Territorio e Terza Missione

La Terza Missione e il Knowledge Exchange contribuiscono egualmente alle altre funzioni primarie (Didattica e Ricerca) della catena strategica del valore del Dipartimento DEAP, rispondendo altresì agli obiettivi strategici di Sapienza. Più precisamente, il Dipartimento DEAP è riconosciuto come un Dipartimento in forte crescita e con una spiccata apertura verso il contesto nel quale opera e, dunque, verso tutti gli stakeholder interni ed esterni. In questa prospettiva, negli ultimi anni sono cresciute le relazioni con il mondo esterno e, pertanto, si è favorito il trasferimento e la condivisione di conoscenza con le istituzioni territoriali, le organizzazioni di categoria, gli enti pubblici e privati e le altre università italiane e/o estere.

Nel complesso, le principali attività del Dipartimento DEAP spaziano dalla realizzazione di studi e ricerche, all’assistenza tecnica e scientifica; dalla consulenza specifica verso attività di interesse pubblico e privato, alla formazione conto terzi nell’ambito della realizzazione di corsi di formazione e all’Alternanza Scuola-Lavoro.

Nell’ottica della valorizzazione e dello sviluppo delle attività di terza missione, il Dipartimento DEAP ha attivato nel periodo 2015-2017 i rapporti di collaborazione, classificati come segue:

Attività a prevalente carattere formativo

  1. Convenzione con la Camera di Commercio di Roma (anno 2015) – organizzazione scientifica e svolgimento di attività seminariali;
  2. Convenzione con il Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali (anno 2016) – attivazione di una partenariato per lo svolgimento di un corso di alta formazione;
  3. Convenzione con Infocamere (anno 2016) – attività didattica e di ricerca;
  4. Convenzione con la Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti (anno 2016) – attività didattica e di ricerca;
  5. Protocollo di Intesa con l’Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma (anno 2016) – attività didattica;
  6. Convenzione con lo Studio Commerciale BFC e Associati (anno 2017) – contribuzione economica per il master in “Diritto della crisi delle imprese”;
  7. Convenzione con l’ordine degli avvocati di Latina (anno 2017) – contribuzione economica per il corso di alta formazione in “Gestori della crisi da sovraindebitamento”;
  8. Convenzione con l’INPS (anno 2017) - borse di studio per la copertura totale delle tasse di iscrizione dei master di II livello in “Diritto della crisi delle imprese” e “Diritto commerciale internazionale”.

Attività (con prevalenza) di ricerca e consulenza scientifica

  1. Protocollo di intesa con il Ministero Ambiente e tutela territorio (anno 2016) - realizzazione congiunta di studi e ricerche;
  2. Accordo di collaborazione con la Corporacion Universitaria de Colombia Ideas (Colombia) (anno 2015) – attività di ricerca e didattica;
  3. Accordo di collaborazione con l’Universidad La Gran Colombia (Colombia) (anno 2017) – attività di ricerca e didattica;
  4. Protocollo esecutivo con l’Ural Federal University (Russia) (anno 2017) – attività di ricerca e didattica;
  5. Convenzione con la Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo (anno 2017) - concessione di un contributo per l’acquisto di una banda dati settoriale;
  6. Protocollo di intesa con l’Associazione per gli Studi Aziendali Pietro Onida (anno 2017) – attività di studio e ricerca, formazione, borse di studio, programmi di ricerca.

Protocollo di intesa con l’Istituto San Paolo di Torino (anno 2017) – attività di consulenza per la valutazione dell’impatto sociale di progetti finanziati dall’ente creditizio.

Nell’anno 2018 sono stati stipualti altresì i seguenti accordi:

1. Riconoscimento di expertise dal Ministero Sviluppo economico (anno 2018).

2. Contratto di consulenza con ASSOITTICA (anno  2018) – attività di studio e approfondimento.

3. Contratto di consulenza INTERSOS (anno 2018) – attività di valutazione esterna.

 

 

Progetti Alternanza Scuola-Lavoro

  1. Progetto “Vivere la biblioteca: tra passato, presente e futuro” (a.a. 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019). Le attività di alternanza hanno riguardato: a) front office con i borsisti collaboratori: operazioni di accesso degli utenti alla sala di lettura; distribuzione e riordino del materiale librario in prestito ed in consultazione; b) back office: iter del libro (modalità di ingresso dei volumi in biblioteca, inventario, catalogazione, soggettazione, collocazione, stampa ed etichettatura, compilazione di scheda allegata al volume con dati bibliografici essenziali); prestito locale e interbibliotecario; document delivery; ricerche bibliografiche di base sugli OPAC e risorse elettroniche della Sapienza; visione e controllo dello stato di alcuni volumi rari e di pregio;
  2. Progetto “Giovani e mobilità, sicurezza stradale e sport automobilistico” (a.a. 2015/2016 e 2016/2017). Il progetto è stato svolto con il coinvolgimento dell’Automobile Club d’Italia, in considerazione delle funzioni istituzionali che questo Ente svolge sulle tematiche affrontate e della particolare attenzione che rivolge al mondo delle giovani generazioni. Il progetto comprendeva due parti: la prima, di formazione teorica, volta a favorire un incremento della legalità e dei comportamenti virtuosi nell’ambiente stradale da parte dei giovani, nonché a migliorare la conoscenza dello sport automobilistico; la seconda, prevedeva un percorso più operativo, nel quale i ragazzi avevano modo di conoscere e sperimentare le numerose attività che ruotano intorno alla organizzazione di iniziative relative alla sicurezza stradale e allo sport automobilistico, nonché le prospettive che questi settori offrono anche dal punto di vista lavorativo. I ragazzi, suddivisi in gruppi, hanno presentato i propri prodotti, variamente riconducibili alla organizzazione di una manifestazione sulla sicurezza stradale e di una gara automobilistica.
  3. Progetto “Il business plan per le start up d'impresa innovative” (a.a. 2017/2018). Il progetto ha fornito competenze in merito alla realizzazione del business plan per l'avvio di una start up d'impresa innovativa mediante lo sviluppo di ciascuna fase necessaria a completare la proposta. A partire dalla raccolta di alcuni dati utili a sviluppare il documento di business plan, il progetto prevedeva la presentazione dell'iniziativa di business simulata nel progetto sotto forma di powerpoint. Pertanto, la predisposizione di un progetto di business plan simulato ha consentito di sviluppare varie competenze come quella di saper scrivere un progetto d'impresa, saper raccogliere i dati e sintetizzarli, lavorare e realizzare una presentazione in powerpoint da discutere in gruppo, sviluppando il public speaking.

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