Voto finale di laurea

Il punteggio di base per il voto di laurea è rappresentato dalla media fornita dalla Presidenza, espressa in 110imi, e troncata al primo decimale, dopo aver aggiunto il contributo bonus di particolare merito pari a: (numero di 30 e LODE presi durante gli esami di profitto) / 3.

Il relatore ed il contro-relatore (laddove presente) del candidato valuteranno il lavoro di tesi su questi parametri:

  •  contributi individuali originali e/o significativi;
  •  valutazione complessiva del lavoro svolto;
  • qualità e chiarezza dell'elaborato.

La commissione, durante la seduta di laurea, valuterà il candidato su questi aspetti:

  •  la qualità della presentazione e la chiarezza della presentazione
  •  padronanza del problema come emerge dalla presentazione e discussione
  • la completezza dell'argomento trattato, dallo stato dell'arte alle conclusioni, come emerge dalla presentazione e dalla discussione.

A valle della discussione della tesi, al punteggio iniziale del candidato, la commissione potrà aggiungere, tenendo conto dei pareri del relatore e del contro-relatore (laddove presente), fino ad un massimo di 9 punti, ottenendo così il voto finale di laurea, seguendo la procedura descritta nel file Procedura per la determinazione del voto finale

Punteggi uguali o superiori a 113 determineranno la possibilità di una votazione finale pari a 110 con lode, rimanendo la concessione della lode una prerogativa della commissione di laurea, necessariamente assunta all’unanimità.