Psicologia Clinica della persona, delle organizzazioni e delle comunità

PSICOLOGIA CLINICA DELLA PERSONA,DELLE ORGANIZZAZIONI E DELLA COMUNITÀ

Il corso è articolato in un unico percorso formativo

Obiettivi

Gli obiettivi formativi perseguiti sono: a – acquisire gli strumenti di base per mettere in pratica un intervento psicologico clinico: condurre un colloquio nelle varie fasi dell’intervento, analizzare la domanda con la strumentazione adeguata (colloquio, focus group, analisi del testo, rilevazione degli eventi critici, analisi della cultura locale), pianificare l’intervento, costruire la committenza, concordare gli obiettivi di sviluppo. b – acquisire gli strumenti per la verifica dell’intervento: analisi dei modelli culturali, misurazione degli indicatori di sviluppo, analisi degli indicatori problematici della persona e della struttura, soddisfazione del cliente nell’ottica psicologica, indicatori di adattamento sociale per la singola persona e per le strutture organizzative. Seguendo le indicazioni della Conferenza Nazionale dei Presidi di Psicologia non è stato proposto un tirocinio professionalizzante valido ai fini dell’esame di Stato. Viene mantenuto un tirocinio con funzione orientativo, nella forma di laboratori ancorati ai SSD degli insegnamenti caratterizzanti per un totale di almeno 16 cfu. La quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altra attività formativa di tipo individuale è pari ad almeno il 60% dello stesso.

Sbocchi

Il laureato, formato nel presente Corso di Laurea Magistrale, è in grado di operare come Psicologo Clinico entro le organizzazioni (sanitaria, scolastica, del terzo settore, aziendale - produttiva di beni e servizi, della Pubblica Amministrazione) al fine di esplorare i problemi funzionali, conflittuali delle organizzazioni (fonti di problematiche psicopatologiche per i singoli e di incompetenza funzionale delle organizzazioni nei confronti del loro cliente); l’obiettivo è quello di facilitare e promuovere lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni. Lo Psicologo Clinico di cui stiamo parlando sa analizzare la domanda che gli viene posta, progettare e pianificare un Intervento, promuovere il consenso sull’azione progettata, utilizzare metodologie d’intervento, anche in coerenza con i postulati della qualità, e verificare processo ed esiti dell’intervento stesso. Può operare nell’ambito della scuola, con particolare riferimento all’integrazione tra differenti culture nell’ambito della classe scolastica e del problema del drop out scolastico. Nell’ambito dei servizi socio sanitari, può utilmente intervenire soprattutto entro i “Disturbi emotivi comuni” che rappresentano il 70% delle domande rivolte ai Dipartimenti di Salute Mentale. Nell’ambito dei Comuni e dei servizi comunali, può proporre piani di intervento per l’integrazione tra servizi e cittadino, per l’integrazione tra diverse aree culturali entro l’area della promozione di convivenza, per l’analisi della domanda dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione e per un conseguente sviluppo del servizio offerto ai cittadini. Nell’ambito della convivenza sociale, potrà sviluppare interventi volti a monitorare e prevenire la devianza sociale. L’intervento psicologico clinico potrà costituire l’anello mancante tra servizi per la salute mentale e comunità di convivenza, al fine di un approfondito lavoro di prevenzione della crisi e della conseguente reazione del contesto. Nell’ambito delle aziende potrà pianificare interventi volti a promuovere lo sviluppo della soddisfazione del cliente e della conseguente soddisfazione dei contesti lavorativi. Potrà prevenire il burn out e la micro-conflittualità, orientando ad una corretta gestione del potere gerarchico entro le relazioni. In tal senso potrà realizzare una azione di prevenzione del disadattamento lavorativo. Potrà intervenire nell’ambito del precariato lavorativo giovanile, progettando piani per il superamento del precariato stesso. L’esercizio della professione di psicoterapeuta è subordinato all’iscrizione ad un apposito albo professionale possibile solo dopo l’acquisizione delle competenze necessarie attraverso specifiche scuole di specializzazione post-laurea.

Attività caratterizzanti

  1. Intervento psicologico nella scuola e nelle strutture formative con 2 cfu di laboratorio di intervento psicologico clinico nell’area della disabilità
  2. Psicologia clinica dell'intervento con 6 cfu di laboratorio su analisi della domanda nelle strutture organizzative
  3. Psicologia clinica dell'intervento con 6 cfu di laboratorio su analisi della domanda nelle strutture organizzative
  4. Psicologia di comunità corso avanzato con 2 cfu di laboratorio
  5. Psicologia dinamica corso avanzato
  6. Laboratorio di intervento psicologico clinico nell’area della disabilità
  7. Storia della Psicologia clinica

Attività affini o integrative

Psichiatria e psicopatologia Sociologia generale

Attività a scelta dello studente

ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma