Staff

Per l’a.a. 2020-2021 sono docenti interni del Master, oltre che componenti del Consiglio didattico- scientifico, i seguenti professori:

 

Ada Barbaro: Dal 2019 è RTD-B L-OR/12 (Lingua e letteratura araba) presso l'Istituto Italiano di Studi Orientali (ISO), nel luglio 2017 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di seconda fascia del Settore Concorsuale 10/N1 – CULTURE DEL VICINO ORIENTE ANTICO, DEL MEDIO ORIENTE E DELL’AFRICA.

Ha insegnato lingua, traduzione e letteratura araba presso diversi atenei (Sapienza Università di Roma, Università del Salento, Università degli studi di Napoli L'Orientale, Università degli Studi Internazionali di Roma), presso il Master in Lingue e Culture Orientali (MiLCO– IULM, Milano – Fondazione Roma) e presso l'Istituto per l'Oriente C.A. Nallino di Roma.

È membro del comitato di redazione della rivista “La rivista di Arablit” e del Comitato Editoriale di “Studies in Arabic Narratology” (Journal (SAN), Kharazmi University in Iran & Iranian Association of Arabic Language and literature), è inoltre membro dell’European Association for Modern Arabic Literature (EURAMAL) e del Collegio dei Docenti del Dottorato in “Civiltà dell’Asia e dell’Africa”, Istituto Italiano di Studi Orientali (ISO), Sapienza Università di Roma. Ha presentato lezioni, seminari e conferenze sui temi della sua ricerca in Italia e all’estero, svolgendo inoltre numerosi periodi di ricerca all'estero.

 

Alessandra Brezzi: Alessandra Brezzi è professore associato confermato di Lingua e letteratura cinese (L-OR/21) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali.

Dal 2012 al 2014 ha diretto il Master di I livello Arabo, cinese, russo: Lingua, intercultura e internazionalizzazione d impresa presso l Ateneo di Urbino. Dal 2014 al 2016 è stata direttrice esecutiva dell Istituto Confucio di Sapienza Università di Roma. Da marzo a settembre 2016 è stata una dei membri della commissione nominata dal MIUR per la stesura del Sillabo per l’insegnamento della lingua e cultura cinese nella scuola secondaria di secondo grado. Dal novembre 2017 al 2020 è stata Direttrice del Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali.
È membro del comitato scientifico della Rivista degli Studi Orientali, della rivista InternazionaleSinología Hispanica (Barcellona) e della Rivista Florentalia (Università di Firenze). È membro del collegio di Dottorato in Civiltà dell'Asia e dell'Africa di Sapienza Università di Roma, dell A.I.S.C. (Associazione Italiana per gli Studi Cinesi), dell E.A.C.L. (European Association of Chinese Linguistics) e dell E.A.C.S. (European Association of Chinese Studies); e dal settembre 2015 a settembre 2019 è stata membro del Direttivo dell A.I.S.C.

Federica Casalin: Federica Casalin è professore associato di Lingua e letteratura cinese (L-OR/22) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali. A marzo 2007 entra in ruolo come Ricercatore universitario in Lingue e letterature della Cina e dell’Asia Sud-orientale, conseguendo la conferma del triennio nel marzo 2010. Dal 2007 tiene per affidamento i corsi di Lingua e Traduzione cinese II anno e Letteratura cinese (laurea triennale e magistrale). A marzo 2010 ottiene la conferma. Nel 2009 consegue una borsa di studio del Center for Chinese Studies di Taiwan, grazie alla quale trascorre l’ultimo trimestre del 2009 (ottobre-dicembre) a Taipei facendo ricerche sull’immagine di Roma nelle fonti cinesi di epoca Ming e Qing. Da novembre 2010 a ottobre 2012 è coordinatore per la parte italiana del progetto europeo “European Benchmarking for Chinese Language (EBCL). Tra il 2010 e il 2014 ottiene tre finanziamenti dell’Ateneo per sviluppare diversi aspetti di un progetto di ricerca sull’immagine dell’Italia e degli italiani nelle fonti cinesi di epoca Ming e Qing. Dal 2011 al 2014 è membro del Direttivo dell’Associazione italiana di studi cinesi, svolgendo il ruolo di Tesoriere.

Mario Casari: Mario Casari è professore associato di Lingua e letteratura persiana (L-OR/15) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Studi Iranici presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli (2001). Nell’a.a. 2008-2009 è stato Andrew W. Mellon Fellow presso lo Harvard University Center for Italian Renaissance Studies, Villa I Tatti, Firenze. Ha tenuto corsi a vari livelli di Lingua araba, Lingua persiana, Letteratura araba, Letteratura persiana, Storia del mondo islamico. Ha presentato lezioni, seminari e conferenze sui temi della sua ricerca in Italia e all’estero. È membro del Comitato editoriale delle Rivista degli Studi Orientali; del Comitato Scientifico dell’Institut für Iranistik, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Wien; dell’Advisory Board della collana Global Perspectives on Medieval and Early Modern Historiography di Brepols. Partecipa a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali. Nel 2011 ha ricevuto il premio Al-Farabi-UNESCO per il suo libro Alessandro e Utopia nei romanzi persiani medievali (1999) e nel 2018 il Premio per la Cultura Mediterranea – Fondazione Carical per la sua opera di traduzione da arabo e persiano.

Marco Del Bene: Marco Del Bene è professore associato di Storia dell’Asia orientale (L-OR/23) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali. Si è laureato in Storia, indirizzo contemporaneo, presso l’Università degli studi di Bologna con una tesi sul sistema educativo giapponese e i movimenti del 1968. Dopo un periodo di lavoro in Giappone, è rientrato in Italia e ha conseguito il dottorato in Civiltà dell’India e dell’Asia Orientale, XII ciclo, presso l'Università  Ca' Foscari di Venezia. Dal 2001 al 2009 ha tenuto corsi per l’IsIAO, sezione Emilia-Romagna e per le Università  di Bologna, Firenze, Pisa e Venezia. Ha poi preso incarico a La Sapienza. Il suo settore di studi è la storia del Giappone, moderno e contemporaneo, in particolare dalla restaurazione Meiji (1867) in avanti. Ha compiuto studi sugli aspetti economici, politici, istituzionali della storia del Giappone, approfondendo la nascita e lo sviluppo della società di massa, in particolare dal punto di vista della formazione dei mass media.

Francesco De Renzo: Francesco De Renzo è ricercatore confermato di Didattica delle lingue moderne (L-LIN 02) presso il Dipartimento “Istituto Italiano di Studi Orientali”. Si occupa di educazione linguistica, formazione degli insegnanti, insegnamento dell’italiano come L2, integrazione interculturale, plurilinguismo e minoranze linguistiche, semplificazione dei linguaggi specialistici, orientamento scolastico e per l’università.  Su questi temi svolge una costante attività di ricerca e formazione in rapporto con università, scuole ed enti di formazione, in ambito nazionale e internazionale.  Dal 2008 a oggi coordina un “Progetto di formazione e intervento per il potenziamento delle capacità linguistiche degli alunni stranieri”, che ha coinvolto in attività di tirocinio circa 200 studenti del corso di laurea in Lingue e Civiltà Orientali, oltre a 300 insegnanti e circa 800 alunni con cittadinanza non italiana di scuole pubbliche e statali della città di Roma.  

Paolo De Troia: è professore associato di Lingua e letteratura cinese (L-OR/22) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali. Studia Cinese con Giuliano Bertuccioli alla Sapienza di Roma, dove si laurea nel 1998, presso l‘I.S.I.A.O. (allora I.S.M.E.O.) di Roma, presso l‘Università di Nanchino (a.a. 1994-95) e presso la Normale di Pechino (a.a. 1996-97). Nel febbraio del 2003 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Storia e Civiltà dell‘Asia Orientale presso la Sapienza di Roma, con una tesi sul lessico geografico cinese del XVII secolo. Nel 2003 ottiene una Post-Doc Fellowship dalla Chiang Ch‘ing kuo Foundation di Taiwan. Oltre all‘attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento, è docente di cinese presso l‘Istituto Diplomatico del Ministero degli Esteri. Ha partecipato a numerosi convegni e missioni scientifiche in Italia e all‘estero. E‘ membro della Associazione Italiana Studi Cinesi, della European Association of Chinese Studies, della European Association of Chinese Linguistics. I suoi interessi negli ultimi anni si sono concentrati sulla didattica del cinese moderno e classico, sulla lessicografia cinese, la geografia europea in Cina nel XVI e XVII secolo e sulla letteratura di epoca Ming e Qing.

Fiorella Gabizon: Fiorella Gabizon è ricercatrice (RTDA) in letteratura inglese presso l’Istituto di Studi Orientali, corso di laurea in Lingue e civiltà orientali, Sapienza-Università di Roma. È stata professore a contratto di teoria della traduzione, Corso di Laurea Specialistica in Traduzione, Sapienza-Università di Roma e da anni insegna traduzione letteraria inglese, americana e canadese al Master di II livello in Traduzione specializzata. È condirettore delle collane “Darcy” e “Palcoscenici” edite da Rogas e della collana “I saggi” edita da Lithos. Tra le sue pubblicazioni si ricordano la curatela dell’edizione italiana di Zwi Bacharach, ed., Le mie ultime parole. Lettere dalla Shoah, Laterza, Bari-Roma, 2009; i volumi L’elemento ebraico nelle letterature di lingua inglese e L’opera narrativa di Abraham Moses Klein. Dalla storia collettiva a una storia individuale entrambi pubblicati da Lithos, Roma, 2012; Il secondo rotolo di A.M. Klein (introduzione, traduzione e note), Lithos, Roma 2016; Vera o i nichilisti di Oscar Wilde (introduzione, traduzione e note), Rogas, Roma 2019; Richard Cumberland, L’ebreo. Una commedia (prefazione e traduzione), Rogas, Roma 2021.

Matilde Mastrangelo: Matilde Mastrangelo è professore ordinario di Lingua e Letteratura giapponese (L-OR/22) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali, di cui è stata Direttore nel periodo 2011-2017. Dopo la laurea, ha perfezionato i suoi studi all’Università di Tokyo, ove ha conseguito il Master in “Teorie delle rappresentazioni della Cultura”. Fra le sue numerose pubblicazioni, un primo gruppo comprende saggi indirizzati all’analisi del romanzo storico, nella sua duplice versione di narrativa “colta” e “popolare”. Un secondo campo di ricerca è rappresentato dalla letteratura orale, dalle origini ad oggi. Nell’ambito della didattica della lingua giapponese ha pubblicato, con M.Saito e N.Ozawa, “Grammatica Giapponese” e il “Dizionario Italiano-giapponese”. Svolge regolarmente dei periodi di ricerca in Giappone presso l’Università di Tokyo e l'Università di Waseda. Ha partecipato a numerosi convegni internazionali e ha fatto parte dei consigli direttivi di diverse associazioni di studio nell’ambito della yamatologia. Da dicembre 2019 è Vice Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Giorgio Milanetti: Giorgio Milanetti è professore ordinario di Lingua e letteratura hindi presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali. È stato Direttore del Dipartimento di Studi Orientali (nel triennio 2005-2008) ed è attualmente referente del Rettore per i rapporti con l’India e Direttore del Master in Traduzione specializzata. Ha pubblicato svariate monografie e numerosi articoli in italiano, hindi e inglese sulle lingue, le religioni, la società dell’India pre-moderna e moderna. È autore con Tanya Gupta del primo Corso di lingua hindi in italiano, pubblicato insieme a S. T. Gupta per la casa editrice Hoepli. Ha svolto numerose missioni di ricerca sul campo, presentando i risultati delle proprie indagini in molti congressi internazionali in Italia e nel mondo. È o è stato responsabile di diversi progetti di ricerca di ateneo, tra cui il progetto internazionale “Understanding radicalism: religious identity and politics of power within and across South Asian borders” (2015-2018), e componente di gruppi di ricerca nazionali e internazionali.

Tokimoto Miho: Tokimoto Miho è CEL di Lingua giapponese presso il Centro Linguistico di Ateneo dell’Università di Roma “Sapienza”

Luca Milasi: Luca Milasi è professore associato di Lingua e letteratura giapponese (SSD L-OR/22) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali. Vincitore di borse di studio in Italia e all’estero, è o è stato coordinatore o componente di progetti di ricerca nazionali e internazionali, tra cui “Genere, media, performance: testo e contesto del prodotto letterario in Giappone” (2015), “DREAM - Data Recording Entry Alternative Multi-script”; (2019), “Letteratura, performance e massmedia in Giappone” (2017), “Il teatro giapponese nel Novecento: fuori e dentro la scena” (2014). Ha pubblicato svariate monografie e numerosi articoli in Italia e all’estero ed è autore, con M. Mastrangelo e S. Romagnoli, del manuale didattico “Comprendere e parlare giapponese” (2015).

Marina Morbiducci: Marina Morbiducci è professore associato di Lingua inglese (SSD L-LIN12) presso il Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali;. Tra I suoi principali campi di ricerca: Sociolingustics: English as a Lingua Franca (ELF), WE, NEs;Translation Studies (Pure and Applied); Corpus Linguistics: Parallel Corpora; Second Language Acquisition; English Language Teaching; Assessment and Evaluation (Cambridge-ESOL certification). È membro di associazioni nazionali e internazionali, quali AIA, AISNA, IASA, e componente del Direttivo del TESOL Italy. Fra le più recenti pubblicazioni: (con A. Cannelli) (2019). ELT current practices, professional profile and beliefs: exploring implications within a global and ELF-aware perspective. Rassegna Italiana di Linguistica Applicata, p. 43-58, ISSN: 0033-9725; (2017). Reflecting on English Lingua Franca today: Expanding scenarios and growing dilemmas. An overview with introductory notes. Lingue e Linguaggi, vol. 24, p. 7-22, ISSN: 2239-0367.

© Università degli Studi di Roma "La Sapienza" - Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma