LA SCELTA DELLA DESTINAZIONE

Bisogna individuare tra le Università Partner (elencate sul bando), quelle che hanno un’offerta formativa adatta: insegnamenti erogati, livello di studi (triennale = liv. 1, magistrale = liv. 2, dottorato = liv.3), ed area di studi, devono corrispondere ai propri. Si deve verificare che l’offerta formativa straniera sia compatibile con gli esami da sostenere del proprio percorso formativo e che sia erogata in una lingua conosciuta, secondo i requisiti linguistici del Partner. Siccome a livello europeo non esiste una perfetta corrispondenza tra gli esami, bisogna individuare ed indicare nel piano di studi da svolgere all’estero, insegnamenti congruenti sulla base di 2 elementi:

epigrafe (titolo dell’esame e relativi contenuti, ove disponibili),
numero di crediti (1 CFU dell’esame italiano = 1 ECTS dell’esame straniero).
Pertanto, per trovare corrispondenza con un esame italiano, potrebbe essere necessario indicare nel piano di studi 2 esami stranieri che complessivamente siano compatibili tematicamente con l’esame italiano, ed il cui numero di ECTS copra o superi il numero di CFU dell’esame italiano. Gli eventuali ECTS degli esami stranieri in eccesso rispetto ai CFU dell’esame italiano, non sempre potranno essere utilizzati. Gli esami così individuati, dovranno poi essere tutti superati per ottenere la convalida del corrispondente esame italiano. Quanto detto vale anche per gli esami “a scelta “degli studenti iscritti a corsi di Laurea dell’ordinamento. 270/2004.
In generale, si raccomanda di formulare un piano di studi all’estero corrispondente ad esami italiani (circa 30 CFU per mobilità di 6 mesi - circa 60 CFU per mobilità da 9 a 12 mesi).
Per scegliere la sede ti consigliamo di valutare anche, la possibilità di trovare un alloggio e di tenere conto del costo della vita della città di destinazione, informazioni che di solito sono presenti sulla pagina Erasmus+ Incoming delle università straniere.

Dopo la chiusura del bando si svolgono le procedure selettive per individuare i vincitori delle sedi selezionate.

Gli studenti che risultano vincitori devono accettare la mobilità nei termini e modi indicati sul bando. Per gli studenti vincitori diverrà disponibile una “pagina personale Erasmus“, che va compilata nei modi e termini che vengono comunicati. In particolare lo studente dovrà indicare la data di partenza. Questa va calcolata tenendo presente: data inizio lezioni, eventuali giornate di accoglienza organizzate dall’Università Partner, eventuali corsi di lingua per studenti Erasmus/stranieri offerti dall’Università Partner. La reale data di partenza potrà poi effettivamente differire di 1 o 2 settimane al massimo da quella indicata sulla pagina personale e sui documenti di mobilità. Le partenze saranno o sul primo semestre (Settembre/Ottobre dell’anno solare in cui si è presentata la candidatura) o sul secondo semestre (Febbraio/ Marzo dell’anno solare seguente a quello in cui si è presentata la candidatura).
Alcuni accordi prevedono mobilità di un solo semestre (salvo eventuale prolungamento), in questi casi è necessario essere ben sicuri che, nel semestre scelto, l’Università ospitante eroghi la didattica di proprio interesse, tale scelta non deve essere fatta per accordi che prevedono scambi della durata di 9/10.

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