Restauro dei Monumenti e Tutela del paesaggio

Foto Maria Cristina Coccorullo 2005
                                                                         Foto Maria Cristina Coccorullo 2005
 
Programmi di studio

I programmi di studio della scuola, articolati in due anni di corso, comprendono sopralluoghi, apporti esterni e 15 insegnamenti, denominati e caratterizzati nel modo seguente.

I corsi sono articolati nel seguente modo:

  • A. Insegnamenti fondamentali obbligatori e corsi opzionali;
  • B. Corsi di approfondimento tramite esercitazioni;
  • C. Visite, apporti esterni e seminari.

 

A. Insegnamenti fondamentali obbligatori e corsi opzionali

1.  Storia delle tecniche architettoniche (I anno). Insegnamento teso a definire, sotto l’aspetto informativo e metodologico, un approccio allo studio delle culture architettoniche tradizionali, dei loro sistemi linguistici ed aspetti tecnico-costruttivi, anche avvalendosi degli strumenti del rilievo architettonico e della lettura critica di esempi specifici.

2.  Conservazione dei materiali e chimica applicata (I anno). Nel corso, oltre ai problemi dello studio e dell’impiego dei materiali vecchi e nuovi, sono esposte le questioni riguardanti i tensionamenti meccanici sui materiali rigidi, la corrosione chimica di quelli porosi, l’inquinamento atmosferico, l’umidità delle murature, le vibrazioni delle strutture e gli effetti del traffico stradale sui fabbricati.

3.  Problemi strutturali dei monumenti e dell’edilizia storica (I anno). Principale obiettivo del corso è approfondire la conoscenza - tanto sotto l’aspetto costruttivo quanto dal punto di vista della funzione strutturale svolta - della fabbrica nel suo insieme e delle singole parti che la compongono: conoscenza da acquisire in relazione sia alla ‘regola dell’arte’, sia ai moderni procedimenti di analisi strutturale. Le nozioni apprese saranno orientate alla corretta applicazione delle operazioni restaurative e conservative di natura statica, al fine di coniugare le necessarie esigenze di sicurezza col rispetto dei valori storico-architettonici.

4.  Legislazione dei beni culturali (I anno). Disciplina rivolta allo studio dello sviluppo storico della legislazione sulla tutela dei monumenti (con cenni di legislazione comparata), delle normative in vigore e dei documenti interni ai servizi statali di tutela (Carte del restauro italiane), delle carte di carattere extra-nazionale, delle organizzazioni e degli strumenti giuridici internazionali (Convenzioni, Raccomandazioni).

5.  Tutela del paesaggio (I anno). Nel quadro delle teorie generali del restauro il corso definisce l’identità della materia trattata, sotto il profilo storico, formale e materiale, ponendo in rilievo l’organicità della sua essenza e le pluralità delle sue tipologie, tra i due poli del paesaggio naturale e del giardino. Vengono inoltre analizzati il ruolo e il contributo di quante altre discipline, giuridiche, matematiche e naturalistiche, rientrano integralmente o sussidiariamente nel tema, per chiarire le procedure di un progetto di tutela paesaggistica e le modalità degli apporti specialistici delle materie ad esso collegate.

6.  Restauro dei monumenti (II anno). Corso rivolto alla presentazione e discussione di effettive esperienze di progettazione e restauro. Queste saranno affrontate in forma seminariale, eventualmente sul sito in occasione di sopralluoghi e riconsiderate, poi, negli essenziali riferimenti tecnici, storici e soprattutto teorici, durante le lezioni ex-cathedra. L’intento è di porre in luce l’utile convergenza nel progetto di restauro di competenze specialistiche diverse, da quelle dello storico e del ‘conservatore’ a quelle più propriamente ‘compositive’.

7.  Restauro urbano (II anno). Dopo una sintetica rassegna dello status quaestionis, il corso finalizza i metodi di analisi, sintesi e intervento per gli specifici settori dei beni archeologici, architettonici e ambientali nelle progressive acquisizioni e definizioni della cultura classica e attuale. 

8.  Consolidamento degli edifici storici (II anno). L’insegnamento si propone di fornire gli strumenti per l’individuazione del più corretto intervento di consolidamento o di adeguamento strutturale. Come propedeutiche alla scelta progettuale, saranno indicate le metodologie per un esame critico dello stato di fatto e dell’evoluzione strutturale del monumento, nonché quelle per la formulazione delle ipotesi sulle più attendibili cause delle manifestazioni patologiche rilevate.

9.  Elementi di economia dei beni culturali e valutazione economica dei progetti (II anno).  Il corso si propone di definire le linee sulle quali si fonda la lettura dei princìpi economici relativi agli interventi di restauro sul patrimonio monumentale. Le lezioni tenderanno ad illustrare le più diffuse metodologie di programmazione multi-obiettivo di valutazione progettuale e di monitoraggio degli interventi pubblici nel settore. Si prevede altresì un momento sperimentale di gruppo consistente nell’applicazione delle tecniche di analisi costi-benefici al progetto di restauro.

10.  Impianti tecnici (II anno). Il corso ha lo scopo di fornire gli strumenti essenziali per affrontare da un punto di vista generale la progettazione di sistemi in grado di controllare i parametri oggettivi che definiscono il benessere psico-fisico delle persone presenti in un ambiente confinato e di fornire le condizioni più idonee per la conservazione delle opere in esso contenute. Altri argomenti trattati sono la valutazione delle caratteristiche termofisiche dell’involucro edilizio e i problemi connessi con l’inserimento del sistema impiantistico all’interno di un edificio esistente.

11.  Metodologia e tecnica della ricerca archeologica (II anno). Riguarda la metodologia e la tecnica dello scavo, in rapporto ai monumenti (vicende e fasi costruttive) ed in applicazione del concetto di stratigrafia agli edifici di età classica, medievale od anche più recenti, per la loro interpretazione cronologica. Tratta inoltre i problemi del restauro delle strutture prima interrate, della documentazione dello scavo e dei lavori d’intervento immediato.

12.  Storia del restauro (opzionale). Il corso intende fornire un quadro completo della vicenda storica del restauro architettonico, a partire dalla graduale emancipazione della disciplina dalla semplice trasformazione dell’esistente delineatasi nel tardo Settecento. Particolare attenzione verrà rivolta ai nessi fra cultura del restauro e cultura architettonica nel corso del XIX secolo, in una temperie animata da un crogiuolo di sviluppi stilistici che vanno dal neoclassicismo alle scelte neorinascimentali e, soprattutto, alle tendenze neomedievaliste. Eguale taglio connoterà la trattazione della vicenda novecentesca, evidenziando il rapporto critico fra specificità del restauro e comparsa del linguaggio moderno in architettura. Lo svolgimento raggiungerà la fase del Secondo dopoguerra, mettendo in luce elaborazioni concettuali ed esperienze che aprono al dibattito contemporaneo.

13.  Museografia (opzionale). L’insegnamento si propone di avvicinare i discenti ai temi della museologia e della museografia, anche con riferimento ad esposizioni collocate in edifici storici. Il corso si articolerà in lezioni, svolte anche in forma seminariale, ed in esercitazioni di natura analitico-funzionale e progettuale.

14.  Rilievo dell’architettura (opzionale). Obiettivo del corso è la conoscenza delle più moderne metodologie per il rilevamento dei monumenti e dei centri storici. Con il termine ‘rilevamento’ s’intende non già la semplice operazione del misurare e rappresentare un manufatto, ma quel complesso di operazioni volte ad indagare attraverso l’osservazione, l’analisi e la misurazione tutte le componenti dell’architettura, da quelle dimensionali a quelle geometriche, da quelle strutturali a quelle tecnologiche. Il rilevamento assume in quest’ottica il valore d’un metodo capace di penetrare all’interno delle realtà più complesse, diventando uno strumento basilare per tutte le operazioni volte alla conoscenza storica o al restauro.

15.  Storia e metodi di analisi dell’architettura (opzionale). Ha lo scopo di consentire una discesa nel laboratorio formativo’ delle opere architettoniche, mettendone in luce i processi costitutivi e la complessa articolazione, onde raggiungere di queste una piena comprensione storico-critica. Ciò al fine di far emergere la loro valutazione anche in ordine ai problemi di conservazione, tutela e restauro.

 

B. Corsi di approfondimento tramite esercitazioni

Sono corsi dedicati alla trattazione specifica, anche di natura più applicativa ed esercitativa, d’alcuni argomenti relativi agli insegnamenti di base.

Tali corsi hanno uno svolgimento analogo a quello dei corsi ufficiali, cui sono strettamente collegati anche nel momento dell’esame di profitto.

Nel corrente anno accademico saranno attivati i corsi seguenti:

  • Approfondimenti di storia delle tecniche costruttive (II anno), integrato al corso di Restauro dei monumenti.
  • Calamità naturali e patrimonio culturale: organizzazione e gestione dell’emergenza (I anno), integrato al corso di Legislazione dei beni culturali.
  • Disegno dal vero (I anno), integrato al corso di Storia delle tecniche architettoniche.
  • Azioni dinamiche sulle costruzioni murarie e interventi di miglioramento sismico (II anno), integrato al corso di Consolidamento degli edifici storici.
  • Elementi per la redazione del progetto di restauro (I anno), integrato al corso di Elementi di economia dei beni culturali e valutazione economica dei progetti.
  • Esercitazione conclusiva in cantiere di restauro (I anno), integrato al corso di Conservazione dei materiali e chimica applicata.
  • Illuminotecnica e impiantistica per i monumenti (II anno), integrato al corso di Museografia.
  • Laboratorio di sintesi progettuale per il restauro (I anno), integrato alla tesi di diploma.
  • Progettazione esecutiva e direzione dei lavori di restauro (II anno), integrato al corso di Restauro dei monumenti.
  • Elementi di valutazione del rischio ambientale nei beni culturali (I anno), integrato al corso diTutela del paesaggio.

Inoltre è prevista anche:

Attività di assistenza alla preparazione della tesi di diploma (I e II anno)

 

C. Visite, apporti esterni e seminari

Costituiscono, insieme alle ricerche condotte in seno ai singoli corsi, un essenziale completamento delle lezioni.
Queste attività saranno specificate, secondo il calendario della scuola, in relazione alle esigenze d’approfondimento e di verifica nate dalle varie trattazioni disciplinari.

 

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