Tirocini

  • Attività pratico-formative guidate

Le attività pratico-formative nell'ambito psicologico-clinico vengono svolte dagli allievi all'interno delle sezioni cliniche dei Dipartimenti della Facoltà di Medicina e Psicologia (in particolare i Servizi clinici del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica) e all'interno delle strutture socio-sanitarie territoriali (pubbliche e private) con cui è attiva una apposita convenzione. L'obiettivo previsto è l’integrazione dell'attività teorica con le attività cliniche per una specifica professionalizzazione dello psicologo clinico nel contatto diretto con i problemi e le domande poste dagli utenti dei servizi socio - sanitari. A tale scopo è previsto che nelle strutture convenzionate siano indicati operatori con competenze specifiche (iscritti all’elenco degli psicoterapeuti) impegnati nel ruolo di supervisori delle attività dagli specializzandi.

  • Norme Generali

Così come previsto nello Statuto della Scuola, una parte rilevante delle attività formative offerte agli specializzandi è dedicata alle esperienze pratiche guidate. Attraverso tali esperienze, i cosiddetti "tirocini", gli specializzandi acquistano la capacità di integrare i contenuti formativi teorici e metodologici appresi nei corsi e nei laboratori con gli ambiti di applicazione e intervento della Psicologia Clinica. Il Consiglio della Scuola ha identificato nei Servizi del Sistema Sanitario Nazionale o in altri Enti e Istituti dove sia previsto il ruolo professionale dello psicologo clinico e/o dello psicoterapeuta, i luoghi elettivi dove possono essere svolte le attività professionalizzanti (clinica e/o psicoterapeutica). Per i tirocini il Consiglio della Scuola ha designato una Commissione, presieduta dal Direttore e coordinata da un Responsabile, con le seguenti funzioni: 1) curare la fase istituente delle relazioni con gli Enti o istituzioni che accoglieranno i tirocinanti fino alla ratifica da parte del Consiglio della Scuola; 2) raccogliere e visionare i progetti formativi degli specializzandi.

  • Articolazione delle attività di tirocinio

Così Il monte ore complessivo che ogni specializzando dovrà dedicare al tirocinio è di 600 ore l'anno, per un totale di 3000 ore per tutto il ciclo quinquennale. Su decisione del Consiglio, si è stabilita la seguente scansione di ore: I anno: 300 ore, II anno: 600 ore, III, IV e V anno 700 ore. Nel caso gli specializzandi esercitino un'attività lavorativa in una struttura che prevede l'applicazione della psicologia clinica, è possibile che questa venga parzialmente riconosciuta come attività di tirocinio. Tale attività dovrà comunque essere collegata a un progetto formativo che gli interessati formuleranno congiuntamente con il supervisore del tirocinio e il tutor interno alla Scuola e sottoposto a verifica rispetto ai risultati raggiunti. Il Consiglio della Scuola valuterà, di volta in volta, il monte ore dell'attività lavorativa che potrà essere riconosciuta come tirocinio. La supervisione del tirocinio può essere effettuata sia da uno psicologo clinico (specialista) o psicoterapeuta iscritto all'Albo professionale (nel caso si tratti di Tirocinio Extra Moenia), sia da un docente della Scuola (nel caso si tratti di Tirocinio Intra Moenia). Al tutor designato dall'Ente o Istituzione spettano, per l'intera durata del tirocinio le seguenti funzioni: 1) effettuare di comune accordo con la Commissione Tirocini e con il tirocinante una specifica programmazione dell'esperienza, definendo operativamente gli obiettivi, i tempi e la metodologia operativa; 2) il monitoraggio delle attività svolte dal tirocinante; 3) la valutazione finale del tirocinio con riferimento sia ai risultati formativi raggiunti dal tirocinante sia alle loro articolazioni con il contesto in cui il tirocinio è stato realizzato.

  • Modalità di attivazione dei tirocini

Gli Enti o le istituzioni possono essere individuati sia dalla Scuola, attraverso la commissione, sia su proposta degli specializzandi. In ogni caso la realizzazione pratica del tirocinio è subordinata all'allestimento di una procedura di accreditamento e di convenzionamento degli Enti o istituzioni da parte del Consiglio della Scuola, così come previsto nel Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 25 Marzo 1998 n.142 (Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n.196 sui tirocini formativi e di orientamento). I tirocini possono essere svolti sia all'interno sia all'esterno della "Sapienza Università di Roma" e sono così configurati:

  1. Tirocini Extra Moenia: Dipartimenti universitari o Istituti di discipline psicologiche presso Università e Istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici; Aziende Sanitarie Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali appartenenti al S.S.N; Enti pubblici quali Ministeri, Regioni, Province e Comuni, ecc, in cui operano strutture o Servizi aventi finalità attinenti alla psicologia clinica. I Tirocini Extra Moenia possono essere svolti soltanto dopo la stipula di un'apposita convenzione tra la Scuola e l'Ente interessato, in base alla quale "Sapienza Università di Roma" potrà assicurare i tirocinanti presso l'INAIL contro gli infortuni sul lavoro e presso una compagnia assicuratrice per la responsabilità civile contro terzi. La determinazione del numero dei tirocinanti che ogni Ente può accogliere è a discrezione dell'Ente, fermo restanto il rispetto di quanto indicato dal Decreto n.142 del 25 Marzo 1998 (la struttura può accogliere un numero di tirocinanti non superiore al 10% dei suoi dipendenti). La stipula della convenzione è subordinata all'accreditamento dell'Ente da parte della Scuola che provvederà anche ad aggiornare sistematicamente un elenco di Enti riconosciuti idonei e convenzionati. La procedura dell'accreditamento si realizza attraverso le seguenti fasi: 1) individuazione dell'Ente o Istutuzione; 2) dichiarazione di disponibilità da parte dell'Ente ad accogliere i tirocinanti della Scuola con annessa dichiarazione di presenza in organico di uno (o più) psicologi clinici (specialisti) o psicoterapeuti iscritti all'Albo professionale a cui possono essere affidate le funzioni di supervisore del tirocinio (qualora nell'Ente non sia presente tale figura professionale è possibile stipulare un accordo con un docente interno alla Scuola che assume la funzione di supervisore del tirocinio); 3) valutazione dell'idoneità dell'Ente da parte del Consiglio della Scuola su proposta della Commissione e stipula della convenzione (il modello tipo della convenzione può essere richiesto alla Segreteria della Scuola). La procedura di accreditamento e di convenzione tra l'Ente e la Scuola sarà seguita dallo specializzando in accordo e comunicazione con il Responsabile dei tirocini e con il Tutor Didattico in collegamento con la Facoltà di Medicina e Psicologia. Le attività formative professionalizzanti, per poter essere avviate, devono necessariamente essere concordate e decise con il Responsabile dei tirocini.
  2. Tirocini Intra Moenia: appartengono a questa tipologia i tirocini realizzati all'interno della Scuola e che sono coordinati direttamente dai docenti della Scuola. Questi ultimi assumono anche la funzione di tutor per i tirocinanti. Appartengono ugualmente a questa tipologia i tirocini realizzati all'interno di laboratori dipartimentali che abbiano finalità attinenti alla psicologia clinica presso la Facoltà di Medicina e Psicologia nonché altre Facoltà dell'Università "Sapienza di Roma". I coordinatori di tali tirocini sono designati dai responsabili della struttura accogliente. In questo caso, trattandosi di tirocini realizzati all'interno degli Enti convenzionati in riferimento alla Legge 833/78 e al D.Lgs. n.502/92, nonché alle vigenti disposizioni di legge riguardanti le Scuole di Specializzazione (D.P.R. n.382 dell'11 luglio 1980 e D.P.R. n.162 del 10 marzo 1982), in quanto l'Università fa svolgere parte delle attività didattiche teoriche e pratiche della Scuola presso le strutture appartenenti a detti Enti. Il numero di tirocini Intra Moenia è subordinato alle decisioni prese dal Consiglio della Scuola rispetto alla programmazione didattica annuale. In tutti i casi, in assenza di un supervisore psicologo clinico (specialista) o psicoterapeuta interno alla struttura di tirocinio, è possibile individuare un supervisore interno alla Scuola.