Elenco docenti

ABBATE GIOVANNA

sede: BOTANICA CU022 piano 2 stanza 211
telefono(i): 22828

Prof.ssa Giovanna ABBATE

Dal 1985 al 1992 ha prestato servizio presso il Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università “La Sapienza” di Roma in veste di “Funzionario tecnico – livello VIII, area funzionale tecnico-scientifica”, afferendo alla cattedra di Ecologia vegetale.Dal 1992 al 1996 ha prestato servizio in qualità di Professore Associato di FITOGEOGRAFIA presso la Facoltà di Scienze MFN dell’Università de L’Aquila.Dal 1/11/1996 è in servizio presso la Facoltà di Scienze MFN dell’Università “La Sapienza” di Roma, in qualità di Professore Associato di BOTANICA SISTEMATICA (SSD BIO/02).Attualmente è titolare degli insegnamenti: TASSONOMIA DEI VEGETALI E FLORA D’ITALIA, per il Corso di Laurea triennale in Sc. Ambientali; FITOGEOGRAFIA per la Laurea Magistrale in Scienze della Natura. Nell’A.A. 2017-2018 è titolare dell’insegnamento METODOLOGIE E DIDATTICA PER LA GESTIONE DELLA BIODIVERSITA’ per il Master Universitario interfacoltà di I livello “Formazione insegnanti”.

ATTIVITÀ SCIENTIFICA E ORGANIZZATIVA

Ha partecipato alla realizzazione di una “Banca dati sulla flora vascolare italiana”, preliminare alla Checklist della flora vascolare italiana (2005), di cui è stata curatore ed autore. Ha collaborato come esperto nazionale al progetto "Important Plant Areas" (2009).E’ stata responsabile di numerosi progetti finanziati dal MIUR finalizzati alla diffusione della cultura scientifica e di progetti finanziati dalla Facoltà di Scienze MFN dell’Università di Roma “Sapienza”. Ha partecipato a numerosi progetti finanziati dallo stesso Ateneo e al Progetto MIUR-PRIN “Progettare la città verde nell’era del cambiamento globale: funzioni degli alberi urbani e loro adattabilità nelle future condizioni climatiche (TreeCity)”.E’ stata responsabile scientifico di ricerche commissionate da Società private (AB Research, Società Sanpellegrino S.p.A.).Ha partecipato al progetto “Effetti sulla salute dei cambiamenti climatici nella Vision «Planetary Health»” (Ministero della Salute, 2017-2018), contribuendo all’elaborazione del primo rapporto “WHO UNFCCC Climate and Health Country Profile: Italy” (G7-Salute della Presidenza italiana).Dal 2004 è direttore del Museo Erbario dell'Università "La Sapienza" di Roma; dal 2013 fa parte del Consiglio direttivo del Polo Museale Sapienza.E’ stata membro della Scuola dottorale in Biologia - Sez. "Biodiversità e analisi degli Ecosistemi" dell'Università degli studi di Roma Tre. Attualmente fa parte del Collegio dei Docenti “allargato” del Dottorato in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica della Sapienza Università di Roma.E’ revisore di pubblicazioni scientifiche per riviste nazionali ed internazionali con Impact Factor. E’ Associate Editor della rivista internazionale “Annali di Botanica” (ISSN 0365-0812).La sua attività scientifica è documentata da: 90 pubblicazioni scientifiche in extenso su riviste nazionali e internazionali, monografie, testi didattici universitari, pubblicazioni a carattere divulgativo, comunicazioni e dimostrazioni a congresso.

LINEE DI RICERCA

Ha svolto attività di ricerca su temi di Floristica, Fitogeografia, Biosistematica, Museologia botanica e, subordinatamente, di Ecologia vegetale e Biologia della conservazione.

Nello specifico ha studiato: la flora vascolare e le comunità vegetali d’Italia a diverse scale, con approfondimenti su comprensori delle regioni centrali e meridionali; taxa vascolari tassonomicamente critici, rari e/o a rischio di estinzione; la diversità floristica e corologica a diverse scale, con particolare riferimento alla flora legnosa autoctona d’Italia; flora e vegetazione di ambienti sinantropici, con approfondimenti sugli agroecosistemi ad elevato valore naturale dell’Italia centrale; collezioni conservate nel Museo Erbario della Sapienza Università di Roma.

 

 

area di ricerca:

  Biosistematica, Floristica, Fitogeografia

  1. Sistematica e distribuzione di entità vascolari tassonomicamente critiche.
  2. Indagini floristiche e vegetazionali in ambienti sinantropici per il monitoraggio della qualità ambientale   .
  3. Analisi della diversità floristica e corologica a diverse scale.

Museologia botanicaStudio di collezioni di interesse regionale e nazionale conservate nel Museo Erbario della Sapienza.


curriculum: italiano english

ALTAMURA MARIA MADDALENA

sede: BOTANICA CU022 piano TERRA stanza 30
telefono(i): 22452

Professore Ordinario di Botanica Generale dal 2000 presso Sapienza Università di Roma (Dipartimento di Biologia Ambientale). In precedenza Professore Associato di Botanica e di Anatomia Vegetale presso il medesimo Ateneo. Dal 1987 responsabile del Laboratorio di Morfogenesi e Differenziamento dell’allora Dipartimento di Biologia Vegetale della Sapienza. Esperienza specifica in tecniche di citologia, istologia, sistemi di coltura in vitro, microscopia elettronica e confocale, citometria di flusso, epifluorescenza. Esperienza di ricerca in particolare relativamente a genesi ed organizzazione dei meristemi in pianta e nei sistemi in vitro, nonchè alla valutazione dell'espressione genica e dell'attività di proteine, a livello cellulare e tissutale, mediante istochimica GUS, ibridazione in situ, immunolocalizzazione. Esperienza nella quantificazione di segnali di fluorescenza per la determinazione dei livelli del calcio citosolico e di parete e dell’organizzazione del citoscheletro (tubulina ed F-actina). I principali argomenti di ricerca riguardano: i) risposta cellulare e tissutale a stress abiotici e biotici con particolare attenzione ai meccanismi cellulari, fisiologici e molecolari coinvolti (argomenti specifici: acclimatamento al freddo, signaling del calcio, interazione osmotina/citoscheletro, morte cellulare programmata, espressione genica ed attività delle desaturasi, organizzazione tissutale e funzionale del tegumento seminale/endosperma/embrione in olivo ed assetti lipidici, traffico cellulare attraverso i plasmodesmi, stress ossidativo a livello tissutale); ii) sviluppo del fiore in relazione al controllo ormonale e dello stress (argomenti specifici: prolina,tempo di fioritura e sviluppo dell'embrione in Arabidopsis, ciclamino ed olivo; auxina, allungamento dello stame, organizzazione del tappeto e deiscenza dell'antera in Arabidopsis; poliammine, microgametogenesi ed androsterilità nel kiwi, microgametogenesi e macrogametogenesi in olivo); iii) fattori di controllo della caulogenesi, rizogenesi avventizia e xilogenesi in sistemi in vitro (argomenti specifici: auxina,citochinina,ioni calcio,interazione fra poliammine e oligogalatturonidi, ed interazione giasmonati/auxina in strati cellulari sottili di tabacco e Arabidopsis); iv) studio citoistologico dello sviluppo delle radici laterali ed avventizie in specie modello, tabacco ed Arabidopsis thaliana, e legnose recalcitranti (noce e olivo); v) ruolo di fattori di trascrizione MYB e MADS, di geni codificanti per proteine chinasi ad attività recettoriale coinvolti nella pluripotenza e totipotenza staminale (geni SERK), e di geni implicati nel rimodellamento della cromatina (fattori BET), sullo sviluppo della pianta in Arabidopsis e riso; vi) fitorimedio (accumulo di cadmio e arsenico in tabacco, Arabidopsis e Pteris vittata in relazione alla attività dei geni per la fitochelatina sintasi e detossificazione da cadmio in Daucus carota). Negli anni ’80 ha condotto una ricerca biosistematica sul genere Olea e specie affini, oggetto di numerose pubblicazioni.
Membro della E.C. COST Action FA0903 "Harnessing plant reproduction for crop improvement".
Membro della E.C. COST Action su Developmental Biology of Regeneration (WG 1 of "Quality enhancement of plant production through tissue culture").
Autore di 114 articoli in extenso, la maggior parte dei quali pubblicati su riviste ISI.
Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze Botaniche della Sapienza Università di Roma dal 2002 al 2011. Attualmente responsabile del curriculum Botanica del Dottorato in Biologia ambientale ed Evoluzionistica.

area di ricerca:

Strategie cellulari e tissutali di risposta delle piante ad inquinanti, patogeni e stress ambientali.Biologia dello sviluppo delle piante: controllo genico ed analisi istoanatomiche di propagazione vegetativa, rizogenesi e riproduzione in piante superiori.Cellule staminali nelle piante.


curriculum: italiano english

ANAGNOSTOU PAOLO

I’m a research fellow on the field of Molecular Anthropology at the Department on Environmental Biology of the University of Rome “La Sapienza” where I graduated in 2007. In 2011 I received my Ph.D. in Biodiversity and Evolution from the University of Bologna. My most recent research interests focused on (i) populations subject to geographical and cultural isolation factors; more specifically, I investigated how the genomic diversity is structured in isolated compared to open human groups as well as the inter-individual heterogeneity within the former populations (ii) the genomic diversity in Tunisia ethno-linguistic groups with a particular focus on the admixture history and the role of cultural diversity in shaping the genetic landscape of this area (iii) the degree and dynamics of human genetic and genomic data sharing.

Recent publications

Anagnostou, P., Dominici, V., Battaggia, C., Lisi, A., Sarno, S., Boattini, A., Calò, C., Francalacci, P., Vona, G., Tofanelli, S., Vilar, M.G., Colonna, V., Pagani, L., Bisol, G.D. Inter-individual genomic heterogeneity within European population isolates. (2019) PLoS ONE, 14 (10). DOI: 10.1371/journal.pone.0214564

D'Atanasio, E., Trombetta, B., Bonito, M., Finocchio, A., Di Vito, G., Seghizzi, M., Romano, R., Russo, G., Paganotti, G.M., Watson, E., Coppa, A., Anagnostou, P., Dugoujon, J.-M., Moral, P., Sellitto, D., Novelletto, A., Cruciani, F. The peopling of the last Green Sahara revealed by high-coverage resequencing of trans-Saharan patrilineages. (2018) Genome Biology, 19 (1).  DOI: 10.1186/s13059-018-1393-5

Serventi, P., Panicucci, C., Bodega, R., De Fanti, S., Sarno, S., Fondevila Alvarez, M., Brisighelli, F., Trombetta, B., Anagnostou, P., Ferri, G., Vazzana, A., Delpino, C., Gruppioni, G., Luiselli, D., Cilli, E. Iron Age Italic population genetics: the Piceni from Novilara (8th–7th century BC). (2018) Annals of Human Biology, 45 (1), pp. 34-43. DOI: 10.1080/03014460.2017.1414876

Anagnostou, P., Capocasa, M., Dominici, V., Montinaro, F., Coia, V., Destro-Bisol, G. Evaluating mtDNA patterns of genetic isolation using a re-sampling procedure: A case study on Italian populations. (2017) Annals of Human Biology, 44 (2), pp. 140-148. DOI: 10.1080/03014460.2016.1181784

Anagnostou, P., Dominici, V., Battaggia, C., Pagani, L., Vilar, M., Wells, R.S., Pettener, D., Sarno, S., Boattini, A., Francalacci, P., Colonna, V., Vona, G., Calò, C., Bisol, G.D., Tofanelli, S. Overcoming the dichotomy between open and isolated populations using genomic data from a large European dataset.  DOI: 10.1038/srep41614

Montinaro, F., Busby, G.B.J., Gonzalez-Santos, M., Oosthuitzen, O., Oosthuitzen, E., Anagnostou, P., Destro-Bisol, G., Pascali, V.L., Capelli, C. Complex ancient genetic structure and cultural transitions in Southern African populations. (2017) Genetics, 205 (1), pp. 303-316. DOI: 10.1534/genetics.116.189209

Sarno, S., Tofanelli, S., De Fanti, S., Quagliariello, A., Bortolini, E., Ferri, G., Anagnostou, P., Brisighelli, F., Capelli, C., Tagarelli, G., Sineo, L., Luiselli, D., Boattini, A., Pettener, D. Shared language, diverging genetic histories: high-resolution analysis of Y-chromosome variability in Calabrian and Sicilian Arbereshe. (2016) European Journal of Human Genetics, 24 (4), pp. 600-606. DOI: 10.1038/ejhg.2015.138

Tofanelli, S., Brisighelli, F., Anagnostou, P., Busby, G.B.J., Ferri, G., Thomas, M.G., Taglioli, L., Rudan, I., Zemunik, T., Hayward, C., Bolnick, D., Romano, V., Cali, F., Luiselli, D., Shepherd, G.B., Tusa, S., Facella, A., Capelli, C. The Greeks in the West: Genetic signatures of the Hellenic colonisation in southern Italy and Sicily. (2016) European Journal of Human Genetics, 24 (3), pp. 429-436.  DOI: 10.1038/ejhg.2015.124

Coia, V., Cipollini, G., Anagnostou, P., Maixner, F., Battaggia, C., Brisighelli, F., Gómez-Carballa, A., Destro Bisol, G., Salas, A., Zink, A. Whole mitochondrial DNA sequencing in Alpine populations and the genetic history of the Neolithic Tyrolean Iceman. (2016) Scientific Reports, 6, art. no. 18932. DOI: 10.1038/srep18932

Capocasa, M., Anagnostou, P., D'Abramo, F., Matteucci, G., Dominici, V., Bisol, G.D., Rufo, F. Samples and data accessibility in research biobanks: An explorative survey. (2016) PeerJ, 2016 (2), art. no. 1613. DOI: 10.7717/peerj.1613

González-Santos, M.G., Montinaro, F., Oosthuizen, O., Oosthuizen, E., Busby, G.B.J., Anagnostou, P., Destro-Bisol, G., Pascali, V., Capelli, C. Genome-Wide snp analysis of southern african populations provides new insights into the dispersal of bantu-Speaking groups. (2015) Genome Biology and Evolution, 7 (9), pp. 2560-2568. DOI: 10.1093/gbe/evv164

Anagnostou, P., Capocasa, M., Milia, N., Sanna, E., Battaggia, C., Luzi, D., Bisol, G.D. When data sharing gets close to 100%: What human paleogenetics can teach the open science movement. (2015) PLoS ONE, 10 (3), art. no. e0121409. DOI: 10.1371/journal.pone.0121409

ARDIZZONE GIANDOMENICO

telefono(i): 24773

E' Professore Ordinario di Ecologia (Universita' di Roma "La Sapienza"). La sua attività è incentrata su biologia della pesca e gestione delle risorse, dinamica di popolazioni ittiche, ecologia dello zoobenthos e delle praterie di Posidonia in particolare, ecologia delle lagune costiere, GIS e cartografie tematiche dei popolamenti ittici e delle biocenosi bentoniche. E’ autore di circa 230 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali. Responsabile di numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. Ardizzone is Full Professor of Ecology ("La Sapienza” University of Rome). His focus is on fisheries biology and resource management, fish population dynamics, ecology of zoobenthos and Posidonia oceanica in particular, ecology of coastal lagoons, GIS and thematic maps of fish populations and benthic communities. He is the author of about 230 scientific publications in national and international journals. Coordinator for numerous national and international scientific projects.

area di ricerca:

Dal 2008 e' Professore di I fascia di Ecologia Marina (BIO/07-ECOLOGIA) presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (Dipartimento di Biologia Ambientale) dell'Universita' di Roma "La Sapienza". Dal 1998 al 2008 e' stato Professore Associato di Oceanografia Biologica (BIO/07-ECOLOGIA) presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali (Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo) dell' Universita' di Roma "La Sapienza". Dal 1984 al 1998 è stato ricercatore confermato presso lo stesso Dipartimento. Ha avuto in affidamento retribuito presso la stessa Università l'insegnamento di Oceanografia Biologica per gli anni accademici 1990-91, 1991-92, 1992-93, 1993-94, 1994-95, 1995-96 .


curriculum: italiano english

ATTORRE FABIO

sede: BOTANICA CU022 piano TERRA stanza 14
telefono(i): 22818 22445

Fifteen years of experience in environmental cooperation programs in several biodiversity hotspots of the world (Galapagos Archipelago – Ecuador, Socotra archipelago - Yemen, Protected areas of Albania, Great Limpopo Transfrontier Area - South Africa, Mozambique, Zimbabwe, Papua New Guinea) allowed me to develop a deep knowledge about different ecosystems and environmental issues. My main research field is the application of spatial models to assess the conservation status of species and habitats, to support the management of protected areas, and to evaluate the impact of climate change and alien species on ecosystems. I am also collaborating with national and international working groups aimed at assessing the conservation status of habitats and elaborating effective conservation strategies.  Teaching Ecosystem Approach to the Conservation of Biodiversity (MSc in Eco-Biology, Sapienza University of Rome)GIS and thematic mapping (MSc in Natural Science, Sapienza University of Rome)

area di ricerca:

Ongoing ProjectsScientific Coordinator of the SECOSUD II Project (http://www.secosud2project.com/): “Conservation and equitable use of biological diversity in the SADC region: from geographic information system (GIS) to Spatial Systemic Decision Support System (SSDSS)”.Scientific Coordinator of the NaturAl Project (http://www.natura.al): “Biodiversity conservation in Albania through improved management of its protected areas and setting basis for the future implementation of European Natura 2000 network”.Scientific coordinator of an operational unit of the CS-Mon Life Project (http://www.csmon-life.eu): using a citizen science approach on biodiversity in Italy.

BLASI CARLO (Prof. emerito)

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 103
telefono(i): 22642 22420
fax: 22420

Professore ordinario di Ecologia vegetale dal 1986 presso il Dipartimento di Biologia Ambientale, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali della Sapienza Università di Roma.Attualmente è Direttore del Centro di Ricerca Interuniversitario “Biodiversità, Fitosociologia ed Ecologia del Paesaggio” (CIRBFEP) e delegato del Rettore per le politiche ambientali.È inoltre membro dell’Osservatorio Nazionale per la Biodiversità e componente del comitato per lo sviluppo del verde pubblico su incarico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, e membro della Commissione Nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi per il settore del rischio ambientale e degli incendi boschivi su incarico della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Protezione Civile.  

area di ricerca:

Il Prof. Blasi svolge attività di ricerca nel campo dell’ecologia vegetale, della fitosociologia, della conservazione della biodiversità, e della pianificazione territoriale. In particolare, i suoi interessi più recenti riguardano la classificazione ecologica del territorio, la valutazione dello stato di conservazione, e la dinamica di vegetazione.I progetti di ricerca più recenti ai quali ha partecipato o partecipa come coordinatore e/o responsabile di unità includono:

  • Progetto ENPI CBC Med GREAT Med- Generating a Risk and Ecological Analysis Toolkit for the Mediterranean” (2013-2015),
  • Progetto LIFE+11 Fagus (2012-2016)
  • PRIN 2011 “I paesaggi tradizionali dell’agricoltura italiana: definizione di un modello interpretativo multidisciplinare e multiscala finalizzato alla pianificazione e alla gestione (2013-2016)
  • Progetto LIFE PonDerat (2015-2019).

BRASILI ELISA

sede: BOTANICA CU022 stanza 31
telefono(i): 22394

Elisa Brasili si è laureata con lode nel 2009 in Biologia Cellulare Applicata ed ha conseguito il titolo di Dottore in Scienze Botaniche nel 2014 presso l’Università Sapienza di Roma. Dal 2010 al 2011 ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione di Roma (ex-INRAN) e dal 2015 al 2018 presso il Food Research Center dell’Università di São Paulo in Brasile. È attualmente Ricercatore a tempo determinato (RTDA) presso l’Università Sapienza di Roma nel SSD BIO/01 e titolare dell’insegnamento di Botanica (9 CFU), nell’ambito del Corso di Laurea in Biotecnologie Agro-Industriali (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali) dell’Università Sapienza di Roma. Svolge la sua attività di ricerca presso il Laboratorio di Biotecnologie Cellulari Vegetali del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università Sapienza di Roma. L'attività scientifica riguarda: la caratterizzazione del metaboloma vegetale in risposta a stress di tipo abiotico e biotico mediante l’utilizzo di 1H-NMR e GC-MS e di modelli di analisi statistica multivariata; l’isolamento e la caratterizzazione di molecole bioattive, in piante di interesse alimentare e medicinale; l’utilizzo di sistemi cellulari in vitro per la produzione di composti naturali antiossidanti, antimicrobici e antitumorali. 

BURRASCANO SABINA

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 107
telefono(i): 22845

My research focuses on species composition and diversity in response to environmental and human factors, especially in forests and semi-natural grasslands. I am a botanist and as such I mostly study vascular plants, but I have a strong interest in multi-taxonomic analyses.

I have been working on this general topic since my MSc thesis that investigated semi-natural grassland structure and composition in response to topographic and land-use drivers.

During my PhD, I studied old-growth forests starting from an analysis of the terms and concepts referred to late-successional forests. My effort was initially on identifying and locating old-growth forests in Italy. I carried out this work by participating in the coordination of the project “Old-growth forests in Italian National Parks”. Across the resulting network of sites, I analysed the relationships between forest structure, management and plant species and functional diversity.

In the same years, I took part to the project ‘Monitoraggio alla rete dei Boschi Vetusti del PNCVD’ aimed at identifying indicators of forest dynamics. During the fieldwork for this project, I had the chance to publish the occurrence of a new species for the region, identifying a remote population that was recently described as a new species for science. This project also put the basis for the LIFE FAGUS - Forests of the Apennines: good practices to conjugate Use and Sustainability for which I was in the project monitoring team, and that adopted a multi-taxonomic approach.

As a research fellow, in the years 2009-2013, I supervised a PhD project on the diversity patterns of old-growth forest understorey in relation to structural and environmental heterogeneity. In 2010-2012 I participated to a multi-taxonomic research aimed at understanding the effect of wild boar rooting on forest diversity.

I am now leading a COST Action involving 23 countries that is aimed at using forest multi-taxonomic data to define innovative indicators of sustainable forest management (https://www.cost.eu/actions/CA18207/#tabs|Name:overview).

Notwithstanding my interest for forest ecosystems, throughout my career, I kept studying semi-natural grasslands composition and diversity patterns, and from 2012 to 2016, I supervised a PhD project aimed at assessing how grassland diversity patterns have changed during the last decades in response to environmental and management drivers. Now I am supervising a PhD project that keeps investigating this topic but with a close look at grazing management and plant functional traits.

My research on biodiversity was always carried out within the framework of the Habitat Directive (43/92/EC): I participated to the National and Regional Interpretation Manuals of Annex I Habitats, to a publication devoted to grassland habitats, and to a book chapter on this topic.

More info and updates at www.plantsdontlie.com

CALIZZA EDOARDO

CAPOTORTI GIULIA

sede: BOTANICA CU022 piano primo stanza 109
telefono(i): 22422

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Giulia Capotorti is a PhD in Plant Sciences and she conducts teaching activities in the Sapienza University of Rome since 2008. Her research activity is in the field of plant ecology and main topics include the ecological classification of land at different scales, by the definition and mapping of ecoregions and biophysical land units, and the analysis, ecological assessment, monitoring and conservation of plant species, plant communities and vegetation series diversity. She is an expert in the integrated collection, analysis, mapping and modelling of physical and biological information, including phytoclimate, lithology, morphology, flora, land cover/land use, actual and potential and vegetation cover, sigmeta and geosigmeta. She has been involved in several applied research projects for the formulation of biodiversity conservation strategies, for the deployment of ecological networks and green infrastructure and for the definition of landscape and vegetation restoration actions. These projects span from the urban context to natural protected areas, rural systems and the whole national land and have been supported by the university, local authorities, national bodies, and the European Parliament. Since 2014, she is actively involved into the national implementation of the EU Biodiversity Strategy to 2020 and joined the EC Working Groups on Mapping and Assessment of Ecosystems and their Services (WG MAES) and on Green Infrastructure Implementation and Restoration (WG GIIR). She published 23 international papers (19 indexed in ISI core collection), with several co-authors also from different disciplinary sectors, 11 national papers, 4 scientific monographs and she is co-editor for the brochure on the Charter of Rome on Natural and Cultural Capital. Since 2012, she provided peer reviews for several international scientific journals and, since 2017, she belongs to the Editorial Board of Plant Biosystems (Taylor and Francis) as a Subject Editor.  

area di ricerca:

Giulia Capotorti è Dottore di Ricerca in Scienze Botaniche e conduce attività di docenza accademica dal 2008. La sua attività di ricerca è nel campo dell’ecologia vegetale e include in particolare la classificazione ecologica del territorio, tramite definizione e mappatura di ecoregioni e unità territoriali biofisiche, e l’analisi, valutazione ecologica, monitoraggio e conservazione della diversità vegetale a livello di specie, comunità e serie di vegetazione. E’ un’esperta nella collezione, analisi, mappatura e modellizzazione integrata di informazioni fisiche e biologiche, tra cui fitoclima, litologia, morfologia, flora, uso e copertura del suolo, copertura vegetazionale reale e potenziale, sigmeti e geosigmeti. E’ stata coinvolta in diversi progetti di ricerca applicata per la formulazione di strategie di conservazione, lo sviluppo di reti ecologiche e infrastrutture verdi e la definizione di azioni di recupero e riqualificazione della vegetazione e del paesaggio. Tali progetti spaziano dai contesti urbani alle aree protette e dai sistemi rurali fino all’intero territorio nazionale e sono stati finanziati dall’Università, dalle autorità locali, da enti nazionali e dal Parlamento Europeo. Dal 2014 è attivamente coinvolta nell’implementazione della Strategia Europea per la Biodiversità a livello nazionale e locale e fa parte dei gruppi di lavoro della Commissione Europea Mapping and Assessment of Ecosystems and their Services (WG MAES) e Green Infrastructure Implementation and Restoration (WG GIIR). Ha pubblicato 23 articoli internazionali (19 indicizzati nella ISI core collection), 11 articoli di interesse nazionale, 4 monografie scientifiche ed è co-editor della brochure sulla Charter of Rome on Natural and Cultural Capital. Dal 2012 svolge attività di revisore per numerose riviste scientifiche internazionali e, dal 2017, appartiene all’Editorial Board della rivista Plant Biosystems (Taylor and Francis) come Subject Editor.


curriculum: italiano english

CELANT ALESSANDRA

sede: BOTANICA CU022 piano 3 stanza 308
telefono(i): 22193

My research focuses on plant macroremains from natural archives and archaeological contexts spanning from the Neolithic to Medieval times, with the aim of: 1) outlining the changes of urban flora and vegetation of the ancient Roman area, 2) reconstructing palaeoenvironmental and climate changes during the late Holocene, 3) outlining the relationships between humans and plants in the past (subsistence economy, trade and agricultural practices, technological usage of wood for buildings, artefacts, domestic and business activities; ritual offerings; plants with ornamental and medicinal uses). 


curriculum: italiano english

CELESTI LAURA

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 106
telefono(i): 22429

Biologa, Dottore di Ricerca in Scienze Ambientali, Post-doc in Biologia Evoluzionistica, Professore di Seconda Fascia Associato in Botanica Ambientale e Applicata presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali della Sapienza Università di Roma. Abilitata al ruolo di Professore Ordinario dal 6/4/2017. E’ titolare degli insegnamenti di Ecologia delle Specie Vegetali Sinantropiche e Invasive presso il corso di Laurea Magistrale in Monitoraggio e Riqualificazione Ambientale e di Biologia Vegetale Applicata presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Natura. E’ Membro Collegio dei Docenti del Dottorato in Ecologia.

 

area di ricerca:

Svolge attività di ricerca in Ecologia Vegetale occupandosi principalmente della relazione tra piante e impatto antropico.  Sul tema delle specie sinantropiche, alloctone e invasive, è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, ha coordinato progetti di ricerca e ha assunto incarichi in commissioni scientifiche nazionali ed internazionali.

 

Principali progetti in corso:

- Le piante vascolari alloctone invasive sul territorio italiano: individuazione delle specie di maggiore rilevanza nazionale.  Attivita’ di supporto per l’implementazione della strategia nazionale biodiversita’. Società Botanica Italiana e Ministero dell’Ambente e della Tutela del Territorio e del Mare. 

- Restoring the Pontine Archipelago ecosystem through management of rats and other invasive alien species - EU LIFE14 NAT/IT/000544 - LIFE PonDerat


curriculum: italiano english

COSTANTINI MARIA LETIZIA

telefono(i): 27819

Dottore di Ricerca in Ecologia, è Professore associato di Ecologia dal 2003 presso la Sapienza Università degli Studi di Roma. Dal 2001 è titolare di corsi universitari e attualmente di due corsi fondamentali - Ecologia ed Ecologia applicata - per il corso triennale di Scienze biologiche e del modulo di Ecologia applicata del corso fondamentale Ecologia sperimentale e applicata della Laurea Magistrale in Ecobiologia. Oltre alle istituzionali attività didattiche, si occupa dello studio dei meccanismi alla base del mantenimento della biodiversità e dei rapporti tra biodiversità e funzionamento degli ecosistemi in contesti di cambiamento climatico e di varie tipologie di inquinamento. In particolare, le ricerche sono concentrate sui rapporti interspecifici a base trofica anche attraverso l’applicazione di metodiche biochimiche (isotopi stabili e analisi cromatografica ad alta risoluzione). Ha partecipato e coordinato progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, da Ministeri Italiani, da Enti Locali e dall’Università di Roma. Dal 2010 è coordinatrice di progetti a lungo termine sullo studio delle reti trofiche marine antartiche e cambiamenti climatici (PNRA). Fa parte del Collegio dei Docenti del Dottorato in Biologia ambientale ed evoluzionistica della Sapienza Università di Roma. E’ Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Ecobiologia.

DE VITA DANIELA

DELLA ROVERE FEDERICA

sede: BOTANICA CU022 piano Piano Terra stanza 32
telefono(i): 22839

Federica Della Rovere si è laureata con lode nel 2006 in Monitoraggio Ambientale e Controllo delle Alterazioni Ambientali, curriculum Biomonitoraggio, presso “Sapienza” Università di Roma.

Dal 2007 al 2009 ha svolto attività di ricerca presso il laboratorio di Morfogenesi e Differenziamento del Dipartimento di Biologia Vegetale della suddetta Università.

Ha conseguito il titolo di Dottore in Scienze Botaniche nel 2013, presso “Sapienza” Università di Roma, discutendo la Tesi “The organization of the quiescent centre and the stem cell niche in Arabidopsis thaliana adventitious root apices” ottenendo giudizio eccellente. Questa tesi ha ricevuto sia il “Premio Società Botanica Italiana Onlus” per la Tesi di Dottorato (BIO/01) per l’anno 2014, che il premio per la miglior Tesi di Dottorato organizzato da “Sapienza Università Editrice”, per l’anno 2015. È stata titolare di Assegno di Ricerca (SSDBIO/01) presso il Dipartimento di Biologia Ambientale, titolo della ricerca: studio degli effetti dei metalli pesanti e metalloidi sull’organizzazione del meristema delle radici avventizie di Arabidopsis thaliana. È attualmente Ricercatore a tempo determinato (RTDA) presso l’Università “Sapienza” di Roma, nel SSD BIO/01, è stata titolare dell’insegnamento di Botanica e diversità vegetale nell’A.A. 2018-2019 e di Botanica generale per l’A.A. 2019-2020, nell’ambito del Corso di Laurea in Scienze Naturali (Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali) dell’Università “Sapienza” di Roma. Svolge la sua attività di ricerca presso il Laboratorio di Morfogenesi e differenziamento del Dipartimento di Biologia Ambientale nella medesima Università. 

Inoltre la Dott.ssa Della Rovere Federica è co-autrice di 20 pubblicazioni su riviste internazionali con I.F. e di 36 comunicazioni in congressi (nazionali ed internazionali) e in PhD School. La sua attività scientifica riguarda: controllo ormonale e genico nella xilogenesi in planta e in vitro di Arabidopsis thaliana; effetti del cadmio ed arsenico sull’apparato radicale di Arabidopsis thaliana e di Oryza sativa e nel trasporto auxinico; definizione ed organizzazione delle cellule staminali negli apici delle radici avventizie di Arabidopsis; meccanismi implicati nello sviluppo delle radici avventizie in planta e in sistemi in vitro di Arabidopsis thaliana; studio del processo di embriogenesi somatica in Cyclamen persicum; analisi funzionale della bromoproteina GTE4 of Arabidopsis thaliana, implicata nell’attivazione e mantenimento della divisione cellulare nei meristemi.


curriculum: italiano english

DESTRO BISOL GIOVANNI

sede: ANTROPOLOGIA CU026 piano 2 stanza 103
telefono(i): 22276

Nato a Bologna il 9/8/1959

  • 1995-2001 Ricercatore (gruppo concorsuale BIO/08, Antropologia) presso il Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Universita' di Roma "La Sapienza"
  • 2000-2004 “Associate Editor” della “Rivista di Antropologia / Journal of Anthropological Sciences”
  • 2001 Professore Associato (settore disciplinare BIO/08, Antropologia) presso il Dipartimento di Biologia Animale e dell'Uomo, Universita' di Roma "La Sapienza".
  • 2002-2013 Membro del Nucleo di Valutazione della Facoltà di Scienze M.F.N. dell’ Universita' di Roma "La Sapienza"
  • 2003 Vincitore del premio internazionale "Fabio Frassetto" per l'Antropologia Fisica (Accademia Nazionale dei Lincei).
  • 2004 Editor del "Journal of Anthropological Sciences" (gia' "Rivista di Antropologia" www.isita-org.com
  • 2009-2013 Associate Editor di "BMC Evolutionary Biology"
  • 2013 - Associate Editor di "American Journal of Physical Anthropology"

 

area di ricerca:

L'attività di ricerca può essere ricondotta a quattro principali filoni: 

  • Variabilità genetica nelle popolazioni umane attuali e processi di popolamento 
  • Distribuzione e meccanismi degli adattamenti genetici alla malaria
  • Sviluppo di metodi e tecniche per lo studio della variabilità genetica
  • Open Science e Data Sharing nella ricerca biologica

 Lavori Recenti

  1. Anagnostou P, Capocasa M, Milia N, Sanna E, Battaggia C. Luzi D, & Destro-Bisol G. When data sharing gets close to 100%: what human Paleogenetics can teach the Open Science movement. PLoS ONE 10: e0121409. doi:10.1371/journal.pone.0121409.
  2. Hallast P, Batini C, Zadik D, Maisano Delser P, Wetton JH, Arroyo-Pardo E, Cavalleri GL, de Knijff P, Destro Bisol G, et al. The Y-Chromosome Tree Bursts into Leaf: 13,000 High-Confidence SNPs Covering the Majority of Known Clades. Molecular Biology and Evolution, 32:661-73.
  3. Destro Bisol G, Anagnostou P, Capocasa M, Bencivelli S, Cerroni A, Contreras J, Enke N, Fantini B, Greco P, Heeney C, Luzi D, Manghi P, Mascalzoni D, Molloy J, Parenti F, Wicherts JM & G Boulton. Perspectives on open science and scientific data sharing: an interdisciplinary workshop. . Journal of Anthropological Sciences, 92:179-200.
  4. Veeramah K, Wegmann D, Woerner A, Mendez FL, Watkins C, Destro-Bisol G, Soodyall H, Louie L & Hammer MF. An early divergence of KhoeSan ancestors from those of other modern humans is supported by an ABC-based analysis of autosomal re-sequencing data. Molecular Biology and Evolution, 29: 617-30. doi: 10.1093/molbev/msr212.
  5. Batini C, Lopes J, Behar D, Calafell F, Jorde L, van der Veen L, Quintana-Murci L, Spedini G, Destro-Bisol G, Comas D. 2011. Insights into the demographic history of African Pygmies from complete mitochondrial genomes. Molecular Biology and Evolution, 28:1099-1110.

 


curriculum: italiano english

DI RITA FEDERICO

sede: BOTANICA CU022 piano 3° stanza 307
telefono(i): 22197

Assistant Professor (RTDA) in Systematic Botany (SSD BIO/02) at the Department of Environmental Biology, Sapienza University of Rome.My research interests are palaeovegetational, paleoenvironmental and palaeoclimate reconstruction, and stratigraphic study through a palynological approach. I have carried out pollen analysis of Holocene, lateglacial, and Early, Middle and Late Pleistocene sediments from various environmental contexts (coastal lakes, lagoons, estuarine sites, volcanic maar, tectonic basins, marine sediments, and inorganic and organic archaeological remains) cooperating with geologists, archaeologists, sedimentologists and palaeontologists from various Italian and foreign universities.My main research topics are:

  1. paleoenvironmental reconstructions of Holocene lagoon and lacustrine coastal sites in Italy, through the analysis of pollen, non-pollen palynomorphs, and micro-charcoals carried out on sediments, with particular attention to the vegetation changes in response to geomorphic processes, climate and human impact.
  2. palaeovegetational and palaeoenvironmental reconstructions of continental and coastal basins in Italy during the Pleistocene, mainly addressed to: a) investigate the vegetation development at the Pleistocene/Holocene transition; b) add new data and understandings on the long-term forest dynamics through the glacial/interglacial cycles of the Pleistocene.
  3. detection and characterization of regional and supra-regional vegetation changes driven by centennial- to millennial-scale fluctuations of climate occurred in the central Mediterranean region (e.g. Younger Dryas, Preboreal Oscillation, 4.2 ka event, centennial variability of the Solar magnetic activity and North Atlantic Oscillation).
  4. investigation of the influence of human activities on the evolution of the vegetation during the last millennia, with a special focus on the coastal ecosystems.

FAINO LUIGI

sede: BOTANICA CU022 piano II stanza 205

Luigi Faino graduated in Pant Biotechnology at the University of Naples "Federico II" in 2003 and obtained his PhD in Plant Biotechnology in 2008 at the same university. In 2006, he moved started to work at the Wageningen University and Research in the Laboratory of Plant Breeding. In 2011, he moved from the Plant Breeding Laboratory to the Laboratory of Phytopathology where he started his bioinformatics training and started to work on fungal genomics. In 2016, he worked for about 1.5 years at Bayer Crop Science as bioinformatician. Since December 2017, he is researcher in Molecular Plant at the Environmental Biology Department of “Sapienza“ University of Rome.His studies focus on the Verticillium-tomato interaction, soil born pathogens and their interaction with plants and fungal genomics with an attention on genome assembly and gene prediction.

FALASCA GIUSEPPINA

sede: BOTANICA CU022 piano TERRA stanza 30
telefono(i): 22839
fax: 06 49912839

Le principali linee di ricerca della Prof. Falasca sono:

1) Fitorimedio: effetti dei metalli pesanti e metalloidi sullo sviluppo di Nicotiana tabacum, Arabidopsis thaliana, Daucus carota, Pteris vittata e Oryza sativa.

Nell'ambito di questa linea di ricerca, la prof. Falasca, sta studiando le strategie adattative che le piante attuano per difendersi da alcuni elementi tossici ampiamente diffusi negli ecosistemi terrestri ed acquatici. In particolare, gli studi sono mirati a comprendere i meccanismi alla base della tolleranza a questi elementi in piante modello, piante iperaccumulatrici di metalli tossici e piante di interesse agro-alimentare. L'interesse per questa tematica deriva dall'esigenza di identificae sistemi naturali, economici ed eco-compatibili, in grado di contribuire a  migliorare la qualità ambientale.

2) Controllo genico dello sviluppo delle piante: ruolo dei geni MADS, MYB e delle proteine BET nello sviluppo di Oryza sativa e Arabidopsis thaliana; ruolo degli oncogeni rolB e rolD  e dei geni implicati nella biosintesi di auxina e prolina nello sviluppo di Arabidopsis thaliana e Nicotiana tabacum.

I risultati ottenuti nelle ricerche riguardanti questa tematica hanno permesso di evidenziare il ruolo di geni appartenenti a diverse famiglie geniche nello sviluppo delle piante. Attualmente questi studi, mediante utilizzo di piante transgeniche per geni considerati marcatori genetici dello sviluppo o di particolari tessuti/cellule vegetali, stanno contribuendo a definire le fasi dell'organogenesi vegetale in condizioni normali e in presenza di stress ambientali.

3) Radicazione avventizia in planta e in sistemi in vitro in piante erbacee (Nicotiana tabacum e Arabidopsis thaliana) e legnose (Prunus amygdalus, Prunus domestica, Prunus avium e Juglans regia).

Nell'ambito di questa linea di ricerca, la Prof. Falasca, ha indagato gli eventi cito-istologici che hanno luogo durante la genesi delle radici avventizie in planta e in vitro, con particolare riguardo agli effetti che poliamine, giasmonati e metalli esercitano sull'organizzazione e sviluppo dei meristemi radicali. Più di recente, lo studio si è focalizzato al controllo genico di questo processo. L'interesse per l'argomento deriva dal fatto che un buon apparato radicale, costituito anche, o esclusivamente, da radici avventizie, è alla base della crescita, sviluppo e produttività della maggior parte delle piante.

4) Micro- e macro-sporogenesi, micro- e macro-gametogenesi e maschio-sterilità in Actinidia deliciosa.

Gli studi inerenti questa linea di ricerca hanno avuto lo scopo di definire alcuni aspetti legati alla fase riproduttiva della pianta di kiwi, pianta di elevato interesse economico e con caratteristiche peculiari nello sviluppo fiorale.

 

 


curriculum: italiano english

FATTORINI LAURA

sede: BOTANICA CU022 piano terra stanza 30
telefono(i): 22455
fax: +39 06 49912839

Breve curriculum scientifico-professionale – Dr Laura Fattorini
 
Laura Fattorini ha conseguito la Laurea in Scienze Naturali presso Sapienza Università di Roma (11/10/2006), con il voto 110 e lode/110. Dopo la laurea è stata ammessa a frequentare il Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Botaniche, di durata triennale, svolto presso il Dipartimento di Biologia Ambientale di suddetta Università. Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca (04/03/2010), discutendo la Tesi "Effect of jasmonate on adventitious rooting in planta and in vitro" e ottenendo giudizio ottimo. Questa tesi ha ricevuto il “Premio Società Botanica Italiana Onlus” per la Tesi di Dottorato (BIO/01) per l’anno 2010. Negli anni successivi è stata titolare di assegni di ricerca SSD BIO/01. Posizione attuale: Ricercatore a tempo determinato - tipologia B, SSD BIO/01, presso il Dipartimento di Biologia Ambientale di Sapienza Università di Roma, e docente di Botanica e Diversità Vegetale per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche.
 
Principali argomenti di ricerca: controllo genico ed ormonale della rizogenesi avventizia e della xilogenesi sperimentale; effetti di cadmio e arsenico sullo sviluppo dell’apparato radicale, attività del centro quiescente e trasporto dell’auxina in Arabidopsis thaliana; effetti di una simbiosi endomicorrizica sull’accumulo di cadmio ed arsenico in piante di Nicotiana tabacum.
 
Esperienze di ricerca all’estero: ha effettuato attività di ricerca presso il Centro di Botanica Sperimentale “Umeå Plant Science Centre” (UPSC) di Umeå (Svezia), nel gruppo di ricerca diretto dalla Prof. Catherine Bellini, allo scopo di approfondire il controllo genico ed ormonale della rizogenesi avventizia in Arabidopsis thaliana, mediante l’utilizzo di mutanti e piante transgeniche. Ha, inoltre, frequentato i laboratori del Centre de Ressources Régionales en Biologie Moléculaire (CRRBM) dell’Université de Picardie Jules Verne di Amiens (Francia), allo scopo di effettuare esperimenti di biologia molecolare (estrazione di RNA, trascrizione inversa, qRT-PCR) per quantificare l’espressione di alcuni geni d’interesse in strati cellulari sottili di Arabidopsis thaliana, in collaborazione con il Dr Laurent Gutierrez.
 
Altre esperienze di ricerca in Italia: ha frequentato il Laboratorio di Spettrometria di massa del Centro Grandi Strumenti dell'Università di Pavia e il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell'Università di Perugia, esperienze che le hanno consentito di avvalersi di analisi chimiche SPME-GC/MS e di effettuare esperimenti di estrazione di analiti da strati cellulari sottili di tabacco.
 
 
La sua produzione scientifica consiste nelle seguenti pubblicazioni in extenso:
 
- Gismondi A., De Rossi S., Canuti L., Novelli S., Di Marco G., Fattorini L., Canini A. (2018) From Robinia pseudoacacia L. nectar to Acacia monofloral honey: biochemical changes and variation of biological properties. Journal of the Science of Food and Agriculture. Accepted Author Manuscript. DOI:10.1002/jsfa.8957;

- Fattorini L., Della Rovere F., Andreini E., Ronzan M., Falasca G., Altamura M.M. (2017). Indole-3-butyric acid induces ectopic formation of metaxylem in the hypocotyl of Arabidopsis thaliana without conversion into indole-3-acetic acid and with a positive interaction with ethylene. International Journal of Molecular Sciences 18: E2474 (15 pages);

- Fattorini L., Ronzan M., Piacentini D., Della Rovere F., De Virgilio C., Sofo A., Altamura M.M., Falasca G. (2017) Cadmium and arsenic affect quiescent centre formation and maintenance in Arabidopsis thaliana post-embryonic roots disrupting auxin biosynthesis and transport. Environmental and Experimental Botany 144: 37-48;

- Fattorini L.*, Veloccia A.*, Della Rovere F.*, D’Angeli S., Falasca G., Altamura M.M. (2017) Indole-3-butyric acid promotes adventitious rooting in Arabidopsis thaliana thin cell layers by conversion into indole-3-acetic acid and stimulation of anthranilate synthase activity. BMC Plant Biology 17: 121 (14 pages);

- Ronzan M., Zanella L., Fattorini L., Della Rovere F., Urgast D., Cantamessa S., Nigro A., Barbieri M., Sanità di Toppi L., Berta G., Feldmann J., Altamura M.M., Falasca G. (2017) The morphogenic responses and phytochelatin complexes induced by arsenic in Pteris vittata change in the presence of cadmium. Environmental and Experimental Botany 133: 176-187;
 
- Veloccia A.*, Fattorini L.*, Della Rovere F., Sofo A., D’Angeli S., Betti C., Falasca G., Altamura M.M. (2016) Ethylene and auxin interaction in the control of adventitious rooting in Arabidopsis thaliana. Journal of Experimental Botany 67: 6445-6458;
 
- Ricci A., Rolli E., Brunoni F., Dramis L., Sacco E., Fattorini L., Ruffoni B., Díaz-Sala C., Altamura M.M. (2016) 1,3-di(benzo[d]oxazol-5-yl)urea acts as either adventitious rooting adjuvant or xylogenesis enhancer in carob and pine microcuttings depending on the presence/absence of exogenous indole-3-butyric acid. Plant Cell Tissue and Organ Culture 126: 411-427;
 
- Della Rovere F., Fattorini L., Ronzan M., Falasca G., Altamura M.M. (2016) The quiescent centre and the stem cell niche in the adventitious roots of Arabidopsis thaliana. Plant Signaling & Behavior 11: e1176660;
 
- D’Angeli S., Matteucci M., Fattorini L., Gismondi A., Ludovici M., Canini A., Altamura M.M.(2016) OeFAD8, OeLIP and OeOSM expression and activity in cold-acclimation of Olea europaea,a perennial dicot without winter-dormancy. Planta 243: 1279-1296;
 
- Altamura M.M., Della Rovere F., Fattorini L., D’Angeli S., Falasca G. (2016) Recent advances on genetic and physiological bases of in vitro somatic embryo formation. In: In vitro embryogenesis in higher plants, Methods in Molecular Biology, Vol. 1359. Germanà M.A., Lambardi M. (Eds.), Springer-Humana Press, N.Y., pp. 47-85;
 
- Zanella L.*, Fattorini L.*, Brunetti P., Roccotiello E., Cornara L., D’Angeli S., Della Rovere F., Cardarelli M., Barbieri M., Sanità di Toppi L., Degola F., Lindberg S., Altamura M.M., Falasca G. (2016) Overexpression of AtPCS1 in tobacco increases arsenic and arsenic plus cadmium accumulation and detoxification. Planta 243: 605-622;
 
- Scarpari M., Parroni A., Zaccaria M., Fattorini L., Bello C., Fabbri A.A., Bianchi G., Scala V., Zjalic S., Fanelli C.(2016) Trametes versicolor bioactive compounds stimulate Aspergillus flavus antioxidant system and inhibit aflatoxin synthesis. Plant Biosystems 150: 653-659;
 
- Cai G., Della Mea M., Faleri C., Fattorini L., Aloisi I., Serafini-Fracassini D., Del Duca S. (2015) Spermine either delays or promotes cell death in Nicotiana tabacum L. corolla depending on the floral developmental stage and affects the distribution of transglutaminase. Plant Science 241: 11-22;
 
- Degola F. *, Fattorini L. *, Bona E.*, Triscari Sprimuto C., Argese E., Berta G., Sanità di Toppi L. (2015) The symbiosis between Nicotiana tabacum and the endomycorrhizal fungus Funneliformis mosseae increases the plant glutathione level and decreases leaf cadmium and root arsenic contents. Plant Physiology and Biochemistry 92: 11-18;
 
- Della Rovere F.*, Fattorini L.*, D’Angeli S., Veloccia A., Del Duca S., Cai G., Falasca G., Altamura M.M. (2015). Arabidopsis SHR and SCR transcription factors and AUX1 auxin influx carrier control the switch between adventitious rooting and xylogenesis in planta and in in vitro cultured thin cell layers. Annals of Botany 115: 617-628;
 
- Cecchetti V., Brunetti P., Napoli N., Fattorini L., Altamura M.M., Costantino P., Cardarelli M. (2015) ABCB1 and ABCB19 auxin transporters have synergistic effects on early and late Arabidopsis anther development. Journal of Integrative Plant Biology 57: 1089-1098;
 
- Cai G., Sobieszczuk‑Nowicka E., Aloisi I., Fattorini L., Serafini‑Fracassini D., Del Duca S. (2015) Polyamines are common players in different facets of plant programmed cell death. Amino Acids 47: 27-44;
 
- Degola F., De Benedictis M., Petraglia A., Massimi A., Fattorini L., Sorbo S., Basile A., Sanità di Toppi L. (2014) A Cd/Fe/Zn-responsive phytochelatin synthase is constitutively present in the ancient liverwort Lunularia cruciata (L.) Dumort. Plant & Cell Physiology 55: 1884-1891;
 
- Della Rovere F.*, Fattorini L.*, D’Angeli S., Veloccia A., Falasca G., Altamura M.M. (2013) Auxin and cytokinin control formation of the quiescent centre in the adventitious root apex of Arabidopsis. Annals of Botany 112: 1395-1407;
 
- Falasca G., D’Angeli S., Biasi R., Fattorini L., Matteucci M., Canini A., Altamura M.M. (2013) Tapetum and middle layer control male fertility in Actinidia deliciosa. Annals of Botany 112:1045-1055;
 
- Della Rovere F., Airoldi C.A., Falasca G., Ghiani A., Fattorini L., Citterio S., Kater M., Altamura M.M. (2010) The Arabidopsis BET bromodomain factor GTE4 regulates the mitotic cell cycle. Plant Signaling & Behavior 5: 677-680;
 
- Fattorini L., Falasca G., Kevers C., Mainero Rocca L., Zadra C., Altamura M.M. (2009) Adventitious rooting is enhanced by methyl jasmonate in tobacco thin cell layers. Planta 231: 155-168.
 
E’, inoltre, co-autore di 40 comunicazioni in congressi nazionali ed internazionali e PhD Schools.
 
(Aggiornato al: 18 marzo 2018)
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


curriculum: italiano english

FODDAI SEBASTIANO

sede: BOTANICA CU022 piano 3 stanza 322
telefono(i): 22518

FUSARO LINA

telefono(i): 22451

GRATANI LORETTA

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 116
telefono(i): 22358 22449

 Professore Ordinario di Ecologia Vegetale presso il Dipartimento di Biologia Ambientale dell'Università Sapienza di Roma dove insegna “Ecologia Vegetale” e “Monitoraggio Ambientale di Sistemi Naturali ed Antropizzati” per il Corso di Laurea in Biologia ed “Elementi di Chimica ed Ecologia – modulo di Botanica Ambientale ed Applicata e modulo di Ecologia” per il Corso di Laurea in Tecniche della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro.E’ Membro dell'International Directory of Woody Plants Physiologists (IUFRO) ed è rappresentante del CNR presso la IUCN (International Union for Conservation of Nature).E’ Comunicating Editor di Trees-Structure and Function, Editore Associato di Photosynthetica e Referee per riviste di Plant Science and Ecology.     

area di ricerca:

Le ricerche sono rivolte ai seguenti settori:

Inquinamento urbano: sequestro della CO2 da parte delle piante; bioindicatori e bioaccumulatori; ruolo dei viali, dei parchi e delle siepi nel miglioramento della qualità dell’aria e nella riduzione dei livelli di rumore nel sistema urbano.

Efficienza fotosintetica e plasticità fenotipica: relazioni fra tratti morfologici, anatomici e fisiologici fogliari; scambi gassosi; bilancio del carbonio; efficienza nell’uso dell’acqua; pigmenti fotosintetici; plasticità fenotipica; strategie adattative in risposta a fattori di stress incluso il cambiamento climatico; specie sempreverdi mediterranee.

Analisi del paesaggio: biomassa e produttività; analisi della soglia di tolleranza alle perturbazioni antropiche e agli eventi naturali; uso della mappa dell’Indice di Area Fogliare (LAI) e della mappa di biomassa per la gestione di aree ad elevata valenza.

Fenologia e analisi della crescita: influenza dei fattori climatici sulla lunghezza delle fenofasi; longevità fogliare; efficienza di crescita; conservazione in situ ed ex situ; progetti di reintroduzione di specie rare o a rischio.

 

CORSI DI INSEGNAMENTO

1° semestre: MONITORAGGIO AMBIENTALE DI SISTEMI NATURALI E ANTROPIZZATI

AULA C Dipartimento di Biologia Ambientale - Campus Sapienza - Lunedì e Martedì 11.00-13.00

 

2° semestre: ECOLOGIA VEGETALE

AULA C Dipartimento di Biologia Ambientale - Campus Sapienza - Lunedì  9.00-11.00 e Mercoledì 11.00-13.00


curriculum: italiano english

IBERITE MAURO

sede: BOTANICA CU022 piano 2 stanza 211
telefono(i): 22828
area di ricerca:


curriculum: italiano english

LEONELLI FRANCESCA

sede: DIP.TO CHIMICA EDIFICIO CANNIZZARO piano 3 stanza 311
telefono(i): 23197

MAGRI DONATELLA

sede: BOTANICA CU022 piano 3 stanza 305
telefono(i): 22279

I am a palynologist, whose main interest is reconstructing the history of vegetation and climate in Europe during the Quaternary, in co-operation with geologists, palaeontologists, archaeologists and geneticists. 

area di ricerca:

 Research My main research interests are:

  • a) vegetation dynamics in Europe in relation to Quaternary climate oscillations through pollen analysis;
  • b) timing and modes of Quaternary migration, turnover and extinctions of tree populations, also in relation to the dynamics of mammal communities;
  • c) influence of human activity on the natural environment, with special attention to the Mediterranean regions;
  • d) combining fossil and genetic data to investigate past plant population dynamics and evolution, through the comparison of the palaeobiogeographical distribution and modern phylogeographical structure of tree populations at time scales of 103-106 years.

 Academic assignments

Ongoing International projects

  •  ERASMUS MUNDUS Joint Master in Archaeological Materials Science (ARCHMAT) (EU-EACEA 599247-EPP-1-2018-1-PT-EPPKA1-JMD-MOB); contact person - Sapienza University of Rome (total financing: € 4,346,000) duration: 1 Oct 2018-30 Sep 2023 (http://www.erasmusmundus-archmat.uevora.pt/
  • Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Networks: (EU H2020-MSCA-ITN-2017- 766311) (2018-2021): European Doctorate in ARchaeological and Cultural Heritage MATerials science (ED-ARCHMAT); Participant contact, director of ESR-4 (financing ESR-4: € 258,062), duration: 1 Apr 2018-31 Mar 2022 2022 (http://www.ed-archmat-ejd.eu/)

Teaching

  • Laboratory of Archaeometry (MSc in Sciences and Technology  for the conservation of Cultural Heritage, Sapienza Università di Roma, and Erasmus Mundus ARCHMAT); course in English
  • Paleobotanica e Palinologia (MSc in Scienze della Natura, Sapienza Università di Roma)
  • Botanica Sistematica, (BSc in Scienze Naturali, Sapienza Università di Roma)
  • Currently supervising 6 PhD students, three of which with international co-tutoring

    


curriculum: italiano english

MANES FAUSTO

sede: BOTANICA CU022 piano PRIMO stanza 111
telefono(i): 22448
fax: 22448

Il Laboratorio di Ecologia Funzionale e Servizi Ecosistemici svolge attività di ricerca in campo e in laboratorio, nell’ambito degli studi dei processi di funzionamento e del monitoraggio degli ecosistemi terrestri. In particolare, la ricerca di base e applicata ad oggi condotta ha riguardato problematiche di ecologia e di ecologia applicata, riconducibili ai seguenti temi: studio dei flussi di energia e della circolazione della materia in ecosistemi mediterranei ed appenninici (fotosintesi, biomassa, produzione primaria, cicli biogeochimici); studi sui cambiamenti globali mediante la caratterizzazione degli effetti morfologici ed ecofisiologici degli inquinanti (deposizioni acide, ozono troposferico, particolato atmosferico, metalli pesanti), dell'incremento di CO2 e delle deposizioni azotate, dello stress idrico e salino sulla vegetazione; ricerche volte alla comprensione dei meccanismi di azione di stress abiotici su specie vegetali; sviluppo di approcci sperimentali innovativi per la bioindicazione e il biomonitoraggio in ambienti rurali ed urbani; quantificazione dei Servizi Ecosistemici di regolazione, e in particolare del ruolo delle “foreste urbane” nel miglioramento della qualità dell’aria in ambiente urbano (mitigazione dei livelli di ozono e particolato), anche tramite l’analisi di banche dati ambientali, elaborazioni GIS e di immagini telerilevate da satellite (Landsat, MODIS); studio dei processi di fitodepurazione e fitoestrazione dei metalli pesanti in siti contaminati e in condizioni simulate in ambienti controllati.

Gruppo di Ricerca: Responsabile Prof. Fausto Manes; Dott.ssa Elisabetta Salvatori; Dott.ssa Lina Fusaro; Dott.ssa Federica Marando.

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI DEGLI ULTIMI 5 ANNI

  1. CATTANI G., GAETA A., DI MENNO DI BUCCHIANICO A., DE SANTIS A., GADDI R., CUSANO M., ANCONA C., BADALONI C., FORASTIERE F., GARIAZZO C., SOZZI R., INGLESSIS M., SILIBELLO C., SALVATORI E., MANES F., CESARONI G., on behalf of the VIIAS study group (2017). Development of land-use regression models for exposure assessment to ultrafine particles in Rome, Italy. ATMOSPHERIC ENVIRONMENT, 156, 52-60.
  2. CHIUDIONI F., TRABACE T., DI GENNARO S., PALMA A., MANES F., MANCINI L. (2017) Phytoremediation applications in natural condition and in mesocosm: The uptake of cadmium by Lemna minuta Kunth, a non-native species in Italian watercourses. INTERNATIONAL JOURNAL OF PHYTOREMEDIATION, 19, (4), 371 – 376.
  3. FUSARO L., SALVATORI E., MANES F. (2017). Effects of nitrogen deposition, drought and their interaction, on functional and structural traits of Fraxinus ornus L. and Quercus ilex L. PLANT BIOSYSTEMS, 151(1), 174-189.
  4. FARES S., SAVI F., FUSARO L., CONTE A., SALVATORI E., AROMOLO R., MANES F. (2017). Particle deposition in a peri-urban Mediterranean forest. ENVIRONMENTAL POLLUTION, 218, 1278-1286
  5. MARANDO F., SALVATORI E., FUSARO L., MANES F. (2016). Removal of PM10 by forests as a Nature-Based Solution for air quality improvement in the Metropolitan City of Rome. FORESTS, 7(7), 150, doi: 10.3390/f7070150.
  6. MANES F., SALVATORI E., BUSSOTTI F., POLLASTRINI M. (2016). Editorial to: “A challenge for the analysis of environmental stress: the measurement of Chlorophyll a fluorescence (ChlF) from plants to ecosystems”. ANNALI DI BOTANICA, 6, 1-3.
  7. SALVATORI E., FUSARO L., MANES F. (2016). Chlorophyll fluorescence for phenotyping drought-stressed trees in a mixed deciduous forest. ANNALI DI BOTANICA, 6, 39-49.
  8. MANES F., MARANDO F, CAPOTORTI G., BLASI C., SALVATORI E., FUSARO L., CIANCARELLA L., MIRCEA M., MARCHETTI M., CHIRICI G., MUNAFÒ M. (2016). Regulating Ecosystem Services of forests in ten Italian Metropolitan Cities: air quality improvement from PM10 and O3 pollution. ECOLOGICAL INDICATORS, 67, 425–440.
  9. VALLETTA A., SALVATORI E., SANTAMARIA A. R., NICOLETTI M., TONIOLO C., CABONI E., BERNARDINI A., PASQUA G., MANES F. (2016). Ecophysiological and phytochemical response to ozone of wine grape cultivars of Vitis vinifera L. NATURAL PRODUCT RESEARCH, 30(22), 2514–2522.
  10. BERNARDINI A., SALVATORI E., DI RE S., FUSARO L., NERVO G., MANES F. (2016). Natural and commercial Salix clones differ in their ecophysiological response to Zn stress. PHOTOSYNTHETICA, 54(1), 56-64.
  11. BERNARDINI A., SALVATORI E., GUERRINI V., FUSARO L., CANEPARI S., MANES F. (2016). Effects of high Zn and Pb concentrations on Phragmites australis (Cav.) Trin. Ex. Steudel: photosynthetic performance and metal accumulation capacity under controlled conditions. INTERNATIONAL JOURNAL OF PHYTOREMEDIATION, 18, 16-24.
  12. FUSARO L., SALVATORI E., MEREU S., MARANDO F., SCASSELLATI E., ABBATE G., MANES F. (2015). Urban and peri-urban forests in the metropolitan area of Rome: Ecophysiological response of Quercus ilex L. in two green infrastructures in an ecosystem services perspective. URBAN FORESTRY & URBAN GREENING, 14, 1147-1156.
  13. SALVATORI E., FUSARO L., STRASSER R. J., BUSSOTTI F., MANES F. (2015). Effects of acute O3 stress on PSII and PSI photochemistry of sensitive and resistant snap bean genotypes (Phaseolus vulgaris L.), probed by prompt chlorophyll “a” fluorescence and 820 nm modulated reflectance. PLANT PHYSIOLOGY AND BIOCHEMISTRY, 97, 368-377.
  14. SILLI V., SALVATORI E., MANES F. (2015). Removal of airborne particulate matter by vegetation in an urban park in the city of Rome (Italy): an Ecosystem Services perspective. ANNALI DI BOTANICA, 53-62, 5.
  15. GULLÌ M., SALVATORI E., FUSARO L., PELLACANI C., MANES F., MARMIROLI N. (2015). Comparison of drought stress response and gene expression between a GM maize variety and a near-isogenic non-GM variety. PLoS ONE, e0117073,10(2).
  16. GEROSA G, FUSARO L., MONGA R., FINCO A., FARES S., MANES F., MARZUOLI R. (2015). A flux-based assessment of above and below ground biomass of Holm oak (Quercus ilex L.) seedlings after one season of exposure to high ozone concentrations. ATMOSPHERIC ENVIRONMENT, 113, 41-49.
  17. FUSARO L., SALVATORI E., MEREU S., SILLI V., BERNARDINI A., TINELLI A., MANES F. (2015). Researches in Castelporziano test site: ecophysiological studies on Mediterranean vegetation in a changing environment. RENDICONTI LINCEI. SCIENZE FISICHE E NATURALI, 26(3), 473-481.
  18. FANFANI A., MANES F., MORETTI V., RANAZZI L., SALVATI L. (2015). Vegetation, precipitation and demographic response of a woodland predator: Tawny Owl Strix aluco as an indicator of soil aridity in Castelporziano forest. RENDICONTI LINCEI. SCIENZE FISICHE E NATURALI, 26(3), 391-397.
  19. MANES F., SALVATORI E. (2014). Ecosystem Services of urban trees: The case of Rome. AGROCHIMICA, 222-233, 58
  20. MANES F., SILLI V., SALVATORI E., INCERTI G., GALANTE G., FUSARO L., PERRINO C. (2014). Urban Ecosystem Services: tree diversity and stability of PM10 removal in the Metropolitan area of Rome. ANNALI DI BOTANICA, 19-26, 4.
  21. FUSARO L., MEREU S., BRUNETTI C., DI FERDINANDO M., FERRINI F., MANES F., SALVATORI E., MARZUOLI R., GEROSA G., TATTINI M. (2014). Photosynthetic performance and biochemical adjustments in two co-occurring Mediterranean evergreens, Quercus ilex and Arbutus unedo, differing in salt-exclusion ability. FUNCTIONAL PLANT BIOLOGY, 391-400, 41.
  22. MANNOCCI A., SALVATORI E., SAULLE R., INCERTI G., BOCCIA A., MANES F., LA TORRE G. (2014). Rischi per la salute da inquinamento urbano nei sistemi urbani europei: approfondimento sui risultati dello studio multicentrico HEREPLUS nella città di Roma. IGIENE E SANITÀ PUBBLICA, 70,463-472.
  23. CALFAPIETRA C., FARES S., MANES F., MORANI A., SGRIGNA G., LORETO F. (2013). Role of Biogenic Volatile Organic Compounds (BVOC) emitted by urban trees on ozone concentration in cities: A review. ENVIRONMENTAL POLLUTION, 71–80, 83.
  24. FARES S., MATTEUCCI G., SCARASCIA MUGNOZZA G., MORANI A., CALFAPIETRA C., SALVATORI E., FUSARO L., MANES F., LORETO F. (2013). Testing of models of stomatal ozone fluxes with field measurements in a mixed Mediterranean forest. ATMOSPHERIC ENVIRONMENT, 242-251, 67.
  25. SALVATORI E., FUSARO L., MEREU S., BERNARDINI A., PUPPI G., MANES F. (2013). Different O3 response of sensitive and resistant snap bean genotypes (Phaseolus vulgaris L.): the key role of growth stage, stomatal conductance, and PSI activity. ENVIRONMENTAL AND EXPERIMENTAL BOTANY, 79– 91, 87.
  26. BALDANTONI D., BELLINO A., MANES F., ALFANI A. (2013). Ozone fumigation of Quercus ilex L. slows down leaf litter decomposition with no detectable change in leaf composition. ANNALS OF FOREST SCIENCE, 70, 571-578.
  27. MANES F., BLASI C., SALVATORI E., CAPOTORTI G., GALANTE G., FEOLI E., INCERTI G. (2012). Natural vegetation and ecosystem services related to air quality improvement: tropospheric ozone removal by evergreen and deciduous forests in Latium (Italy). ANNALI DI BOTANICA, 79-82, 2.
  28. MANES F., INCERTI G., SALVATORI E., VITALE M., RICOTTA C., COSTANZA R. (2012). Urban ecosystem services: tree diversity and stability of tropospheric ozone removal. ECOLOGICAL APPLICATIONS, 349- 360, 22;


curriculum: italiano english

MANETTI CESARE

MANZI GIORGIO

sede: ANTROPOLOGIA CU026 piano 2° stanza 107
telefono(i): 22271 22690

Sono professore ordinario del s.s.d. BIO/08 -- Antropologia (settore concorsuale 05/B1 -- Zoologia e Antropologia; macrosettore 05/B -- Biologia animale e Antropologia; area 05 -- Scienze biologiche)

Sono anche direttore del Polo museale Sapienzadel Museo di Antropologia "G. Sergi"; associate editor dell'American Journal of Physical Anthropology; reviewer per svariati periodici scientifici internazionali

Sono autore di circa 200 pubblicazioni e mi interesso principalmente di paleoantropologia – dal primo popolamento dell’Europa, all’evoluzione dei Neanderthal, alle origini della specie moderna – e di biologia delle popolazioni umane di epoca preistorica e storica

Insegno Evoluzione umana, Ecologia umana e storia naturale dei primati, Museologia, Paleontologia umana

Come divulgatore collaboro con periodici, quotidiani, radio, TV e siti web; dal dicembre 2010 ho una rubrica mensile su "Le Scienze" (edizione italiana di Scientific American). Per Il Mulino ho pubblicato Homo sapiens (2006), L’evoluzione umana (2007), Uomini e ambienti (con A. Vienna, 2009), Scimmie (con J. Rizzo, 2011) e Il grande racconto dell'evoluzione umana (2013); per Laterza, La scienza delle nostre origini (con C. Tuniz e D. Caramelli, 2013), tradotto da Left Coast Press (Walnut Creek, USA) con il titolo The Science of Human OriginsAl momento ho in pubblicazione (Il Mulino, settembre 2017): Ultime notizie sull'evoluzione umana

 

LINEE DI RICERCA

1) Paleoantropologia -- analisi comparativa e filogenetica di reperti fossili umani, con particolare attenzione al primo popolamento dell’Europa, all'evoluzione dell’uomo di Neanderthal e alle origini di Homo sapiens
2) Morfologia evolutiva del cranio umano -- approccio evo-devo sulla variabilità del cranio nei primati non-umani, negli ominidi e nell'evoluzione umana, attraverso la combinazione di dati tomografici (TC), morfometria geometrica e analisi di caratteri discreti
3) Biologia di popolazioni umane antiche -- ricerche sul popolamento umano del Nordafrica nel corso dell'Olocene e sulla transizione in Italia fra l’Età Romana e l’Alto Medioevo: microevoluzuione e adattamenti bio-culturali
4) Argomenti di storia naturale dei primati, ecologia umana, storia della biologia evoluzionistica e dell’antropologia
5) Divulgazione scientifica e museologia

 


 

My SYNOPSIS (see attached CV)

Full Professor (BIO/08 - Anthropology) of the Dipartimento di Biologia Ambientale at the Sapienza University of Rome, where he has worked in various positions since 1983. At present, he teaches Human Ecology and natural history of the primates, Human evolution, Museum studies in the Facoltà di Scienze MFN, Human Paleontology for the Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici. Director of the Museo di Antropologia "G. Sergi", he is currently Director of the Polo museale Sapienza. Prize "Fabio Frassetto" 2006 awarded by the Accademia Nazionale dei Lincei. General Secretary of the Italian Institute of Human Paleontology from 1999 to 2006, he is also member of various scientific societies. Associate Editor of the American Journal of Physical Anthropology since 2012. The scientific production includes about two hundred publications, with papers in both specialistic (eg, Journal of Human Evolution, Evolutionary Anthropology) and interdisciplinary (eg, Nature Comm., PNAS, PlosOne, eLIFE) international journals, as well as monographs. His research interests are mainly aimed at paleoanthropology and skeletal biology of ancient human populations. In this framework, he has studied human fossil samples between the lower Paleolithic and the Neolithic period, paying particular attention to the first inhabitants of Europe, to the evolution of the Neanderthals and to the origin of modern humans, as well as to life conditions during the Holocene and at the transition from the Roman times to the Middle Ages . Field activities in Italy and abroad, including the co-direction of excavations in the basin of Ceprano (Lazio), the participation in the Italian-Libyan mission in the Fezzan, the direction of the Italian paleoanthropological mission in Northern Tanzania (Olduvai and Laetoli). It should be also mentioned the organization of conferences, the participation in the conception and preparation of exhibitions for the general public and other activities of dissemination of science: popular books and book chapters, articles for magazines and newspapers, conferences, interventions in TV and radio.

 

Best 10 PAPERS 2011-2016

  1. Bastir M., Rosas A., Gunz Ph., Peña-Melián A., Manzi G., Harvati K., Kruszynski R., Stringer C. & Hublin J.J. (2011). Brain base evolution in highly encephalised human species. Nature Communications, 2, article n. 588 (10.1038/ncomms1593).
  2. Di Vincenzo F., Churchill S.E. & Manzi G. (2012). The Vindija Neanderthal scapular glenoid fossa: a comparative shape analysis. Journal of Human Evolution, 62: 274-285 (10.1016/j.jhevol.2011.11.010).
  3. Di Vincenzo, F., Rodriguez, L., Carretero, J. M., Collina, C., Geraads, D., Piperno, M., et al. (2015). The massive fossil humerus from the Oldowan horizon of Gombore I, Melka Kunture (Ethiopia, >1.39 Ma). Quaternary Science Reviews, 122: 207-221 (10.1016/j.quascirev.2015.05.014).
  4. Lari M., Di Vincenzo F., Borsato A., Ghirotto S., Micheli M., Balsamo C., Collina C., De Bellis G., Frisia S., Giacobini G., Gigli E., Hellstrom J.C., Lannino A., Modi A., Pietrelli A., Pilli E., Profico A., Ramirez O., Rizzi E., Vai S., Venturo D., Piperno M., Lalueza-Fox C., Barbujani G., Caramelli D. & Manzi G. (2015). The Neanderthal in the karst: first dating, morphometric, and paleogenetic data on the fossil skeleton from Altamura (Italy). Journal of Human Evolution , 82: 88-94 (10.1016/j.jhevol.2015.02.007).
  5. Manzi G. (2016). Humans of the Middle Pleistocene: The controversial calvarium from Ceprano (Italy) and its significance for the origin and variability of Homo heidelbergensis. Quaternary International, 411: 254-261. (10.1016/j.quaint.2015.12.047).
  6. Manzi G., Magri D. & Palombo M.R. (2011). Early–Middle Pleistocene environmental changes and human evolution in the Italian peninsula. Quaternary Science Reviews, 30: 1420-1438 (10.1016/j.quascirev.2010.05.034).
  7. Masao F.T., Ichumbaki E.B., Cherin M., Barili A., Boschian G., Iurino D.A., Menconero S., Moggi-Cecchi J. & Manzi G. (2016). New footprints from Laetoli (Tanzania) provide evidence for marked body size variation in early hominins. eLife 2016, 5: e19568 (10.7554/eLife.19568).
  8. Mounier A., Condemi S. & Manzi G. (2011). The stem species of our species: a place for the archaic human cranium from Ceprano, Italy. PLoS ONE, 6 (4): e18821, 1-11 (10.1371/journal.pone.0018821).
  9. Peretto C., Arnaud J., Moggi-Cecchi J., Manzi G., Nomade S., Pereira A., Falguères C., Bahain J.J., Grimaud-Hervé D., Berto C., Sala B., Lembo G. Muttillo B., Gallotti R., Thun Hohenstein U., Vaccaro C., Coltorti M. & Arzarello M. (2015). A Human Deciduous Tooth and New 40Ar/39Ar Dating Results from the Middle Pleistocene Archaeological Site of Isernia La Pineta, Southern Italy. PLoS ONE, 10 (10): e0140091, 1-19 (10.1371/journal.pone.0140091).
  10. Profico A., Di Vincenzo F., Gagliardi L., Piperno M. & Manzi G. (2016). Filling the gap. Human cranial remains from Gombore II (Melka Kunture, Ethiopia; ca. 850 ka) and the origin of Homo heidelbergensis. Journal of Anthropological Sciences, 94: : 41-63 (10.4436/jass.94019).

 

 


curriculum: italiano english

MASI ALESSIA

sede: BOTANICA CU022 piano III stanza 311
telefono(i): 22402

Alessia Masi è una palinologa e archeobotanica specializzata su siti mediterranei ed in particolare italiani, turchi e della penisola balcanica. È stata tra i primi ad interessarsi all'uso degli isotopi stabili in ambito archeobotanico per ricostruire il paleoclima e le pratiche colturali. Negli ultimi anni ha lavorato principalmente in palinologia allo scopo di mettere in evidenza il forte legame esistente tra il paleoambiente e la presenza dell'uomo. La sua ricerca è focalizzata sulla ricostruzione della vegetazione del passato, la sua evoluzione nel tempo e l'uso delle piante da parte dell'uomo con un'attenzione particolare agli effetti dell'impatto antropico e alla resilienza delle popolazioni antiche. Attualmente è guest researcher presso il Max Planck Institute for the Science of Human History (MPI-SHH) di Jena (Germania).                                                                                                                                                                      Alessia Masi is specialized in palynological and archaeobotanical researches of mediterranean sites mainly located in Italy, Turkey and Balkans peninsula. She is among the first scientists interested in the use of stable isotopes in archaeobotany to infer paleoclimate and cultivation practices. In recent years she produced palynological data with the purpose to evidence the strong link between past environment and human presence. She focuses her research on the reconstruction of past vegetation, its evolution and on the uses of plants with particular attention to the effects of human impact and population resilience. She is guest researcher at the Max Planck Institute for the Science of Human History (MPI-SHH) in Jena (Germany). 

MASTRANTONIO VALENTINA

MICCHELI ALFREDO

sede: Dipartimento di Biologia Ambientale edificio CU022 piano Piano Terra stanza 17
telefono(i): 22417

MILLOZZA ANNA

sede: BOTANICA CU022 piano 2 stanza 221
telefono(i): 22957

NICOLETTI MARCELLO

sede: BOTANICA CU022 piano 3 stanza 326
telefono(i): 22195 22444

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SOS response in bacteria: Inhibitory activity of lichen secondary metabolites against Escherichia coli RecA protein

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Benelli, G., Pavela, R., Canale, A., Nicoletti, M., Petrelli, R., Cappellacci, L., Galassi, R., Maggi, F.

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Mangrove Helps: Sonneratia alba-Synthesized Silver Nanoparticles Magnify Guppy Fish Predation Against Aedes aegypti Young Instars and Down-Regulate the Expression of Envelope (E) Gene in Dengue Virus (Serotype DEN-2)

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Subramaniam, J., Murugan, K., Jebanesan, A., Pontheckan, P., Dinesh, D., Nicoletti, M., Wei, H., Higuchi, A., Kumar, S., Canale, A., Benelli, G.

Do Chenopodium ambrosioides-Synthesized Silver Nanoparticles Impact Oryzias melastigma Predation Against Aedes albopictus Larvae?

(2017) Journal of Cluster Science, 28 (1), pp. 413-436.

 

Anbazhagan, P., Murugan, K., Jaganathan, A., Sujitha, V., Samidoss, C.M., Jayashanthani, S., Amuthavalli, P., Higuchi, A., Kumar, S., Wei, H., Nicoletti, M., Canale, A., Benelli, G.

Mosquitocidal, Antimalarial and Antidiabetic Potential of Musa paradisiaca-Synthesized Silver Nanoparticles: In Vivo and In Vitro Approaches

(2017) Journal of Cluster Science, 28 (1), pp. 91-107.

 

Murugan, K., Nataraj, D., Jaganathan, A., Dinesh, D., Jayashanthini, S., Samidoss, C.M., Paulpandi, M., Panneerselvam, C., Subramaniam, J., Aziz, A.T., Nicoletti, M., Kumar, S., Higuchi, A., Benelli, G.

Nanofabrication of Graphene Quantum Dots with High Toxicity Against Malaria Mosquitoes, Plasmodium falciparum and MCF-7 Cancer Cells: Impact on Predation of Non-target Tadpoles, Odonate Nymphs and Mosquito Fishes

(2017) Journal of Cluster Science, 28 (1), pp. 393-411.

 

Mahyoub, J.A., Aziz, A.T., Panneerselvam, C., Murugan, K., Roni, M., Trivedi, S., Nicoletti, M., Hawas, U.W., Shaher, F.M., Bamakhrama, M.A., Canale, A., Benelli, G.

Seagrasses as Sources of Mosquito Nano-Larvicides? Toxicity and Uptake of Halodule uninervis-Biofabricated Silver Nanoparticles in Dengue and Zika Virus Vector Aedes aegypti

(2017) Journal of Cluster Science, 28 (1), pp. 565-580.

 


curriculum: italiano english

PACE DANIELA SILVIA

telefono(i): 24773

PARDUCCI LAURA

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 123

Laura Parducci

In my group we study the ecology and evolution of forest plant populations: how genetics, demography and ranges of plants have changed during the climatic events of the last thousands of years. Over the past plants have persisted through long periods of climate change including several glacial and interglacial periods. Pollen and macrofossil records from lake and peat archives show how plant populations changed their ranges in response to changing climates and how some tolerant species may have survived at high latitudes during glaciations. Plant populations have also changed sizes and genetic composition due to drift and adaptation to new environments while tehy migrated. In our group we use modern DNA from living plnats and ancient DNA from pollen, macrofossils and sediments from lakes to investigate all these changes. Explore our researchpeoplepublications and photos pages at my personal homepage  

area di ricerca:

Plant paleogenetics and paleogeography, plant molecular ecology, plant biogeography and systematics

Teaching:

  • Advanced Biological Methods applied to Cultural Heritage (MSc in Sciences and Technology for the conservation of Cultural Heritage, Sapienza Università di Roma, and Erasmus Mundus ARCHMAT), in English
  • Sistematica e conservazione della flora (BSc in Scienze Biologiche, Sapienza Università di Roma), in Italian
  • Ecological Effects of Climate Change (PhD student course III year), in English

PASQUA GABRIELLA

sede: BOTANICA CU022 piano Terra stanza 19
telefono(i): 22414 22394
fax: 22414

 

Professore Ordinario di Botanica Generale dal 2001 presso la Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali dell'Università di Roma "La Sapienza". Responsabile del Laboratorio di Biotecnologie Cellulari Vegetali del Dipartimento di Biologia Ambientale. E' Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica. Coordinatore per due mandati del Gruppo di lavoro di Biologia Cellulare e Molecolare della Società Botanica Italiana. La Prof. Gabriella Pasqua svolge attività di ricerca nel campo della biologia dello sviluppo delle piante, utilizzando tecniche di microscopia ottica, confocale ed elettronica ed utilizzando metodologie in vitro, alternative o complementari agli studi in vivo.

Degni di nota sono i contributi scientifici relativi all’isolamento ed alla caratterizzazione di molecole biologicamente attive, sia in piante di interesse alimentare che medicinale. Numerosi anche gli studi volti al miglioramento della produzione di composti naturali ad attività antiossidante, antifungina ed antitumorale, utilizzando sistemi cellulari in vitro (colture di cellule,tessuti ed organi vegetali). Recenti studi riguardano l'applicazione delle nanobiotecnologie come nuova strategia per il miglioramento della crescita delle piante e della difesa dai patogeni nella gestione integrata delle colture in campo e per l’ottenimento di prodotti agroalimentari privi di residui di pesticidi e/o contaminanti.

E' membro dell'Editorial Board (Subject Editor) di Plant Biosystems Journal (ISSN 1126-3504) da Novembre 2016.

COLLABORAZIONI SCIENTIFICHE

Ha collaborato e collabora con qualificati gruppi di ricerca nazionali ed internazionali:

-Center for drug Research, Department of Pharmacognosy, Leiden University, Amsterdam; Department of Chemistry, British Columbia University, Vancouver, Canada.

-Universidad Mayor de la Republica, Facultad de Quimica, Montevideo, Uruguay

-Prof. Dr. Ludger Beerhues, Institut für Pharmazeutische Biologie Technische Universität Braunschweig, Germania.

-Prof. Eva Cellarova rofessor Eva Čellárová, P. J. Šafárik University in Košice Institute of Biology and Ecology Department of Genetics, Košice Slovakia.

-Prof. Valdir Cechinel Filho Vice Reitor de Pós-Graduação, Pesquisa, Extensão e Cultura-UNIVALI Itajaí-SC-BRASIL

E' autore di 90 articoli in extenso, pubblicati su riviste ISI ed oltre 100 presentazioni a Congressi nazionali ed internazionali (relazioni su invito, comunicazioni e poster). Ha pubblicato 4 reviews (su invito) su libri. BREVETTO (2010) RM2010A000636. Testi universitari editi PICCIN: "Botanica e Diversità Vegetale" e "Biologia Cellulare e Biotecnologie Cellulari" .

 

Full Professor since 2001. Chief of "plant cell biotechnology" laboratory at the Department of Environmental Biology, University "La Sapienza", Rome. Coordinator of the Graduate Degree School of Environmental and Evolutionary Biology. Research has mainly focused on the study of plant growth and development, employing cyto-histological, biochemical, and molecular approaches, both in planta and in in vitro systems. She also studied the isolation and characterization of bioactive molecules both in crop and medicinal plants. She carried out several studies on stimulating the production of antitumor, antifungal and antioxidant compounds, using different in vitro systems, such as cell suspensions, shoot and root cultures. More recently, the scientific interest of Prof. Pasqua is also directed to study the application of nanobiotechnology as a new strategy for the improvement of plant growth and defense against pathogens in the integrated management of crops in the field and to obtain food products free of pesticide residues and / or contaminants.

She is member of the Editorial Board of Plant Biosystems Journal (ISSN 1126-3504) as Subject Editor since November 2016.

SCIENTIFIC COLLABORATIONS

-Center for drug Research, Department of Pharmacognosy, Leiden University, Amsterdam; Department of Chemistry, British Columbia University, Vancouver, Canada.

-Universidad Mayor de la Republica, Facultad de Quimica, Montevideo, Uruguay

-Prof. Dr. Ludger Beerhues, Institut für Pharmazeutische Biologie Technische Universität Braunschweig, Germania.

-Prof. Eva Cellarova rofessor Eva Čellárová, P. J. Šafárik University in Košice Institute of Biology and Ecology Department of Genetics, Košice Slovakia.

-Prof. Valdir Cechinel Filho Vice Reitor de Pós-Graduação, Pesquisa, Extensão e Cultura-UNIVALI Itajaí-SC-BRASIL

She published 90 papers in extenso, and over 100 presentations at national and international Congresses (main lectures, short communications and posters), 4 reviews on books. 1 PATENT(2010)RM2010A000636. Universitary test-books edited PICCIN "Botany and Plant Diversity" and Cell Biology and Plant Biothecnology.

 

Linee di ricerca

  • Raccolta, caratterizzazione, propagazione e mantenimento del germoplasma vegetale mediante tecniche di coltura in vitro.
  • Produzione di metaboliti secondari bioattivi di interesse farmaceutico, nutraceutico, cosmetico ed agroalimentare, sia in planta che mediante tecniche di coltura in vitro.
  • Studio delle vie biosintetiche dei metaboliti secondari e dei relativi meccanismi di regolazione mediante approcci biochimico e molecolare.
  • Studio delle interazioni tra vie metaboliche primarie e secondarie attraverso approccio metabolomico.
  • Valutazione delle attività biologiche, con particolare interesse all’attività antimicrobica contro patogeni delle piante, degli animali e dell’uomo, di prodotti naturali biosintetizzati in vitro e in planta, costitutivamente o in risposta a specifici stimoli ambientali.
  • Studio cito-istologico delle strutture secretorie mediante tecniche istochimiche, immunoistochimiche e di ibridazione in situ.
  • Nanobiotecnologie come nuova strategia per il miglioramento della crescita delle piante e della difesa dai patogeni nella gestione integrata delle colture in campo e per l’ottenimento di prodotti agroalimentari privi di residui di pesticidi e/o contaminanti.

 

 Research Lines

  • Collection, characterization, propagation and maintenance of plant germplasm using in vitro culture techniques.
  • Production of bioactive secondary metabolites of pharmaceutical, nutraceutical, cosmetic and agri-food interest, both in planta and in vitro cultures.
  • Study of the biosynthetic pathways of secondary metabolites and their regulation mechanisms using biochemical and molecular approaches.
  • Study of interactions between primary and secondary metabolic pathways through metabolomic approach.
  • Evaluation of biological activities, with particular interest in antimicrobial activity against pathogens of plants, animals and humans, of natural products biosynthesized in vitro and in planta, constitutively or in response to specific environmental stimuli.
  • Cyto-histological study of plant secretory structures by means of histochemical, immunohistochemical and in situ hybridization techniques.
  • Nanobiotechnology as a new strategy for the improvement of plant growth and defense against pathogens in the integrated management of crops in the field and to obtain food products free of pesticide residues and / or contaminants.

 

 


curriculum: italiano english

PERSIANI ANNA MARIA

sede: BOTANICA CU022 piano 2 stanza 211
telefono(i): 22475

curriculum: italiano english

PORRETTA DANIELE

telefono(i): 22810

Daniele Porretta è Ricercatore (RTD B, SSD BIO/07 Ecologia) presso il Dipartimento di Biologia Ambientale. Si occupa dello studio dei processi che generano e mantengono la diversità biologica e di controllo integrato di insetti nocivi attraverso approcci di tipo ecologico e genetico-molecolare. Collabora con diversi Centri di Ricerca ed Università italiane e di Francia, Svizzera, Serbia e Tailandia. E’ autore di articoli su riviste scientifiche internazionali di alto rango nei rispettivi settori disciplinari e contributi a congressi nazionali e internazionali. Accanto all’attività di ricerca e didattica, ha svolto attività di divulgazione. Pubblica nel 2011 il manuale, “Principi di Scrittura Scientifica” (CIC Edizioni Internazionali, Roma) e nel 2013 il saggio “Il Bruco dalle Uova d’Oro” (Stampa Alternativa-Nuovi Equilibri, Viterbo). 

area di ricerca:

  

REVERBERI MASSIMO

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 110
telefono(i): 22433

Massimo Reverberi graduated cum laude in Biology in 1996 and obtained his PhD in Botany in 2001 in Sapienza, Università di Roma, where he is currently associate Professor in Molecular Plant Pathology and from 2009, a permanent member of the PhD school in in Environmental and Evolutionary Biology.

His studies focus on the multiple interactions environment-plant-pathogens in particular regarding the relation among oxidative stress, lipid signals and the biosynthesis of several mycotoxins in different pre- and post-harvest fungal pathogens.

He participated to several European project on the control of the biosynthesis of some mycotoxins in different foodstuffs and on the application of the integrated control against fungi responsible for post-harvest spoilages. He was coordinator in several Research Unit of National Project among which one funded by MIUR on the use of PUFA from Antarctic fungi as feed additives. Massimo Reverberi has authored or co-authored almost 60 peer-reviewed, ISI-indexed publications on various aspects of plant pathology, mycology and microbiology (Hi17) and attended as speaker several International Congresses.

Reverberi, Massimo_scientometrics_scopus_march 2018

Universita degli Studi di Roma La Sapienza, Department of Environmental Biology, Rome, Italy
Author ID: 6603452320
  • Documents:

     
  • Citations:1070 total citations by 774 documents
  • h-index
    18  
  • Co-authors:150
  •  
  • Subject area:
    Agricultural and Biological Sciences ,  Immunology and Microbiology

5 Pubblicazioni scelte 2013-2017 – in Q1 secondo ISI

1)         Scarpari, M., Reverberi, M., Parroni, A., Scala, V., Fanelli, C., Pietricola, C., Zjalic, S., Maresca, V., Tafuri, A., Ricciardi, M.R., Licchetta, R., Mirabilii, S., Sveronis, A., Cescutti, P., Rizzo, R. Tramesan, a novel polysaccharide from Trametes versicolor. Structural characterization and biological effects (2017) PLoS ONE, 12 (8), art. no. e0171412, DOI: 10.1371/journal.pone.0171412

2)         Sanzani, S.M., Reverberi, M., Geisen, R. Mycotoxins in harvested fruits and vegetables: Insights in producing fungi, biological role, conducive conditions, and tools to manage postharvest contamination. (2016) Postharvest Biology and Technology, 122, pp. 95-105. DOI: 10.1016/j.postharvbio.2016.07.003

3) Sanzani Simona Marianna, Reverberi M., Fanelli Corrado and Ippolito Antonio. Detection of Ochratoxin a Using Molecular Beacons and Real-Time PCR Thermal Cycler. Toxins 2015, 7, 812-820; doi:10.3390/toxins7030812

4)         Scarpari M., C. Bello, C. Pietricola, M. Zaccaria, L. Bertocchi, A. Angelucci, M.R. Ricciardi, V. Scala, A. Parroni, A.A. Fabbri, Reverberi M., S. Zjalic, C. Fanelli (2014). Aflatoxin Control in Maize by Trametes versicolor TOXINS (ISSN:2072-6651), DOI: 10.3390/toxins6123426

5) Chitarrini G., C. Nobili, F. Pinzari, A. Antonini, P. De Rossi, A. Del Fiore, S. Procacci, V. Tolaini, V. Scala, M. Scarpari, Reverberi M. (2014) Buckwheat achenes antioxidant profile modulates Aspergillus flavus growth and aflatoxin production, International Journal of Food Microbiology, Volume 189, Pages 1-10, ISSN 0168-1605, http://dx.doi.org/10.1016/j.ijfoodmicro.2014.07.0

 

 

area di ricerca:

linee di ricerca

  1. Relazione tra stress ossidativo, formazione di ossilipine e biosintesi di diverse micotossine in funghi micotossigeni del pre- e post-raccolta.
  2. Prevenzione e/o detossificazione delle micotossine in diversi matrici utilizzate per produrre alimenti e mangimi animali utilizzando alcuni funghi basidiomiceti e I loro prodotti bioattivi.
  3. Sviluppo di sensori innovativi e metodi per rilevare le micotossine ed i funghi micotossigeni in alimenti e mangimi.
  4. DNA barcoding di funghi patogeni.

curriculum: italiano english

RICOTTA CARLO

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 115
telefono(i): 22504

 

 

Associate Professor of Landscape Ecology at the Department of Environmental Biology, University of Rome “La Sapienza” where he graduated in Geology in 1992. In 1997 he received his Ph.D. in Botanical Sciences from the same university with a specialization in remote sensing and geographical information systems.

His research interests span a wide range of topics in community ecology and geoecology (including invasion and urban ecology, multivariate analysis and biodiversity, spatial statistics, macroecology, historical geography, landscape and satellite ecology) with strong bias towards quantitative and methodological issues.

 

Recent papers

Rocchini D., Marcantonio M., Ricotta C., 2017, Measuring Rao’s Q diversity index from remote sensing: An open source solution, Ecological Indicators 72: 234-238.

Rocchini D., Garzon-Lopez C.X., Marcantonio M., Amici V., Bacaro G., Bastin L., Brummitt N.,  Chiarucci A., Foody G.M., Hauffe H.C., He K.S., Ricotta C., Rizzoli A., Rosà R., 2017, Anticipating species distributions: Handling sampling effort bias under a Bayesian framework, Science of the Total Environment 584-585: 282–290.

Rocchini D., Petras V., Petrasova A., Chemin Y., Ricotta C., Frigeri A., Landa M., Marcantonio M., Bastin L., Metz M., Delucchi L., Neteler M., 2017, Spatio-ecological complexity measures in GRASS GIS, Computers and Geosciences 104: 166-176.

Ricotta C., Ari E., Bonanomi G., Giannino F., Heathfield D., Mazzoleni S., Podani J., 2017, Spatial analysis of phylogenetic community structure: New version of a classical method, Community Ecology 18: 37-46.

Pavoine S., Bonsall M.B., Dupaix A., Jacob U., Ricotta C., 2017, From phylogenetic to functional originality: Guide through indices and new developments, Ecological Indicators 82: 196-205.

Ricotta C., 2017, Of beta diversity, variance, evenness, and dissimilarity, Ecology and Evolution 7: 4835-4843.

Bonito A., Ricotta C., Iberite M., Gratani L., Varone L., 2017, CO2 sequestration in two mediterranean dune areas subjected to a different level of anthropogenic disturbance, Estuarine, Coastal and Shelf Science 196: 22-30.

Bajocco S., Koutsias N., Ricotta C., 2017, Linking fire ignitions hotspots and fuel phenology: The importance of being seasonal, Ecological Indicators 82: 433-440.

Ricotta C., Podani J., 2017, On some properties of the Bray-Curtis dissimilarity and their ecological meaning, Ecological Complexity 31: 201-205.

Ricotta C., Rapson G.L., Asmus U., Pyšek P., Kühn I., La Sorte F.A., Thompson K., 2017, British plants as aliens in New Zealand cities: residence time moderates their impact on the beta diversity of urban floras, Biological Invasions 19: 3589–3599.

Rocchini D., Bacaro G., Chirici G., Da Re D., Feilhauer H., Foody G.M., Galluzzi M., Garzon-Lopez C.X., Gillespie T.W., He K.S., Lenoir J., Marcantonio M., Nagendra H., Ricotta C., Rommel E., Schmidtlein S., Skidmore A.K., Van De Kerchove R., Wegmann M., Rugani B., 2018, Remotely sensed spatial heterogeneity as an exploratory tool for taxonomic and functional diversity study, Ecological Indicators 85: 983–990.

Gratani L., Varone L., Crescente M.F., Catoni R., Ricotta C., Puglielli G., 2018, Leaf thickness and density drive the responsiveness of photosynthesis to air temperature in Mediterranean species according to their leaf habitus, Journal of Arid Environments 150: 9–14.

Ricotta C., Bacaro G., Caccianiga M., Cerabolini B.E.L., Pavoine S., 2018, A new method for quantifying the phylogenetic redundancy of biological communities, Oecologia, 186: 339–346.

Ricotta C., 2018, A family of (dis)similarity measures based on evenness and its relationship with beta diversity, Ecological Complexity 34: 69–73.

Conedera M., Krebs P., Valese E., Cocca G., Schunk C., Menzel A., Vacik H., Cane D., Japelj A., Muri B., Ricotta C., Oliveri S., Pezzatti G.B., 2018, Characterizing Alpine pyrogeography from fire statistics, Applied Geography 98: 87–99.

Rocchini D., Luque S., Pettorelli N., Bastin L., Doktor D., Faedi N., Feilhauer H., Feret J.B., Foody G.M., Gavish Y., Godinho S., Kunin W.E., Lausch A., Leitao P.J., Marcantonio M., Neteler M., Ricotta C., Schmidtlein S., Vihervaara P., Wegmann M., Nagendra H., 2018, Measuring β-diversity by remote sensing: A challenge for biodiversity monitoring, Methods in Ecology and Evolution 9: 1787–1798.

Godefroid S., Ricotta C., 2018, Alien plant species do have a clear preference for different land uses within urban environments, Urban Ecosystems 21: 1189–1198.

Pavoine S., Ricotta C., 2019, Measuring functional dissimilarity among plots: Adapting old methods to new questions, Ecological Indicators 97: 67–72.

Bajocco S., Ferrara C., Alivernini A., Bascietto M.,  Ricotta C., 2019, Remotely-sensed phenology of Italian forests: Going beyond the species, International Journal of Applied Earth Observation and Geoinformation 74: 314-321.

RUFO FABRIZIO

telefono(i): 22403

CURRICULUM VITAE

Fabrizio Rufo

 

Sapienza Università di Roma

Dipartimento di Biologia Ambientale

P.le Aldo Moro, 5 – 00185 Roma

Tel. 06. 49912403

E-mail: fabrizio.rufo@uniroma1.it

Ricercatore a tempo inderminato confermato
 
Parole chiave
Bioetica, Storia della scienza, Scienza e società, Cittadinanza scientifica
 
Attività didattica e di ricerca
Docente di ‘Bioetica’ dei corsi di Laurea in Scienze Biologiche e Biotecnologie Agro-industriali e di ‘Alimentazione e processi culturali’ del corso di Laurea in Scienze e tecnologie alimentari
della Facoltà di Scienze M.F.N della Sapienza Università di Roma. Le sue ricerche riguardano prevalentemente le trasformazioni del rapporto tra scienza, società e  lo sviluppo della cittadinanza scientifica.
Ha partecipato a diversi progetti nazionali e internazionali e attività di insegnamento e ricerca presso atenei e istituti esteri  tra i quali il 'Centre for Philosophy of Natural and Social Science' della London School of Economics and Political Sciente e 'l'Istitut Louis-Jeantet d'Histoire del la Mèdicine et de la Santè' dell’Università di Ginevra. 
E’ membro del direttivo dell'Istituto Italiano di Antropologia e del Centro Interuniversitario di Ricerche Storiche ed Epistemologiche sulle Scienze del Vivente (Res Viva), e Socio fondatore della Società Italiana di Storia, Filosofia e Studi Sociali della Biologia e della Medicina (BIOM). 
E stato co-curatore della mostra internazionale “DNA. Il grande libro della vita” che si è tenuta al Palaexpo di Roma nel periodo febbraio-giugno 2017. 
 
PUBBLICAZIONI PIU’ RECENTI
Monografie
F. Rufo, L'etica in laboratorio, Donzelli, Roma, 2017
F. Rufo, B. Fantini, Il codice della vita Una storia della genetica tra scienza e bioetica, Donzelli, Roma, 2017 
F. Rufo et al, DNA. Il grande libro della vita, Silvana Editoriale, Milano, 2017
F. Rufo, Scienziati, politici, cittadini, Roma, Ediesse, 2014.
 
Curatele
• F. Rufo, C. Manetti (a cura di), BREAD. An interdisciplinary perspective, Editrice Sapienza, Roma, 2017
• F. Rufo (a cura di), Ripensare il rapporto tra scienza e democrazia, Notizie di Politeia, n.124, 2017  
• F.Rufo (a cura di), Contributi in onore di Giovanni Berlinguer, Bioetica. Rivista interdisciplinare, n. 4. 2015.
 
Capitoli  di libri 
F. Rufo, Tra scienza e politica per una società più giusta, introduzione a G. Berlinguer, "La salute, tra scienza e politica (scritti 1984-2011)", Donzelli, Roma, 2016, pp.IX-XXXII.
F. Rufo, La bioéthique entre histoire  et  problèmes ,  in (B.Fantini,   L. L Lambrichs a cura di), Histoire de la pensée medical contemporaine, Paris,  Le Seuil,  2014, pp. 215-234.
F. Rufo, B. Fantini, La morte prima di Harvard. La ridefinizione epistemologica del XX secolo,  in Francesco Paolo De Ceglia (a cura di), Storia della definizione di morte, Milano, Franco Angeli, 2014, pp. 349-360.
F. Rufo, Bioetica, in S. Pimpinelli (a cura di) Genetica, Milano, Ambrosiana, 2014, pp. 467-481
 
Articoli
F. Rufo, Per una società democratica della conoscenza, Politeia, n. 124, 2017, 
F. Rufo, Knowledge and participation. Moving towards scientific citizenship, (editorial) Ann. Isti. Sup. Sanità, vol. 53, n. 1,  2017, pp. 3-5 
F. Rufo, Società democratica, cittadinanza scientifica e bioetica,  Bioetica, vol. 2, 2016,  pp. 252-266, 
Capocasa M, Anagnostou P, D’Abramo F, Matteucci G, Dominici V, Destro Bisol G, Rufo F. (2016) Samples and data accessibility in research biobanks: an explorative survey. PeerJ 4:e1613 https://doi.org/10.7717/peerj.1613
F. Rufo, Libertà e responsabilità della scienza: il marxismo eterodosso di Giovanni Berlinguer,  in "Bioetica", n. 4, 2015 , pp. 531-446.
 
 

Curriculum  Fabrizio Rufo (English version)

 

Teaching and research activity 

Professor of 'Bioethics' IN the degree courses OF Biological Sciences and Agro-Industrial Biotechnology and of 'Nutrition and Cultural Processes' IN the Degree Course in Food Science and Technology

of the Faculty of Sciences M.F.N of Sapienza University of Rome. His research mainly concerns the transformations of the relationship between science, society and the development of scientific citizenship.

He participated in several national and international projects and conducted  teaching and research activities IN foreign universities and  institutes, including the 'Center for Philosophy of Natural and Social Science' of the London School of Economics and Political Science and the Istitut Louis-Jeantet d 'Histoire del la Mèdicine et de la Santè' of the University of Geneva.

He is a member of the board of the Italian Institute of Anthropology and of the Interuniversity Center of Historical and Epistemological Research on the Sciences of  the Living (Res Viva), and founding member of the Italian Society of History, Philosophy and Social Studies of Biology and Medicine (BIOM). He was co-curator of the international exhibition "DNA. The great book of life "that was held at the Palaexpo in Rome during the period February-June 2017.

 

MORE RECENT PUBLICATIONS

 

BOOKS

F. Rufo, L'etica in laboratorio, Donzelli, Roma, 2017

F. Rufo, B. Fantini, Il codice della vita Una storia della genetica tra scienza e bioetica, Donzelli, Roma, 2017 

F. Rufo et al, DNA. Il grande libro della vita, Silvana Editoriale, Milano, 2017

F. Rufo, Scienziati, politici, cittadini, Roma, Ediesse, 2014.

 

BOOK'S EDITOR

F. Rufo (a cura di), Ripensare il rapporto tra scienza e democrazia, Notizie di Politeia, n.124, 2017  

F.Rufo (a cura di), Contributi in onore di Giovanni Berlinguer, Bioetica. Rivista interdisciplinare, n. 4. 2015.

 

CHAPTERS OF BOOKS

F. Rufo, Tra scienza e politica per una società più giusta, introduzione a G. Berlinguer, "La salute, tra scienza e politica (scritti 1984-2011)", Donzelli, Roma, 2016, pp.IX-XXXII.

F. Rufo, La bioéthique entre histoire  et  problèmes ,  in (B.Fantini,   L. L Lambrichs a cura di), Histoire de la pensée medical contemporaine, Paris,  Le Seuil,  2014, pp. 215-234.

F. Rufo, B. Fantini, La morte prima di Harvard. La ridefinizione epistemologica del XX secolo,  in Francesco Paolo De Ceglia (a cura di), Storia della definizione di morte, Milano, Franco Angeli, 2014, pp. 349-360.

F. Rufo, Bioetica, in S. Pimpinelli (a cura di) Genetica, Milano, Ambrosiana, 2014, pp. 467-481

 

ARTICLES

F. Rufo, Per una società democratica della conoscenza, Politeia, n. 124, 2017, 

F. Rufo, Knowledge and participation. Moving towards scientific citizenship, (editorial) Ann. Isti. Sup. Sanità, vol. 53, n. 1,  2017, pp. 3-5 

F. Rufo, Società democratica, cittadinanza scientifica e bioetica,  Bioetica, vol. 2, 2016,  pp. 252-266, 

F. Rufo, Libertà e responsabilità della scienza: il marxismo eterodosso di Giovanni Berlinguer,  in "Bioetica", n. 4, 2015 , pp. 531-446

Capocasa M, Anagnostou P, D’Abramo F, Matteucci G, Dominici V, Destro Bisol G, Rufo F. (2016) Samples and data accessibility in research biobanks: an explorative survey. PeerJ 4:e1613 https://doi.org/10.7717/peerj.1613

 

 

 

 

 

 

SADORI LAURA

sede: BOTANICA CU022 piano 3° stanza 303
telefono(i): 22421 22402

Laura Sadori si occupa di paleopalinologia e di archeobotanica.

Svolge ricerche paleoecologiche, dedicandosi a lavori intesi a ricostruzioni paleoambientali e paleoclimatiche nel bacino del mediterraneo e alla valutazione dell’impatto antropico e alle modifiche indotte dal clima.

Collabora con archeologi, geologi e architetti nello studio di numerosi siti storici e preistorici italiani e stranieri.

Laura Sadori is an Italian palynologist and archaeobotanist.

She carries out palaeoecological studies, devoting herself to researches aimed to palaeoenvironmental and palaeoclimatic reconstructions in the Mediterranean basin. She aims to evaluate the degree of human impact and of the changes induced by climate.

She cooperates with archaeologists, geologists and architects in the study of a number of Italian and foreign historical and prehistorical sites.


curriculum: italiano english

SEMINARA MARCO

sede: ZOOLOGIA CU008 stanza 20
telefono(i): 24764
fax: 064958259

Studio di ecosistemi lacustri naturali ed artificiali: ecologia, distribuzione, dinamiche temporali e spaziali degli organismi zooplanctonici e zoobentonici, in particolare a livello di comunità; utilizzo e valutazione comparativa di parametri abiotici, organismi indicatori e indici sintetici utili alla valutazione dello stato trofico dei laghi e delle problematiche connesse alla loro gestione, monitoraggio e/o recupero.Studio degli ecosistemi fluviali: aspetti applicativi dell’ecologia dei corsi d’acqua mediterranei; valutazione dello stato ecologico, applicazione di indici, recupero e rinaturalizzazione.Studio delle comunità ad invertebrati di ambienti astatici: aspetti ecologici legati al particolare ciclo idrologico di questi habitat ad alta imprevedibilità, anche in relazione ai cambiamenti climatici; problemi connessi alla gestione e conservazione della biodiversità dei piccoli habitat acquatici, sia in aree protette sia in territori privi di vincoli naturalistici.Studio delle comunità e delle specie ittiche: autoecologia delle specie ittiche dulciacquicole; gestione e conservazione delle popolazioni di specie ittiche a rischio; autoecologia e sinecologia di specie aliene o invasive.


curriculum: italiano english

SERAFINI MAURO

sede: BOTANICA CU022 piano 3 stanza 327
telefono(i): 22194 22518

SIMONETTI GIOVANNA

telefono(i): Tel (+ 39) 06 4468626

Ricercatore universitario a tempo indeterminato (Med07).  Nel 2018 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di Professore Universitario di Seconda Fascia (06/A3).-Docente di Microbiologia A-L nel corso di laurea in Farmacia, della Facoltà di Farmacia e Medicina, Università di Roma “La Sapienza”.-Docente di Microbiologia nel Corso di Laure in Scienze Infermieristiche della Facoltà di Farmacia e Medicina, Università di Roma “La Sapienza”.- Docente nel Master di secondo livello "Sostanze Organiche Naturali" Università di Roma “La Sapienza”.- Docente nel Master di secondo livello Nutraceutica e Cosmeceutica di Prodotti di Origine Vegetale.-Membro del Direttivo e Docente del Master di secondo livello di Sapienza “I Manager chiave nell’azienda nutraceutica e cosmeceutica”.-Promotore di Accordo Quadro di Collaborazione tra Università di Roma “La Sapienza” e l'Università di Tunisi El Manar e tra Università di Roma “La Sapienza” e l'Università del Brasile do Vale do Itajai.-Guest Editors dello Special Issue in Microorganisms (ISSN 2076-2607; Impact Factor 4.167) dal titolo "Natural Antimicrobial Compounds”. -Membro dell'Editorial Board della rivista internazionale: Exploratory Research and Hypothesis in Medicine.  -Revisore di riviste scientifiche internazionali.-Membro delle seguenti associazioni scientifiche: Società Italiana di Microbiologia (SIM); Società Italiana di Microbiologia Farmaceutica (SIMIF); Federazione Italiana di Micopatologia Umana ed Animale (FIMUA).-Co-inventrice del brevetto per invenzione industriale dal titolo: “Estratti Ottenuti da Semi e/o Vinacce di Vitis Vinifera e Relativi Impieghi come Agenti Antifungini”;-Autrice di più di 70 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali; relatore di numerosi congressi scientifici nazionali ed internazionali; co-autrice della seconda edizione del testo Elementi di tecniche microbiologiche, EMSI e del testo Microbiologia Farmaceutica, EdiSES.   

area di ricerca:

L’attività di ricerca è principalmente incentrata sulle seguenti tematiche:-Studio dei meccanismi coinvolti nella virulenza, formazione di biofilm e nella acquisizione di resistenza ai farmaci antifungini.-Identificazione dell’attività antimicrobica di nuove molecole naturali e/o di sintesi verso microrganismi in forma planctonica e sessile.-Studio dell’attività di antimicrobici nanoformulati su biofilm fungini-Studio dell'attività di modulatori epigenetici su funghi patogeni dell’uomo e delle piante.-Studio di nuove strategie diagnostiche per l’identificazione di funghi di interesse medico.- Studio delle relazioni tra microrganismi diversi nella patogenesi delle infezioni miste.


curriculum: italiano english

TOMASSINI LAMBERTO

sede: BOTANICA CU022 piano 3 stanza 325
telefono(i): 22444

TONIOLO CHIARA

telefono(i): 22444

URBANELLI SANDRA

sede: VIA DEI SARDI RM024 piano IV stanza 4
telefono(i): 27820

Professore di ruolo in Ecologia, Sapienza Università degli Studi di Roma, e Responsabile del laboratorio di Ecologia Evoluzionistica presso il Dipartimento di Biologia Ambientale. Svolge attualmente incarichi accademici come: responsabile del Percorso-Qualità per la valutazione di Corsi di Studio, membro del Team di Qualità di Facoltà, coordinatore del curriculum in Scienze Ecologiche, nel Dottorato di Ricerca in "Biologia Ambientale ed Evoluzionistica" Sapienza Università di Roma. Gli incarichi didattici sono relativi agli insegnamenti di Ecologia per i Corsi di Laurea triennale in Scienze Naturali e Biotecnologie Agro-Industriali ed Ecologia Molecolare ed Evoluzione per il Corso di Laurea Magistrale in Biotecnologie Genomiche, Industriali ed Ambientali.

Interessi scientifici

L'attività di ricerca svolta si  colloca nell'ambito dell'Ecologia Evolutiva. In tale ambito l'interesse scientifico è stato da sempre rivolto alla comprensione dei meccanismi ecologici ed evolutivi che promuovono la diversità genetica di popolazioni naturali e non, uno dei temi centrali delle discipline biologiche e base di partenza nelle scienze applicate per la conservazione e gestione delle risorse stesse. Le principali linee di ricerca sono:

  • la caratterizzazione di poliformismi in geni funzionali nella interazione fungo/pianta
  • lo studio del ruolo dell'ecologia delle specie nel determinare la loro distribuzione geografica in risposta ai cambiamenti climatici
  • la comprensione del ruolo della selezione naturale nel processo di speciazione
  • lo studio del processo di ibridazione quale sorgente di variabilità nelle popolazioni animali
  • lo sviluppo di sistemi di controllo di artropodi di interesse medico-sanitario
  • il miglioramento dei programmi di breeding e delle strategie di conservazione del germoplasma

Esse prevedono la combinazione di indagini di tipo genetico-popolazionistico, genetico-molecolare, di species distribution modelling, ecologico popolazionistico e di mating in condizioni controllate. I sistemi di studio utilizzati comprendono specie di artropodi e funghi basidiomiceti di diverse regioni geografiche, dall'Europa al Nord America al Sud-Est Asiatico.

Professor at Sapienza University of Rome, chair of Ecology, is head of the Laboratory of Evolutionary Ecology at the Department of Environmental Biology. Position: head of Path-quality for the evaluation of Courses of Study, member of Team Quality of Faculty, coordinator of the curriculum in Ecological Sciences, the PhD in "Environmental and Evolutionary Biology" Sapienza University of Rome.Teaching: resident of Professor of "Ecology" and "Molecular Ecology". Main national and international collaborations: University of Bologna; Environ. and Agriculture Centre "G. Nicoli" of Bologna; ENEA- Casaccia, "International Atomic Energy Agency (IAEA), Chiang Mai University, Thailand, University of Zurich, University of Calgary, Imperial College, London, University of Novi Sad, Serbia.

Scientific interest are in the field of the Evolutionary Ecology

The main interest are focused on understanding of the ecological and evolutionary mechanisms that promote genetic diversity of natural populations, the starting point for control and management of biological resources. The main lines of research are:

  • adaptive polymorphisms in parasite-host systems
  • the role of the ecology of the species in determining their distributions in response to climate change
  • the role of natural selection in the process of speciation
  • hybridization as the source of variability in animal populations
  • development of systems to control of arthropod population density related to medical and health concerns
  • improvement of breeding programs and strategies for the conservation of germ plasm

These lines of research involve a combination of population genetics, molecular genetics, species distribution modeling and mating under controlled conditions. The study systems used include arthropod species, basidiomycete fungi and plant species from different regions of Europe, North America and South-East Asia.

 


curriculum: italiano english

VALLETTA ALESSIO

sede: BOTANICA CU022 piano TERRA stanza 31
telefono(i): 22394

Helianthus annuus

area di ricerca:
ITALIANO:
Il gruppo di ricerca è focalizzato allo studio dei metaboliti secondari (MS) delle piante ed alla loro attività biologica. Gli studi sono condotti sia in planta che in sistemi in vitro.Le specie attualmente oggetto di studio sono Camptotheca acuminata, Hypericum perforatumVitis vinifera. Le principali tematiche affrontate sono:
  • studio della biosintesi di MS in relazione ai fattori ambientali ed allo sviluppo della pianta
  • studio istochimico ed ultrastrutturale dei tessuti secretori coinvolti nella biosintesi ed accumulo dei MS
  • estrazione, purificazione ed analisi quali-quantitativa dei MS
  • caratterizzazione funzionale di alcuni enzimi chiave della biosintesi di diverse classi di MS
  • relazioni tra metabolismo primario e secondario, mediante analisi metabolomica in cellule, organi in vitro e piante, in condizioni naturali o sotto stress
  • studio dell'attività biologica di alcune classi di MS. Attività antifungina di estratti vegetali o nuove molecole su patogeni dell'uomo e delle piante. Attività antitumorale su cancro alla mammella ed al colon retto
  • propagazione e conservazione ex situ di specie rare o minacciate

curriculum: italiano english

VARONE LAURA

sede: BOTANICA CU022 piano 1 stanza 112
telefono(i): 22408
fax: 22449

Ricercatore Universitario in Botanica Ambientale e Applicata (SSD BIO/03)  

Attività di ricerca nei seguenti settori:

Ecofisiologia vegetale

Parole chiave: acclimatazione delle piante, adattamento locale, analisi della dinamica di crescita, ecotipi, efficienza fotochimica, efficienza nell’uso dell’acqua e del carbonio, fluorescenza della clorofilla, fotosintesi e respirazione fogliare, pigmenti fotosintetici, risposta delle piante al cambiamento climatico, strategie adattative delle piante ai fattori di stress, tratti funzionali delle piante e loro co-variazione.

Inquinamento urbano e sequestro del carbonio

Parole chiave: bilancio del carbonio, effetto dell’inquinamento urbano sulle piante, capacità di sequestro della CO2, le piante come bioindicatori in area urbana, ruolo delle piante nel migliorare la qualità dell’aria.

Analisi strutturale a livello forestale

Parole chiave: indice di area fogliare (LAI), sequestro e stoccaggio del carbonio, produttività e accumulo di biomassa, riforestazione, soglia di tolleranza dei sistemi ecologici a perturbazioni di origine naturale e antropica.

 

Attività didattica

Titolare dell'insegnamento di Ecologia del Paesaggio e Valorizzazione dei Prodotti Agroalimentari (SSD BIO/03, 6 c.f.u.) per il Corso di Laurea Magistrale Inter-ateneo Sapienza – Università della Tuscia in Scienze e Tecnologie Alimentari.

 

Academic Researcher in Environmental and Applied Botany 

Research activity in in the following fields:

Plant ecophysiology

Keywords: chlorophyll fluorescence; growth dynamic analysis; leaf photosynthesis and respiration; local adaptation; plant acclimation; plant adaptive strategy to stress factors; plant ecotypes; plant functional trait covariation; plant response to climate change; photochemical efficiency; photosynthetic pigment content; water and carbon use efficiency.

Urban pollution and carbon sequestration

Keywords: air pollution effects on plants; plant carbon balance; plant CO2 sequestration capability; plant contribution to urban air amelioration; pollution bioindicators in urban areas.

Structural Forest Analysis

Keywords: carbon storage and sequestration; ecosystems tolerance threshold to anthropic perturbation and natural events; leaf area index; plant biomass and productivity; reforestation.

 

Teaching 

Landscape Ecology and valorization of agro-food products (SSD BIO/03, 6 cfu) for the Master Degree in Food Science and Technology (Inter-University Course, Sapienza University of Rome – Tuscia University)

area di ricerca:

 

 


curriculum: italiano english

VENTURA DANIELE

telefono(i): 24773

VITALE MARCELLO

sede: BOTANICA CU022 piano TERRA stanza 16
telefono(i): 22901
fax: +39 06 49912901

Marcello Vitale è un Ecologo terrestre (SSD BIO/07); i suoi interessi scientifici vertono su:1) Simulazione della produttività primaria delle specie e delle comunità vegetali e del processo di decomposizione della lettiera in risposta ai parametri ambientali e di inquinamento atmosferico e alla variazione climatica prevista per il prossimo futuro. 2) Valutazione del ciclo del carbonio (carbon gain) negli ecosistemi forestali e agro-ecosistemi svolto a differenti scale spaziali e temporali. La modellistica utilizzata rientra nell’ambito di modelli basati sui processi, di tipo semi-empirico e regressivi lineari e non.3) Valutazione della biodiversità a differente scala spaziale e della distribuzione delle popolazioni vegetali in relazione alla variazione di uso del suolo, all’inquinamento atmosferico (deposizioni di azoto, ozono, ecc.) e al cambiamento climatico. In questo caso la modellistica ambientale utilizzata spazia dai modelli statistici non lineari agli automi celluari.4) Ruolo del verde urbano nella mitigazione degli effetti dell'inquinamento atmosferico e del cambiamento climatico. Analisi del sistema urbano dal punto di vista strutturale e funzionale. analisi degli effetti della mobilità sostenibile dal punto di vista funzionale (energetico) e del benessere.  

area di ricerca:

Research is focussed on:1) modelling approaches on plant species primary productivity and water use assessment;2) climate change effect on ecosystems and plant distribution;3) atmospheric pollutants (nitrogen oxides, ozone, volatile organic compounds) and their effects on structural and physiological features of plants;4) carbon cycle assessment for forest plant communities under different climatic scenarios;5) improved management for systems as agro- and forest ecosystems by means of implementation of the Spatial Decision Support Systems working in arid and semi-arid environments (especially for austral African National Parks).    

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