OGGETTI MIGRANTI. Dalla Traccia alla voce

OGGETTI MIGRANTI

OGGETTI MIGRANTI. Dalla Traccia alla voce

Inaugurazione 22 marzo 2017 ore 18.00

Un’iniziativa dedicata a Giuseppe Basile

MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea

Sapienza Università di Roma

Il MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea presenta il progetto OGGETTI MIGRANTI. Dalla Traccia alla voce.

Incentrata sul tema della testimonianza delle migrazioni nel Mediterraneo, l'iniziativa vuole ricordare l'ultimo intervento di Giuseppe Basile, rivolto alla realizzazione di un Museo delle Migrazioni a Lampedusa. La mostra presenta il primo nucleo della collezione restaurata degli oggetti appartenuti ai migranti e ritrovati sull’isola. Attorno all'esposizione centrale si articola un programma di appuntamenti dedicati al cinema, all’arte contemporanea, alla narrazione e all’approfondimento che aprono la collezione degli oggetti migranti a letture plurali e ne fanno un luogo di attraversamento e di dialogo.

Attraverso prospettive diverse e un approccio interdisciplinare, la mostra si pone l’obiettivo di illuminare la storia individuale che ogni oggetto porta con sé, per individuare la voce che si cela dietro la traccia e far emergere il suo valore rispetto alla storia collettiva. La mostra, a cura di Barbara D’Ambrosio e Costanza Meli, con la collaborazione di AMM - Archivio delle memorie migranti, sarà inaugurata mercoledì 22 marzo alle ore 18.00 alla presenza del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, con la proiezione del film To whom it may concern, del regista Zakaria Mohamed Ali e la performance Il registro del regista Marco Amenta.

Seguiranno 

  • 29 marzo - La rassegna di cinema migrante "Il cinema come traccia di memoria"
  • 1 e il 3 aprile - due laboratori di autonarrazione a cura dell’AMM
  • 10 aprile - una tavola rotonda su "Un patrimonio migrante. Studio, conservazione e tutela di una memoria viva e attuale"