La quarta di copertina


An extraordinary, epochal, publication-one of the foundational books of modern Western culture, at last fully translated into English.

Giacomo Leopardi is widely recognized as Italy’s finest modern lyric poet, for many the greatest after Dante. He was also one of the most radical and challenging of nineteenth-century thinkers, acknowledged as such by readers from Nietzsche to Benjamin and Beckett. In some senses, his poems may be regarded as  explications and explorations of his philosophical ideas, but the primary laboratory in which Leopardi cultivated, nurtured, tested, and refined his analyses and thoughts was his immense notebook, the Zibaldone di pensieri. It was here that the thinker and poet, who was also a prodigious scholar of classical literature and philosophy, with an intimate knowledge of several ancient and contemporary languages, put down his original, wide-ranging, radically modern responses to his reading. His comments about religion, philosophy, language, history, anthropology, the natural sciences, literature, poetry, and love are unprecedented in their brilliance and suggestiveness.

The Zibaldone was not published until the turn of the twentieth century, and only a small proportion of its 4,500-plus pages had before now been translated into English. With this new edition, a team led by Michael Caesar and Franco D’Intino, under the auspices of the Leopardi Centre at Birmingham, has brought the translation of the entire text, along with an extensive critical apparatus, to a successful conclusion. This essential book will open far-reaching new perspectives on nineteenth-century culture.

Una straordinaria, epocale pubblicazione: uno dei libri fondamentali della cultura moderna occidentale, finalmente tradotto integralmente in inglese. 

Giacomo Leopardi è ampiamente ritenuto il più importante poeta lirico moderno italiano, per molti il più grande dopo Dante. Egli fu anche uno dei più radicali e provocatori pensatori del diciannovesimo secolo, come è stato riconosciuto da lettori quali Nietzsche, Benjamin e Beckett. In un certo senso, le sue poesie possono essere considerate illustrazioni delle sue idee filosofiche, ma il principale laboratorio nel quale Leopardi coltivò, nutrì, mise alla prova e affinò le sue analisi e le sue riflessioni è stato il suo immenso diario, lo Zibaldone di pensieri.

 È qui che il pensatore e il poeta, che fu anche un prodigioso studioso della letteratura e della filosofia classica, avvalendosi di una profonda conoscenza di molte lingue antiche e contemporanee, ha annotato le originali, vaste e radicalmente moderne risposte alle sue letture. Le sue considerazioni sulla religione, la filosofia, il linguaggio, la storia, l’antropologia, le scienze naturali, la letteratura, la poesia, l’amore, sono senza precedenti nella loro genialità e suggestività.

Lo Zibaldone è rimasto inedito fino all’inizio del ventesimo secolo, e solo una parte ridotta delle sue 4526 pagine era stata tradotta finora in inglese. Con questa nuova edizione, un gruppo di lavoro guidato da Michael Caesar e Franco D’Intino, sotto gli auspici del Leopardi Centre di Birmingham, ha portato a pieno compimento la traduzione dell’intero testo, accompagnata da un ampio apparato critico.

Questo libro essenziale aprirà nuove e vaste prospettive sulla cultura del diciannovesimo secolo.

Giudizi sullo ZIBALDONE sulla quarta di copertina

HAROLD BLOOM, Sterling Professor of Humanities, Yale University

"The great Zibaldone, or ‘Hodge-Podge,’ is finally available to English-language readers. Leopardi remains the greatest of Italian poets since Dante and Petrarch, Tasso and Ariosto, surpassing even Ungaretti and Montale in modern times. Leopardi’s immense commentary on all of Western literature and thought continuously reveals the splendor and power of his own mind—one might say, of his consciousness, because its scope transcends much of what our traditions have named ‘mind.’ Totally inventive, Leopardi’s speculations and ruminations seem to me to go beyond those of every other European man of letters, from Goethe to Paul Valéry."

“Il grande Zibaldone, ovvero ‘miscuglio’, è finalmente accessibile ai lettori di lingua inglese. Leopardi rimane il più grande poeta italiano dopo Dante e Petrarca, Tasso e Ariosto, superando, nella modernità, anche Ungaretti e Montale. L’immenso comment di Leopardi sull’intera letteratura e sul pensiero occidentale rivela continuamente lo splendore e il potere della sua mente – si potrebbe dire, della sua coscienza, perché la sua estensione trascende di molto ciò che la nostra tradizione ha chiamato ‘mente’. Del tutto originali, le speculazioni e le ruminazioni di Leopardi mi sembrano superare quelle di ogni altro uomo di lettere europeo, da Goethe a Paul Valéry”.

TIM PARKS, author and translator (The New York Review of Books blog) 

"There is general agreement that the Zibaldone is one of the richest mines of reflection on the modern human condition ever written. Schopenhauer in particular referred to Leopardi as ‘my spiritual brother’ and saw much of his own thinking foreshadowed in Leopardi’s writings."

“Si è generalmente concordi nel ritenere lo Zibaldone una delle più ricche fonti di riflessione sulla condizione dell’uomo moderno mai scritte. Schopenhauer, in particolare, ha definito Leopardi ‘mio fratello spirituale’ e ha visto presagita una consistente parte del suo pensiero negli scritti di Leopardi”

ROBERTO CALASSO, author and publisher 

"For years, whenever friends asked what work of Italian literature most urgently needed to be translated into English, I would respond without fail: Giacomo Leopardi’s Zibaldone. And they would ask about the mysterious and enchanting word that gives this volume its title. Never before had such a cohabitation— of philosophy and philology, of pure literature and psychological investigation, of criticism both cultural and scientific, of dark melancholy and clear emotion—been brought together so forcefully. It’s a gift and a treasure from the nineteenth century that such a collection of ideas could take this unprecedented form. Two other examples, from the same century, can be compared to the Zibaldone, equally essential and completely divergent in the ways they present themselves: Kierkegaard’s curious Diary, and the thousands of pages of Nietzsche’s Posthumous Fragments."

“Per anni, ogni volta che gli amici mi chiedevano quale opera della letteratura italiana avesse urgente bisogno di essere tradotta in inglese, rispondevo senza dubbi: lo Zibaldone di Giacomo Leopardi. E loro facevano domande sulla misteriosa e affascinante parola che dà il titolo a questo volume. Mai prima una simile coabitazione – di filosofia e filologia, di pura letteratura e investigazione psicologica, di critica sia culturale sia scientifica, di nera malinconia e chiara emozione – era stata riunita con tanta forza. È un dono prezioso del diciannovesimo secolo il fatto che una simile raccolta di idee abbia potuto prendere questa forma senza precedent. Altri due esempi, dello stesso secolo, possono essere paragonati allo Zibaldone, ugualmente essenziali ma completamente divergenti nel modo in cui si presentano: il curioso Diario di Kirkegaard, e le migliaia di pagine dei Frammenti postumi di Nietzsche.”

SUSAN BASSNETT, Professor of Comparative Literature, University of Warwick

"Giacomo Leopardi, one of the greatest European Romantic poets, is less well known outside his native Italy than he deserves to be, for not all his works have been translated. Now English-language readers have a treat awaiting them, for Leopardi’s extraordinary secret notebooks, the Zibaldone, have finally been put into English in their entirety, so that at last we can fully engage with his ideas about poetry, history, philosophy, and the age in which he lived. Leopardi was an omnivorous reader, and the notebooks can be seen as personal reflections on everything he read, reflections that reveal a profound desire to engage with the power and the mysteries of human creativity. This wonderful English edition of the Zibaldone is a major contribution to our knowledge of European thought and letters in the turbulent early decades of the nineteenth century."

“Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti romantici europei, è meno noto al di fuori dell’Italia di quando non meriti, perché non tutte le sue opere sono state tradotte. Ora i lettori di lingua inglese possono concedersi un piacere, dal momento che lo straordinario diario segreto di Leopardi, lo Zibaldone, è stato finalmente volto in inglese nella sua interezza: finalmente possiamo immergere a pieno nelle sue idee sulla poesia, sulla storia, sulla filosofia e sull’età nella quale visse. Leopardi fu un lettore onnivoro, e il diario può essere visto come raccolta delle riflessioni su tutto ciò che leggeva; riflessioni che rivelano un profondo desiderio di affrontare il potere e il mistero della creatività umana. Questa magnifica edizione inglese dello Zibaldone è un rilevante contributo alla conoscenza del pensiero e delle lettere europee nei prime turbolenti decenni del diciannovesimo secolo.”  


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