Dottorato in pianificazione territoriale e urbana

Coordinatore: Giovanna Bianchi giovanna.bianchi@uniroma1.it

Sede: Dipartimento PDTA - via Flaminia 72, 00196 Roma
Durata: 3 anni

Collegio dei docenti:
Paolo De Pascali, Paola Falini, Antonella Galassi, Francesco Karrer, Valeria Mazzarelli, Bruno Monardo, Massimo Olivieri,Manuela Ricci, Saverio Santangelo, Paolo Scattoni, Michele Talia, Pietro Valentino, Sergio Zevi.

Obiettivi formativi:

Il Dottorato in Pianificazione Territoriale e Urbana è attivo dal 1988. L'area di interesse del Dottorato è quella del governo delle trasformazioni urbane e territoriali sotto i diversi profili che le caratterizzano: le motivazioni di sviluppo socio-economico; la rilevanza del patrimonio culturale (beni e paesaggio); gli aspetti funzionali, spaziali e morfologici; le relazioni con l'ambiente, cioè con l'ecologia ed il paesaggio; le dimensioni economiche e finanziarie e le implicazioni sociali degli interventi. L'area comprende temi ed approcci teorici, critici ed applicativi di approfondimento scientifico sia sul versante delle conoscenze e delle valutazioni degli assetti territoriali ed urbani e delle loro dinamiche trasformative, sia su quello delle tecniche di promozione, regolamentazione e definizione delle trasformazioni future, attraverso piani, progetti, programmi e politiche, sia su quello dei processi di governance.  
Il Dottorato è orientato alla formazione di profili di alta capacità critica, di ricerca teorica e operativa in ambito europeo, con competenze in merito alla lettura multidimensionale, all’interpretazione e valutazione delle dinamiche di trasformazione fisico-funzionale della città, del territorio e del paesaggio, nonché in merito all’utilizzazione, basata sulla cooperazione interdisciplinare, di metodi progettuali e criteri valutativi del progetto, di tecniche di pianificazione urbanistico - territoriale, paesaggistica e strategica, di istituti giuridici, di percorsi amministrativi e meccanismi di incentivazione pertinenti ed adeguati all'attivazione di pratiche trasformative/conservative della città e del territorio, efficaci e di qualità.
 In sostanza, il Dottorato punta ad una formazione alla ricerca finalizzata ad una cultura della trasformazione sostenibile del territorio (dal punto di vista ambientale, economico e sociale), sempre più attenta alla complessità della realtà territoriale ed urbana e capace di cogliere criticamente i nessi multidimensionali dei processi di governo del territorio; una formazione dunque che eviti i rischi di una eccessiva settorializzazione ed attribuisca non solo competenze specifiche ma anche attitudine ad aggiornarle ed a costruirne di nuove, in un’ottica di apertura e di scambio internazionale. Una formazione, dunque, che sia spendibile non solo nell’università ma anche in istituti di ricerca pubblici  e privati o in professioni di alto livello nella pubblica amministrazione e nel settore privato.
Il percorso formativo è caratterizzato da tre momenti compresenti e diversamente ripartiti, nei tre anni di Corso: FORMAZIONE DI BASE; FORMAZIONE SPECIALISTICA ALLA RICERCA; SVILUPPO E REDAZIONE DELLA TESI.
 
Tematiche di ricerca:

In riferimento all’esigenza di caratterizzare e consolidare nel tempo le linee e i prodotti di ricerca, il Dottorato propone di focalizzare l’attenzione su alcuni temi e questioni emergenti della riflessione disciplinare. Temi e questioni che, in quanto rilevanti per interpretare i cambiamenti in atto nel governo della città, del territorio, del paesaggio e dell’ambiente, richiedono approcci concettuali ed operativi da esplorare ovvero da consolidare.

In tal senso il Dottorato propone le seguenti linee di approfondimento per orientare criticamente i dottorandi, con un approccio multidimensionale (vedi area di interesse) e in modo utile ad aprirsi ad un confronto internazionale:
1.Teorie e pratiche disciplinari:questioni epistemologiche e storico-ricostruttive; forme del piano e del progetto e sapere tecnico; tradizioni disciplinari ed esperienze innovative (le “scuole”);
2.Processi di valorizzazione culturale e paesaggistica: conservazione/costruzione di paesaggio, territorio agricolo, centri storici, ....;
3.Processi e forme di urbanizzazione: metropolizzazione e nuove formazioni territoriali, periferie urbane, reti locali e territoriali, risorsa suolo, ...;
4.Welfare urbano e nuove forme di disagio: questione abitativa, social housing, immigrazione e nuove forme di urbanità, mixitè sociali, ...;
5.Processi decisionali e governance: sfera pubblica e dimensione privata nel planning, governance del piano, politiche pubbliche e beni pubblici e/o comuni, politiche redistributive, tracciabilità della decisione, tecniche di valutazione, ...;
6.Valenza ecologica nella pianificazione: eco-sostenibilità delle trasformazioni urbane e territoriali, organizzazione insediativa e consumi energetici, ...;
7.Economia della conoscenza e pianificazione della città e del territorio.
 

Training scientific targets:

The focus of the PhD Programme in Territorial and Urban Planning is the governance of urban and territorial development in its multiple characterizing facets: the socio-economic development; the relevance of cultural heritage (assets and landscape); the functional, spatial and morphological aspects; the relationship with the environment, landscape and ecology; the economic and financial issues and the social impacts of the interventions.
 The line of interest includes theoretical, critical and practical topics. Scientific researches are oriented towards: the knowledge and the analysis of territorial and urban structures and their dynamic development; the techniques promoting, defining and regulating future developments through projects, programs, policies; the processes of governance.
 The aim of the PhD Programme is to create high quality of critical and theoretical skill in addition to knowledge of operational profiles for the European community. Cultivation of multidisciplinary research abilities and competencies in interpreting and analyzing the physical-functional transformational dynamics of cities, territories and the landscape is actively pursued. The programme intends to promote interdisciplinary competences in the using of project methods and evaluation criteria; in urban, regional, landscape and strategic planning techniques; in legal institutes; in administrative paths and incentives to promote efficient and quality transformation/conservation practices for the city and territory.

Basically, the PhD Programme aims to offer an extensive research training directed towards the culture of territorial sustainable transformation (from an environmental, economical and social perspective), with an increasing awareness for the urban and territorial complex reality. Researchers should be able to critically gather all the multidimensional nexus of the territorial government processes. This training attempts to avoid the threats of excessive sectoral knowledge, conferring specific competences as well as the aptitude of updating them or outlining new ones in an open and international framework. The PhD Programme aspires to promote an advanced education that can be spent not only in the academic context, but also in public and private research institutes or in high-level professions both in the public and private sectors.

The training-programme is articulated in three complementary and concurrent phases during the three years; (1) PRELIMINARY TRAINING; (2) ADVANCED RESEARCH TRAINING AND (3) DEVELOPMENT AND WRITING OF THE THESIS.

Research themes

The PhD proposes the following lines in order to critically orient the Candidates, with a multidimensional approach which can also be helpful to open them towards international comparison:
• disciplinary theories and practices: epistemological and historical-reconstructive issues; technical knowledge and forms of the plan and project; disciplinary traditions and innovative experiences (the Schools);
• processes for the culture and the landscape valorization: landscape conservation/construction, agricultural lands, historical centres, ...;
• processes and forms of urbanization: metropolization and new territorial formations, urban peripheries, local and territorial networks, land resource, ...;
• urban welfare and new forms of disease: housing problem, social housing, immigration related issues and new urbanity forms, social mixture;
• decisional processes and governance: public sphere and private dimension in the planning action, planning governance, public policies and public and/or common assets, redistributive policies, decision traceability, ...;
• ecological value in the planning: eco-sustainability of the city and the territorial transformations, settlement organization and energetic consumption, ...;
• knowledge economy, city and territory planning.

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