RICERCHE

2017
"Il rapporto tra tradizione e innovazione nell'housing contemporaneo in Iran. Caso studio Tehran."

Ricerca universitaria (resp. D.Mandolesi).
Kosravi Saheher, dottoranda DiAP
Perna Valerio, dottorando DiAP
Osanloo Hassan, prof. Soore University Tehran

Il progetto ha l’obiettivo, attraverso l’analisi delle tipologie tradizionali delle case iraniane e l’analisi di progetti contemporanei realizzati negli ultimi anni, di individuare i modi e le tecniche attraverso cui i principali caratteri relativi al tipo insediativo e al tipo edilizio siano stati reinventati e attualizzati per far fronte alle nuove esigenze sorte in seno alla società contemporanea.
Come in Italia, anche in Iran - paese in grande trasformazione, con considerevoli fenomeni di inurbamento dalle campagne e di forte immigrazione - la questione del’abitazione è al centro delle attuali politiche del Ministry of Housing and Urban Development e argomento di sperimentazione di una nuova generazione di architetti.
La nostra Facoltà di Architettura da anni ha rapporti di scambio scientifico e culturale con questo paese che dal punto di vista culturale e dell’architettura è profondamente legato all’Europa.
In questo senso, il confronto con le strategie, i metodi e le tecniche messi a punto da studiosi e istituzioni iraniane si pone il fine di aprire verso nuove interpretazioni dello spazio domestico e aprire verso nuovi punti di vista sull’housing in relazione a questioni che riguardano anche il nostro paese. Tra queste: l’individuazione di tipologie che garantiscano una buona densità  abitativa,  la messa a punto di modelli caratterizzati da flessibilità d’uso nel tempo e nello spazio e la messa a punto di modelli capaci di inglobare all’interno dell’abitazione porzioni di natura  e spazi verdi.

2016
"Emergenza casa a Roma: flussi migratori e nuove forme di povertà.
Esempi, strategie, soluzioni abitative flessibili e sostenibili".

Ricerca di Ateneo finanziata (responsabile scientifico: D. Mandolesi)

La ricerca intende affrontare il fenomeno dell'emergenza casa nelle grandi città, legata sia all'accoglienza dei migranti che alla domanda espressa delle fasce più deboli della popolazione. L'ipotesi di base è trasformare l'emergenza in un'opportunità per la riqualificazione del tessuto urbano attraverso innesti  diffusi, capaci di riattivare edifici e luoghi abbandonati o sottoutilizzati. Obiettivo della ricerca è individuare strategie a lungo termine e buone pratiche di intervento che, a partire dal disagio abitativo degli immigrati, ripensino le tipologie e l'articolazione dell'attuale offerta residenziale nel suo complesso, individuando soluzioni abitative sperimentali e sostenibili sul piano sociale ed economico.

Presupposti metodologici della ricerca:
- assumere come contesto di riferimento Roma, visto il suo caratterizzarsi come città italiana con le maggiori criticità sul piano dell'emergenza casa;
- sperimentare l'inserimento della nuova offerta abitativa nel tessuto urbano esistente, favorendo la riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato in disuso e la riconversione di aree abbandonate;
- individuare soluzioni progettuali reversibili, adattabili ai cambiamenti della domanda nel tempo e flessibili per formare sistemi abitativi diversificati.

Housing Emergency in Rome: Migratory Flows and New Forms of Poverty.
Flexible and Sustainable Examples, Strategies and Solutions.

The research aims to face the issue of housing emergencies in large cities, linked to migration and to the demand expressed by weaker social classes. The hypothesis is to transform an emergency into an opportunity for the renewal of the urban tissue through diffuse grafts that reactivate abandoned or under-utilised buildings and sites. The research will identify long-term strategies and best practices for intervention that, starting with the need to house immigrants, re-thinks the typologies and structure of current housing, identifying experimental and socially and economically sustainable solutions.   

The research is founded on the following premises:
- the city of Rome as context of reference, being the Italian city facing the most critical housing emergency;
- testing the insertion of a new offer of housing within the existing urban tissue, favouring the renewal of existing public and private housing stock and the reconversion of abandoned areas;
- permanent though reversible design solutions, adaptable to changing demand and flexible enough to permit diversified housing systems.

2015
"Infrastrutture energetiche di nuova generazione e spazi pubblici polifunzionali. Rigenerare la periferia diffusa: caso studio nel settore est di Roma."
Ricerca universitaria (resp. A. De Cesaris).

2015
“L’emergenza casa e le nuove forme dell’abitare di fronte alla crisi.”

ricerca universitaria (resp. L. V. Ferretti).

2014
“Metodi e strategie di trasformazione per tessuti urbani accessibili ed ecosostenibili. Studi e proposte per due quartieri della periferia romana."

Ricerca universitaria (resp. D. Mandolesi).

La ricerca prosegue il lavoro finanziato nel 2012. L'obiettivo è individuare soluzioni e strategie progettuali a partire da due quartieri romani, che potranno costituire un riferimento per applicazioni a situazioni analoghe anche in altri contesti.

Risultati pubblicati in:
A. De Cesaris, D. Mandolesi, Rigenerare le aree periferiche. Ricerche e progettiper la città contemporanea, Quodlibet 2015.

2013
"Il ruolo del progetto del suolo-sottosuolo nella rigenerazione delle aree periferiche. Strategie di intervento nella città di Roma."

Ricerca Universitaria (resp. A. De Cesaris).

2012
"Rigenerazione urbana ed edilizia: l’integrazione tra tessuti residenziali, sistemi di trasporto e reti di servizio per quartieri accessibili ed ecosostenibili. Strategie di intervento nella città di Roma."

Ricerca Universitaria (resp. D. Mandolesi).

Obiettivo del lavoro è contribuire con processi virtuosi allo sviluppo sostenibile dell’area metropolitana di Roma, superando la logica, sempre più frequente, di interventi episodici ed estemporanei. La trasformazione urbana deve essere ricondotta all’interno di un processo unitario, basato su azioni integrate relative a: l’edificato; le reti di trasporto e dei sottoservizi; gli spazi verdi e i luoghi pubblici all’aperto.

Risultati pubblicati in:
A. De Cesaris, D. Mandolesi, Rigenerare le aree periferiche. Ricerche e progettiper la città contemporanea, Quodlibet 2015.

2009-2011
PRIN 2008 Rigenerazione di tracciati e di tessuti urbani marginali. Metodi, strumenti e strategie di progetto per nuove forme di abitare sostenibile.
Coordinatore scientifico nazionale G. Neri
Unità Ricerca Locale
Rigenerazione dei tessuti urbani marginali. Strategie e metodi per uno sviluppo sostenibile. Applicazione ai tessuti della dispersione e agli interventi di edilizia residenziale pubblica. Casi-studio a Roma.
Responsabili unità di ricerca M. Calzolaretti, A. De Cesaris.

 
 

I risultati delle ricerche sono pubblicati in:

 
- E. Prandi (a cura di), Comunità/Architettura, Documenti del Festival dell’Architettura 5, Casa ed. Festival del’Architettura, Parma 2010.
- E. Prandi (a cura di), Community/Architecture 57 contributi di ricerca in ambito internazionale, Casa ed. Festival del’Architettura, Parma 2010.
- A. De Cesaris, Strategies for the Regeneration of SuburbanSprawl. Case study in Rome, EAAE-ARCC International Conference on ArchitecturalResearch, Milano 2012;
- A. De Cesaris, D. Mandolesi, Modular, sustainable and customized: projects for contemporary home, in: “Open House International” vol. 38 - n.3, 2013;
- Calzolaretti M., Mandolesi D. (a cura di), Rigenerare Tor Bella Monaca, Quodlibet, Macerata, 2014.
- Ferretti L. V., Mariano C., La città dimenticata. Una proposta per l’emergenza abitativa, Prospettive, Roma 2014.
- A. De Cesaris, D. Mandolesi, Rigenerare le aree periferiche. Ricerche e progettiper la città contemporanea, Quodlibet 2015.