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Nuovo evento EuPolis: "Cittadinanza digitale e protezione dei dati personali in Europa. Il nuovo regolamento Ue e la sua applicazione."

Si terrà in data 25 Maggio 2018 presso il Centro Congressi del dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale di Via Salaria 113 l'incontro organizzato dal centro di ricerca EuPolis "Cittadinanza digitale e protezione dei dati personali in Europa. Il nuovo regolamento Ue e la sua applicazione".

A partire dal 25 maggio 2018 sarà infatti applicabile definitivamente il Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati. Contestualmente il Codice italiano in materia di protezione dei dati (d. lgs. 169/2013) sarà sostituito dalla nuova normativa europea.

Con il convegno ci si propone di analizzare i contenuti del regolamento nella prospettiva (non esclusiva) degli studi giuridici.

L'obiettivo specifico riguarda la verifica delle iniziative Italiane di applicazione del Reg. e di adeguamento al nostro contesto, comprese quelle di comunicazione istituzionale, necessarie a far conoscere le ricadute pratiche delle novità introdotte. L'impatto sulla vita dei cittadini europei, sulle p.a. e sulle imprese è notevole e diretto; occorre uno sforzo organizzativo e finanziario enorme, per far fronte alle difficoltà interpretative ed applicative.

Tra i punti di maggior rilievo del Reg.: informativa e consenso potenziato, specie per i minori; limiti stringenti al trattamento automatizzato dei dati; criteri rigorosi per il trasferimento dei dati fuori dell'Ue e rischi del "data breach"; contrasto alla "profilazione dell'utente" ; "diritto all'oblio" e diritto alla portabilità dei dati. Il Reg. recita: "Il diritto alla protezione dei dati [...] va considerato alla luce della sua funzione sociale e va contemperato con con altri diritti fondamentali, in ottemperanza al principio di proporzionalità". La domanda base del convegno sarà: sono pronti a farlo i cittadini, le istituzioni e le aziende italiane.

Nella sezione Download in fondo alla pagina è disponibile la locandina dell'evento. 

Programma completo

Cittadinanza digitale e protezione dei dati personali in Europa.

Il nuovo regolamento Ue e la sua applicazione

25 maggio 2018

Sapienza Università di Roma – Centro Congressi – via Salaria 113

09.30 – 18.00

 

Ore 9.30

Registrazione partecipanti

 

Sessione mattutina

L’entrata in vigore del Regolamento Ue 2016/679

Ore 10

Presiede ed introduce:

Paola Marsocci, professoressa di Diritto costituzionale e Responsabile Unità di Ricerca EUPoliS, Sapienza, Università di Roma

 

Relazioni di:

Franco Pizzetti, professore di Diritto costituzionale, Università di Torino - "La privacy e il diritto europeo alla protezione dei dati personali"

Raffella Messinetti, professoressa di Istituzioni di diritto privato, Sapienza, Università di Roma - "Web, identità e comunicazione"

Joaquin Urias, professore di Diritto costituzionale, Universidad de Sevilla - "Privacy e ordinamento spagnolo dopo le nuove regole europee"

Simone Calzolaio, professore di Diritto costituzionale, Università di Macerata - Privacy by design. Principi, dinamiche, ambizioni del nuovo Reg. Ue 2016/679”

 

Ore 12.30

Interventi liberi e dibattito con il pubblico

Ore 13

Buffet

Sessione pomeridiana

Autodeterminazione informativa, protezione dei dati personali

e diffusione della cultura digitale

 

Ore 15

Presiede e modera:

Maria Romana Allegri, professoressa di Istituzioni di diritto pubblico, Sapienza, Università di Roma e responsabile del progetto Bejour

Tavola rotonda con:

Mirzia Bianca, professoressa di Istituzioni di diritto privato, Sapienza, Università di Roma,

Luca De Biase, giornalista de Il Sole24Ore (Nòva),

Alberto Mattiacci, professore di Economia e Gestione delle Imprese, Sapienza, Università di Roma,

Renato Parascandolo, giornalista RAI, Andrea Putignani, Direttore Area affari istituzionali e Responsabile della protezione dati, Sapienza, Università di Roma.

 

Ore 17.00

Interventi liberi e dibattito con il pubblico

Ore 17.30

Conclude:

Alberto Marinelli, professore di Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Sapienza, Università di Roma e Componente del Coordinamento Area ricerca del DigiLab

 

 

[EN]

New event by EuPolis research centre – “Global citizenship and personal data protection in Europe. The new EU regulation and its implementation”

On May 25th the conference hall of the Communication and Social research department (Rome, Via Salaria 113) will host the debate organised by EuPolis research centre on the topic of “Global citizenship and personal data protection in Europe. The new EU regulation and its implementation”.

The EU regulation 2016/679 concerning natural person protection, personal data processing and their free circulation, is going to be definitively applicable precisely from the 25th of May 2018.  As the regulation will be put into effect, the Italian data protection code will be substituted with the new EU rules.

The aim of this conference and of the debate that will follow is to analyse the regulation’s contents in a juridical – but not only – perspective. The specific objective in fact concerns the phase of implementation in Italy: we are going to mention the necessary initiatives to be made in order to adjust this new EU law to Italian juridical context and in order to let the practical spillover be known also through the institutional communication channels.

This regulation in fact will have practical fallouts of great and direct impact on the European citizens’ lives, on public administration, on enterprises and business: a great financial and organisational effort has then to be made to face all the interpretative and application difficulties.

Among the most relevant features of the regulation we mention here privacy statements and informed consent especially if concerning minors, more tightening limits on automated data processing, rigorous criteria for extra-UE data transfer and “data breach” risks, disagreement to users profiling, the right of data portability.

The regulation itself states that “the right to the protection of personal data has to be considered in light of its social function and has to be combined with other fundamental rights, conforming with the proportionality principle”.  The main question that arises and that the debate will discuss is then: are the Italian citizens, enterprises and institutions ready to do so?

 

Primo evento dell'Unità di ricerca EUPolis

Si è svolto Venerdì 17 Novembre 2017 a Roma, presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale ed Dip. di Scienze politiche, l'incontro del Gruppo San Martino, organizzato con la collaborazione di EUPoliS, “L' UE oggi: integrazione/disintegrazione/rigenerazione".

L’idea di fondo da cui è nata la scelta del tema è quella di provare ad analizzare gli aspetti più evidenti e rilevanti della difficoltà in cui versa l’Unione Europea.

La Brexit, la crisi dell’Euro, il mutato contesto internazionale extraeuropeo, gli effetti prodotti dall’allargamento, i dubbi sulla tenuta democratica di alcuni paesi membri (e sul suo possibile impatto sull’assetto istituzionale complessivo dell’Unione) portano a chiedersi se la prospettiva per una UE intesa come istituzione in grado di assicurare pace e giustizia tra i popoli, nonché progresso economico e sociale, possa ancora essere quella di una maggiore integrazione, ovvero se i segnali attuali preludano a una “disintegrazione” del progetto europeista o quanto meno ad un suo ridimensionamento entro i limitati confini dell’unione economica.

La crisi sembra investire al tempo stesso la legittimazione democratica e l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa europea.

Del primo aspetto sono prova i molteplici progetti di riforma della governance istituzionale dell’UE, che cercano di dare risposta alle difficoltà di coesione politica; in questo contesto, si collocano le proposte per una Europa “a più velocità” o a “cerchi concentrici”. La crisi di legittimazione è testimoniata inoltre dall’euroscetticismo e dall’antieuropeismo dilaganti in molti paesi, alimentati dalle politiche di austerità imposte dall’ Europa in seguito alla crisi economica, che hanno prodotto l’impoverimento delle garanzie sociali e dalle differenze fra i livelli di reddito presenti nei paesi membri. Temi di riflessione sono dunque anche la politica sociale europea e la solidarietà interstatuale, nonché l’attuale rapporto fra Unione Europea, cittadini e articolazioni territoriali infrastatuali.

Il secondo aspetto è ben rappresentato dalla percezione da parte dei cittadini dell’amministrazione europea più come freno e impedimento che come sostegno all’effettiva attuazione di politiche comuni.  La disomogeneità dei sistemi amministrativi nazionali, sia dal punto di vista delle regole che da quello della loro efficienza, mette a dura prova anche la fiducia reciproca fra gli Stati membri e i rispettivi apparati.  Di qui la richiesta, da un lato, di un maggiore coordinamento amministrativo europeo, che tuttavia stenta a realizzarsi (si pensi alla difficoltà di gestione amministrativa del fenomeno migratorio o ai tentativi di codificazione europea del procedimento amministrativo, fino ad ora rimasti infruttuosi); dall’altro, di un significativo alleggerimento della cosiddetta “eurocrazia”.

Su tali temi sono intervenuti con le relazioni introduttive Sergio Fabbrini (Un. LUISS Roma), Giampaolo Rossi (Un. LUMSA Roma) e Barbara Marchetti (Un. Trento), a seguire in mattinata un primo ampio giro di interventi brevi. Nel pomeriggio è proseguito il dibattito, con a chiusura Le riflessioni della giornata affidate a Gaetano Azzariti (Un. Sapienza Roma).

Nel pomeriggio del 16 novembre, presso la Città universitaria (sala delle lauree del dipartimento di Scienze politiche), si è svolta la consueta riunione del San Martino, dedicata a “Università, ricerca, autonomia”, con il dibattito a partire dagli interventi di Carla Barbati (CUN) ed Aldo Sandulli (Un. Suor Orsola Benincasa, Napoli).

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On Friday, 17th November 2017, the Communication and Social research department of University La Sapienza, Rome, hosted the San Martino group’s meeting, organized in collaboration with EuPolis and dedicated to the theme of “The European Union today: integration / dissolution / regeneration”. The general idea and objective lying beneath this topic selection is the will to analyse the clearest and most relevant features of the current troubled situation in which the EU seems to be stuck. 

Brexit, the Euro currency crisis, the ongoing changes in the international and non-European background, the results brought by the EU enlargement, the doubts about the effective democratic endurance of some member States – and about their actual impact on the EU institutional system – let many questions arise. Is the perspective of the European Union conceived as an institution capable of bringing peace and justice among people as well as economic and social progress, still a perspective of further and wider integration?

Or the critical signals we currently perceive lead the way to the dissolution of the unified Europe, or at least to its downsizing within the narrow borders of the economic Union?

Crisis today seems to run over at the same time the democratic legitimacy and both the efficiency and effectivity of the European administrative agency. The numerous projects about the EU institutional governance reorganization reflect the democratic legitimacy crisis: these reformative attempts aim at overcoming the difficulties related to political cohesion among member States and at the same time pave the way to proposals linked to *concepts such as “multi-speed Europe” or “Europe of concentric circles”. The legitimacy crisis is also witnessed by the Eurosceptic outbreak and by the fast spreading across States of similar anti-Europeanist movements, often fed by the austerity policies imposed by the EU after the economic crisis, which upshot was the exhaustion of social guarantees and the increasing differences among member States’ national income levels.

Regarding other causes for reflection it is worth evaluating the themes of European social policy, of inter-State solidarity and the current relation among the EU, its citizens and their infra-State local framework. The efficiency-related feature of the European administrative management is well represented by the citizens’ perception of the European administration itself, which seems to be felt more as an obstacle and a slowing brake than as an effective supporting tool for the communitarian policies implementation. The national administrative systems seem to be uneven both for aspects related to their inner rules and to their actual efficiency; these disparities put to the test reciprocal trust between member States as well as among their administrative systems.

The quest  for a wider and better administrative European coordination originates from this critical situation; yet today this good governance appears to be hard to achieve – let just consider the widespread difficulties in the administrative management of the migratory phenomenon, or the failed attempts for a common European framework for the administrative procedures. At the same time, European citizens are looking for a measurable relief from the so called Eurocracy, the superpower of the centralized bureaucratic administration associated with the various European bodies.

During the latest San Martino meeting all these issues have been addressed through the speech of Sergio Fabbrini (LUISS University, Rome), Giampaolo Rossi (LUMSA University, Rome) and Barbara Marchetti (Trento University), who introduced the morning session, which was followed by a round table discussion and concluded by the considerations of Gaetano Azzariti (La Sapienza University, Rome).

The previous afternoon, on Thursday 16th November 2017, the Political Science department of La Sapienza hosted the informal preliminary reunion of San Martino, dedicated to “University, research, autonomy” and to the debate arose from the speech of Carla Barbati (CUN, University national council) and Aldo Sandulli (Suor Orsola Benincasa University, Naples).

 

"La revisione dell'assetto costituzionale della Ue in una prospettiva federale"

Lunedì 15 febbraio 2016, presso la Sala della Regina di Palazzo Montecitorio si è svolto il convegno dal titolo "La revisione dell'assetto costituzionale della Ue in una prospettiva federale", promosso dalla rete accademica "L'Università per l'Europa - Verso l'Unione politica". Nel corso della mattinata, la Presidente Laura  Boldrini si è confrontata con docenti universitari sul tema della riforma istituzionale dell'Ue secondo una prospettiva federalista, alla luce anche della Dichiarazione "Più integrazione europea: la strada da percorrere", firmata il 14 settembre 2015 a Roma dai Presidenti delle Camere basse di Italia, Francia, Germania e Lussemburgo e sottoscritta in seguito da altri sette Presidenti delle Assemblee parlamentari di Paesi dell'Unione europea.

L'incontro è stato moderato da Vincenzo Guizzi (Associazione Italiana Giuristi Europei). Ospiti dell’incontro sono stati: Ezio Andreta (Agenzia per la Ricerca Europea), Gianni Bonvicini (IAI - Istituto Affari Internazionali), Raimondo Cagiano de Azevedo (Sapienza Università di Roma), Carmelo Cedrone (Comitato Economico e Sociale), Carlo Curti Gialdino (Sapienza Università di Roma), Daniela Felisini (Università di Roma Tor Vergata), Maurizio Franzini (Sapienza Università di Roma), Sandro Guerrieri (Sapienza Università di Roma), Stefano Milia (CIME - Consiglio Italiano del Movimento Europeo), Umberto Triulzi (Sapienza Università di Roma), Fabio Zucca (Università di Pavia), Enzo Moavero Milanesi (Direttore School of Law, LUISS), Gian Luigi Tosato (LUISS - Libera Università di Studi Sociali), Paola Bilancia (Università di Milano), Adriana Ciancio (Università di Catania), Stelio Mangiameli (Direttore ISSiRFA, Università di Teramo), Paola Marsocci (Sapienza Università di Roma), Gian Cesare Romagnoli (Università Roma Tre), Ennio Triggiani (Università degli Studi di Bari, Aldo Moro).

Il convegno è proseguito nel pomeriggio alle  ore 15 con una tavola rotonda presieduta da Michele Bordo, Presidente della Commissione Politiche dell'Unione europea della Camera e moderata da Giampiero Gramaglia, MFE - Movimento Federalista Europeo).

 

Quinto evento del Progetto Jean Monnet Erasmus+ EUPoliS

Lunedì 12 ottobre 2015, a partire dalle ore 9.30, si è svolta la Conferenza “Crescita economica e integrazione europea: il dibattito pubblico sui vincoli alla sovranità degli stati membri”.

L’incontro è stato ospitato dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale, di Sapienza Università di Roma e si è svolto presso il Centro congressi di via Salaria 113, Roma.

Ospiti dell’incontro nella sessione mattutina, presieduta da Giuseppe Tesauro (presidente emerito della corte costituzionale), sono stati: Mario Morcellini (direttore CORIS), Paola Marsocci (costituzionalista e responsabile del progetto EUPoliS), Francesco Gui (storico, Sapienza Università di Roma), Antonia Carparelli (economista, Rappresentanza in Italia della Commisione UE), Adriana Cerretelli (editorialista, ilSole24Ore), Ana Maria Carmona Contreras (costituzionalista, Università di Siviglia).

La conferenza è proseguita nella sessione pomeridiana con i seguenti ospiti: Filippo Reganati (economista, Sapienza Università di Roma), Francesco Bilancia (costituzionalista,Università di Chieti-Pescara), Elena Paparella (costituzionalista, Sapienza Università di Roma), Ulrike Liebert (politologa, Università di Brema).

 

Pubblicato il primo volume degli Atti del Progetto EUPoliS

È stato pubblicato a settembre 2015 il volume che raccoglie gli Atti dei primi incontri del Progetto EUPoliS.

Il libro "La rappresentanza politica nell'Unione Europea alla prova dell’Euroscetticismo", curato da Paola Marsocci ed edito da Editoriale Scientifica di Napoli, è stato inserito nella collana Aige Associazione Italiana Giuristi Europei diretta da Giuseppe Tesauro.

Introduzione di Paola Marsocci; II dibattito giuridico sulla costruzione dell’identità politica dell’UE di Claudio De Fiores; Le origini sociali dell’euroscetticismo di Michele Prospero; Le elezioni 2014 per il Parlamento europeo: l’europeizzazione negativa degli euroscetticismi di Nicola Genga; Independencia y Unión europea: las claves del debate secesionista en Cataluña di Alfredo Galán Galán; L’euroscetticismo in Germania: il caso della Alternative für Deutschland di Andrea De Petris; La pressione dell’euroscetticismo in Grecia al tempo della crisi di Spyridon Flogaitis; La partecipazione dei giovani al tempo della dissoluzione dei partiti e la costruzione delle élite politiche europee di Brando Benifei; L’identità europea e la democrazia come pilastri di una nuova fase, per una nuova generazione di Simone Oggionni; La selezione delle élite politiche nell’Unione europea: la partecipazione dei giovani di Irene Bregola; Dibattito politico e formazione di soggettività: tra partecipazione e selezione di Giacomo Bottos.