Esempi di strumenti agili di open innovation in Italia per la trasformazione digitale del settore socio-sanitario

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nei paesi occidentali. Tra queste, lo scompenso cardiaco rappresenta una malattia grave, con elevata morbilità e mortalità. Lo scompenso cardiaco è un problema critico per i sistemi sanitari nazionali, a causa dell’elevato tasso di ospedalizzazione, delle frequenti visite mediche, dell’elevato numero degli esami strumentali eseguiti e dei farmaci assunti. Purtroppo, i pazienti con scompenso cardiaco si recano spesso al pronto soccorso, con importanti problemi di sovraffollamento che impattano gravemente sull’ambiente clinico e sulla gestione dei pazienti affetti da altre emergenze mediche. Ciò è in parte dovuto alla mancanza di una sistematica follow-up dei pazienti con scompenso cardiaco e di percorsi medici specifici da seguire per la loro gestione a domicilio.

Per superare questo problema e rispondere adeguatamente alle esigenze mediche dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, l'ASL di Latina ha avviato un programma di assistenza domiciliare per pazienti affetti da scompenso cardiaco utilizzando un nuovo sistema di monitoraggio multiparametrico digitale remoto che consente interventi di telemedicina rapidi e capillari. Attraverso l'uso di dispositivi “intelligenti” (PC, tablet, smartphone, dispositivi indossabili), ai quali la piattaforma garantirà un accesso equo a punti sanitari qualificati anche per i residenti in aree remote, limitando gli spostamenti dei pazienti più fragili e senza allontanare gli operatori sanitari dalle proprie strutture.

Nel dettaglio, proponiamo il monitoraggio domiciliare di molteplici parametri clinici e strumentali attraverso l'utilizzo del nostro sistema digitale. I pazienti saranno in grado di misurare quotidianamente la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e la saturazione di ossigeno attraverso dispositivi specifici, trasmettendoli poi a un team di cardiologi, infermieri e specialisti informatici per la loro valutazione e interpretazione. Saranno possibili anche misurazioni elettrocardiografiche, mentre gli esami ecocardiografici verranno eseguiti da un'équipe di ecografisti e poi trasmessi e analizzati dai cardiologi attraverso il sistema. In caso di variazioni significative dei parametri si può ricorrere alla rivalutazione della terapia medica o alla richiesta altri esami specifici, risolvendo così rapidamente problemi medici senza la necessità di recarsi in pronto soccorso ed evitando complicazioni più gravi.

Crediamo che il nostro nuovo sistema digitale sarà efficace a tre diversi livelli. Sarà efficace per la gestione clinica dei pazienti affetti da scompenso cardiaco, che saranno sottoposti ad uno stretto e quotidiano follow-up, senza le difficoltà associate alla necessità di doversi recare sempre a visita dal medico, e con possibili effetti benefici sul tasso di ricovero e sulla mortalità. Sarà efficace per i medici che potranno valutare i pazienti attraverso a valutazione multiparametrica delle loro condizioni mediche. Inoltre, le risorse mediche in ospedale saranno dedicate ai casi più critici. Infine, crediamo che il nostro sistema proposto avrà un impatto positivo sulla spesa sanitaria e sull’organizzazione degli ospedali e dei pronto soccorso.

Soggetti coinvolti: 
Sapienza Università di Roma, ASL Latina Associazione pazienti, Rappresentati dell’Industria
Contatti per conoscere e partecipare all’iniziativa: 
sebastiano.sciarretta@uniroma1.it
Referente attivita: 
Prof. Sebastiano Sciarretta

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