Convegno "City as Organism"

Martedì, 22 Settembre, 2015

In questi ultimi anni l’idea di città ha subito trasformazioni radicali.
Il carattere delle principali trasformazioni infrastrutturali, residenziali e commerciali lascia intuire come la crisi attuale rappresenti molto più di una fase transitoria.
Il conflitto che si pone alla cultura architettonica tra la volontà di realizzare una quasi impossibile forma logica e coerente e l’accettazione “estetizzante” dell’attuale realtà urbana, illogica e dispersa, è al centro di alcuni tra le migliore ricerche urbane degli ultimi anni.
L’incoerenza della città attuale, amalgama di suggestivi frammenti, presenta, infatti, anche un suo aspetto affascinante.

Una possibile risposta è fornita da uno dei temi centrali del Convegno ISUF “City as Organism” ossia la “lettura” delle città esistenti alla luce di una possibile, nuova organicità della forma urbana. Quest’anno il Convegno dell’ISUF, International Seminar on Urban Form, nel quale converranno i maggiori studiosi in campo internazionale sull’argomento, verrà ospitato per la prima volta a Roma, coordinato dal Prof. Giuseppe Strappa, nella storica sede di Valle Giulia della Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza, nelle giornate tra il 23 e il 25 settembre.

All’interno del Convegno verranno confrontati i punti di vista di diverse discipline: architettura, storia, geografia, progettazione urbana.
Le tematiche affrontate nei dibattiti analizzeranno il problema alle varie scale, dalla territoriale alla urbana, dunque approfondendo lo studio alla scala dell’intera città (o brani di città) e alla scala del singolo edificio.

Durante la plenary session pomeridiana del 23 settembre (14:30 / 16:30) avranno luogo gli interventi di due dei progettisti più noti nel campo del progetto urbano, il portoghese Joao Luís Carrilho da Graça e lo svizzero Max Dudler