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Anno accademico 2018/2019

 

Conferenza inaugurale del modulo didattico europeo BEJOUR 2019

STATO DI DIRITTO IN EUROPA: PER UN’EUROPA DEMOCRATICA E TRASPARENTE

Venerdì 15 febbraio 2019 ore 15, via Salaria 113, aula Oriana

Nel prossimo mese di maggio i cittadini europei saranno chiamati ad eleggere i propri rappresentanti nel Parlamento europeo. Lo scenario non è dei più incoraggianti: l’Italia non sembra ancora aver superato la crisi economica in cui è precipitata negli ultimi anni; il Regno Unito si appresta ad uscire dall’UE senza un accordo sulla gestione della transizione; in tutta l’Europa partiti populisti e governi nazionalisti fanno leva sulle paure dei cittadini per l’immigrazione e per il terrorismo internazionale, alimentando un clima di chiusura, diffidenza e ostilità; in alcuni contesti nazionali  le stesse fondamenta dello stato di diritto e del sistema democratico sembrano vacillare pericolosamente; i cittadini perdono progressivamente fiducia nelle istituzioni e sono sempre meno inclini alla partecipazione politica; la propensione al voto è ovunque in calo.

Eppure, proprio le elezioni europee possono rappresentare un’occasione per rilanciare l’idea di un’Europa più democratica, inclusiva, solidale e trasparente, fondata non sulla paura ma sulla fiducia. Tutto dipenderà, naturalmente, da come le forze politiche in campo condurranno la campagna elettorale e da quanto esse riusciranno a coinvolgere ed appassionare i cittadini. Alcune questioni di “architettura istituzionale” restano sullo sfondo, ma influenzano il confronto politico: la scarsa omogeneità della legislazione e delle procedure elettorali nei diversi paesi, per esempio, pur nel rispetto di taluni principi comuni; la sorte dei seggi rimasti vacanti in conseguenza della Brexit; l’indicazione del candidato alla presidenza della Commissione europea da parte dei partiti politici; i rapporti fra partiti politici europei e nazionali.

Proprio con una riflessione su queste cruciali tematiche si aprirà il modulo didattico europeo BEJOUR 2019, che mira sensibilizzare i futuri professionisti dell’informazione all’importanza di comunicare correttamente l’Unione europea. La conferenza fa parte del ciclo di attività condotte dall’unità di ricerca EUPoliS ed è organizzata in collaborazione con il progetto Agorà Europe del Consiglio Italiano del Movimento europeo con il cofinanziamento del programma Erasmus + della Commissione europea.

Relatori

1) Alberto D’Alessandro (coordinatore del progetto Agorà Europe - CIME)

2) Pier Virgilio Dastoli (presidente del CIME)

3) Sergio Battelli (presidente della commissione “politiche dell’UE” della Camera dei Deputati)

4) Francesco Bilancia (professore ordinario di diritto costituzionale, Università Chieti-Pescara)

5) Paola Marsocci (professoressa associata di diritto costituzionale, CoRiS Sapienza)

Modera Gian Piero Gramaglia (giornalista e consigliere IAI).

La partecipazione all’incontro è aperta a chiunque sia interessato ai temi in discussione. In particolare, però, oltre agli studenti iscritti al modulo didattico BEJOUR 2019, sono invitati a partecipare i giornalisti professionisti che intendono acquisire crediti per la formazione continua (l’evento è infatti accreditato presso il Consiglio dell’OdG del Lazio).