Carlo Massimo Casciola

 

Photo

Professore Ordinario di Fluidodinamica 
Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale - Sapienza Università di Roma

Tel: 06/44585201

Email: carlomassimo.casciola@uniroma1.it

Pagina internet del professore 

Curriculum vitae

Carlo Massimo Casciola,è nato nel 1962 è cittadino italiano, è attualmente professore ordinario  di Fluidodinamica presso  il Dipartimento di Ingegneria Meccanica  e Aerospaziale della Sapienza, dove coordina un gruppo di ricerca che lavora sulla fluidodinamica dei flussi complessi. Il gruppo è formato da tre membri permanenti, tra associati e ricercatori, ed include al momento tre assegnisti di ricerca e sei studenti di dottorato.Il modus operandi del  gruppo è teorico e numerico, orientato alla modellizzazione fondamentale e numerica. Questo  approccio ha portato i membri del gruppo a cooperare con ricercatori di discipline limitrofe,  come  fisica, scienza dei materiali, chimica e biologia. Le competenze multidisciplinari e multiscala  si sono  dimostrate  efficaci  nel trattare problemi tra loro molto  diversi  come la Combustione, le Riduzione della Resistenza Idrodinamica,il Trasporto di Particelle,i Flussi Multifase e i Fenomeni di Interfaccia come bagnabilità e scorrimento dei liquidi su pareti solide. I più rilevanti risultati del gruppo riguardano l’accoppiamento tra flussi macroscopici e  microMstruttura. Il gruppo ha dato in  particolare  contributi su turbolenza di parete (DNS e LES), flussi turbolenti con particolato, flussi con polimeri e  flussi multifase. Negli ultimi anni  l’interesse  si è  incentrato su  aspetti di  nanoMscala, sullo studio del moto dei fluidi e  la traslocazione  di proteine  attraverso  nanoMpori, utilizzando  diversi tipi di simulazioni di Dinamica Molecolare. Infine tecniche avanzate di simulazione atomistica e metodi di energia libera  sono stati utilizzati per trattare il problema della stabilità  di nuclei di vapore  su superfici idrofobe rugose. I rilevanti risultati originali  ottenuti in questo campo hanno incoraggiato il gruppo a estendere questo tipo di  formulazioni  dalla nanoMscale verso la microMscala(metodi termodinamici e metodi ‘’phase field’’).