Tech4Art

 

Il progetto Tech4Art (Domanda prot. n. A0199-2018-17527– Avviso Pubblico “Beni Culturali e Turismo” di cui alla Det. n. G16395 del 28/11/2017 – POR FESR LAZIO 2014 – 2020 – Progetti Integrati) è realizzato da un ATS composto dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni – DIET dell’Università Sapienza di Roma, l’impresa GoProject Srl e l’impresa ICTinnova s.r.l.

 

Il progetto Tech4Art ha come obiettivo la realizzazione di un sistema digitale per la valorizzazione, fruizione e gestione dei Beni Culturali attraverso la combinazione innovativa di più tecnologie ICT (Augmented reality; Virtual museum, social museum, participatory museum, QR-code, NFC, Beacon, indoor e outdoor geolocalization) new media & audiovisual guide, web/mobile application.

Il valore aggiunto del progetto è quello di  implementare  molteplici funzionalità che danno luogo ad un complesso di prodotti/servizi utilizzabili in tutte le tipologie di beni culturali: la catalogazione smart utilizzando i QR-code e NFC opportunamente integrati con una tecnologia che consente di ospitare i contenuti multimediali di descrizione del bene nel portale del sistema;  la valorizzazione dei beni con nuovi contenuti multimediali interattivi basati su realtà aumentata, attraverso video interattivi capaci di rendere più immersiva la fruizione; forme innovative e partecipate di fruizione, progettate e implementate in modo ottimizzato per le diverse tipologie di utenti, gli insider, cioè addetti ai lavori, gestori, catalogatori, studiosi e i visitor, cioè i turisti visitatori, gli amatori, gli studenti, gli innovatori.

Tech4Art è rivolto a musei, gallerie, siti archeologici, archivi e simili istituzioni di interesse culturale, finalizzato alla gestione di beni culturali con particolare focalizzazione su:

  • La presentazione di contenuti per accompagnare e arricchire l’esperienza di una visita;
  • La partecipazione del visitatore attraverso la condivisione delle proprie esperienze;
  • L’uso di tecnologie di virtualizzazione per la creazione di esposizioni virtuali.

Il sistema mette a disposizione di ciascuna istituzione culturale un proprio ambito operativo indipendente, all’interno del quale trovano posto il catalogo degli oggetti culturali, contenuti testuali e multimediali, un Portale Web, App per dispositivi mobili. La struttura del Portale Web e delle App per dispositivi mobili si adatta alle specifiche esigenze e disponibilità dell’istituzione culturale di riferimento, senza imporre rigidi vincoli di contenuto. Tech4Art consente a ciascuna istituzione culturale di definire insiemi di utenti con diversi profili: curatori, esperti della materia, collaboratori, visitatori, moderatori social. Profili diversi danno accesso a funzionalità diverse. Il sistema offre funzionalità innovative che sfruttano le capacità degli smartphone per accompagnare il visitatore, offrendogli contenuti che tengano conto dell’ambiente in cui si trova o della prossimità di oggetti di interesse.

 

Principali funzionalità

Le principali funzionalità di Tech4Art sono:

  • Definizione di diversi profili utente, ciascuno con specifiche autorizzazioni: Sono stati definiti 5 differenti tipologie di utenti (INSTITUTION4ART, OPERATOR4ART, FAN4ART, ADMIN4ART, GUEST4ART). Gli utenti INSTITUTION4ART, che rappresentano un sito archeologico o uno spazio espositivo, possono gestire i propri curatori e valorizzare al meglio la fruizione dei beni culturali; gli utenti OPERATOR4ART creano e gestiscono i cataloghi degli istituti culturali a cui appartengono. Infine i FAN4ART, ossia gli utenti appassionati d’arte, possono accedere a tutte le informazioni di catalogo, filtrandole secondo la corrente artistica e il luogo di appartenenza di un’opera. Infine l’utente ADMIN4ART rappresenta l’utente amministratore e GUEST4ART l’utente non registrato che può visualizzare gli elementi del catalogo senza interagire con essi.
  • Catalogazione smart dei beni culturali attraverso tecnologie di prossimità: Tutta la struttura dei dati è conforme agli standard catalografici ICCD-MiBACT. La ricerca ha interessato i soli Beni Archeologici, essendo questi i Beni su cui il Progetto Tech4Art ha inteso sperimentare il prototipo di un caso d’uso, procedendo ad un’integrazione in un unico modello di scheda sia delle diverse tipologie di schede di catalogo dell’ICCD attualmente in uso per il patrimonio archeologico (Complesso Archeologico, Monumento archeologico, Reperto Archeologico, Sito Archeologico, Scavo Stratigrafico), sia dei modelli di scheda previsti dall’ICCD per altri Beni (Beni Storici e artistici, in particolare Opere/oggetti d’arte, e Beni Numismatici). L’apparato catalografico dell’ICCD, in quanto funzionale all’individuazione e alla tutela del nostro patrimonio, è basato su criteri di valutazione degli oggetti/entità in chiave interpretativa, fondata sulle esperienze pluriennali del gruppo di ricerca, relative sia all’archeologia sul campo, sia ai materiali restituiti dagli scavi in siti pluristratificati e rilevati da indagini stratigrafiche. Ulteriori informazioni sulla definizione del catalogo sono disponibili nei report tecnico-scientifici di ICTinnova SrL e del Dipartimento DIET.
  • Fruizione del catalogo: la visita di un catalogo multimediale comprende l’accesso alle schede (ricerca, filtro, visualizzazione), il salvataggio di una scheda tra i preferiti, la condivisione, la visualizzazione di immagini (foto, grafici, mappe), video e audio (per esempio audioguide). È inoltre possibile, attraverso l’App4Insider, aggiungere una scheda al catalogo, inserire immagini e video, modificarla o eliminarla. La fruizione dei cataloghi è accessibile con differenti modalità e tipologie di accesso alle informazioni, secondo i casi d’uso.
  • Funzionalità autoriali, che consentono a utenti con adeguato profilo di creare narrazioni intorno a beni culturali, strutturate in sezioni (Digital storytelling): Il digital storytelling utilizza risorse digitali per raccontare storie. È una forma di comunicazione creativa e partecipativa nella quale possono incontrarsi persone con competenze e capacità diverse: curatori di musei o di collezioni, ricercatori e esperti della materia, esperti in comunicazione, appassionati. La piattaforma Tech4Art realizza un sistema di digital storytelling fruibile attraverso il Portale Web e attraverso l’App4Visitor per dispositivi mobili. Le diverse caratteristiche delle pagine Web rispetto a quelle di un’app per dispositivi mobili inducono a privilegiare diversi tipi di contenuto a seconda del dispositivo utilizzato. Nel Portale Web sono numerose le storie raccontate con lo strumento del video. Nell’App4Visitor si incontrano prevalentemente contenuti di testo, che possono contenere o referenziare contenuti digitali come immagini, suoni, video.
  • Fruizione di contenuti multimediali interattivi basati su realtà aumentata attraverso video tag multimediali: All’interno del sistema Tech4Art è stato progettato ed implementato il software dedicato all’integrazione del player dei video interattivi. Parte delle attività è stata dedicata alle modifiche nel database necessarie al corretto funzionamento player. Il tool è stato successivamente integrato nella sezione Tour del Portale Web. La figura che segue mostra una schermata del modulo nel Portale Web. Attraverso una opportuna impostazione del player video, è stata definita ed implementata una gerarchia per la fruizione dei video generali dei percorsi, con relativi contenuti di testo e multimediali, e dei video correlati relativi ai punti di interesse. Ulteriori informazioni sono disponibili nei report tecnico-scientifici del Dipartimento DIET.
  • Creazione visite virtuali accessibili via Web mettendo a disposizione degli utenti tour virtuali dei musei e dei siti: attraverso il Portale Web è possibile accedere a tour virtuali a 360 gradi e scoprire lo Scavo Valle del Colosseo e Palatino nord-orientale. La visita, che offre i percorsi segreti e i capolavori delle collezioni ritrovate durante gli scavi, è fruibile anche attraverso un visore VR, collegato al proprio smartphone. I tour virtuali (Figura 3) consentono di rendere accessibili in modalità virtuale non solo gli oggetti esposti, ma anche quelli abitualmente non esposti al pubblico (musei nascosti).
  • Fruizione di percorsi guidati: attraverso tecnologie di indoor e outdoor positioning basate su tecnologie di prossimità (QR-code, NFC, Beacon) e geolocalizzazione, sono stati definiti una serie di percorsi guidati che arricchiscono l’esperienza del visitatore attraverso servizi di audiovisual guide.
  • Fruizione del marketplace che consente ai visitatori di acquistare ticket, guide audiovisuali, dare accesso ai video interattivi, entrare nel merchandising e usufruire di tutti i servizi turistici: Il Marketplace progettato e sviluppato all’interno del Portale Web consente ai visitatori di acquistare direttamente biglietti per le visite ai beni culturali, ai musei, ai siti, agli scavi, oltre a dare accesso ai servizi offerti da Tech4Art, alle audiovisual guides, all’accesso ai contenuti multimediali in realtà aumentata realizzati attraverso i video interattivi, al merchandising dei musei, nonché ai servizi turistici di interesse e utilità, dalla ricezione e ristorazione, ai servizi per la mobilità.
  • Funzioni di Social museum, che generano una community web legata all’interesse verso i beni culturali e che permettono di esplorare le opere, lasciare feedback, commenti e recensioni: Tra le soluzioni innovative sviluppate all’interno del progetto Tech4Art, sono stati integrati sul piano tecnologico strumenti collaborativi e partecipativi tipici del paradigma web 2.0. In particolare, attraverso strumenti basati sul concetto di Social Museum, il progetto si propone di rispondere alle nuove aspettative del turista culturale, offrendo ai visitatori una vera e propria esperienza sociale attiva durante la fruizione dei cataloghi multimediali. Si tratta di funzionalità che permettono agli utenti, in particolare gli appassionati d’arte, di condividere l’interesse e la passione verso i beni culturali, rilasciando reaction, commenti e recensioni alle opere presenti nei cataloghi e condividendo così l’esperienza all’interno del portale e delle App Tech4Art.
  • Funzioni di Participatory Museum che rendono i visitatori protagonisti dell'esperienza, inserendo contenuti relativi alle opere catalogate: All’interno del sistema Tech4Art sono presenti funzionalità basate su strategie di Participatory Museum che rendono i visitatori protagonisti dell'esperienza museale. In particolare i visitatori possono inserire contenuti relativi alle opere catalogate quali recensioni e immagini, che verranno condivise e che fanno parte delle informazioni disponibili a tutti gli utenti. Ogni elemento del catalogo contiene infatti tutti i commenti e le recensioni che gli utenti hanno rilasciato e condiviso.
  • Creazione di una community innovatori che offre a sviluppatori esterni la possibilità di realizzare App con contenuti basati sui beni culturali: Una particolare community ospitata dal portale è quella degli sviluppatori, che possono creare proprie applicazioni utilizzando i servizi del portale esposti attraverso API (interfacce applicative) pubbliche.

Le attività di disseminazione svolte sinora si sono concentrate sulla pubblicazione delle informazioni di progetto su ciascuna delle pagine web dei soggetti appartenenti alla compagine. Oltre a questo il progetto è stato presentato presso il Workshop “Gamification, user experience e Tecnologie per la valorizzazione del territorio. L’esperienza del DigiLab” il 7 giugno 2021 presso le Ex-Vetrerie Sciarra, a Roma. Attualmente si stanno svolgendo attività di pubblicazione scientifica ed un evento di presentazione dei principali risultati di progetto e degli sviluppi futuri.

L’evento, che sarà organizzato congiuntamente dall’intera compagine impegnata nel progetto, vedrà l’apporto e la partecipazione della Direzione degli Scavi del Palatino, saranno invitati a presenziare la Regione Lazio e Lazio Innova SpA, il mondo dell’università, della ricerca, della cultura in generale, il mondo dell’impresa. 

Il sostegno finanziario ricevuto per lo sviluppo del progetto Tech4Art è pari a € 381.344,15.

 

 

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