Comitato etico

COMITATO ETICO

Il Comitato Etico del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica ha la seguente composizione:

Prof. Vittorio Lingiardi (Presidente)

Prof. Arturo Bevilacqua

Prof. Maria Casagrande

Prof. Barbara Cordella

Prof. Francesca Bellagamba (Segretario).

Il Comitato ha aperto una casella di posta elettronica  alla quale dovranno essere inviate tutte le future richieste (esclusivamente via e-mail):

comitatoetico.dip42@uniroma1.it.

Le richieste dovranno pervenire al Comitato dal 1 al 7 di ogni mese, saranno  assegnate dal Presidente a due revisori. I richiedenti riceveranno successivamente un parere scritto via mail  protocollato.

Il Modulo di consenso informato dovrà essere stilato secondo i nuovi format allegati (distinti rispettivamente in:  ricerca con adulti, con bambini sotto i 12 anni e con minori tra i 13 e i 17 anni, e ricerca con somministrazione online), e scaricabili da questa pagina. Questi moduli recepiscono le indicazioni del nuovo Regolamento Europeo – GDPR (General Data Protection Regulation) in vigore dal 25 maggio 2018. Nella prima pagina di ciascun modello sono elencate informazioni dettagliate sulla sua stesura.

Il modulo informativo per la partecipazione deve riportare:

a) la descrizione dello studio (breve esposizione degli obiettivi e delle procedure con esauriente anticipazione degli eventuali rischi e delle azioni previste per prevenirli e affrontarli);

b) le modalità di restituzione dei risultati;

c) il diritto di rifiutare o interrompere la partecipazione;

d) le misure previste per tutelare l’anonimato;

e) gli elementi identificativi del responsabile della ricerca (nominativo, status scientifico e professionale, istituzione di appartenenza) e delle eventuali ulteriori persone a cui è possibile rivolgersi per chiedere chiarimenti e informazioni anche dopo la conclusione dello studio;

f) la fonte di finanziamento e/o l’eventuale presenza di committenze esterne;

g) per le ricerche che comportano la somministrazione di interviste o questionari online il partecipante è informato che lo svolgimento di interviste tramite piattaforme informatiche o la raccolta dati da questionari online avvengono utilizzando reti certificate;

h) per i progetti che utilizzino dati anonimi pubblicati sul web in gruppi 'chiusi', il Comitato Etico raccomanda che i ricercatori si assicurino che nelle clausole di accesso al gruppo sia previsto l'uso dei dati ivi pubblicati a fini di ricerca, o come minimo, che non ne sia espressamente vietata la divulgazione al di fuori del gruppo, per es., se una ricerca prevede di effettuare un'analisi del contenuto dei post pubblicati su Facebook dagli adolescenti.

i) il modulo di richiesta parere è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al passato, ed è scaricabile dal sito del Dipartimento.

 


 

OBIETTIVI E AMBITO DI INTERVENTO

Il Comitato etico del Dipartimento è quell’organo collegiale istituito con gli obiettivi di definire le linee guida di ordine etico ed esplorare, alla luce dei suddetti principi, i progetti di ricerca ad esso sottoposti. La funzione del Comitato etico è esercitata attraverso le seguenti attività: 1) esprimere, su richiesta, pareri motivati sulla conformità delle attività di ricerca ai principi etici condivisi dalla società civile, dalla comunità scientifica e dalla comunità professionale di riferimento, con particolare riguardo per "il rispetto della persona, la tutela della salute, la libera autodeterminazione, ed il diritto alla riservatezza dei soggetti coinvolti"; 2) suggerire ai docenti e ricercatori afferenti le buone prassi etiche da impiegare, ovvero, specificamente, delle modifiche da apportare a quei disegni di ricerca che non appaiano formulati secondo i canoni etici di riferimento; 3) diffondere e promuovere nel Dipartimento una cultura etica e una conoscenza critica dei principi e delle norme ad essa riferibili, mediante informazione, documentazione e aggiornamento degli studenti, dei ricercatori e dei terzi, anche esterni, che cooperino alle ricerche del Dipartimento; 4) promuovere il coordinamento con altri comitati etici (di altri Dipartimenti o Centri di ricerca interni o esterni alla “Sapienza”, a livello nazionale e/o internazionale) per l’eventuale individuazione di comuni modalità di intervento nell’ambito delle linee di ricerca rilevanti per il Dipartimento. Il Comitato etico si astiene dall’operare qualsivoglia forma di censura (controllo, modifica, sospensione) o dall’emettere provvedimenti, riservando tali competenze al Consiglio di Dipartimento, in conformità alle norme dello Statuto della “Sapienza” e del regolamento del Dipartimento.

 

 

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