Studi Politici

(Scuola di dottorato Mediatrends. Storia, Politica e Società)
a.a. 2018/19

Presentazione del Dottorato

In attuazione della sua vocazione strutturalmente multidisciplinare, il Dottorato è articolato in due curricula – Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche e Teoria dei processi socio-culturali, politici e della cooperazione internazionale – e coinvolge specificamente le seguenti aree di studio: Storia del pensiero politico e filosofia politica; Storia moderna e contemporanea; Storia delle istituzioni politiche; Storia e teoria delle relazioni internazionali e dei processi di cooperazione; Teoria politica e sociale; Sociologia dei processi politici, giuridici e culturali.

Principali direttrici di ricerca del Dottorato sono:

  • Lo studio in chiave storica e teorica delle elaborazioni riflessive e discorsive sulla politica, con particolare riferimento all’età moderna e contemporanea;
  • L’indagine delle configurazioni concettuali nel processo storico della cultura moderna e contemporanea;
  • L’analisi dei processi di governance, tanto in una prospettiva storica e comparata quanto in relazione alle sue più recenti evoluzioni nell’ambito europeo e internazionale;
  • Lo studio delle relazioni internazionali e dei rapporti di cooperazione, sia in prospettiva storica e comparata sia in relazione alle attuali sfide dell’”epoca globale”;
  • L’analisi delle culture politiche tradizionali e delle formazioni ideologiche contemporanee, nel loro contesto storico, filosofico e politologico, con particolare riferimento ai processi di democratizzazione;
  • L’analisi dei ceti dirigenti e del potere pubblico nell’età moderna e contemporanea, in prospettiva storica, politologica e sociologica;
  • Lo studio della formazione e dei processi socio-culturali e politici con particolare riferimento all’Europa e alle dinamiche di cambiamento e transizione delle complesse istituzioni della società globalizzata;
  • L’analisi delle reti sociali e dei processi linguistici e comunicativi dell’agire politico, con particolare attenzione allo studio degli strumenti di informazione e propaganda nell’età moderna e contemporanea;
  • Lo studio e l’analisi delle dinamiche politiche dei conflitti culturali, sociali e religiosi.

Obiettivi formativi del Corso di dottorato

Specifici obiettivi formativi del Corso di dottorato in Studi politici sono:

  • L'approfondimento dello studio dei processi storici e delle teorie scientifiche nelle discipline politologiche, filosofiche, sociologiche e giuridiche.
  • L'acquisizione di una sicura padronanza delle metodologie della ricerca empirica.
  • Lo sviluppo di una solida consapevolezza teorica.
  • Il conseguimento di competenze e di abilità professionali necessarie per interpretare e "governare" le dinamiche evolutive dei fenomeni sociali, politici, economici e istituzionali contemporanee, anche con riguardo alle pari opportunità.

Gli obiettivi saranno perseguiti, in primo luogo, attraverso la creazione di una community di studenti e docenti che, condividendo saperi e professionalità provenienti da diverse aree delle scienze umane, storiche, politiche e sociali, svilupperà gli strumenti metodologici e concettuali per valorizzare e, al contempo, superare i “confini disciplinari”.

Le attività a tal fine programmate saranno articolato in un percorso formativo obbligatorio, così strutturato:

  • Un primo livello comune a tutti gli studenti del dottorato per il primo anno, capace di fornire le competenze teoriche e metodologiche per l’analisi dei processi politici, culturali e sociali e in grado di offrire conoscenze su alcune aree di interesse generale;
  • Un secondo livello caratterizzante la specifica area di studi di interesse di ciascun dottorando (già nel primo anno, e specificamente nel secondo e nel terzo).

Percorso formativo

La regolare frequenza delle attività didattiche previste, il rispetto del programma di lavoro e la presentazione (entro le date indicate dal Collegio dei docenti nel corso dell’anno) di relazioni ed elaborati che attestino in modo articolato il livello di sviluppo della ricerca raggiunto sono condizioni necessarie per l’ammissione all’anno successivo di corso e all’esame finale. Gli studenti di dottorato saranno inoltre incoraggiati a pubblicare, nell’arco dei tre anni di corso, articoli in riviste specializzate nel proprio settore di ricerca e a partecipare, con relazioni e interventi, a seminari e convegni.

Attività dei dottorandi

Primo anno
Attività didattica. Gli studenti di dottorato del primo anno saranno tenuti a seguire:

  • Almeno due corsi di carattere istituzionale concordati con il Collegio dei docenti tra quelli previsti nell’offerta formativa del Dipartimento di Scienze Politiche, al fine di integrare la loro preparazione di base.
  • Seminari metodologici e tematici formativi (Metodologia della ricerca storica, Teoria politica e sociale contemporanea, Metodologie della ricerca sociale, ecc.).
  • Lezioni magistrali, che saranno tenute da figure di primo piano degli studi storici, politici e sociali.

Attività di ricerca. All’inizio del primo anno si procederà - a partire dai progetti presentati dagli ammessi al dottorato al momento della domanda e in accordo con le indicazioni del Collegio dei docenti - alla specificazione del tema oggetto della ricerca; all’individuazione di uno più tutor (interni e/o esterni al collegio) che segua/seguano ciascun dottorando nel lavoro di ricerca; alla definizione di un cronogramma delle attività, specificamente elaborato in riferimento all'oggetto dell'indagine.

Il lavoro di ricerca svolto dai dottorandi sarà sottoposto a verifiche trimestrali, nelle quali essi illustreranno al Collegio dei docenti le metodologie seguite e i risultati conseguiti nel portare avanti la loro attività di ricerca.

Secondo anno
Attività didattica. Gli studenti di dottorato del secondo anno saranno tenuti a partecipare ai seminari tematici specificamente previsti per la loro area di studi. Rispetto al piano formativo del primo anno, sarà incentivato il coinvolgimento attivo dei dottorandi nello svolgimento dell'attività seminariale, in specifico riferimento alle linee di ricerca affrontate da ciascuno di essi nell'ambito della propria attività dottorale. A queste attività saranno affiancate lezioni magistrali tenute da figure di primo piano degli studi storici, politici e sociali, in continuità con le analoghe iniziative organizzate nel corso degli ultimi anni. Sarà altresì consentito ai dottorandi di personalizzare il proprio percorso dottorale, proponendo al Collegio dei docenti attività formative e di ricerca di proprio specifico interesse.

Attività di ricerca. A partire dal secondo anno i dottorandi si dedicheranno alla preparazione della tesi di dottorato. La redazione della tesi di ricerca può richiedere indagini sul campo, l'utilizzo di archivi nazionali o internazionali o l'approfondimento di aree di dibattito teorico, nazionali e internazionali. L'andamento del lavoro di ricerca sarà monitorato attraverso incontri trimestrali con il Collegio dei docenti, e la predisposizione eventuale di relazioni scritte e/o la presentazione di parti della tesi. Al fine dell'arricchimento e della personalizzazione del percorso formativo gli studenti di dottorato del secondo anno saranno invitati a trascorrere periodi di studio e di lavoro all’estero: in università, istituti di ricerca, biblioteche, archivi e altre sedi, accreditati dal Corso di dottorato, dove approfondire la propria specifica ricerca o dove seguire scuole estive, convegni e seminari.

Terzo anno
Attività didattica. Il terzo anno sarà dedicato prevalentemente al completamento della ricerca e alla redazione dell'elaborato finale. La partecipazione alle attività seminariali sarà perciò ridotta al fine di consentire ai dottorandi di completare la conoscenza delle tematiche indagate e pervenire a risultati interessanti, originali e analizzati con senso critico.

Attività di ricerca. Per essere ammessi a sostenere l'esame finale, i dottorandi iscritti al terzo anno di corso dovranno presentare il lavoro di ricerca al Collegio dei docenti entro la data indicata dallo stesso. Il Collegio dovrà approvare il lavoro svolto, previo parere del tutor o dei tutor chiamati a seguire l'andamento del progetto. L'esame finale consisterà in una discussione pubblica dell'elaborato finale prodotto di fronte alla Commissione nominata su proposta del Collegio dei docenti, secondo le modalità previste. I Commissari dovranno accertare il livello di conoscenza e competenza critica raggiunto dai dottorandi nello sviluppo del proprio percorso di ricerca e l'originalità dei risultati complessivamente conseguiti.

CONCORSO DI AMMISSIONE
Graduatoria di merito finale XXXIV ciclo Visualizza
Risultati valutazione titoli XXXIV ciclo Visualizza
Decreto membri commissione esaminatrice Visualizza

Bando XXXIV ciclo a.a. 2018/19

Allegato A - elenco dei corsi 2018/19

Criteri di valutazione

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Informazioni dettagliate sulle modalità e procedure Visualizza

 

INIZIATIVE DOTTORATO

Attività seminariale "Popolarizzazione e populismo" 20 Maggio 2019 Visualizza
Attività seminariale "La politica nell'era dei social network" proff. Flaminia Saccà e Luca Massidda 6 Febbraio 2019 Visualizza
Convegno internazionale "La sinistra europea e la questione ebraica" 16-17-18 Gennaio 2019 Visualizza

Il marxismo italiano (e non solo) 50 anni dopo il Sessantotto

13 Dicembre 2018 Visualizza

Il papato come istituzione globale. Compiti, opportunità, crisi attuale

12 Dicembre 2018 Visualizza

Dottorandi XXXI ciclo

Nominativo Progetto di ricerca e pubblicazioni
Antonucci Carolina Il carcere contestato, il carcere riformato. Teorie sulla pena in Italia tra il 1960 e il 1985
Cantelmo Maria Chiara Il declino del kemalismo e il nuovo volto dell’Islam politico. Il ventennio cruciale della Turchia contemporanea: 1980-2002
De Santis Sara La posizione dei rifugiati nell'ordine internazionale (teorie del gender, Scuola di Oxford)
Gurashi Romina Peace Economics: un possibile percorso di sviluppo
Scalea Daniele La politica come scienza naturale: pensiero biologico e geopolitica tra Ottocento e Novecento
Xoxa Ida Pierre-Louis Rœderer, pensiero politico e praxis di un brumairien (1754-1835): dalla Montagna all’«estremo centro»

art. 5

Nominativo Progetto di ricerca e pubblicazioni
Bataineh Abdullah La crisi nel Mediterraneo e i rapporti di cooperazione
Bozheku Enida I cambiamenti della classe dirigente nella transizione in Albania. Critiche e prospettive future
Koxhaj Ermal Il Funzionamento del sistema di Governance Europea e il ruolo delle Istituzioni “Politiche” nell’integrazione europea

Dottorandi XXXII ciclo

Nominativo Progetto di ricerca e pubblicazioni
Alagna Luana Maria L’Incertitude Démocratique e l’ombra del male totalitario. Claude Lefort: Complicazione, Vuoto di potere e Disincorporazione
Bevilacqua Stefania Adriana L’Europa e i suoi cambiamenti verso un acquis communautaire valoriale: un’analisi sociologico giuridica
Carlesi Francesco

Terza Via fascista e New Deal nell’«età corporativa» tra le due guerre

Iannuzzi Ilaria Etica ebraica e spirito del capitalismo in Werner Sombart
Maremonti Ludovico La monarchia dei Libertadores: Primo Impero messicano e Gran Colombia tra forme (e sostanze) di governo” 
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Mershed Luca L’Operazione ODESSA e la diffusione del nazismo in Argentina e nelle Americhe
Mozhdeh Maymanat Theories of Michel Foucault and Dr. Sharyati in Comparison: The role of the Shiite school in the Iranian revolution
Pelilli Emanuele Edilio Reificazione ed alienazione come categorie strutturali della Scuola di Francoforte. Storia concettuale e sviluppi interpretativi
Pietroletti Giulia Regolamenti per la cura dei beni comuni, amministrazione condivisa e democrazia deliberativa.
Una valutazione delle premesse ideali e delle implicazioni empiriche
Raggi Maria Teresa La Multilevel Governance e la Valutazione dei Progetti come strumenti per migliorare l’efficacia dei Fondi Europei in tema di Cooperazione Internazionale
Salibi Wael Admissibility, responsibility and safety in EU asylum procedures
Sugamele Laura Guerra e nazionalismo: la reificazione del corpo femminile

Dottorandi XXXIII ciclo

Nominativo Progetto di ricerca e pubblicazioni
Bianchi Giulia L’Italia e il mondo russo dal 1870 al 1914
Catte Daniel «Vivere libero» e «Corruzione» del corpo politico nel pensiero di Niccolò Machiavelli
Cucco Ishvarananda Ripensare il soggetto politico con autori dello strutturalismo francese
Fazzolari Marianna Clelia La Commissione Euratom (1957-1967). Storia istituzionale di un progetto dimenticato
Kola Edlira Le prime (e seconde) generazioni degli Albanesi in Italia (dal 1990 ad oggi)
Nganga Mpeho Dieuaide Cherubin Le politiche commerciali e l’agricoltura in Africa sub-sahariana
Müller-Praefcke Eva C. Le relazioni italo-tedesche negli anni Ottanta.Il rapporto tra Dc e CDU
Orzi Gaia Investimenti ad impatto sociale e imprese sociali nella Cooperazione internazionale
Ozgen Kolasin Trasposizioni. Il nesso circolare tra esperienza mitico-religiosa e politica. Il simbolismo politico tra mitologia e Scienze sociali
Rampello Stefania Il rapporto bilaterale: Gran Bretagna e Italia durante gli anni Sessanta in relazione con il primo allargamento della comunità europea
Radiconcini Leone Intellettuali e politici della sinistra italiana di fronte al khomeneismo e al sandinismo (1978-1980): il terrorismo come esperienza storica e categoria politica
Scotti Lorenza Salute senza frontiere? Bilanci e prospettive del settore sanitario nella cooperazione internazionale
Zito Elania Depoliticizzazione e linguaggio politico nell’Unione Europea: dal processo di integrazione all’antipolitica della governance

Dottorandi XXXIV ciclo

Nominativo Progetto di ricerca e pubblicazioni
Chiavetta Martina La «questione zigana» nell’italia fascista: un percorso di analisi tra atrocità di massa e memoria oscurata
Dragisic Sara Interpretazioni di dissoluzione della Jugoslavia: prospettive italiane, britanniche e tedesche (1991-1996)
Fortuzzi Matteo Pensare il soggetto individuale e politico con Merleau-Ponty
Innocenti Lorenzo L’avvento del Neoliberismo in Italia negli anni ‘70
Insero Martina Ripensare la politica in relazione alla verità e alle passioni. Il contributo di Georges Sorel alle metamorfosi del pensiero politico contemporaneo
Micaloni Luca Transizioni teoriche nella Scuola di Francoforte (da Horkheimer a Honneth): verso una critica della svolta ‘normativista’ della Teoria critica
Pescosolido Valentina Ricerca, sviluppo e innovazione d’impresa nella Global Value Chain
Pfeiffer Christine Scenari futuri per il multilateralismo: il caso BRICS e la Road & Belt Initiative”
Saccucci Tony “A noi!”, le fonti filmiche della storia italiana: genesi e riutilizzo. Deduzione di un metodo storico attraverso la tecnica del montaggi
Valli Marco Scienziati ed intellettuali per la Guerra fredda: da Hiroshima alla luna (1945-1969)
Vicentini Zoe

Corpi neri, politiche bianche. Verso una critica dell’ideologia umanitaria

AVVISI

  • Si comunica che gli esami orali del concorso di dottorato si svolgeranno il 20 settembre ore 9.30 presso l'aula XI piano terra - Facoltà Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione.
  • AVVISO CANDIDATI SOPRANNUMERO (ART.5) - Si avvisano i candidati stranieri (art. 5), che non hanno ricevuto comunicazione avversa, che la prova orale avrà luogo il 20 settembre ore 9.30 presso l'aula XI piano terra - Facoltà Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione.
Codice: 16172 STUDI POLITICI
Sede: Dipartimento di Studi Politici
Coordinatore: Luca Scuccimarra (luca.scuccimarra@uniroma1.it)
Specifiche economiche: posti: 8 borse: 6
Note:  
Curricola:
a) STORIA DELLE DOTTRINE E DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
b) TEORIA DEI PROCESSI SOCIO-CULTURALI, POLITICI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

Valutazione titoli
descrizione: Valutazione del progetto e dei titoli La prima selezione avviene attraverso la valutazione del progetto di ricerca e dei titoli presentati da ciascun candidato. I candidati così selezionati sono ammessi al colloquio successivo. Il candidato al Dottorato in Studi Politici deve elaborare un progetto di ricerca originale rientrante nelle aree di studio e nelle direttrici prioritarie di ricerca del dottorato. Il progetto di ricerca deve essere così articolato: 1. Titolo 2. Stato dell’arte: il candidato deve inquadrare il suo progetto all’interno della letteratura esistente sull’argomento, che dovrà essere attentamente descritta (max 12000 caratteri) 3. Programma di ricerca: il candidato deve descrivere accuratamente il suo progetto di ricerca, evidenziandone i tratti di originalità rispetto alla letteratura esistente, e articolandone le fasi di realizzazione previste (max 20.000 caratteri). 4. Fonti: il candidato deve indicare il tipo di fonti che intende utilizzare (documenti, fonti normative, testi a stampa, ecc…) e i luoghi dove reperirle. 5. Bibliografia sull’ argomento specifico di ricerca (max 50 titoli). La documentazione richiesta dovrà essere inviata in pdf entro le ore 24.00 del 15 luglio 2018 all'indirizzo dottoratostudipolitici@uniroma1.it e, per conoscenza, a mara.funiciello@uniroma1.it

Risultati: i risultati della valutazione del progetto e dei titoli saranno pubblicati entro il 13 settembre 2018 sul sito: https://web.uniroma1.it/disp

lingua della prova: ITALIANO

Risultati: 13/09/2018 sull'albo,
Documentazione: 1) fotocopia del documento d’identità; 2) curriculum vitae; 3) autocertificazione di laurea, con indicazione degli esami sostenuti, del punteggio conseguito e del voto finale di laurea; 4) attestazione di eventuali altri titoli posseduti; 5) lista delle pubblicazioni scientifiche ed eventuale copia delle stesse; 6) progetto di ricerca 7) eventuale lettera di presentazione di un professore universitario o di un esperto della materia. Dichiarazione, sotto la propria responsabilità, della veridicità della documentazione presentata.
 
N.B.: tutta la documentazione dovrà essere necessariamente trasmessa in formato pdf in un unico file e nell’ordine richiesto (punti 1,2,3,4,5,6 e 7)

Prova orale
20/09/2018 09:30 Dipartimento di Scienze Politiche Piazzale Aldo Moro n. 5 - Roma, Aula da definire - Facoltà Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione, Piazzale Aldo Moro 5  Roma
descrizione: descrizione: I candidati selezionati sono ammessi ad un colloquio in lingua italiana, diretto ad accertare la preparazione, le capacità e le attitudini del candidato alla ricerca scientifica a partire dal progetto presentato e con riferimento allo specifico ambito scientifico di pertinenza. Nel corso del colloquio è prevista una prova di conoscenza della seconda lingua straniera indicata dal candidato nella domanda (inglese, francese, spagnolo, tedesco).
 
lingua della prova: ITALIANO
 
Risultati i risultati della prova orale saranno pubblicati entro il 30 settembre 2018 sul sito: https://web.uniroma1.it/disp
 
Risultati: 30/09/2018 sull'albo, sul sito: https://web.uniroma1.it/disp/node/6049

Referente: Mara Funiciello
Email: mara.funiciello@uniroma1.it
Sito web: https://web.uniroma1.it/disp/node/6049
Bacheca:  
note:

La documentazione richiesta dovrà essere inviata in pdf e con richiesta di ricevuta elettronica entro le ore 24.00 del 15 luglio 2018 all'indirizzo dottoratostudipolitici@uniroma1.it e, per conoscenza, a mara.funiciello@uniroma1.it

Criteri di valutazione titoli: curriculum (da 0 a 7 punti); progetto di ricerca (da 0 a 45 punti); pubblicazioni (da 0 a 8 punti); Nella valutazione del progetto di ricerca la Commissione giudicatrice potrà avvalersi del supporto di esperti della materia, interni o esterni al Dipartimento di Scienze politiche. Per essere ammessi alla prova orale è necessario un punteggio minimo di 40/60. L'esito della valutazione del progetto e dei titoli verrà comunicato, con congruo anticipo rispetto alla prova orale e comunque non oltre il 13 settembre 2018  sul sito https://web.uniroma1.it/disp

La prova orale avrà luogo il 20 settembre 2018, alle ore 9.30, presso il Dipartimento di Scienze Politiche – P.le Aldo Moro, 5 – Roma. Il giorno di pubblicazione delle graduatorie provvisorie finali verrà comunicato al termine della prova orale. Le graduatorie provvisorie finali saranno pubblicate sul sito https://web.uniroma1.it/disp

Avviso candidati stranieri in sovrannumero
La prova orale degli aspiranti sovrannumerari (art. 5 e 6 del bando) avrà luogo il 20 settembre 2018, alle ore 14.30  presso il Dipartimento di Scienze Politiche – Piazzale Aldo Moro, 5 - Roma.

criteri di valutazione: visualizza il file

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma