Museo Antropologia

Nel 1984, il Museo di Antropologia della SAPIENZA è stato intitolato a Giuseppe Sergi che lo aveva fondato esattamente un secolo prima.

Il museo conserva reperti e collezioni che sono di interesse per l’antropologia, per la paleoantropologia e per la storia naturale dei primati. Il settore espositivo ospita una sala audio-visivi e due percorsi didattici regolarmente aperti al pubblico (vedi "accesso"). 

Conservazione

Il Museo di Antropologia, fondato da Giuseppe Sergi nel 1884, ospita migliaia di reperti riguardanti la variabilità umana attuale e la storia naturale dell'uomo e degli altri primati. Di particolare interesse sono i due Neanderthal rinvenuti a Roma (Saccopastore), le serie scheletriche di varie epoche preistoriche e storiche provenienti da tutto il mondo, la collezione craniologica di primati non umani, lo strumentario antropologico e psico-fisiologico di fine '800.

Esposizione

Il settore espositivo si articola in una sala audio-visivi e due percorsi didattici:

  1. Paleoantropologia – evoluzione e diversità umana;
  2. Storia dell'antropologia alla Sapienza fra '800 e '900.

La visita è aperta a tutti e l'ingresso è gratuito; sono garantite visite guidate per gruppi scolastici (prenotazioni allo 06-49912222).

Ricerca

Nel museo si svolgono ricerche di paleoantropologia e di biologia scheletrica e dentaria, che principalmente riguardano: l'evoluzione del genere Homo, con particolare riferimento ai Neanderthal; la biologia di popolazioni umane antiche in Italia e nel Nord Africa; l'anatomia comparata dei primati.

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