Accordi internazionali

Accordi internazionali per la docenza
Gli insegnamenti dei docenti del DISG sono inseriti in un'ampia gamma di Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale, a servizio della Sapienza.
Sono inoltre attive varie convenzioni per attività didattiche di scambio con numerosi sedi europee (Austria, Danimarca, Francia, Lituania, Portogallo, Spagna)
e un protocollo esecutivo di collaborazione col Virginia Tech, USA,  dal 2015.

Finanziamenti internazionali per la Ricerca
La partecipazione a collaborazioni di ricerca con gruppi di rilievo internazionale risulta ampia e diversificata. Il DISG è inoltre in grado di attrarre grandi finanziamenti internazionali; tra i più recenti, si segnalano:

-  Il Progetto IRIS finanziato dalla NATO per l’ispezione e la manutenzione di infrastrutture civili. Il nucleo del progetto riguarda lo sviluppo di nuove tecnologie per automatizzare completamente l'uso di sistemi robotizzati e reti di sensori nell'acquisizione dei dati per il rilevamento, l'ispezione e il monitoraggio. Il team internazionale sarà coordinato dal prof. Vincenzo Gattulli del DISG e si avvale della collaborazione del dr. Amine Bendarma, Universiapolis - International University (Agadir, Marocco), del prof. Pasquale Daponte, Università del Sannio (Benevento, Italia), della prof.ssa Erika Ottaviano, Università di Cassino e Lazio Meridionale (Cassino, Italia), del prof. Zdenek Dvorak, University of Zilina (Zilina, Slovacchia), e infine del Lt. Col. Konrad Wojtowicz, Military, University of Technology (Varsavia, Polonia).
Coordinatore: Prof. Vincenzo Gattulli

- un finanziamento del Getty Institute di Los Angeles per avviare un piano di conservazione per lo Stadio Flaminio a Roma. Il progetto è stato presentato nella Sala Protomoteca in Campidoglio il Piano di
Conservazione dello Stadio Flaminio, l’opera di Pier Luigi e Antonio Nervi realizzata assieme al Palazzetto, al Palazzo dello Sport e al Viadotto di Corso Francia per le Olimpiadi del ’60. 
Coordinatore: Prof. Francesco Romeo 

- un finanziamento dell’Unione Europea del Carbone e dell'Accaio sul monitoraggio strutturale,  DESDEMONA. L'obiettivo di DESDEMONA è lo sviluppo di nuovi metodi di progettazione, sistemi, procedure e soluzioni tecniche, per integrare le tecnologie di rilevamento e automazione ai fini dell'autoispezione e dell'auto-monitoraggio delle strutture in acciaio. L'approccio porterà ad un aumento della vita utile delle infrastrutture civili e industriali in acciaio esistenti e nuove e ad una diminuzione dei costi associati alle ispezioni, migliorando le attività umane svolte in condizioni difficili, la sicurezza e il potenziale dei lavoratori mediante l'uso di strumenti avanzati . La ricerca mira ad espandersi oltre gli attuali nuovi standard e pratiche di alta qualità per l'ispezione e la manutenzione delle strutture in acciaio
La proposta, dal taglio multidisciplinare, persegue gli obiettivi dell’Agenda di Ricerca Strategica della Piattaforma Europea della Tecnologia dell’Acciaio.
Coordinatore: Prof. Vincenzo Gattulli

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