazione in contesti medico-sanitari. La comunicazione medica viene indagata ad un livello di analisi sociale che prende in considerazione le differenti comunità che frequentano i contesti sanitari, inclusa quella costituita dai pazienti.

  1. Ergonomia sociale

Relazione fra “tecnico” e “sociale” all’interno delle organizzazioni e all’interno dei contesti quotidiani d'uso delle tecnologie per la comunicazione. Le analisi contribuiscono alla ricerca empirica e all’approfondimento teorico interdisciplinare ma anche allo sviluppo di prodotti tecnologici orientati all’utente attraverso la pianificazione partecipata e le analisi delle pratiche degli utenti stessi.

  1. Famiglia e genitorialità

Analisi delle relazioni familiari e processi di comunicazione all’interno della coppia, fra figli e genitori, con una particolare attenzione alla fase dell’adolescenza. Una linea di ricerca analizza il funzionamento delle famiglie omogenitoriali e il benessere dei bambini che crescono con genitori dello stesso sesso. Altri studi utilizzando una prospettiva etnografica e metodologie di analisi discorsiva, indagano la vita quotidiana delle famiglie.

  1. Fattori di rischio nello sviluppo

Fattori di rischio durante lo sviluppo connessi, ad esempio, con le condotte di dipendenza, aggressive, e autolesive. Tra i comportamenti rischiosi emergenti vi è la precoce esposizione di bambini prescolari alle nuove tecnologie, ai social media e più in generale alla navigazione autonoma in internet.  

  1. Fattori motivazionali e cognitivi

Effetti individuali, interpersonali e di gruppo di diversi fattori motivazionali e cognitivi come il bisogno di chiusura cognitiva, la motivazione a ridurre l’incertezza, l’orientamento alla dominanza sociale, la distanza psicologica, e l’autoritarismo.

  1. Formazione e lavoro

Connessione e congruenza tra i percorsi formativi ed accesso al mondo del lavoro in diverse fasce di popolazione (scolari, studenti, adolescenti, adulti) e in specifici gruppi svantaggiati (individui diversamente abili, migranti).

  1.  Genitorialità e pratiche di socializzazione.

Concezioni, le strategie e le pratiche parentali di socializzazione considerando la relazione tra stili genitoriali e abilità socio-emotive dei bambini, la relazione tra atteggiamenti educativi dei genitori e aggressività e adattamento dei bambini, l’influenza di fattori culturali sui metodi disciplinari di padri e madri, le rappresentazioni culturali della funzione parentale.

  1. Gruppi e relazioni intergruppo

Processi di socializzazione nei piccoli gruppi; gli effetti della composizione dei gruppi; la trasmissione intergenerazionale delle norme nei gruppi e nelle famiglie; i conflitti intra e inter-gruppo e ed i processi di riconciliazione; i processi di adattamento di gruppi minoritari e di immigrati.

  1. Identità e comportamenti di genere

Identità di genere e orientamenti sessuali, con particolare attenzione ai vissuti legati alla costruzione dell’identità e al processo di coming out per le giovani lesbiche e i giovani gay, bisessuali e transessuali (LGBT). Sono inoltre indagati gli effetti dello stress da minoranza sul benessere delle persone LGBT.

  1. Integrazione sociale di famiglie, persone, e minori migranti

Integrazione sociale di famiglie, persone, e minori migranti secondo diverse prospettive psicologiche, sociologiche, e pedagogiche.

  1. Lavoro e organizzazioni

Attività lavorative e i fenomeni psicologico-sociali in contesti organizzativi e istituzionali. Vengono inoltre indagati, attraverso modalità di ricerca o di ricerca/intervento, i processi di cambiamento e innovazione nelle organizzazioni, di comunicazione organizzativa e d'impresa, di sviluppo dei lavoratori e di cura delle relazioni con diversi stakeholder.

  1.  Linguaggio e processi di sviluppo tipico e atipico

Osservazione e valutazione dei processi di sviluppo linguistico e comunicativo dei bambini nei primi anni di vita, esaminati sia per quanto riguarda lo sviluppo tipico che atipico (es. prematurità, sindromi genetiche, danno neurologico).

  1. Politica e fattori psico-sociali

Identificare la relazione fra fattori psicosociali, orientamenti e comportamenti in ambito politico. Un’altra linea di ricerca riguarda la leadership politica rispetto al ruolo del linguaggio, degli stereotipi di genere e degli atteggiamenti sessisti nelle rappresentazioni della politica, con un inquadramento teorico nella tradizione delle rappresentazioni sociali.

  1. Potere e leadership

Processi sottostanti la scelta e l’accettazione di particolari tattiche di influenza interpersonale nonché il supporto e l’efficacia di alcuni stili e caratteristiche del leader.

  1. Processi di insegnamento e apprendimento in contesti educativi e scolastici

Processi di costruzione delle conoscenze che si realizzano in classe e documenta la natura negoziata, partecipata tra i diversi soggetti implicati, dei processi di apprendimento, anche a livelli precoci di scolarizzazione (es. sviluppo delle competenze narrative dei bambini e processi di alfabetizzazione in età prescolare).

  1. Rappresentazioni sociali

Studio del costrutto e della metodologia caratteristica delle rappresentazioni sociali per indagare le opinioni, gli atteggiamenti, gli stereotipi, in vari ambiti legati al senso comune quali la malattia, il mercato finanziario e le sue crisi, i luoghi e l’ambiente, la famiglia, gli eventi traumatici, gli ambienti multimediali e virtuali, la politica istituzionale e movimentista, il terrorismo, la comunicazione elettorale.

  1. Relazioni Atteggiamento-Comportamento e Regolazione della condotta

Linee di ricerca classiche della psicologia sociale connesse allo studio delle relazioni tra atteggiamenti e comportamenti in diversi contesti. Le linee di ricerca riguardano inoltre lo studio dei meccanismi di regolazione della condotta attraverso i modi e foci regolatori, la prospettiva temporale, il sentimento del rimorso.

  1. Salute, Benessere e Felicità

Interazione tra processi psico-sociali e biologici correlati alla salute fisica ed al benessere. Sono studiati i processi attraverso i quali diverse persone esposte a diversi fattori di rischio, o che intraprendono virtuosi comportamenti di promozione della salute, giungono ad ottenere migliori esiti di salute fisica, mentale e sociale.

  1. Sport, sviluppo motorio, e socializzazione

Lo sport come modello di integrazione sociale, come strumento educativo, come veicolo di salute e benessere psico-fisico nelle diverse fasi del ciclo di vita. Fanno altresì parte di questa area di ricerca gli studi sullo sviluppo della motricità in età prescolare e scolare, sia in termini di psicofisiologia del movimento sia come prerequisito per la socializzazione del bambino.

  1. Storia, memorie e collezioni

La dimensione storica della psicologia come scienza, analizzandone le evoluzioni epistemologiche e indagando in particolare il contributo di autori della ’scuola italiana’. L'attenzione per la nascita della psicologia scientifica è stata sviluppata anche attraverso un approccio innovativo, che utilizza l'analisi lessicografica, sia su banche dati informatizzate che su materiale cartaceo digitalizzato.

  1. Sviluppo e valutazione della personalità

Valutazione psicometrica delle caratteristiche di personalità normali e patologiche, in varie fasi del ciclo di vita, in campioni di studenti, comunità e clinici.

 

Linee di ricerca Progetto di Eccellenza

 

Il Miur-Ministero dell'Istruzione università e ricerca ha selezionato 180 dipartimenti universitari ai quali andranno i 271 milioni di euro previsti annualmente, per il quinquennio 2018-2022, dalla Legge di bilancio 2017 per rafforzare e valorizzare l'eccellenza della ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione. Tra i 180 dipartimenti di eccellenza ammessi a finanziamento, 8 dipartimenti sono della Sapienza e tra questi, il Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione.

Il progetto mira a creare una task force di ricerca interdisciplinare su uno dei temi sociali maggiormente rilevanti: i flussi migratori e le pratiche inclusive in Europa e in Italia. Dinnanzi a questa sfida sociale, che richiede risposte immediate, il Dipartimento intende rafforzare le interconnessioni tra i settori scientifico-disciplinari eccellenti nella ricerca, nella didattica e nelle collaborazioni internazionali con un immediato impatto socio-economico attraverso i servizi esistenti e la creazione di nuovi servizi di consulenza sulle implicazioni psicosociali connesse ai fenomeni migratori. E’ possibile visionare al seguente link, le attività progettuali e le pubblicazioni scientifiche attinenti al progetto al seguente link.

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