Educazione Scientifica e Formazione Continua

SEMINARI PERMANENTI

Intercultura e migrazioni:
il sapere e le pratiche spazio di incontro e confronto tra i diversi saperi che riguardano la questione migratoria, le sue implicazioni politiche e legislative, le pratiche di accoglienza e di integrazione.
(Responsabile: Stefano Tedeschi per il DSEAI in collaborazione il Corso di Studi in Mediazione Linguistica e Interculturale).

Presentazione
Negli ultimi anni in tutta l’Europa la questione migratoria si è posta come problema centrale del dibattito politico e sociale, provocando processi politici e legislativi del tutto imprevisti fino a pochi anni fa. Molto spesso tale dibattito è stato però condizionato da situazioni di emergenza a volte reali, ma in altre occasioni enfatizzate ad arte per ragioni politiche di varia natura. In questo quadro vogliamo proporre uno spazio di incontro in cui si possano confrontare i diversi saperi che su questi temi si sono andati sviluppando negli ultimi anni con le pratiche di accoglienza e di integrazione che soprattutto nella nostra città e nella nostra regione hanno cercato di superare il livello dell’emergenza per proporre itinerari di inserimento e di dialogo interculturale. Tutti gli incontri si svolgono presso la sede Marco Polo della Sapienza Università di Roma.

Laboratorio di poesia italiana contemporanea
«Con gli occhi del linguaggio – Laboratorio di poesia italiana contemporanea» è un Laboratorio dedicato alla lettura e allo studio della poesia italiana contemporanea con particolare attenzione alla poesia del Novecento e del Duemila. (Responsabile: Cecilia Bello).

Presentazione 
«Con gli occhi del linguaggio – Laboratorio di poesia italiana contemporanea» è nato nel 2020 all’interno del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali ed è aperto alla più ampia collaborazione interdipartimentale e interuniversitaria di docenti e studenti, studiosi, dottorandi e dottori di ricerca. 
Il Comitato scientifico del Laboratorio, fondato e coordinato da Cecilia Bello, è costituito dai colleghi della Sapienza Lorenzo Geri, Roberto Gigliucci, Camilla Miglio, Tommaso Pomilio, Alessandro Taddei, e da Ada Tosatti (Paris III – Sorbonne Nouvelle) e Fabio Zinelli (École Pratique des Hautes Études, Paris). 
Il Laboratorio è dedicato alla lettura e allo studio della poesia italiana contemporanea con particolare attenzione alla poesia del Novecento e del Duemila. Prevede seminari cui parteciperanno docenti, studiosi, critici letterari italiani e stranieri, lezioni, incontri con poeti contemporanei e letture e discussione dei loro testi. 
Il Laboratorio, che trae la sua denominazione da un verso di Nanni Balestrini, intende studiare anche le relazioni tra poesia e arti visive, e quelle tra poesia e musica, i nuovi linguaggi della poesia contemporanea, le molteplici pratiche della poesia di ricerca, la dialettica tra forme chiuse e forme aperte, la poesia visiva, il testo installativo, la relazione tra poesia e voce, il rapporto tra poesia e prosa.
Naturalmente non manca di studiare le relazioni e le reciproche influenze tra poesia italiana e straniera e le esperienze di traduzione di poesia da e verso la lingua italiana.
«Con gli occhi del linguaggio – Laboratorio di poesia italiana contemporanea» promuove inoltre la curatela di opere poetiche di autori scomparsi, la ricerca nei documenti d’archivio, le edizioni filologiche di testi contemporanei. Ha inoltre tra i suoi obiettivi la pubblicazione di saggi critici, repertori, opere inedite e rare di poeti del Novecento, atti di incontri seminariali e convegni organizzati dal Laboratorio e da gruppi di studio affini. 
Le attività del Laboratorio sono aperte alla comunità, nell’intento di divulgare le contemporanee forme di scrittura poetica e di approccio interpretativo ai testi, e prevedono la realizzazione di incontri anche in scuole, biblioteche, teatri e musei.

Laboratorio di Studi femministi Anna Rita Simeone Sguardi sulle differenze.
Luogo di impegno, scambio, trasmissione e ricerca, propone ogni anno un ciclo di seminari e altre iniziative relativi agli studi delle donne e di genere, al pensiero della differenza sessuale e al sapere delle donne.
(responsabili Maria Serena Sapegno e Annalisa Perrotta).

 Presentazione 

Il «Laboratorio di Studi femministi Anna Rita Simeone» è un luogo di impegno, scambio, trasmissione e ricerca. La sua attività principale consiste nella lettura e discussione di testi che trattano questioni relative agli studi di genere, al pensiero della differenza sessuale e al sapere delle donne.
Composto da donne appartenenti a diverse generazioni e provenienze, il Laboratorio ha sede presso l’Università di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Lettere e Filosofia, dove è nato nel 2000 grazie all’iniziativa di alcune docenti, Maria Serena Sapegno, Monica Cristina Storini e Fabrizia Giuliani.
Il Laboratorio ha rappresentato uno dei primi tentativi di inserire nell’Università una prospettiva di ricerca, di confronto teorico e di dialogo sui molteplici saperi delle donne, basato sulla lettura critico-analitica dei testi e sullo scambio tra generazioni.
Al suo interno, in sedute seminariali mensili aperte a studentesse e studenti, e a chi sia interessato/a, si discutono opere teoriche, letterarie, cinematografiche e/o multimediali appartenenti alla cultura delle donne; inoltre, nei casi in cui l’argomento  sembra richiederlo, o per mancanza di sintesi accessibili, si discutono dossier tematici allestiti ad hoc, che sono attualmente disponibili sul sito web del Laboratorio.
Nel corso del tempo l’attività del Laboratorio si è distinta per il suo carattere innovativo, sia per quanto riguarda la dimensione metodologica e didattica, sia per quanto riguarda i contenuti: grazie alla continua sperimentazione di forme di trasmissione di un patrimonio teorico e pratico, siamo riuscite a creare un patrimonio di pubblicazioni, discussioni, pratiche, esperienze.
www.sguardisulledifferenze.eu

TEXTRA - Laboratorio di Studi interculturali  
Luogo di ricerca e dibattito su temi e metodi di analisi dei testi e dei contesti culturali e letterari in dimensione interculturale (responsabili Anna Belozorovich, Marco Fabbrini, Tommaso Gennaro, Valentina Pinoia, Gabriele Salvatori, Francesca Zaccone).

Presentazione

Il laboratorio di Studi interculturali 'textra', nato nel 2018 all'interno del Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali, grazie allo sforzo di dottori/esse e dottorandi/e del Dottorato in Scienze del Testo e sotto la supervisione scientifica di Barbara Ronchetti, è un luogo di ricerca e dibattito su temi e metodi di analisi dei testi e dei contesti culturali e letterari in dimensione interculturale. Esso intende proseguire il lavoro scientifico svolto dal Raggruppamento di Studi Interculturali nell'ultimo decennio, e raccoglie l'eredità del Seminario che dal maggio 2011 ha organizzato giornate dedicate all'alterità. Il laboratorio si propone di studiare i fitti interscambi di codici che entrano in campo in ogni occasione di confronto tra universi linguistici, filosofici, culturali e semiotici diversi. Le sue attività sono rivolte a tutti/e coloro che si interessano ai fenomeni d'interferenza e interazione culturale, e in particolare a studenti, docenti e formatori/formatrici.
Il ciclo di incontri offerto da "textra" per l'A.A.2018-2019 si propone di delimitare il campo e affrontare alcune delle questioni fondamentali di cui gli Studi interculturali si occupano: l'ibridazione, l'intertestualità, l'intersezionalità, la transdisciplinarietà, la transmedialità, i translation studies.
Il programma prevede sei incontri, strutturati come un dialogo tra un/a relatore/relatrice proveniente dal mondo accademico, che tratterà la tematica da un punto di vista teorico, e un/a relatore/relatrice proveniente dal mondo non accademico, portatore/portatrice di un'esperienza interculturale applicata alla sua pratica lavorativa quotidiana; i seminari saranno caratterizzati dalla massima apertura al dibattito e alla riflessione comune.
http://studiinterculturali.uniroma1.it/node/5603/ciclo-2018/19
www.facebook.com/textrastudiinterculturali

EUROTALES (responsabile prof.a Nadia Cannata)
Nel marzo 2019 il Dipartimento ha istituito il seminario permanente EUROTALES, che coordina il lavoro degli studenti (afferenti a corsi di Laurea Trinnale, Magistrale o Dottorati) per la costruzione di mostre e manifestazioni culturali legate alla rappresentazione delle lingue come quelle allestite dal 20 al 29 novembre 2018 presso l’edificio Marco Polo, dal titolo Il corpo della lingua. 

Presentazione

Dal 20 al 29 novembre 2018 si è tenuta la mostra Il corpo della lingua presso l’edificio Marco Polo.  La mostra ha avuto molto successo e l’Ateneo ha chiesto agli organizzatori di mantenere la mostra come iniziativa caratterizzante per l’edificio e di collocare la Torre di Babele attorno alla quale la mostra si è svolta in permanenza. I materiali espositivi si arricchiranno nel corso del tempo del risultato delle attività del seminario permanente Eurotales-
La mostra è il risultato di una iniziativa studentesca che ha visto la partecipazione attiva di una ventina di studenti dei corsi di laurea in Lettere Moderne, Lingue, culture, traduzione, Mediazione Linguistica, Filologia Moderna, Scienze linguistiche e della Traduzione e un certo successo di pubblico. Gli studenti hanno avuto riconosciuti i crediti maturati con l’allestimento della mostra come AAF.
Il Dipartimento ha proposto di istituire un Museo Sapienza dedicato alla lingua di cui questa mostra è stato il primo nucleo. Nel marzo 2019 il Dipartimento ha istituito un seminario permanente denominato EUROTALES che coordina il lavoro degli studenti interessati all’iniziativa (afferenti a corsi di Laurea Trinnale, Magistrale o Dottorati) e fornisce anche loro una struttura grazie alla quale acquisire i crediti per le AAF. Al contempo gli studenti si impegnano nella produzione dei materiali che confluiscono nella mostra, e nelle attività della Casa delle Lingue.
Coordina il seminario la Prof.ssa Cannata, e ad esso partecipano tutti i docenti interessati (ad oggi hanno aderito le prof.sse Miglio, Pincherle e Ronchetti). Il seminario si riunisce con cadenza periodica durante l’anno accademico.

Scuole

Corsi di formazione
AA 2018-19

La Francia che pensa l’Europa /La France qui pense l’Europe
Corso di aggiornamento dedicato ai docenti di francese delle scuole secondarie di I e II grado (S.O.F.I.A. n. 25882).
Responsabile del progetto prof. Andrea Del Lungo; responsabile Martine Van Geertruijden.

Presentazione

Il momento di crisi e di ripensamenti che sta attraversando l’Europa manifesta anche una grande creatività, per esempio con la nuova progettualità europea che si sta delineando per iniziativa di Francia, Germania, Italia e Spagna. In questa congiuntura si organizza un ciclo di incontri dal titolo «La Francia che pensa l'Europa», dedicato agli scrittori francesi che nei secoli hanno contribuito alla creazione di una visione moderna dell'Europa.
Il programma, il cui format può essere ripetuto di anno in anno, si articola in 3 conferenze-dibattito dedicate agli aspetti europei nell’opera di altrettanti grandi autori francesi, e un incontro/laboratorio sulla ritraduzione dei classici europei. Tutti gli incontri si svolgono alla fondazione Primoli,  via Zanardelli 1, 00186 Roma.

Il lungo viaggio di Fedra e Cassandra: riscritture maschili e femminili di figure della tragedia
Corso di aggiornamento dedicato ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado (S.O.F.I.A. n. 20168). Responsabilità e coordinamento del progetto dott.a Fabrizia Brandoni, dott.a Annalisa Perrotta, Laboratorio di Studi femministi Sguardi sulle differenze.

Presentazione

Il corso propone agli insegnanti una prospettiva di lettura dei testi che unisca la tematica della lunga durata a quella di genere, attraverso l'approfondimento di riscritture compiute da autrici del Novecento che hanno rielaborato figure e opere della letteratura classica.
Cosa accade ad un testo, a un personaggio della letteratura durante i secoli? In che modo la tradizione lo interpreta e lo trasforma? E cosa accade quando a farlo è una scrittrice? Cosa accade ad un testo, a un personaggio della letteratura durante i secoli? In che modo la tradizione lo interpreta e lo trasforma? E cosa accade quando a farlo è una scrittrice? Quale continuità e quali torsioni dei personaggi possiamo rintracciare nel dialogo che un'autrice istaura con loro e con la tradizione che li ha trasmessi?  Il corso prevede anche una lettura sperimentale ad alta voce delle opere. 
Le lezioni e i laboratori sono tenuti da docenti della Sapienza università di Roma e da docenti di scuola media e superiore.

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