LABORATORIO LEOPARDI

Laboratorio Leopardi
 
La Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza vanta una lunga e prestigiosa tradizione di studi leopardiani (tra gli altri, Giuseppe Ungaretti, Angelo Monteverdi, Walter Binni, Gennaro Savarese, Achille Tartaro, Pino Fasano, Claudio Colaiacomo, Giorgio Stabile), tradizione che mantiene una grande vitalità tra i docenti attualmente in servizio e tra i molti studenti che dedicano a Leopardi tesi di laurea triennale, magistrale e di dottorato. Il Laboratorio Leopardi intende valorizzare questo patrimonio, proponendosi quale punto di riferimento nazionale e internazionale per la realizzazione di iniziative di eccellenza nell’ambito della ricerca e della didattica, in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani (Recanati) e con il Leopardi Centre (Birmingham).
 
Tra gli obiettivi del Laboratorio Leopardi:

  • organizzare, con leopardisti e studiosi di varie discipline, incontri, cicli di lezioni e seminari di ricerca per studiosi e studenti universitari e per il mondo della scuola
  • diffondere la conoscenza dell’opera di Leopardi nel mondo, sulla scia del grande successo mondiale dell’edizione anglo-americana dello Zibaldone, realizzata dal Leopardi Centre di Birmingham sotto la direzione di Michael Caesar e Franco D’Intino (elenco delle principali recensioni e interviste: http://www.uniroma1.it/archivionotizie/lo-zibaldone-parla-inglese)
  • realizzare il “Lessico leopardiano”, un progetto di ricerca diretto da Novella Bellucci, Franco D’Intino e Stefano Gensini, con la partecipazione attiva di una quarantina di studenti magistrali, dottorandi, giovani ricercatori e docenti di varie università italiane e straniere (primo volume pubblicato nel 2014 presso Sapienza Editrice)
  • costituire una Biblioteca Leopardi digitale
  • costituire una anagrafe della ricerca, in collegamento con altre università e centri di ricerca (aggiornamento della bibliografia, tesi ecc.)

 
Direttore di Ricerca
Prof. Franco D'Intino
 
Franco D’Intino insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea presso l’Università di Roma “Sapienza”. Si è occupato di generi autobiografici, dei rapporti tra etica e letteratura, di ricezione della letteratura italiana all’estero, di romanticismo europeo, e in particolare di Giacomo Leopardi, del quale ha curato gli Scritti e frammenti autobiografici (Roma, Salerno, 1995), i Poeti greci e latini (Roma, Salerno, 1999), i Volgarizzamenti in prosa 1822-1827 (Venezia, Marsilio, 2012), e (con Michael Caesar) la prima edizione integrale in inglese dello Zibaldone (New York, Farrar Straus & Giroux; London, Penguin Books, 2013). Dal 1998 è direttore del ‘Leopardi Centre’ (Birmingham) e membro del comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani.